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A cura di Silvio Sosio

In questa puntata vogliamo esplorare la rete alla ricerca di notizie su quello che per molti versi è il precursore del fenomeno cyberpunk, uno di quei film così belli che viene classificato fra i capolavori assoluti persino chi disprezza la science fiction (magari sostenendo, come accadeva per 2001: Odissea nello spazio, che "in realtà non è fantascienza"). Forse il film cult per eccellenza. Stiamo parlando di Blade Runner.
Uscito nel 1983, Blade Runner fu la terza prova cinematografica del regista inglese Ridley Scott. Dopo essersi fatto apprezzare dalla critica con I duellanti e dal pubblico (soprattutto fantascientifico) con Alien, Scott raggiunse probabilmente l'apice della sua carriera con questo film, sebbene il successo di botteghino non fosse stato eccezionale, eclissato dallo spielberghiano ET uscito lo stesso anno. Ma se oggi ET viene ricordato soprattutto per il record di incassi, Blade Runner ha lasciato un segno profondo nel cinema e nella fantascienza. Viene tuttora visto e rivisto, ed è stato precursore e iniziatore di un genere che ancora ne sente l'influenza, specialmente nel cinema: pensiamo, per esempio, al bellissimo Strange Days.
Per la cronaca, ricordiamo anche che l'anno dopo l'uscita di Blade Runner, nel corso del Superbowl del 1984, venne trasmesso il famoso spot pubblicitario che promuoveva il lancio di un nuovo computer che avrebbe rivoluzionato l'informatica: il Macintosh di Apple. L'autore dello spot, che viene spesso citato come il migliore di tutti i tempi, fu proprio Ridley Scott.
Internet offre numerosi siti dedicati a Blade Runner, contenenti foto, suoni, spezzoni di film o elenchi di altri siti. Partiamo dal Blade Runner FAQ, un documento estremamente interessante che risponde a tutte le domande più frequenti sul film, segnala curiosità e aneddoti, errori tecnici, ed elenca tutti i punti contro e a favore nella grande discussione che il film ha generato fra i fan: Rick Deckard, il detective interpretato da Harrison Ford, è egli stesso un replicante?
Il Faq originale si trova all'indirizzo http://www.uq.oz.au/~csmchapm/bladerunner/, ma potete trovarne una traduzione italiana al sito di Terminus, http://www.neomedia.it/terminus.

Un altro sito fondamentale per gli amanti di Blade Runner è 2019 Off-World, mantenuto all'università di Stanford all'indirizzo http://kzsu.stanford.edu/uwi/br/off-world.html, che contiene molti interessanti interventi sull'argomento e una cospicua lista di altri siti.
Per esempio troviamo un collegamento interessante che ci porta al FAQ su Philip K. Dick. Come saprete Blade Runner è tratto da uno dei migliori romanzi dell'autore californiano, Do androids dream of electric sheep, tradotto in Italia col titolo Cacciatore di Androidi e pubblicato dall'Editrice Nord.
Questo sito è molto interessante ed è una vera manna per chi ama Philip Dick. L'indirizzo è http://www.interport.net/~regulus/pkd/pkd-int.html. Troviamo tantissime informazioni su Dick, bibliografie complete di romanzi, racconti e antologie, rimandi ad altre pagine di Internet, biografie, fotografie. Andiamo subito a curiosare nella pagina relativa ai film tratti da romanzi di Dick, e scopriamo che il nuovo film di Kubrick, A.I. , è tratto o comunque in gran parte ispirato a Martian Timeslip (Noi Marziani, Editrice Nord).
Aldilà di Blade Runner, Philip K. Dick è senza dubbio uno degli autori più originali e interessanti della fantascienza. Se Isaac Asimov rappresenta la faccia pulita e solare della science fiction, con i suoi eroi limpidi, il suo futuro radioso e galattico, Philip K. Dick è il lato oscuro: i personaggi di Dick sono esseri umani che affondano nel dubbio, affogati nelle loro nevrosi, e l'universo in cui vivono non è mai sicuro, ma sempre incerto e instabile: può essere solo l'ombra di un presente parallelo nel quale la seconda guerra mondiale non è stata vinta dall'Asse ma dagli Stati Uniti, e la guerra fredda non è fra Giappone e Germania ma fra Stati Uniti e Impero Britannico, come in La svastica sul sole; può essere solo un sogno creato dalla droga, come in Le tre stimmate di Palmer Eldritch; oppure può capitare che un poliziotto infiltrato nel mondo degli spacciatori finisca per investigare su se stesso, come nel bellissimo Scrutare nel buio. Chi è interessato può trovare tutti questi romanzi e altri nel catalogo dell'Editrice Nord.

Ma torniamo a Blade Runner e rechiamoci alla Official Blade Runner On-Line Magazine, dove troviamo immagini, articoli e molto materiale interssante. L'indirizzo web di questo sito è http://madison.tdsnet.com/bladerunner/.

Ci sono molti altre cose interessanti sulla rete riguardo Blade Runner. All'indirizzo http://www.teleport.com/~freeze/bladerunner_Incomplete.txt potete trovare ad esempio la prima versione della sceneggiatura, mentre http://www.teleport.com/~freeze/blade_finished.txt è la sceneggiatura finale, completa.
Su http://www.bdd.com/newrl/bddnewrl.cgi/10-01-95/blad2 troverete informazioni su Blade Runner 2: The Edge of the Human, il romanzo scritto da K.W. Jeter, mentre http://bau2.uibk.ac.at/perki/films/brunner/br.html si occupa di Blade Runner dal punto di vista musicale. Chi non ricorda la splendida colonna sonora di Vangelis?

Infine, ecco un elenco di altri siti tutti dedicati a Blade Runner.