Starship Troopers 3: a volte ritornano

Sta per rivedere la luce uno dei film di fantascienza più controversi degli ultimi anni. Ma in quale versione?

Starship Troopers parte terza? ingrandisci

Nel 1997 il film Starship Troopers aveva scatenato più di una reazione scandalizzata per via di quella che pareva una visione ambigua di un mondo alquanto fascista, facendo dimenticare scene di guerra e combattimenti spaziali che facevano la loro bella figura sul grande schermo.

Lasciando da parte il fatto che l'intento del regista Paul Verhoeven fosse quello di prendere in giro un mondo che si, era decisamente totalitario e belligerante, ma anche e soprattutto popolato di dementi e saturo di spot propagandistici assurdi (cioè, il nostro), il film era un ottima rappresentazione di dove potremmo andare a finire, nonché un gran bel film di fantascienza militaresca, dove però gli unici a salvarsi erano i più rimbambiti, vedi i personaggi di Casper Van Dien e di Denise Richards, mentre quelli che ancora ragionavano (vedi la splendida Dina Meyer) facevano tutti una brutta fine.

 

Qualche anno e un incasso non esaltante dopo (costo 105 milioni di dollari, incasso mondiale 121 milioni) venne prodotto un assurdo sequel direttamente per l'home video, in cui si parlava di una pattuglia asserragliata in una caverna sul pianeta degli insettoni giganti, che però non si potevano vedere per evidenti limiti di budget e la trama virarava su un certo virus di cui non si era mai sentito parlare prima.

 

Adesso si torna alla carica con questa terza puntata, che vedrà il ritorno di almeno uno dei protagonisti originali, ovvero il suddetto Casper Van Dien, il cui personaggio avrà raggiunto i gradi di generale e si troverà a guidare personalmente le truppe in battaglia.

Considerando però che l'attore si è perso da tempo nel mare dei B e Z movies e il fatto che non vogliano ignorare l'esistenza del nefasto secondo episodio, è arduo pensare a un ritorno in grande stile.

Come ulteriore dettaglio va detto che alla regia ci sarà lo sceneggiatore del film originale, Edward Neumeier, al suo esordio come regista.

Non resta che aspettare e vedere il ritorno degli insettoni giganti e dei marines dello spazio mandati al macello da un governo folle, in uno specchio non così deformato della realtà.

Non c'è che dire, Verhoeven aveva già capito tutto.

Autore: Leo Lorusso - Data: 7 dicembre 2006 - Fonte: Moviehole.net

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Commenti

1 Mi da parecchio dispiacere notare che che scrivete articoli su film che non avete mai evidentemente visto e su romanzi storici, per il genere, che non avete mai palesemente letto. Complimenti, gran bella figura. Ancora una volta si può apprezzare l'imparzialità delle notizie e delle recensioni pubblicate.

» postato da Knight Gimmy alle 09:31 del 07-12-2006

2 Leo, ignora le critiche, è un buon articolo. Mi hai battuta sul tempo, volevo scriverlo io questo articolo :) , e avrei scritto le stesse cose.

» postato da l'Anto alle 10:43 del 07-12-2006

3 «Mi da parecchio dispiacere notare che che scrivete articoli su film che non avete mai evidentemente visto e su romanzi storici, per il genere, che non avete mai palesemente letto. Complimenti, gran bella figura. Ancora una volta si può apprezzare l'imparzialità delle notizie e delle recensioni pubblicate.» non mi sembra che l'autore abbia detto cose fuori dal mondo...anche perchè le critiche che fa al primo film (che a me è piaciuto anche se era un fumettone) mi sembra che sono vox populi,il secondo non l'ho visto e quindi non posso giudicare...e viste le prmesse posso capire le scarse aspettative che nutre Leo Lorusso mi sembrano giustificate...poi è sempre comunque una sua opinione, obiettabile da discussioni motivate... Ciauzzzzzzzzzzzz

» postato da cateye10 alle 11:01 del 07-12-2006

4 A me MI piacque parecchio. ragionevolmente fedele al romanzo, anche se in chiave provocatoria, e con superbi effetti speciali. E due topine niente male... :shock: :wink:

» postato da paolo137 alle 11:39 del 07-12-2006

5 « me MI piacque parecchio. ragionevolmente fedele al romanzo, anche se in chiave provocatoria» Io ho fatto una faticaccia boia a veder la chiave provocatoria nel film...magari sono stordito...

» postato da Zakalwe alle 12:32 del 07-12-2006

6 «« me MI piacque parecchio. ragionevolmente fedele al romanzo, anche se in chiave provocatoria» Io ho fatto una faticaccia boia a veder la chiave provocatoria nel film...magari sono stordito...» diciamo era più che altro esagerato... Ciauzzzzzzzzz

» postato da cateye10 alle 13:06 del 07-12-2006

7 «Leo, ignora le critiche, è un buon articolo. Mi hai battuta sul tempo, volevo scriverlo io questo articolo :) , e avrei scritto le stesse cose.» Grazie per togliermi il diritto di esprimere una mia OPINIONE. Visto che l'articolo lo volevi scrivere pure tu in quel modo, lo hai letto il libro? Oppure tanto per riempire qualche riga ti leggi il retro del dvd e ti inventi l'articolo? Guarda che è un libretto da 200 pagine al massimo, te lo leggi in una serata.

