Il sondaggio della settimana: fantascienza, impegno o evasione?

Quale deve essere il valore della fantascienza? Trasmettere un messaggio o far divertire il lettore portandolo in un mondo lontano dai problemi quotidiani? E' il sondaggio della settimana. E vediamo anche com'è finito quello su Jericho

In questo periodo su Rai Due va in onda Jericho, serie di fantascienza post-apocalittica, sulla quale i giudizi sono abbastanza discordi. Il nostro sondaggio della scorsa settimana quindi ha voluto proprio esplorare le opinioni in merito dei nostri lettori.

Il risultato è decisamente a favore della serie. Solo due persone si sono dette disposte a spedire sacchi di noccioline alla produzione per protestare contro la chiusura, ma oltre la metà dei votanti ha espresso un giudizio decisamente positivo. Anche se una percentuale non indifferente, il 22%, ha dichiarato la propria totale delusione. Tra i dettagli discussi nel forum anche il misterioso riferimento che viene fatto in un episodio che aveva già suscitato curiosità. Secondo uno dei protagonisti, dopo l'11 settembre aerei dell'aeronautica militare italiana avrebbero pattugliato i confini degli Stati Uniti; l'affermazione è stata confermata anche nell'audio originale della serie. Se qualcuno sa qualcosa al riguardo ce lo faccia sapere!

 

Il sondaggio di questa settimana è più generale e riguarda la fantascienza come genere: letteratura, cinema, televisione, fumetti o altre forme artistiche. La domanda è nata in seguito ad alcune discussioni, anche vivaci, nate in seguito ad alcune infiltrazioni di temi politici in notizie o articoli di fantascienza. Ma al di là della politica in sé, che può interessare o meno e verso la quale alcuni nutrono un senso di repulsione, vogliamo allargare la domanda per chiederci quale debba essere, secondo i nostri lettori, la ragione di esistere della fantascienza, se ne esiste una. Se debba essere soprattutto quello di portarci fuori dal grigiore quotidiano, di farci vedere mondi diversi — orridi o meravigliosi che siano, purché diversi — soprattutto per farci rilassare il cervello e staccare la spina, come una bibita fresca per l'arsura delle preoccupazioni quotidiane; o se debbe avere un senso, un messaggio, un valore sociale o politico o culturale; se possa e debba essere usata per insegnarci qualcosa, per trasmettere un grido d'aiuto o un monito, per aiutarci a vedere il mondo in modo diverso, e magari a cambiarlo.

 

Date il vostro voto, e possibilmente date anche la vostra opinione con un messaggio nel forum. Ecco il link all'apposita pagina del forum: www.fantascienza.com/forum/viewtopic.php?t=7667. Per votare e per postare la vostra opinione sul forum è necessario essere registrati; è possibile esprimere solo un'opinione senza essere registrati ma senza votare usando il link qui sotto "Commenta questa notizia".

Aspettiamo il vostro contributo.

Autore: S* - Data: 27 luglio 2007 - Fonte: Fantascienza.com

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Commenti

1 terza opzione, ovvio :)

» postato da l'Anto alle 20:49 del 26-07-2007

2 la dizione "fantascienza" implica che vi è l'intenzione di trattare attraverso di essa i temi di una scienza fantastica, cioè di un insieme di conoscenze alternative a quelle attuali e intorno a questo corpus costruire una storia. In questo senso, la letteratura di fs dovrebbe innanzi tutto far pensare. C'è un però... la fs non è più da tempo solo questo, è anche fantapolitica, fantasociologia, fantareligione e così via, è diventata una sorta di terreno di cultura dove coltivare tanti " e se" quanti se ne riesce a immaginare, mutuando con questo atteggiamento basale una coerenza con il passato, arricchendo enormenente i temi e i punti di vista, per questo secondo me la fs non è una letteratura di genere ma un modo diverso di fare letteratura. Detto questo mi pare di capire che la funzione di questo tipo di letteratura debba essere proprio quello di far pensare, offrendo una miriade di spunti e temi in modo appassionante e divertente.

» postato da palsottino cosmico alle 21:27 del 26-07-2007

3 Ma un po' e un po' non va bene? Per forza Tarkovski o Michael Bay? Per forza un giorno da leone o cento da pecora? E i 50 da orsacchiotto?

» postato da paolo137 alle 21:34 del 26-07-2007

4 . ci sono esempi di grande fantascienza d'evasione e di fantascienza impegnata. (come ci stanno schifezze d'evasione e schifezze impegnate) La fantascienza non e' che deve essere quindi nell'uno o nell'altro modo , ma puo' essere l'uno... l'altro... o anche entrambi. L'unica cosa che conta e' che sia BUONA. Senza che nessuno si offenda ma giudico il quesito un pò sciocco

» postato da Angelo.Rossi alle 01:02 del 27-07-2007

5 per me è un insieme delle prime tre opzioni :wink:

» postato da nemo73 alle 01:40 del 27-07-2007

6 Non disdegno sicuramente delle buone storie di evasione, ma quella che rimane dentro ha qualcosa in più. 1984, nella mia libreria, è catalogato insieme ai classici di Wilde.

