Abbonati a Delos Science Fiction
Sotto spirito
a cura di Francesco Grasso

X-Men 3
Conato finale

Se la terza pellicola sugli X-Men vi ha deluso, vi proponiamo una dissacrante alternativa ad opera del più dissacrante dei dissacratori dell'Universo conosciuto (e sconosciuto). Leggere per credere...

Com’è tradizione di questi film divisi in più puntate, la pellicola si apre scaraventando lo spettatore nell’azione senza lo straccio di un riassunto. In sala c’è qualche istante di panico, poi si fa avanti un dodicenne occhialuto trasfigurato dai brufoli (probabilmente stipendiato dalla Marvel) che, impartendo una memorabile umiliazione al resto del pubblico, introduce al contesto e ai vari personaggi.

Vediamo ad esempio Ciclope, al secolo Mr. Summers, struggersi per la perdita dell’amata Jean Grey, schiattata nell’episodio precedente. Inconsolabile, il nostro vedovo monocolo decide di prendere la moto e farsi un giro, e in quella s’imbatte in Wolverine.

— Dove te ne vai, begli occhioni?

— In Canada, a sospirare in riva al lago che ha inghiottito il mio perduto amore.

— È per questo che piangi come un vitello?

— No, è che ho un contratto del cazzo: una misera particina di due minuti, muoio prima che gli spettatori mettano in bocca il primo pop-corn.

— È vero. Fossi in te gli farei causa. Se vuoi, ti presento l’avvocato con cui ho citato il barbiere che mi ha fatto questo taglio di capelli da deficiente.

Ciclope rifiuta sdegnoso, parte rombando, arriva in Canada, fa un piantino sulla spiaggia e qui assiste alla resurrezione di Jean. Abbraccio alla Via col vento e cambio di scena brutale, primo ma non ultimo di una lunga serie di stacchi tagliati con l’accetta.

Passiamo alla Casa Bianca, dove è in corso una riunione del governo. Qui facciamo la conoscenza di un nuovo X-man, tale Henry McCoy, d’aspetto a metà strada tra lo Yeti e Ignazio La Russa.

— Buon giorno, signor ministro per i rapporti con i mutanti — lo saluta il presidente.

In sala qualcuno emette un’esclamazione di sorpresa. — Si può creare un “Ministero per i Rapporti con i Mutanti”? Geniale! E io che credevo di aver esaurito tutte le possibilità! Corro subito a firmare il decreto e...

— Silenzio, signor Prodi! — lo zittiscono dai sedili accanto.

Nel film, i membri del governo USA dibattono con fervore intorno a un documento medico.

— Abbiamo la possibilità di eliminare il gene mutante dal DNA umano! — fa uno dei presenti.

— Ciò vuol dire rendere normali i mutanti! Curarli! — echeggia un altro.

— E’ una scoperta fantastica! Lei che ne pensa, signor McCoy?

Quest’ultimo si guarda disgustato le braccia pelose. — Se qualcuno se lo fosse mai chiesto, vi informo che fare la doccia indossando un paio di jeans che scoloriscono è una PESSIMA idea.

Nuovo stacco tagliato con la sega elettrica. Alla scuola del prof. Xavier, Tempesta si aggira inquieta per i corridoi.

— Ciclope manca da due giorni! — esclama contrariata. — Possibile che nessuno di voi se ne sia accorto?

— Ciclope chi?

— Vabbe’, ho capito, vado a cercarlo io. Qualcuno ha visto il jet invisibile?

— Io no. Mai.

pagina 1 di 6 - continua
Autore: Francesco Grasso - Delos Science Fiction 98 - Data: 11 giugno 2006

Vota questo articolo

Voti dei lettori

3 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 Non ho mai riso così tanto!! Ottima recensione del film! Insomma, lo consiglio anche io!! :P (ovviamente per poter leggere questo articolo e ridere come ho fatto io!)

» postato da Miky-chan alle 11:42 del 29-06-2006

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.