» postato da Knight Gimmy alle 13:57 del 07-12-2006

8 « Grazie per togliermi il diritto di esprimere una mia OPINIONE. » se permetti quella che hai espresso non era una tua opinione, ma una critica distruttiva...poi se la vuoi chiamare OPINIONE, fa pure...magari la prossima volta argomenta senza tanto sarcasmo... Ciauzzzzzzzzz

» postato da cateye10 alle 14:03 del 07-12-2006

9 Guarda, al momento penso di essere l'unico ad avere espresso una OPINIONE avendo letto il libro, avendo visto il film (e pure quella schifezza del secondo). Al momento nè il Redatore, nè tu, nè Anto della Banda Basilico avete risposto alla mia domanda se effettivamente vi siete preoccupati di informarvi prima di sparare a zero sulla Fanteria dello Spazio. Comunque mi farebbe piacere capire come dovrei esprimere il concetto che l'autore dell'articolo non era documentato, ha espresso con sarcasmo la sua visione parziale ed incompleta di un'opera. Guarda, rileggiti l'articolo e noterai che se qui uno è stato sarcastico è stato il redatore. X il Redatore Visto che la discussione è alquanto caldina, preciso che ho semplicemente risposto a chi mi dice di stare zitto se la penso diversamente da loro e per aver espresso opinione per l'articolo.

» postato da Knight Gimmy alle 14:30 del 07-12-2006

10 «Guarda, al momento penso di essere l'unico ad avere espresso una OPINIONE avendo letto il libro, avendo visto il film (e pure quella schifezza del secondo). » Ho letto il libro è mi è piaciuto molto, ho visto il film e mi è piaciuto molto, anche con tutte le limitazioni del caso, non ho visto il secondo film perchè non mi interessava, ho letto interamente l'articolo di Leo Leorusso e più che sarcasmo ho denotato una mancanza di fiducia, viste le premesse del secondo film, nel terzo capitolo della serie. Se la discussione si fa caldina è solo perchè m piace avere un confonto diretto con il mio interlocutore...se Anto ha sbagliato a risponderti, sarà lei a darti le spiegazioni della sua risposta, io da parte mia ti posso tranquillamente dire che la tua risposta all'articolo non mi è piaciuta in quanto esprimi un giudizio pesante senza sostenere minimamente il tuo disaccordo con il redattore... Mi da parecchio dispiacere notare che che scrivete articoli su film che non avete mai evidentemente visto e su romanzi storici, per il genere, che non avete mai palesemente letto. Mi da parecchio dispiacere notare che che scrivete articoli su film che non avete mai evidentemente visto e su romanzi storici, per il genere, che non avete mai palesemente letto. Complimenti, gran bella figura. Ancora una volta si può apprezzare l'imparzialità delle notizie e delle recensioni pubblicate. mi dici dove nelle tue parole dai dimostrazione di aver letto Starship Troopers, di averlo apprezzato oppure no, di aver visto il film e di averlo apprezzato o pure no?!?!? Ciauzzzzzzzzzz

» postato da cateye10 alle 14:42 del 07-12-2006

11 .. mi intrometto nel nome della paganità! Knight Gimmy in tutta tranquillità non ho capito quale è la tua opinione, mentre mi è chiara quella degli altri. Senza pensare male, mi faresti capire meglio cosa ha di errato questo articolo? Premetto che io ho visto il film (su raidue in un giorno di pioggia e dove abito adesso riuscivo solo a seguire i dialoghi), ma ripeto, non capisco se sei un estimatore del film, del libro, di tutte e due, o ti fa recere ognicosa di Starship... 7d9

» postato da settedinove alle 14:42 del 07-12-2006

12 ««« me MI piacque parecchio. ragionevolmente fedele al romanzo, anche se in chiave provocatoria» Io ho fatto una faticaccia boia a veder la chiave provocatoria nel film...magari sono stordito...» diciamo era più che altro esagerato... Ciauzzzzzzzzz» appunto: il romanzo e' "serio", e propone tesi opinabili ma abbastanza articolate e profonde, mentre il film e' "eccessivo" in tutto, e forse finisce per girare in parodia i contenuti piu' forti del romanzo (es.: i militari che regalano ai bimbi manciate di pallottole al posto delle caramelle :lol: , o leb punizioni corporali). Certo, basandosi SOLO sul film sarebbe difficile non sostenere che RAH era da rinchiudere, mentre era uno con delle idee poco "di moda", specie nel '60, ma matto no di certo!

» postato da paolo137 alle 15:07 del 07-12-2006

13 Ho letto il libro e m'è piaciuto talmente tanto che l'ho letto in un giorno solo.....e quando l'ho finito...l'ho riletto :-P Ho visto il film e m'è venuto da vomitare. Sinceramente non credevo che ci fosse qualcuno che avesse avuto il coraggio di continuarlo e far uscire la versione 2....e ora la 3....mah! :? Anche se devo ammettere che l'articolo mette un luce un aspetto ironico che avevo notato, ma che credevo non fosse il nocciolo del film, dato che non mi pare che il libro ne parlasse. Tuttavia, nonostante questo resto del parere che il film non m'è piaciuto :-) Ciao ciao :-)

» postato da Delph alle 15:09 del 07-12-2006

14 In realtà quel sottotesto ironico è proprio la chiave del primo film. Se no è solo realmente un fumettone.

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 15:30 del 07-12-2006

15 Io dico: REMEMBER BUENOS AIRES BOMB KLENDATHU JOIN THE MOBILE INFANTRY: SERVICE GUARANTEES CITIZENSHIP! (WOULD YOU LIKE TO KNOW MORE?)

