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Arriva l'inchiostro digitale
Microcapsule e scariche elettriche ci permetteranno di conservare eternamente il nostro giornale riciclabile nel taschino di una giacca. Tutto merito di un rivoluzionario inchiostro simpatico. Nell'attesa di questa meraviglia del futuro, alcuni editori sembrano aver compreso che nel ventunesimo secolo per vendere più libri è fondamentale regalarli!
L'inchiostro in questione è costituito da miliardi di infinitesimali microcapsule, ognuna contenente una particella bianca sospesa in una tintura di colore nero. Applicando una carica elettrica, la particella si sposta verso un'estremità della microcapsula, dove diviene visibile, e in quel punto la superficie appare bianca; viceversa con una carica di segno opposto, la particella viagga nel punto opposto della microcapsula, rendendo la superficie nera. L'inchiostro lavorerebbe su una "radio-carta", in pratica una pellicola di plastica spalmata su un sottilissimo strato di circuiti digitali. I circuiti fornirebbero le cariche elettriche necessarie a determinare il comportameto delle capsule. Al momento la E-Ink sta lavorando per realizzare un foglio flessibile in grado di essere piegato e con qualità visiva nettamente superiore agli attuali lettori LCD. Sarà poi possibile collegarsi alla rete, o direttamente al telefono, per scaricare online sulla magica pagina il testo di un libro o del nuovo numero di una rivista. Siccome il mondo, come vedete, procede a velocità vertiginosa, ogni pochi mesi ci tocca risollevare il problema della lettura digitale, tanto per vedere se ci sono novità. Qual è la situazione dei lettori della rete ? Cosa si prospetta per l'immediato futuro ? Quanti fagocitano effettivamente lunghi testi regalati sulla Grande Rete. Beh, poco o nulla è cambiato. Secondo alcuni sondaggi il gusto per la lettura continua a scemare, colpa forse dell'assalto della computergrafica e del cinema. Molte paure di editori che temevano un traffico di contrabbando di romanzi di scrittori di punta (un po' come era accaduto per la musica di Napster) si sono notevolmente ridimensionate. Pare che il numero dei download di un romanzo offerto gratuitamente non corrisponda al numero effettivo di lettori dello stesso: soltanto il 5 per dei lettori ha confessato di aver letto un'opera scaricata gratuitamente. Un'indagine di mercato ha stabilito che una medesima sconfortante percentuale è toccata perfino a Riding the Bullit di Stephen King, scaricato nell'ordine di 500.000 copie gratuite.
In un lungo articolo apparso il 19 marzo sul New York Times Jim Baen illustra come la sapiente somministrazione di testi elettronici sul suo sito abbia contribuito sensibilmente alle vendite delle edizioni rilegate. Dal 1999 circa centomila testi sono stati scaricati dall'indirizzo Baen.com, di cui i 4/5 con il servizio Webscription, che prevede il versamento di una quota mensile di 10 dollari per leggere in anteprima imminenti pubblicazioni. Anche la biblioteca gratuita Baen testi di fantascienza e fantasy continua ad espandersi. Ecco l'elenco dei testi pubblicati, o di imminente pubblicazione, alcuni dei quali selezionati tra le migliori produzioni e serie:
Aprile:
Maggio:
Giugno:
Nel campo della narrativa breve è tradizione consolidata leggere sulle principali riviste specializzate del settore come Asimov's, Analog e F&SF tutti i racconti candidati ad un Premio Hugo o Nebula, oppure trovare racconti, pubblicati esclusivamente su Internet, che hanno conquistato uno di questi gloriosi premigeneralmente riservati al mondo della carta stampata. E' il caso di Goddessess di Linda Nagata, vincitore di un Premio Nebula 2000 nella categoria Miglior Racconto, pubblicato su di Ellen Datlow (nominata per un Premio Hugo 2001 come miglior Curatore) .
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