» postato da Splyn alle 07:23 del 27-07-2007

7 non riesco a capire perchè una di queste opzioni dovrebbe escludere le altre.....

» postato da ekkeppalle alle 07:34 del 27-07-2007

8 per me la fantascienza ideale è un misto tra le prime tre opzioni, perciò ho votato la seconda... l'ultima opzione è una "strunzata" (con rispetto parlando)

» postato da ziopippi alle 08:10 del 27-07-2007

9 Difficile rispondere! Per me la scifi è sia evasione che ragionamento

» postato da EliosPeppe alle 08:48 del 27-07-2007

10 Invece il quesito è interessante, peccato però che le produzioni di fantascienza "intelligente" rimangano bassine rispetto al "pure entertainment"...

» postato da Future Bomb alle 09:07 del 27-07-2007

11 concordo con nemo e ex-ekke!!! la fantascienza non è un genere fisso...è un cursore che spazia ovunque! Ciauzzzzzzzzzzzzzz

» postato da cateye10 alle 09:50 del 27-07-2007

12 Ho votato la terza opzione: Ogni forma di Arte/intrattenimento deve comunicarci qualcosa altrimenti non serve. ( la quarta opzione). Pensiero estremo il mio? Sicuramente ma è il limite dei sondaggi. Certamente la migliore fantascienza (ma anche fantasy, horror o qualunque altro genere) da il massimo di se con la giusta combinazione delle opzioni 2 e 3. Cheerio

» postato da Damiano Premutico 2 alle 09:51 del 27-07-2007

13 Quando mi chiedono perchè mi piace la fantascienza rispondo perchè è un genere talmente vasto che ci trovo i libri di evasione sia quelli impegnati. Quindi per me deve essere tutte le opzioni, nel senso che voglio trovare il libro "scazzone" per quando il mio neurone solitario è spompato, ma voglio anche il libro più impeganto, quello che fa riflettere Se devo scegliere per forza scegliere una sola opzione ... vorrei comunque qualcosa che fa riflettere, non puro e semplice intrattenimento, fra le ultime tre opzioni penso che opterei per la penultima (se diventa troppo impegnato poi non so se riesco a leggerlo :roll: )

» postato da ICamaleonte =^_^= alle 10:09 del 27-07-2007

14 ho votato la terza

» postato da Jirel alle 10:19 del 27-07-2007

15 Classico sondaggio "mal posto", se posso permettermi. Mi viene in mente solo l'imitazione di Gene Gnocchi ai sondaggi di Italia 1.

» postato da tobanis alle 10:54 del 27-07-2007

16 Ho votato la terza opzione, sulla quale secondo me converge anche la seconda nei casi migliori. Ma, dissociandomi da me stesso, ammetto che la quarta opzione è quello per cui scrivo (o almeno ci provo, eh...). Hasta siempre! X

» postato da X alle 11:20 del 27-07-2007

17 «Ho votato la terza opzione, sulla quale secondo me converge anche la seconda nei casi migliori. Ma, dissociandomi da me stesso, ammetto che la quarta opzione è quello per cui scrivo (o almeno ci provo, eh...). Hasta siempre! X» problemi esistenziali, eh? ;)

» postato da ekkeppalle alle 11:40 del 27-07-2007

18 Ho votato la terza scelta anche perché mi sembra particolarmente azzeccata la definizione "letteratura di idee". Però, allineandomi a quello che hanno già scritto in molti, le "idee" possono anche limitarsi a far divertire. Quello che conta, in ogni caso, è che la fantascienza, disimpegnata o impegnata, sia letterariamente valida; di solito, è più facile che lo sia la seconda (ma questo vale per ogni forma d'arte). Salute!

» postato da Agent Zero alle 11:49 del 27-07-2007

19 Premetto che ho votato la terza opzione, anche se non disdegno la seconda e neppure la prima. Considero la "fantascienza" un genere talmente vasto (la vastità è la sua forza) rispetto ad altri generi più legati a dei canoni, che ci può stare anche l'avventura disimpegnata. Anche un eroe/protagonista nella sua azione eroica, nel confronto con gli altri personaggi, nell'incontro con qualcosa che generalmente non è presente nella quotidianità reale fa riflettere. La SF ci mette a confronto con qualcosa di "possibile" (non necessariamente di irreale), con qualcosa di "diverso" e questo non può che fare del bene a delle creature che come noi hanno come una delle proprie principali qualità l'immaginazione. Impegno e idee in un opera di SF sono valori aggiunti e spesso centrali. Al contrario tendo a snobbare la quarta ipotesi: come tutte le opere d'arte, l'opera di SF deve anche piacere, deve avere un suo senso estetico, il solo "scopo" o "impegno" può non essere sufficente a dare una forma gradevole. Vorrei però puntualizzare una contraddizione nell'impostazione del sondaggio: nel testo sembra ci si voglia riferire alla SF sia alla sua forma originaria (letteratura) sia alle forme derivate (cinema, tv, etc...); ma poi le opzioni di risposta si adattano in pratica alla solo letteratura. Non che la SF scritta sia esente da schifezze, ma alcune forme derivate soffrono di un costante imbastardimento da renderla irriconoscibile. Io gli scopi e gli impegni in cinema, tv e fumetti ormai farei fatica a trovarli...