» postato da paolo137 alle 16:01 del 07-12-2006

16 Sulla questione sequel, prequel, remake ect. mi sono già espresso su Starship Troopers dico che è un film mediocre con qualche spunto interessante, il libro è un altra cosa, ma forse è normale e anche giusto che sia così. saludos

» postato da jetscrander alle 16:03 del 07-12-2006

17 «appunto: il romanzo e' "serio", e propone tesi opinabili ma abbastanza articolate e profonde, mentre il film e' "eccessivo" in tutto, e forse finisce per girare in parodia i contenuti piu' forti del romanzo (es.: i militari che regalano ai bimbi manciate di pallottole al posto delle caramelle :lol: , o leb punizioni corporali). Certo, basandosi SOLO sul film sarebbe difficile non sostenere che RAH era da rinchiudere, mentre era uno con delle idee poco "di moda", specie nel '60, ma matto no di certo!» Le punizioni corporali, le dieci frustate voglio dire, sono anche nel libro. Non mi ricordo dove ho letto, forse in "Take Back Your Government" o "Grumbles from the Grave", che RAH per gli automobilisti indisciplinati, al posto delle multe auspicava fristate, dispensate da una macchina calibrata secondo il fisico della persona. Perchè, diceva, se prendo io 100 dollari di multa devo solo rinunciare ad una cena al ristorante, se la prende il mio vicino miliardario manda il maggiordomo a pagarla, ma per un disoccupato o una vedova con quattro figli sarebbe un disastro. Le frustate invece mettono tutti allo stesso livello. Trovate che il film sia esagerato? beh, è fantascienza, no? Il messaggio del libro è passato: il soldato fa il soldato, il politico fa il politico. Compito del soldato è combattere, compito del politico è vincere con il minimo dei costi, e i soldati costano meno delle bombe; così prima si mandano avanti i soldati, più ce ne sono meglio è, e poi, se questi non ce la fanno, si usano altre armi. Non osanna la guerra, non critica i sistemi, prende solo atto di come vanno le cose, ed elogia chi fa bene il proprio mestiere, sia soldato o politico. Sono sicura che al Grand Master sarebbe piaciuto il film (il primo dico)..diamine, avrebbe baciato Verhoven in fronte solo per la scena della doccia!

» postato da l'Anto alle 16:58 del 07-12-2006

18 « Le punizioni corporali, le dieci frustate voglio dire, sono anche nel libro. » infatti, Anto, infatti. intendevo che nel libro il Mitico ha il tempo e la voglia di spiegarci un po' di retroscena della societa' che ha ideato, mentre l'olandese, bene o male, era costretto a far scoppiare qualcosa ogni 8 minuti, per cui tanti spunti interessanti, pur presenti, perdono un po' di efficacia e sembrano delle grottesche esagerazioni, perche' privi di un contesto di fondo. Ad esempio: se uno vede solo il film, non si spiega perche' invece di mandare The Finest a farsi sbudellare da un aracnoide non si possa nuclearizzare dall'alto e morta li'. Tanto piu' che i pianeti aracnidi sono tutti la brutta copia del deserto del Gobi... Questo invece nel romanzo e' ben spiegato. Sono comunque d'accordo che il film lo avrebbe apprezzato. OT: l'unico altro film che mi sovviene legato a RAH e' il classicone Uomini sulla Luna, di cui aveva forse addirittura curato la sceneggiatura, o quantomeno aveva fatto da consulente "scientifico".

» postato da paolo137 alle 17:22 del 07-12-2006

19 «Mi da parecchio dispiacere notare che che scrivete articoli su film che non avete mai evidentemente visto e su romanzi storici, per il genere, che non avete mai palesemente letto. Complimenti, gran bella figura. Ancora una volta si può apprezzare l'imparzialità delle notizie e delle recensioni pubblicate.» Pace. Se permetti ho come l'impressione che ci sia stato un fraintendimento generale. Do per scontato il fatto che sia il libro che il film ti siano piaciuti. E su questo punto credo siano molti, compreso il sottoscritto, a pensarla in questa maniera. Brevemente ti spiego perché: Grandi scene di battaglia, un uso molto libero del libro originale che non è negativo, l'ottima trovata di dare l'idea di una sorta di combat film sul modello di quelli americani, tedeschi ed italiani usati per la propaganda durante la seconda guerra mondiale ( fossero di finzione od usassero immagini reali) e il fatto di rappresentare la guerra nei suoi aspetti peggiori. Inoltre gli "eroi" sembrano, come dire, immersi in un ambiente generale che ricorda troppo il Terzo Reich. Ho apprezzato anche il libro e sotto molti punti di vista apprezzo l'opera di Paul Verhoeven per non aver usato quella certa sensazione di romanzo pro-militare che Strashipo Troopers ha e che ha ben vedere è lontana da alcuni romanzi di Heinlein ( vedi Straniero in terra straniera in versione integrale od il manifesto dello scrittore "A noi vivi"). Detto questo credo sia giusto anche farti vedere come ho letto io l'articolo: Nella prima parte si parla in breve delle polemiche che seguirono il film al suo esordio, si elogiano le scene di battaglia e si fa un piccolo appunto sulle intenzioni generali di Paul Verhoeven e sul destino di alcuni personaggi ( e mica a torto). Nella seconda parte di parla del secondo e francamente Starship Troopers II è un film di una banalità assurda che sembra voler fare prendere come esempio le opere di Dick piuttosto che Heinlein. Nella terza parte si parla del nuovo film e dei dubbi che fa venire sul risultato finale. Riporto la frase finale: "Non resta che aspettare e vedere il ritorno degli insettoni giganti e dei marines dello spazio mandati al macello da un governo folle, in uno specchio non così deformato della realtà.Non c'è che dire, Verhoeven aveva già capito tutto" Se non è un elogio questo. Palomino.

