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Mentre ormai si confondono gli scenari (la classica “repubblica di Bananas” inizia ad assomigliare sempre più al Vietnam) e c’è spazio anche per un po’ di propaganda reaganiana (il commando “fredda” due “consiglieri sovietici”, che chiaramente non erano lì in vacanza), il Predator viene ferito al braccio e perde copiosamente sangue fosforescente. E visto che “se può essere ferito può essere ammazzato” (stando a Dutch, che si distingue per riflessioni simili) c’è speranza almeno per il protagonista.
Dutch cerca di soverchiare la catena alimentare, trasformandosi da preda in predatore (monterà una serie di trappole rudimentali, non molto efficaci a dirla tutta). Ma ad un tratto apprendiamo casualmente che la “criptonite” dell’alieno non è altro che del comunissimo fango: il protagonista dai muscoli ipertrofici, incatramatosi (il machismo è alle stelle), sparisce alla vista termica del predatore, e riesce a salvarsi dai suoi artigli e dal fucile laser che ha sulla spalla.
Non resta che sbarazzarsi di lui, si direbbe; ma il nemico non ci sta ad andarsene in silenzio e si fa saltare in aria, costringendo Schwarzenegger ad un classico del cinema d’azione: scatto fulmineo e salto scomposto con conseguente poderosa deflagrazione alle spalle. Titoli di coda.
Rilassiamoci un istante, con una curiosità: ben 3 attori di questo film sono stati candidati alla carica di Governatore negli Stati Uniti. Andò male solo ad uno dei tre, Sonny Landham, in Kentucky: non ebbe la nomina dal Partito Repubblicano e, quando nel 2008 sembrava ormai fatta (nelle file del Partito Libertarianista), ha visto sfumare la candidatura in seguito ad una sua pesante dichiarazione contro il mondo arabo (parlò di “genocidio”). Confermati invece Jesse Ventura (con un passato di Wrestler, alle spalle) in Minnesota con il Partito Riformista e, ovviamente, Arnold Schwarzenegger in California, per i Repubblicani.
2 E' un fumettone, lo so!! Ma a me queste smargiassate americane piene di testosteronico machismo e freddure "made in America" mi fanno piegare in due dalle risate; pertanto non riesco ad essere eccessivamente critico verso questi film che hanno almeno il pregio di far passare una serata spensierata crogiolandosi nell'idea che il mondo sia un posto sicuro... protetto dall'America!
» postato da (Nero Mancini) alle 22:25 del 13-06-2010
3 Il primo inimitabile Predator con il grande Schwarzy per me rimarrà sempre il migliore! il più riuscito alieno della storia! =D
» postato da chunlizang85 alle 17:19 del 14-06-2010
4 Che buon articolo! Ricco, preciso e che riesce anche a strappare qualche risata, mi è piaciuto davvero =D. Prepariamoci però a ridere a crepapelle davanti a Predators (viversi film come questi con leggerezza e spirito goliardico è secondo me la scelta più saggia!) ... ai posteri l'ardua sentenza!
» postato da *TheEyeInTheSky* alle 14:26 del 05-07-2010
5 pessima recensione infarcita di elementi demenziali(quella sull'omosessualità latente è fantastica!). interessante cronistoria.
» postato da (Llukas Rossi) alle 16:04 del 16-07-2010
6 Veramente di videogame di Aliens vs Preadotrs ce n'era già stato uno (ottimo) per PC nel 1999, precedeuto nel 1994 da uno arcade.
» postato da Franius alle 10:40 del 23-07-2010
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1 Una vera cronistoria, documentata e centrata. Bene così.
» postato da (ANNODAREMANI ) alle 22:06 del 07-06-2010