» postato da Otrebla alle 11:55 del 27-07-2007

20 Io penso che la fantascienza sia un modo particolare di parlare di cose senza citarle direttamente. E' un modo creativo e immaginativo di raccontare problematiche note e serve a stimolare le persone che se ne appassionano a guardare le cose sotto punti di vista alternativi e vari o, a volte, anche assurdi.

» postato da NukeGrey alle 12:02 del 27-07-2007

21 «Ho votato la terza opzione, sulla quale secondo me converge anche la seconda nei casi migliori. » hai ragione. la seconda e' la terza opzione convergono , sono due facce della stessa medaglia. sostanzialmente stiamo tutti votando la stessa cosa e l'assenza totale di voti nelle opzioni estreme lo conferma. ribadisco la mia mia idea sull'inutilita' del sondaggio. «ammetto che la quarta opzione è quello per cui scrivo (o almeno ci provo, eh...). » invece io ti trovo molto piacevole e divertente come lettura, non sottovalutarti. « Hasta siempre! » Eia Eia Eia Alalà! ;)

» postato da Angelo.Rossi alle 12:16 del 27-07-2007

22 Messe così le opzioni mi sembrano troppo mutuamente esclusive. Non mi sento di sottoscriverne nessuna, in assoluto. Tutte e 4 ci possono stare.

» postato da metalupo alle 13:04 del 27-07-2007

23 «non riesco a capire perchè una di queste opzioni dovrebbe escludere le altre.....» :bravo:

» postato da jonny lexington alle 15:32 del 27-07-2007

24 oddio... le risposte del test mutano come il ceppo Andromeda!

» postato da Otrebla alle 15:36 del 27-07-2007

25 «per me è un insieme delle prime tre opzioni :wink:» Hai ragione Nemo, sono d'accordo! :D Vicky

» postato da Vicky alle 15:41 del 27-07-2007

26 Quancuno mi può elencare una serie di opere di fantascienza (sia letteraria che cinematografica) che si possono definire impegnate? Escludendo le solite, possibilmente, e che si conoscano non per sentito dire, perché è facile citare 1984 o Solaris, ma mi gioco gli emeriti che uno su dieci se va bene li ha letti e visti. Letteratura di idee è una risposta evasiva, perché anche il lavoro più d'evasione che possa esistere si basa comunque su delle idee. Inoltro aborro il vizio di estirpare dal genere dell'immaginario tutte quelle opere che la letteratura ufficiale definisce meritevoli di stare tra i classici in genere, come Il Signore degli Anelli o 1984. Un fantasy è un fantasy, punto e basta, poi del suo valore se ne può discutere fin che si vuole.

» postato da Nataniele alle 16:33 del 27-07-2007

27 «perché è facile citare 1984 o Solaris, ma mi gioco gli emeriti che uno su dieci se va bene li ha letti e visti. » Occhio agli emeriti! 1984 letto; Solaris visto nelle due versioni. (e siamo a 1 su 1) :wink:

» postato da tobanis alle 16:44 del 27-07-2007

28 letto 1984, farenaith e Solaris (questo ultimo non mi è piaciuto :oops: )

» postato da ICamaleonte =^_^= alle 16:47 del 27-07-2007

29 «Quancuno mi può elencare una serie di opere di fantascienza (sia letteraria che cinematografica) che si possono definire impegnate? ..... .» qualcuno di "famoso"? V per Vendetta Starship Troopers Straniero in Terra Straniera Mercanti dello Spazio (forse di più gli Antimercanti?) La Svastica sul sole Minority Report Nirvana Dark Angel ci metto anche gli X-Files, va'.