» postato da Palomino alle 17:44 del 07-12-2006

20 Caro Leo quello che scrivi.... " film era un ottima rappresentazione di dove potremmo andare a finire, nonché un gran bel film di fantascienza militaresca" è vero. A me è piaciuta la storia le scene ...insomma il tutto. O come disse qualcuno "Averne film che ti tengono li fino alla fine. Però per me la storia era finita li, fare dei "continua.." stona. Claudio Zago

» postato da Claudio Zago alle 20:29 del 07-12-2006

21 Grazie mille Palomino. Ammetto di aver voluto creare quel primo post in modo alquanto graffiante per vedere se su Fantascienza c'era modo di parlare liberamente di una gran bella opera. Ti ringrazio enormemente per non avermi detto di tacere, ma per aver ribattutto onestamente e con grandissima competenza (finalmente qualcuno che ha letto il libro e a perso tempo per scrivere qualcosa su quest'opera). Concordo in pieno su quanto hai scritto. Si effettivamente il libro mi è piaciuto moltissimo, perchè innovativo. L'idea di un regime militare in stile urss o koreano (e che non differiscono di molto da quello hitleriano o fascista ma è sicuramente più completo). La razza nemica con cui non è possibile avere dialogo talmente è aliena all'umanità. Eccezionale l'idea delle personal armor, la prima fanteria meccanizzata dotata di mecha (i robottoni). Da quello che mi risulta, mai prima d'ora era stata scritta un'opera ipotizzando un tale sistema d'arma e da questo romanzo sicuramente si può pensare si sia sviluppato tutto il genere mecha (e i japponesi penso siano quelli che hanno meglio sviluppato, Robotech, Evangelion, Escaflowne come esempi). Ovviamente questo è il punto che più critico nel primo film... la totale mancanza dei mecha. Per il resto è un ottimo film di fantascienza, ha delle pecche come tutti del genere, ma comunque è un film che ha incassato 120 milioni di dollari portando un guadagno del 20% su quanto speso, quindi tanto orrido non deve essere. Se i film italiani rendessero in media tanto ne vedremmo di più e magari anche all'estero... Il secondo film non ha bisogno di commenti... basta guardarlo per pochi minuti che l'idea è quella giusta. Vabbè la pochezza di risorse... ma li fa acqua veramente da troppe parti... Ora passo al commento sull'articolo e spiego perchè mi sono deciso a fare tanto casino: «Lasciando da parte il fatto che l'intento del regista Paul Verhoeven fosse quello di prendere in giro un mondo che si, era decisamente totalitario e belligerante, ma anche e soprattutto popolato di dementi e saturo di spot propagandistici assurdi (cioè, il nostro), il film era un ottima rappresentazione di dove potremmo andare a finire, nonché un gran bel film di fantascienza militaresca» L'intento del regista era di fare il film, non di prendere in giro l'autore del romanzo. Quel mondo non è popolato di dementi ma di persone vive, aimè fin troppo, visto che il nostro mondo ne è pieno e che in 20.000 anni di storia pare essere una schiatta della razza umana che non si è mai e nè ha mai dato sentore di essere in procinto di estinguersi (al limite è confermata solo l'estinzione delle altre). «...dove però gli unici a salvarsi erano i più rimbambiti, vedi i personaggi di Casper Van Dien e di Denise Richards, mentre quelli che ancora ragionavano (vedi la splendida Dina Meyer) facevano tutti una brutta fine.» Qui faccio notare il continuare del tono sarcastico sull'opera. Prima i dementi, poi i rimbabiti. Semplice stile narrativo, efficace per sconsigliare la visione dell'opera a chi non l'ha mai vista e che sicuramente mi ha motivato ad essere coinciso quando ho deciso di usare la finzione Commenta la Notizia. «...venne prodotto un assurdo sequel direttamente per l'home video, in cui si parlava di una pattuglia asserragliata in una caverna sul pianeta degli insettoni giganti, che però non si potevano vedere per evidenti limiti di budget e la trama virarava su un certo virus di cui non si era mai sentito parlare prima.» Qui si parla del secondo film. Effettivamente l'ho visto in primis per curiosità, ma noto che solo io ho visto la fine (si, era proprio una sera che non sapevo cosa fare e non mi potevo andare a letto). La trama "virarava" non solo un virus ma sempre sugli "insettoni" che non erano solo giganti ma anche piccoli e furbi e in grado di impossessarsi delle persone (alla Star Gate...). «Considerando però che l'attore si è perso da tempo nel mare dei B e Z movies e il fatto che non vogliano ignorare l'esistenza del nefasto secondo episodio, è arduo pensare a un ritorno in grande stile.» Sinceramente non capisco perchè sconsigliarlo di fare quello che vuole... magari nel frattempo è maturato e avremo una nuova stella del cinema. Le Cronache di Riddick sono un ottimo esempio, come pure il bellissimo Firefly. «Non resta che aspettare e vedere il ritorno degli insettoni giganti e dei marines dello spazio mandati al macello da un governo folle, in uno specchio non così deformato della realtà.» Evidentemente non ti è proprio piaciuto il primo film nè il libro. Essendo finite qui le critiche e visto che è stato criticato in tutto e per tutto ma che manca la critica di mancare la vera fanteria dello spazio come erano descritte nel libro, ne deduco che il libro non è mai stato letto, pur essendo stato citato. Sul fatto che ho accusato di imparzialità, è perchè mi è parso parecchio scritto in stile cato-comunista, da una persona che odia nazi, fasci, esercito e un mondo governato in quel modo. Io non sento la necessità di fare i distinguo del caso, nessuno sano di mente ama la violenza nè idolatra regini durissimi. Ma nel modo in cui è scritto fa capire che un'opera di fanscienza è giudicata per gli argomenti che tratta, al di là del modo e delle finalità con cui è stata scritta. L'autore è stato molto innovativo e coraggioso a scriverlo. Condannare l'opera perchè tratta di un argomento spinoso, anche dopo 40 anni, è anche un merito. Sono tornato dalla Russia 15 giorni fà... sinceramente mi ha fatto molta impressione vedere su MTV Russia un musical video pop-commerciale che terminava con la cantante (una sventola della madonna...) che saliva sul carro armato con Stalin e partiva alla carica verso l'occidente... Oppure quando sono finito in mezzo a una carica dei poliziotti cinesi che volevano rimandare a casa alcuni manifestanti (meno male che sono alto e li ho visti per tempo arrivare...). Se vuoi, ma sono ben note, di storie del genere ce ne sono a non finire. StarShip Trooper è un film fortemente umoristico (mitico quando viene spiegato perchè imparare ad usare il coltello quanto si combatte a bordo di un robot alto parecchi metri...) ma è anche molto illuminante perchè ti permette di vedere la vita da un punto di vista diverso, a cui noi italiani non siamo assolutamente vicini come popolo.

