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Matrixdi Silvio Sosio |
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QUANDO GLI ALIENI
INVASERO IL CYBERSPAZIO
![]() Siete sempre stati convinti che non siamo soli, nell'universo? Il quattro di luglio desidererete di esservi sbagliati. Quando le enormi astronavi aliene proietteranno la loro ombra sui grattacieli di Manhattan e bombarderanno la Casa Bianca, potrete almeno consolarvi al pensiero di non essere americani, perché come è buona regola nella storia del cinema di fantascienza, gli alieni invadono gli Stati Uniti, i rettili giganti il Giappone, e un disco volante non può atterrare a Lucca. Possono però atterrare in Italia, e sicuramente lo faranno fra brevissimo tempo, i grossi colossal americani di fantascienza che hanno spopolato negli USA durante l'estate. Come è consuetudine da qualche anno internet è stata invasa dai siti promozionali, realizzati con grande dispendio di mezzi, di creatività grafica e di ampiezza di banda.
Nei giorni in cui stiamo scrivendo questo articolo, però, ID4 ha ceduto la leadership in classifica a The island of doctor Moreau, terza riscrittura cinematografica del romanzo omonimo di H.G. Wells. La domanda alla base del film è attualissima: qual'è il confine che separa l'essere umano dall'animale? Insomma un bel quesito bioetico che il Moreau interpretato da un redivivo Marlon Brando cerca di scoprire con esperimenti genetici, riuscendo solo a generare una tribù di mostri che finiranno per ribellarsi al loro creatore. Il sito internet, all'indirizzo www.drmoreau.com, è pieno di immagini, filmati e animazioni: collegatevi solo se avete un modem 28.800 e una linea molto libera.
Un'eroe vero invece, proprio come li facevano una volta, è un vecchio personaggio dei fumetti dei tempi dei nostri genitori: l'Uomo mascherato, ovvero l'Ombra che cammina. The phantom in inglese, e questo è il titolo del film uscito negli Stati Uniti che riporta in vita questo affascinante eroe. Su internet lo trovate all'indirizzo www.thephantom.com. Non è proprio fantascienza, ma la sua storia si intreccia curiosamente con diverse serie fantastiche: Missione Impossibile, la serie creata a metà degli Anni Sessanta da Bruce Geller, era girata proprio a fianco degli studi nei quali recitavano William Shatner, Leonard Nimoy e gli altri del cast di Star Trek. Leonard Nimoy stesso, appena terminato il suo impegno nel ruolo di Spock, passò a Missione Impossibile per una stagione. Altri due importanti attori della serie, Martin Landau e Barbara Bain, negli anni successivi avrebbero dato vita alla serie di Gerry Anderson Spazio: 1999. Oggi Missione Impossibile è un film denso di azione e di effetti speciali, prodotto e interpretato da Tom Cruise. Due i siti internet da visitare: quello ufficiale www.missionimpossible.com, e quello prodotto dalla Apple, sponsor del film: www.mission.apple.com. Un disco volante non può atterrare a Lucca: così almeno sostenevano anni fa Fruttero & Lucentini, quando dirigevano Urania. Oggi che l'autore più venduto di Urania è proprio un italiano, Valerio Evangelisti, forse la loro massima non funziona più. E a quanto pare non funziona più neppure nel cinema: per la prima volta da tanti anni, infatti, il cinema italiano di serie A ha prodotto una pellicola di fantascienza, e l'autore è prioprio il regista italiano più quotato: Gabriele Salvatores. Il titolo, Nirvana, fa riferimento a un particolare videogioco attorno al quale ruota questa vicenda ambientata in un futuro prossimo, che richiama molto le atmosfere di Blade Runner e Fino alla fine del mondo. Fra gli interpreti Cristophe "Highlander" Lambert e Diego "Attila-flagello-di-dio" Abatantuono, insieme a Sergio Rubini, Emmanuelle Seigner e Amanda Sandrelli. Un sito ufficiale non gliel'hanno ancora dedicato, ma potrete trovare un ampio servizio su questo numero di Delos. Non ci resta che augurarvi buona navigazione, ricordandovi comunque che i film è meglio vederli al cinema che su Internet. Almeno, quasi sempre. ![]() |