» postato da l'Anto alle 16:49 del 27-07-2007

30 Premettendo che definire un contenuto "impegnato" o meno dipende anche dal periodo in cui viene scritto o letto un romanzo e NON volendo scrivere trattati, ma solo accennando... -molte cose di Ballard (sociologia) -Dick (tecnologia, sociologia) -Heilein (sociologia, politica) -LeGuin (relisione: ad es.: La mano sinistra delle tenebre) -Tucker (religione, razzismo; l'Anno del Sole Quieto è in edicola ora) -parecchie cose di Silverberg (sessualità, sociologia) -Octavia Butler (femminismo) -Tiptree Jr. (sessualità) -Clarke (religione) -Kim Stanley Robinson (ecologia) -Vonnegut (pacifismo) P.S. visto che 1984 non si può usare, anche se un mattone c'è pure Il mondo nuovo di Huxley (1932) che ho letto. Il tallone di ferro di Jack London ammetto di non averlo finito... P.S.2 Bradbury non lo metto perché altrimenti lui si arrabbia :wink: Sul cinema, effettivamente, non andrei molto oltre Brasil... oltre ai soliti noti...

» postato da Otrebla alle 16:52 del 27-07-2007

31 Alberto, copia e incolla di là anche tu ;)

» postato da l'Anto alle 16:55 del 27-07-2007

32 hei tu gestore di sondaggi , demiurgo dalla esse-asteriscata :D :D non puoi mettermi l'opzione "giusta" dopo che abbiamo praticamente tutti votato!

» postato da Angelo.Rossi alle 16:57 del 27-07-2007

33 «Alberto, copia e incolla di là anche tu ;)» :oops: in origine volevo rispondere di là... ma poi mi sono confuso perché il post originale era anche di qua...e ho scritto di qua... eseguo... poi stasera *S fucila tutti che facciamo i 3D doppi!!

» postato da Otrebla alle 16:58 del 27-07-2007

34 «Quancuno mi può elencare una serie di opere di fantascienza (sia letteraria che cinematografica) che si possono definire impegnate? Escludendo le solite, possibilmente, e che si conoscano non per sentito dire, perché è facile citare 1984 o Solaris, ma mi gioco gli emeriti che uno su dieci se va bene li ha letti e visti. » Temo che sarebbero liste piuttosto lunghe, soprattutto per quanto riguarda la letteratura. «Letteratura di idee è una risposta evasiva, perché anche il lavoro più d'evasione che possa esistere si basa comunque su delle idee.» Il senso di "letteratura di idee" ovviamente non fa riferimento a idee tipo "che idea, facciamo un film con due gemelli che sono Schwarzenegger e De Vito" «Un fantasy è un fantasy, punto e basta, poi del suo valore se ne può discutere fin che si vuole.» Può essere, ma che ce ne importa? Qui si parla di fantascienza, non di fantasy. La fantasy è tutta robaccia di evasione, e noi non interessa. :-P S*

» postato da S* alle 17:33 del 27-07-2007

35 « La fantasy è tutta robaccia di evasione, e noi non interessa. :-P S*» Eccolo qua :) ... il "*S manifesto", ci manca solo che poi qualcuno voglia anche l'elenco della fantasy impegnata e poi siamo a cavallo... ecco l'elenco della fantasy impegnata: ... ehm... te le dico poi quando mi viene in mente qualcosa... :wink:

» postato da Otrebla alle 17:48 del 27-07-2007

36 « ecco l'elenco della fantasy impegnata: ... ehm... te le dico poi quando mi viene in mente qualcosa... :wink:» mai letto Michael Moorcock ?

» postato da Angelo.Rossi alle 17:51 del 27-07-2007

37 TOUCHE'! :D

» postato da tobanis alle 17:53 del 27-07-2007

38 heheh quando mi ci metto sono tosto ;)

» postato da Angelo.Rossi alle 17:54 del 27-07-2007

39 «« ecco l'elenco della fantasy impegnata: ... ehm... te le dico poi quando mi viene in mente qualcosa... :wink:» mai letto Michael Moorcock ?» colpito!!! ...sì, quasi tutto, oltre che a Leiber, Silverberg parte fantasy, Orson Scott Card parte fantasy, Tanith Lee e Turtledove parte fantasy.... solo che se uso "impegnato" per opere fantasy intendendo caratteri, personaggi e situazioni un poco forti rispetto all'impegnato "sociologico" etc... il Sommo (che sotto sotto AMA il fantasy) si scatena e prende il mitra... :wink:

» postato da Otrebla alle 17:59 del 27-07-2007

40 « ecco l'elenco della fantasy impegnata: ... ehm... te le dico poi quando mi viene in mente qualcosa... :wink:» Non l'ho letto ma mi hanno detto bene del ciclo Earthsea della Guin ed in molti mettono Dune tra i fantasy

» postato da ICamaleonte =^_^= alle 18:00 del 27-07-2007

41 «« ecco l'elenco della fantasy impegnata: ... ehm... te le dico poi quando mi viene in mente qualcosa... :wink:» mai letto Michael Moorcock ?» Zimmer Bradley Llywelyn Kipling ...qualcosina c'è.