» postato da Knight Gimmy alle 21:21 del 07-12-2006

22 «Grazie mille Palomino. ...» ti faccio i miei complimenti per l'ottima argomentazione e condivido molte delle cose che tu dici...io son cresciuto a pane e gundam e quando ho avuto la possibilità ho letto il romanzo di RAH e appena è uscito il film mi sono catapultato a vederlo...quello che ho subito notato è stata la mancanza delle armature (per altro presente nel bellissimo fumetto Red Eyes, che ha tratto ispirazione ancora da Starship Troopers)...ma questa mancanza è sopperita dall'inventiva del regista (che per altro ho amato viscerlmente da quando portò sugli schermi Robocop). Quello su cuinon concordo è la tua chiave di lettura dell'articolo di Lorusso, che sicuramente denota una formazione anti-totalitaristica, ma non mi pare che esprima pareri negativi sull'opera di Verhoeven, maari non condivide alcune scelte del regista (in effetti gli attori sono dei bellocci e delle pupe un po' vuote, a parte la marine!), ma che non butta il bambino via con l'acqua. Il tuo intervente iniziale, molto graffiante, sinceramente a me non è piaciuto (come a te possno non essere paiciute alcune risposte) ma adesso finalmente la tua argomentazione rende merito al tuo pensiero. Pax vobisque Ciauzzzzzzzzzzz

» postato da cateye10 alle 21:36 del 07-12-2006

23 « L'idea di un regime militare in stile urss o koreano (e che non differiscono di molto da quello hitleriano o fascista ma è sicuramente più completo).» Non sono d'accordo. Innanzitutto non si tratta di un regime militare, anzi. In secondo luogo, lo stile della guerra è assolutamente americano, vedi quello che è stato poi fatto in Vietnam. Heinlein avrebbe condannato un regime militare, mentre nel libro non trovi una sola parola di critica per il comportamento dei protagonisti o del loro governo. « StarShip Trooper è un film fortemente umoristico » Umoristico? come dire che è umoristico le due torri perchè Gimli e l'elfo si punzecchiano per tutta la battaglia...

