Il MuFant e la Biblioteca “Riccardo Valla”

di Antonino Fazio

Antonino Fazio vive e lavora a Torino. Nel campo della fantascienza, è autore di racconti e saggi comparsi su varie pubblicazioni, fra cui Futuro Europa, Nova, Robot e Urania, e di un'antologia personale, CyClone (Perseo 2005). Con Riccardo Valla ha curato una raccolta di saggi su Cornell Woolrich (La morte ha mille occhi, Elara 2010).

Il MuFant (MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza) viene fondato a Torino da Silvia Casolari e Davide Monopoli, due giovani appassionati del fantastico che, a partire dal 2003, tramite la loro Associazione Immagina, progettano mostre e iniziative culturali.

Nel 2009, un progetto della Città di Torino sulla riqualificazione culturale della periferia urbana funziona come occasione e spinta propulsiva per la nascita del Museo, la cui prima sede è in via Luini 195. Col supporto di collaboratori come Riccardo Valla (traduttore e studioso di fantascienza), Paolo Bertetti (docente di semiotica ed esperto di cinema), Piero Gondolo della Riva (collezionista e conoscitore di Jules Verne) e il sottoscritto, vengono organizzate varie presentazioni, cineforum e mostre tra cui quelle dedicate a “Torino Futura”, alla protofantascienza, al 60° anniversario di Urania e ai 60 anni di fantascienza in Rai (“Memorie dal futuro”, in collaborazione con Wonderland di Rai4).

Nel 2015-16 il MuFant partecipa a vari progetti che coinvolgono enti comunali e regionali, le Biblioteche Civiche e il Centro Studi Internazionale “Primo Levi”, e nel 2016 viene creato il “Club Villa Diodati”, che riunisce il MuFant, il ToHorror Film Fest e la Libera Università dell'Immaginario in un gruppo di coordinamento, con l'esplicita intenzione di permettere un dialogo più stretto tra gli appassionati torinesi del fantastico.

Nel 2015 il museo si trasferisce nella nuova sede di via Reiss Romoli 49, con quattro sale dedicate rispettivamente a: Protofantascienza, Pulp Magazine, Serie TV e Gotico/Horror. All'interno del museo sono attualmente allestite sette sezioni permanenti dedicate a: la corsa allo spazio, i manifesti di film di fantascienza, il fantasy, i manga e gli anime, i vampiri, la saga di Guerre stellari e le serie televisive più famose.

Tra le varie risorse del museo, particolare rilievo assume la biblioteca, dedicata alla memoria di Riccardo Valla (che dà il suo nome anche alla piccola piazza antistante l'ingresso del MuFant). La biblioteca è composta da circa 10.000 volumi (tra narrativa, riviste, collane, saggistica e fumetti) dei quali circa 3.000 costituivano la dotazione iniziale e altrettanti sono arrivati, per concessione della famiglia, dalla collezione personale di Riccardo Valla. Di questo fondo fanno fra l’altro parte molte delle riviste presenti nella sala dei pulp magazine, insieme a un rilevante numero di testi di proto-fantascienza, in italiano, inglese e francese, nonché di critica. Un numero cospicuo di volumi (circa 4.000) provengono invece da lasciti e donazioni varie, grazie a cui la collezione è in continuo accrescimento. La biblioteca e il fondo Valla sono in corso di catalogazione, e sono consultabili negli orari di apertura del Museo: per contatti e appuntamenti si può fare riferimento al sito http://www.mufant.it/.