» postato da l'Anto alle 18:02 del 27-07-2007

42 « Zimmer Bradley» :shock: :shock: :? :? notoriamente a livello personale e prevenuto NON la considero neppure una scrittrice :roll:

» postato da Otrebla alle 18:06 del 27-07-2007

43 «P.S.2 Bradbury non lo metto perché altrimenti lui si arrabbia :wink: » :rotfl: «La fantasy è tutta robaccia di evasione, e noi non interessa.» :angel: «mai letto Michael Moorcock ?» Aspetto fiducioso il 2008... :mrgreen: X

» postato da X alle 18:10 del 27-07-2007

44 ««« ecco l'elenco della fantasy impegnata: ... ehm... te le dico poi quando mi viene in mente qualcosa... :wink:» mai letto Michael Moorcock ?» colpito!!! ...sì, quasi tutto, oltre che a Leiber, Silverberg parte fantasy, Orson Scott Card parte fantasy, Tanith Lee e Turtledove parte fantasy.... solo che se uso "impegnato" per opere fantasy intendendo caratteri, personaggi e situazioni un poco forti rispetto all'impegnato "sociologico" etc... il Sommo (che sotto sotto AMA il fantasy) si scatena e prende il mitra... :wink:» Avete ragione, in realtà la mia regola è che l'unico fantasy buono è il fantasy scritto dagli scrittori di fantascienza. Quindi è normale che ci sia del fantasy buono scritto da Moorcock, Vance, Anderson, Le Guin, Leiber, Silverberg, Zelazny, Shepard, volendo anche Martin (troppo lungo per i miei gusti). Anche Bujold immagino, ma non l'ho letta. Naturalmente con una postilla: che questi autori hanno comunque dato il loro meglio con la fantascienza. S*

» postato da S* alle 18:59 del 27-07-2007

45 «« Zimmer Bradley» NON la considero neppure una scrittrice :roll:» di fantascienza nemmeno io, ma Le Nebbie di Avalon è un ottimo fantasy.

» postato da l'Anto alle 19:06 del 27-07-2007

46 «volendo anche Martin» vabbè, ti sei salvato :D

» postato da nemo73 alle 19:10 del 27-07-2007

47 « Avete ragione, in realtà la mia regola è che l'unico fantasy buono è il fantasy scritto dagli scrittori di fantascienza. Quindi è normale che ci sia del fantasy buono scritto da Moorcock, Vance, Anderson, Le Guin, Leiber, Silverberg, Zelazny, Shepard, volendo anche Martin (troppo lungo per i miei gusti). Anche Bujold immagino, ma non l'ho letta. Naturalmente con una postilla: che questi autori hanno comunque dato il loro meglio con la fantascienza. S*» mmm no guarda e' proprio il contrario molti che citi sono autori fantasy talvolta prestati alla fantascienza : almeno Moorcock e Martin lo sono sicuramente, Vance possiamo dire lo sia "moralmente".

» postato da Angelo.Rossi alle 19:17 del 27-07-2007

48 «« Avete ragione, in realtà la mia regola è che l'unico fantasy buono è il fantasy scritto dagli scrittori di fantascienza. Quindi è normale che ci sia del fantasy buono scritto da Moorcock, Vance, Anderson, Le Guin, Leiber, Silverberg, Zelazny, Shepard, volendo anche Martin (troppo lungo per i miei gusti). Anche Bujold immagino, ma non l'ho letta. Naturalmente con una postilla: che questi autori hanno comunque dato il loro meglio con la fantascienza. S*» mmm no guarda e' proprio il contrario molti che citi sono autori fantasy talvolta prestati alla fantascienza : almeno Moorcock e Martin lo sono sicuramente, Vance possiamo dire lo sia "moralmente".» ma nn sara', oh, lo dico da lettore di questi autori ma NON di fantasy 'pura', che chi dice s* usa il linguaggio, gli elementi e/o i temi della sf, ma restando qualcos'altro (vedi la leguin o zelazny), mentre chi fa fantasy cmq NON PUO' esimersi da: fate, folletti, unicorni eccetera? cioe', che chi scrive di sf puo' adottare elementi fantasy, anche perche' la fabntasy, a differenza della sf, e' assolutamente letteratura di genere, con tutti i suioi meccanismik, stereotipi e codici obbligatori? come i gialli, i thriller o l'erotico, per intenderci ;-)