» postato da l'Anto alle 09:26 del 08-12-2006

24 «...quello che ho subito notato è stata la mancanza delle armature (per altro presente nel bellissimo fumetto Red Eyes, che ha tratto ispirazione ancora da Starship Troopers)...» C'è un perchè se non ha usato le armature, anzi, ci sono due perchè. Intanto i costi che non potevano essere esagerati, visto che sicuramente già siu sapeva che non avrebbe incassato un'enormità (qui in paese, la domenica, a vedere il film c'ero solo io). Secondo, se gli attori fossero stati rinchiusi nelle tute, non solo ci sarebbe stata la difficoltà di far distiunguere un soldato dall'altro, ma il pubblico non avrebbe goduto i volti dei "bellocci". «, maari non condivide alcune scelte del regista (in effetti gli attori sono dei bellocci e delle pupe un po' vuote, a parte la marine!), » Dimentichi, Cat, che i tutti i personaggi di tutti i libri di RAH sono bellissimi! La verità è che per Heinlein gli esserei umani; "if they are decent and just" sono tutti belli: Verhoeven ha fatto bene, IMO, a volerli così.

» postato da l'Anto alle 09:36 del 08-12-2006

25 «...io son cresciuto a pane e gundam e quando ho avuto la possibilità ho letto il romanzo di RAH e appena è uscito il film mi sono catapultato a vederlo...quello che ho subito notato è stata la mancanza delle armature (per altro presente nel bellissimo fumetto Red Eyes, che ha tratto ispirazione ancora da Starship Troopers)...ma questa mancanza è sopperita dall'inventiva del regista (che per altro ho amato viscerlmente da quando portò sugli schermi Robocop). » Penso di capite che abbiamo vissuto l'attesa del film allo stesso modo. Il genere mecha è sempre stato difficile da gestire. Deve essere fatto in CG, deve avere dei protagonisti, deve avere una trama. Temo che come si è visto in StarShip Trooper presentarlo in un film sia alquanto problematico se non impossibile. E altri tentativi (realizzati ad oggi) proprio non me ne vengono in mente. L'unico vero tenativo ben riuscito lo si è visto nell'animazione o nelle serie alla Power Ranger ma con livelli alquanto squallidi (anche se però ci sono state delle belle serie, ma mai arrivate in occidente perchè troppo mature per il pubblico cui sono state indirizzate da noi). Prossimamanete dovremmo vedere un film sui Transformers... ma li si parte da una trama parecchio diversa, attori umani e attori robot + una trama. Già meglio che dover presentare attori umani dentro robot e che devono fare qualcosa di sensato... Galactica potrebbe essere una altro esempio su come condurre una storia di questo genere. E' una serie tv, quindi molti episodi. Centrarla ad episodi e a momenti. Tutti hanno una parte, dagli attori all'ambientazione. Nel senso, Star Trek ha fatto storia, ma si è sempre trattato di storie create per gli attori, non per l'ambientazione (quasi nessuna città, poche navi, pochissime scene all'aperto). DS9 ha presentato un nuovo approccio. Le razze sono finalmente trattate in modo completo, ci sono battaglie campali con grossi dispiegamenti di forze, alcuni pianeti sono finalmente abbozzati. Galactica. Si ritrova di nuovo un tentativo ancora più fuori da quello che era diventato l'ordinario. Storie intense tra gli attori, ma contorniate da un grossissimo sforzo ambientativo. Un connubio tra quello che si è fatto tra TNG, DS9, SG-1, ma con tanta azione di caccia (spettacolari alcune scene, saranno poche ma sono veramente incisive). Red Eye è un ottimo esempio di un'altra bella storia del genere mecha. Ottimo tentativo, molto ben sviluppato. Peccato che rimanga improponibile per un film... ma mi sa che presto ne vedremo la trasposizione animata in una serie tv. «Innanzitutto non si tratta di un regime militare, anzi.» Sinceramente un posto dove per votare devi aver fatto il militare e dove il governo è di origine militare, non mi pare un grande esempio di democrazia. Una cosa del genere l'hai solo sotto un regime o durante un periodo di crisi (StarShip Trooper inizia da un periodo di crisi, prima dei ragnazzi gli umani erano già in guerra con i "Pellerossa" se ricordo bene e in fortissima espansione (perchè non hanno ancora colonie extra solari a differenza delle altre razze)). «In secondo luogo, lo stile della guerra è assolutamente americano, vedi quello che è stato poi fatto in Vietnam.» Lo stile della guerra è umano... sinceramente non so in cosa lo riesci a caratterizzare come americano. Al limite, per l'ordine delle truppe e il modo in cui vengono buttate allo sbaraglio sa molto di esercito europeo. Del Vietnam per una volta, cosa particolare visto il tempo in cui è stato scritto, non ce ne è il minimo accenno, visto soprattutto che il film è basato su un forte ottimismo... non c'è uno che abbia paura di perdere la guerra. «Heinlein avrebbe condannato un regime militare, mentre nel libro non trovi una sola parola di critica per il comportamento dei protagonisti o del loro governo.» Heinlein è uno scrittore di fantascienza. Non un politico o un filosofo. Uno scrittore di fantascienza può esprimere concetti politici o filosofici per arricchire la trama, ma rimane sempre e comunque uno scrittore di storie (effettivamente anche il politico è molto portato alla fantascienza o peggio al fantasy... ;) ). Per me questo romanzo è stato compilato in quel modo per essere un bel romanzo d'azione. Rapido efficace fresco stimolante, alla kappa e spada. Ragazzi... rendiamoci conto poi di quanti anni fà è stato scritto! Se andate a leggere le novelle di Asimov di quel periodo vi viene da pensare che Star Ship Trooper sia stato scitto quest'anno... Altra cosa. C'è anche il videogioco e un gioco da tavolo (...). Un amico ce l'ha (per PC) e ha detto che è parecchio bello anche se non all'ultimo grido. Appena me lo passa vi faccio sapere (mi ha già detto che i mecha non li si usano ma si vedono almeno...) Vi dò il link per wikipedia... anche se mi pare un sheet molto raffazzonato... QUI Non ho guardato nella WIKI inglese... Ciao!

