… devo ringraziare tre persone che mi hanno aiutato a iniziare questa avventura: Giovanni De Matteo, per l’aiuto e l’incoraggiamento; Francesca Dattilo, per l’immagine della testata e tutto il resto (che non è poco); e S*, per l’ospitalità.

Vero, di solito i ringraziamenti si fanno alla fine. Ma la visuale che si ha da qui è spesso capovolta, la luce è diversa così come i suoni. Un grazie e un benvenuto anche a chi vorrà immergere l’occhio nelle drowned words, le parole sommerse.

Adesso ci vuole solo un po’ di tempo per organizzare la baracca, aprire le finestre per fare entrare quella che Jack London chiamava “polvere di mondo”.