» postato da wall-tze alle 19:26 del 27-07-2007

49 «mmm no guarda e' proprio il contrario molti che citi sono autori fantasy talvolta prestati alla fantascienza : almeno Moorcock e Martin lo sono sicuramente, Vance possiamo dire lo sia "moralmente".» Su Moorcock possiamo dire che nei suoi primi anni scriveva sia fantasy che sf, forse la prima cosa nota che ha scritto è stata una del ciclo di Elric. Moorcock pochissimo dopo però fu nominato direttore di "New Worlds", rivista che sarebbe diventata il cardine della fantascienza inglese e soprattutto della new wave. All'epoca tra l'altro la fantasy era considerata più o meno un sottogenere della sf, non di rado infatti l'ambientazione fantasy aveva una giustificazione scientifica: un altro universo, un altro tempo, eccetera. Lo stesso Elric è stato poi incluso da Moorcock nel suo superciclo del campione eterno che include la sua produzione di sf. Su Martin non so a cosa ti riferisci: prima del ciclo del ghiaccio e del fuoco di fantasy aveva scritto solo qualche raccontino, che io sappia. Anche di sf ha scritto soprattutto racconti, piu' un paio di romanzi, ma la sua produzione è stata quasi tutta fantascienza. Su Vance, se dici che Vance è uno scrittore fantasy vengo li e ti stacco le orecchie, poi te le cucino alla piastra e te le servo con la maionese. Voglio dire, tu osi dire che il mio scrittore preferito è fantasy? Ti puzza la vita???? S*

» postato da S* alle 21:03 del 27-07-2007

50 «ma nn sara', oh, lo dico da lettore di questi autori ma NON di fantasy 'pura', che chi dice s* usa il linguaggio, gli elementi e/o i temi della sf, ma restando qualcos'altro (vedi la leguin o zelazny), mentre chi fa fantasy cmq NON PUO' esimersi da: fate, folletti, unicorni eccetera?» La LeGuin è un caso un po' a parte perché ha scritto fantasy per ragazzi, con un forte background fiabesco (sua madre era scrittrice di favole, se non sbaglio). Per il resto hai ragione. Il punto è semplice, all'epoca la fantasy come dicevo prima era un sottogenere della sf. Gli autori di sf che scrivevano fantasy erano abituati a dover trovare idee originali, a scrivere cose che potessero essere pubblicate sulle riviste, quindi senza dilungarsi troppo. Quando il fantasy è diventato un genere a sé si è molto stereotipato attorno a pochi modelli, e ha risentito pesantemente del fenomeno dell'allungamento dei libri. I libri fantasy sono tutt'ora mediamente molto più grossi dei libri di fantascienza. S*

» postato da S* alle 21:08 del 27-07-2007

51 Ho votato la quinta opzione intesa come libertà d'azione della SF, l'importante appunto e che sia ben scritta e strutturata. saludos

» postato da jetscrander alle 22:19 del 27-07-2007

52 a me e' sempre rimasto impresso 'la variante dell'unicorno' di zelazny: ci sono grifoni, unicorni, etc, ma nn lo so classificare come 'fantasy' si puo' anche dire che lo stereotipo nn riguarda solo i personaggi e gli ambienti, ma anche le trame? cioe' l'eroe, il/i cattivi, un qualche mago/stregone/assimilabile, eccetera? a me piacevano molto i racconti di leiber con fafhrd e il grey mouser, ed era fantasy, giusto?

» postato da wall-tze alle 23:41 del 27-07-2007

53 « Su Vance, se dici che Vance è uno scrittore fantasy vengo li e ti stacco le orecchie, poi te le cucino alla piastra e te le servo con la maionese. Voglio dire, tu osi dire che il mio scrittore preferito è fantasy? Ti puzza la vita???? S*» S*ommo non ti arrampicare sugli specchi : Martin e' grandissimo scrittore fantasy, almeno cosi' si definiva orgogliosamente lui stesso alla scorsa lucca , quando circondato da gente incappucciata e travestita da elfo si ingurgitava una bistecca fiorentina dietro l'altra tracannando del chianti a fiumi. :D :D Quanto a Moorcock.... beh non se ne parla, tutta la sua produzione principale e' fantasy ! se mi vieni a dire che Elric di Melniboné e' sci fi vengo io a staccarti le orecchie. Su Vance (scrittore preferito pure x me ;) ) invece la mia e' una garbata provocazione in quanto troppo spesso , e tu lo sai ! , viene snobbato da tanti "puristi" della fantascienza "moderna" per le sue sin troppo evidenti digressioni fantasy.

» postato da Angelo.Rossi alle 00:43 del 28-07-2007

54 e a dirla tutta a me questa diatriba tra il fantasy e la fantascienza pare sempre piu' noiosa: 20 e passa anni fa ci si leggeva tutti la nord e urania senza problemi o tante distinzioni, vi siete scordati le ore passate davanti gli scaffali ricolmi di libri fantasy e scifi ammucchiati allegramente assieme? saro' mica l'unico rimasto ad essere "eclettico" ?? adesso invece tutti a fare i "distinguo" a piazzare i paletti a stabilire categorie , a inventarsi generi , classificazioni e tanti blablabla.. posso dire che p@lle... ? mi sembra di stare a sentire i Metallari convinti che si scannano tra loro perche' uno e' Power Metal e l'altro e' Black Metal, poi passa quello che ascolta Trash Metal e se li schifa tutti ! ma insomma...