» postato da Knight Gimmy alle 13:13 del 08-12-2006

26 «. Del Vietnam per una volta, cosa particolare visto il tempo in cui è stato scritto, non ce ne è il minimo accenno» Non capisco cosa intendi, il "Vietnam" come lo intendiamo noi non era ancora cominciato... «Heinlein è uno scrittore di fantascienza. Non un politico o un filosofo. Uno scrittore di fantascienza può esprimere concetti politici o filosofici per arricchire la trama, ma rimane sempre e comunque uno scrittore di storie » Certo. "It's just a novel", disse RAH parlando di Stranger. Lo sciamano non si dichiara tale, il saggio non dice di esserlo. «Per me questo romanzo è stato compilato in quel modo per essere un bel romanzo d'azione. Rapido efficace fresco stimolante, alla kappa e spada.» Solo uno scrittore, solo un romanzo? vabbè, ognuno la vede a modo suo. « e un gioco da tavolo (...). » ce l'ho!

» postato da l'Anto alle 14:11 del 08-12-2006

27 Com'è? Visto che le bellocce mancano, hanno compensato in qualche altro modo? ^__- Ciao

» postato da Knight Gimmy alle 14:43 del 08-12-2006

28 :lol: saranno 80 pagine di istruzioni ...non ci ho mai giocato, è un regalo, e lo tengo per collezione.

» postato da l'Anto alle 14:54 del 08-12-2006

29 Ahahahahahahah! Al massimo è un ottimo regalo da rifare! ^__-

» postato da Knight Gimmy alle 18:15 del 08-12-2006

30 « « e un gioco da tavolo (...). » ce l'ho!» sei una sorpresa continua. 7d9

» postato da settedinove alle 19:07 del 08-12-2006

31 «sei una sorpresa continua. » La più dolce fanta-strega che conosca!!! :hug: :love:

» postato da Zakalwe alle 19:11 del 08-12-2006

32 «Ahahahahahahah! Al massimo è un ottimo regalo da rifare! ^__-» :D a qualche giovane heinleiniano meritevole, che ancora non ne conosco...Per ora fa la sua bella figura tra la mia raccolta di libri di RAH.

» postato da l'Anto alle 19:15 del 08-12-2006

33 «c'è un tratto sul palmo della mia mano che dice che sono diversa dal resto del mondo» ...emmenomale!!!!... :D ...ce n'è anche uno strano sulla mia che mi dice che potrei partire per un luuungo viaggio verso i 40...ma ancora non ho dettagli sul tipo di viaggio... :wink:

» postato da Zakalwe alle 19:17 del 08-12-2006

34 «« « e un gioco da tavolo (...). » ce l'ho!» sei una sorpresa continua. 7d9» c'è un tratto sul palmo della mia mano che dice che sono diversa dal resto del mondo :lol:

» postato da l'Anto alle 19:18 del 08-12-2006

35 ««c'è un tratto sul palmo della mia mano che dice che sono diversa dal resto del mondo» ...emmenomale!!!!... :D ...ce n'è anche uno strano sulla mia che mi dice che potrei partire per un luuungo viaggio verso i 40...ma ancora non ho dettagli sul tipo di viaggio... :wink:» non so come ma avevo cancellato il messaggio :shock: Non so se lungo, però pare sia una scelta radicale.

» postato da l'Anto alle 19:19 del 08-12-2006

36 «Non so se lungo, però pare sia una scelta radicale.» Mollo tutto e mi trasferisco sul pianeta 1...o nelle praterie americane...o sulle montagne rocciose...mmmm....magari succede prima del previsto...

» postato da Zakalwe alle 19:21 del 08-12-2006

37 ««c'è un tratto sul palmo della mia mano che dice che sono diversa dal resto del mondo» ...emmenomale!!!!... :D ...ce n'è anche uno strano sulla mia che mi dice che potrei partire per un luuungo viaggio verso i 40...ma ancora non ho dettagli sul tipo di viaggio... :wink:» mi presti la tua mano? ....nella mia c'è un intrico di tratti che non ci si capisce un tubo, una serie di deviazioni e ricongiunzioni da farsi venire il mal di mare.... :boh:

» postato da Dr. Weir alle 19:34 del 08-12-2006

38 ««Non so se lungo, però pare sia una scelta radicale.» Mollo tutto e mi trasferisco sul pianeta 1...o nelle praterie americane...o sulle montagne rocciose...mmmm....magari succede prima del previsto...» secondo me ti sposti a Cavriago.. :lol:

» postato da Dr. Weir alle 19:35 del 08-12-2006

39 «secondo me ti sposti a Cavriago.. » 12 Km...buona idea...pianto la tenda sotto alla mia statua preferita... «mi presti la tua mano? » Agli ordini!!! Posta prioritaria o corriere?? Tienila al fresco però che poi và a male...io rimpiazzo con un uncino e mi invento pirata di Tortuga...

» postato da Zakalwe alle 19:44 del 08-12-2006

40 « Red Eye è un ottimo esempio di un'altra bella storia del genere mecha. Ottimo tentativo, molto ben sviluppato. Peccato che rimanga improponibile per un film... ma mi sa che presto ne vedremo la trasposizione animata in una serie tv. Ciao!» non credere che poi sia un'impresa così ardua...anzi penso che con le tecniche odierne sia molto più semplice di altri film (pensa che ccameron sta realizzando Alita in CG!), sempre che qualcuno voglia investire un considrevole budget... Ciauzzzzzzzzzz

» postato da cateye10 alle 02:08 del 09-12-2006

41 Carissimo cateye10! Mi ero proprio dimenticato di questo progetto! Ne sai qualcosa? Stanno andando avanti?! Non intenderai mica dirmi che Alita sarà un personaggio virtuale in CG?! Sappiamo tutti chi è l'attrice adatta a quel ruolo... Ciao!

» postato da Knight Gimmy alle 10:45 del 09-12-2006

42 «Carissimo cateye10! Mi ero proprio dimenticato di questo progetto! Ne sai qualcosa? Stanno andando avanti?! Non intenderai mica dirmi che Alita sarà un personaggio virtuale in CG?! Sappiamo tutti chi è l'attrice adatta a quel ruolo... Ciao!» sembra che cameron stia investendo una cifra spropositata nel progetto...per ora trapela poco dalla rete...ma alita sarà quasi sicuramente CG...ma non prima del 2008 Ciauzzzzzzzzzz

» postato da cateye10 alle 10:49 del 09-12-2006

43 Vanno bene tutte dopo una buona asportazione del cervello...

» postato da Zakalwe alle 10:50 del 09-12-2006

44 «Vanno bene tutte dopo una buona asportazione del cervello...» Ehi! Come ti permetti??!!!??? Porta rispetto, sai? :evil:

» postato da Dr. Weir alle 13:49 del 09-12-2006

45 :rotfl: Ooooopssss...parlavo del fumetto...e del film....e sto scivolando sullo specchio...ma guarda te che avatar bellina che hai... 8) Chi è??? Mai vista....

» postato da Zakalwe alle 13:54 del 09-12-2006

46 « Chi è??? Mai vista....» non so come si chiama ma è tanto, tanto violenta.... 8)

» postato da Dr. Weir alle 13:56 del 09-12-2006

47 «non so come si chiama ma è tanto, tanto violenta....» Mazzate da paura eh??? Mi è già simpatica... :wink:

» postato da Zakalwe alle 14:03 del 09-12-2006

48 «« Chi è??? Mai vista....» non so come si chiama ma è tanto, tanto violenta.... 8)» si chiama appunto Alita Ciauzzzzzzzzz

» postato da cateye10 alle 14:03 del 09-12-2006

49 « si chiama appunto Alita Ciauzzzzzzzzz» per l'appunto si chiama Alita, e l'infido Zak lo sapeva bene, e sapeva bene che anch'io lo sapevo bene, ed è proprio questo il SUO problema in QUESTO momento.... :sgrunf:

» postato da Dr. Weir alle 14:08 del 09-12-2006

50 ...ho visto il link, suppongo stiate parlando quindi di un fumetto...bè signori miei vi posso assicurare che di fumetti non ne so proprio nulla...zero più zero...e quindi come avrei mai potuto sapere che Alita non era solo un personaggio cinematografico ma anche la protagonista di un fumetto?? ...e soprattutto un fumetto che si confà così bene ad essere utilizzato come Avatar??? 8)

» postato da Zakalwe alle 15:14 del 09-12-2006

51 Se il termine di consegna è effettivamente il 2008 mi sa che di CG ce n'è è veramente parecchia. Mah... anche questo è un altro progetto difficile da trattare.... Alita non ha una trama facile da trasformare in film... L'ambientazione è stracomplessa, la protagonista è stracomplessata, il contorno è un macello (La Discarica, tutto Geru - Salem e di sicuro escluderanno la nuova trama spaziale...). Quasi quasi spero che rimanipolino tutto e si facciano una storia ex-novo usando solo il protagonista e l'ambientazione. Meglio riscrivere tutto che fare qualcosa che rischia di avere un sapore troppo strano.

» postato da Knight Gimmy alle 19:33 del 09-12-2006

52 « Meglio riscrivere tutto che fare qualcosa che rischia di avere un sapore troppo strano.» se succede una cosa del genere vado a menare Cameron....a parte gli scherzi penso comunque che delle cesure ci saranno sicuramente...anche se io il mio film me lo sono già fatto....e già sto girando mentelmente anche Last Order... Comunqueda quello che ho letto dovrebbe riprendere le mosse dal gioco per PSX (che ho nella mia collezione di giochi ispirati da fumetti) e sviluppare una trama che tramite flashback definisca il personaggio di Alita... Vedremo e contestulamente speriamo in bene!!! Ciauzzzzzzzz

» postato da cateye10 alle 12:55 del 10-12-2006

53 Il secondo "Starship Troopers" non sapevo neppure che esistesse, mentre il primo l'ho visto diversi anni fa e ricordo che non mi aveva lasciato molto...

» postato da Hal alle 13:12 del 10-12-2006

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