» postato da Angelo.Rossi alle 00:56 del 28-07-2007

55 « vi siete scordati le ore passate davanti gli scaffali ricolmi di libri fantasy e scifi ammucchiati allegramente assieme? saro' mica l'unico rimasto ad essere "eclettico" ?? .» io tengo ancora tutto insieme, anche se Fantasy ne ho pochissimi (ho un'intolleranza simile a quella del Sommo), e anche Horror. Mi è tornato in mente quel "Tempo di mostri, fiume di dolore" di James Kahn (quello di Poltergeist), che è un fantasy, secondo me, di alto livello. Insomma, come mio figlio che è intollerante ai latticini, ma il parmigiano se lo mangia lo stesso.

» postato da l'Anto alle 09:39 del 28-07-2007

56 «Mi è tornato in mente quel "Tempo di mostri, fiume di dolore" di James Kahn (quello di Poltergeist), che è un fantasy, secondo me, di alto livello.» oh! ho trovato qualcun'altro che l'ha letto! ;)

» postato da wall-tze alle 10:08 del 28-07-2007

57 bello eh?

» postato da l'Anto alle 10:34 del 28-07-2007

58 «bello eh?» lo lessi molti anni fa, e devo dire che nn mi e' piu' venuta molta voglia di rileggerlo, a dire il vero... molto bello, molto 'forte', e per niente scontato per quel che ricordo, ma nn mi e' piaciuto poi tanto (un libro puo' essere bello, un piatto puo' essere buono, una ragazza puo' essere fi*a, ma non piacermi ;-))

» postato da wall-tze alle 10:39 del 28-07-2007

59 « S*ommo non ti arrampicare sugli specchi : Martin e' grandissimo scrittore fantasy, almeno cosi' si definiva orgogliosamente lui stesso alla scorsa lucca» Si definiva grandissimo scrittore fantasy? Conoscendo la sua modestia, probabilmente si riferiva all'abbondante ciccia... Comunque sì, Martin ha cominciato scrivendo fantascienza, ha scritto bellissime cose (Re della sabbia, Un canto per Lya: stupendi racconti) ma certamente il suo successo di scrittore è arrivato con le mattonate fantasy. Difatti ce l'ho messo dentro un po' stiracchiato, anche perché la sua fantasy non è brillante come quella degli altri autori della lista. Di Moorcock oggi come oggi è famosa soprattutto la roba di Elric, anche perché oggi va di moda il fantasy e di sicuro non vanno di moda cose tipo "INRI" dove un fricchettone torna indietro nel tempo per vedere Gesù cristo e diventa cristo lui stesso, o Programma finale, che era una roba straannisettanta psichedeliche e fuori di testa. No, Elric non è sci fi. Stai tranquillo. «Su Vance (scrittore preferito pure x me ;) ) invece la mia e' una garbata provocazione in quanto troppo spesso , e tu lo sai ! , viene snobbato da tanti "puristi" della fantascienza "moderna" per le sue sin troppo evidenti digressioni fantasy.» Vance non ha mai scritto fantascienza tecnologica, ha sempre puntato molto sui personaggi e sulle ambientazioni, per cui viene considerato un po' ai margini della fantascienza. Ma allo stesso modo non ci trovi dentro nessuna caratteristica del fantasy. Non c'è magia, lotta del bene contro il male, personaggi dei miti nordici (elfi, maghi, draghi e simili). Esclusa ovviamente la trilogia di Lyonesse che è dichiaratamente fantasy. Solo qualcosa dei suoi primi libri - Sole morente, L'ultimo castello, I signori dei draghi - hanno qualche vago tema fantasy svolto però in ambito fantascientifico. S*

» postato da S* alle 10:56 del 28-07-2007

60 Per mè la fantascienza spazia fra tutte le opzioni presentateci.

» postato da yurika m. alle 14:05 del 28-07-2007

61 buongiono a utti!! premtto che sonouan nuov arrivata 8inq uesto sito...in fantasy magazine sono interentua qialche volta ^^)... ma leggo questo sito da perecchio! sonorimasta motlo oclpita d auesto songaggio-aritoclo perchè, effettivamente è mooooooolto nteressnate! soprattuo in merito ad aclune cosette ch eepnso in merito ai genrei fantasy e fantascenza da un po di tmepo! «Quancuno mi può elencare una serie di opere di fantascienza (sia letteraria che cinematografica) che si possono definire impegnate? Escludendo le solite, possibilmente, e che si conoscano non per sentito dire, perché è facile citare 1984 o Solaris, ma mi gioco gli emeriti che uno su dieci se va bene li ha letti e visti. » bè..cos' di botto mi viene: - - V per Vendetta: Letteratura di idee è una risposta evasiva, perché anche il lavoro più d'evasione che possa esistere si basa comunque su delle idee. Inoltro aborro il vizio di estirpare dal genere dell'immaginario tutte quelle opere che la letteratura ufficiale definisce meritevoli di stare tra i classici in genere, come Il Signore degli Anelli o 1984. Un fantasy è un fantasy, punto e basta, poi del suo valore se ne può discutere fin che si vuole.»

» postato da nemea alle 14:04 del 29-07-2007

62 «ecco l'elenco della fantasy impegnata: ... ehm... te le dico poi quando mi viene in mente qualcosa... :wink:» :) in quasi tre pagine, nessuno ancora ha nominato tolkien. sarà mica perché pete jackson l'ha reso un po' mainstream coi suoi film, vero? il fantasy del buon j.r.r. non è certo poco impegnativo. :|

» postato da jonny lexington alle 10:46 del 30-07-2007

63 ««ecco l'elenco della fantasy impegnata: ... ehm... te le dico poi quando mi viene in mente qualcosa... :wink:» :) in quasi tre pagine, nessuno ancora ha nominato tolkien. sarà mica perché pete jackson l'ha reso un po' mainstream coi suoi film, vero? il fantasy del buon j.r.r. non è certo poco impegnativo. :|» Io NON volevo fare mescolanze tra "impegnato" e "bello/affascinante". Non è detto che ci sia (e non pretendo che ci sia) una sovrapposizione delle due cose in un'opera di SF, perché sia una valida opera di SF. Parto dal punto di vista che gli scrittori di SF (quelli veri) non sono mestieranti qualsiasi che sfornano solo delle pagine, ma persone che hanno qualcosa da dire. Resta il fatto che lo devono dire in una forma gradevole e piacevole da leggere (l'avventura/evasione/divertimento la metto qui). Tolkien. Amo il Signore degli Anelli (e da tempi non sospetti :wink: ), anche se lo amo soprattutto per la sua parte di pura avventura e di opera letteraria impostata in modo serio. Se intendi impegnativo per questo, OK. Se intendi impegnativo per i presunti "valori" che si vogliono vedere... io sono contrario!

» postato da Otrebla alle 11:24 del 30-07-2007

64 « Tolkien. Amo il Signore degli Anelli (e da tempi non sospetti :wink: ), anche se lo amo soprattutto per la sua parte di pura avventura e di opera letteraria impostata in modo serio. » anch'io « Se intendi impegnativo per i presunti "valori" che si vogliono vedere... io sono contrario!» guarda, invece secondo me di valori ce ne sono (solo che non sono "i miei" valori)

» postato da l'Anto alle 11:46 del 30-07-2007

65 «Tolkien. Amo il Signore degli Anelli (e da tempi non sospetti :wink: ), anche se lo amo soprattutto per la sua parte di pura avventura e di opera letteraria impostata in modo serio. Se intendi impegnativo per questo, OK. Se intendi impegnativo per i presunti "valori" che si vogliono vedere... io sono contrario!» dipende dal significato che uno vul dare alla parola "impegnativo", suppongo. per conto mio, la letteratura impegnativa è quella che ti obbliga ad analizzarla più a fondo - ti ci devi impegnare, insomma. :) puoi leggertela quando sei un po' distratto, o molto stanco, ma non riuscirai a gustarla a fondo. la prosa è articolata, curata minuziosamente e spesso ci si può pure distinguere uno stile particolare dello scrittore. la letteratura di tolkien risponde a tutti i requisiti. "il silmarillion", "ISDA", i vari canti perduti, ritrovati, rimescolati... quanto di più impegnativo è stato fatto nel fantasy. 8)

» postato da jonny lexington alle 14:01 del 30-07-2007

66 «buongiono a utti!! premtto che sonouan nuov arrivata 8inq uesto sito...in fantasy magazine sono interentua qialche volta ^^)... ma leggo questo sito da perecchio! sonorimasta motlo oclpita d auesto songaggio-aritoclo perchè, effettivamente è mooooooolto nteressnate! soprattuo in merito ad aclune cosette ch eepnso in merito ai genrei fantasy e fantascenza da un po di tmepo! «Quancuno mi può elencare una serie di opere di fantascienza (sia letteraria che cinematografica) che si possono definire impegnate? Escludendo le solite, possibilmente, e che si conoscano non per sentito dire, perché è facile citare 1984 o Solaris, ma mi gioco gli emeriti che uno su dieci se va bene li ha letti e visti. » bè..cos' di botto mi viene: - - V per Vendetta: Letteratura di idee è una risposta evasiva, perché anche il lavoro più d'evasione che possa esistere si basa comunque su delle idee. Inoltro aborro il vizio di estirpare dal genere dell'immaginario tutte quelle opere che la letteratura ufficiale definisce meritevoli di stare tra i classici in genere, come Il Signore degli Anelli o 1984. Un fantasy è un fantasy, punto e basta, poi del suo valore se ne può discutere fin che si vuole.»» cia! benvnta anke a te! sxo ke t troverai ok! :twisted:

» postato da wall-tze alle 14:57 del 30-07-2007

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