Terzo appuntamento con Babylon Rising

Proseguono le avventure di Michael Murphy, l'archeologo alla Indiana Jones sulle tracce del Diluvio Universale

Timothy F. LaHaye è nato nel 1926 è uno studioso della Bibbia e dei vari misteri, profezie  e/o leggende a essa collegata. Nella sua lunga carriera ha scritto oltre cinquanta libri tra narrativa e saggi. Il volume ora in libreria, La profezia di Babilonia (The Europa Conspiracy, 2005), scritto con Bob Phillips è il terzo della serie Babylon Rising e segue a Il serpente di bronzo (Babylon Rising, 2004, scritto con Greg Dinallo) e L’enigma dell’Ararat (The Secret on Ararat, 2005, scritto anch'esso con Phillips).

Negli Stati Uniti è già uscito il quarto titolo, The Edge of Darkness.

 

Il protagonista della serie è sempre un professore di Archeologia biblica della Preston University di Relaigh (Michael Murphy) una sorta di Indiana Jones sempre teso alla ricerca di reperti biblici.

Suo nemico giurato è un misterioso individuo: Mathusalem che usa fornirgli degli indizi per le sue ricerche per poi cercare di appropriarsene una volta che il nostro eroe ha trovato, dopo avventure e peripezie varie, i preziosi manufatti risalenti magari al tempo del Diluvio Universale.


Tim LaHaye

LaHaye è noto per altre due lunghissime serie: Left Behind (12 volumi); Left Behind: The Kids (ben 40 volumi). Della prima serie in Italia sono stati, sino ad ora, pubblicati i primi quattro volumi e la serie intitolata Gli Esclusi.

 

Dalla quarta di copertina: Tutto e iniziato quando Michael Murphy, professore di Archeologia biblica alla Preston University di Raleigh, nel North Carolina, ha ritrovato il Serpente di Bronzo, un oggetto forgiato da Mose su ordine di Dio e dotato del potere di risanare chiunque lo guardi. Poi è arrivata la straordinaria scoperta dell'Arca di Noe, sepolta tra i ghiacci del monte Ararat. E adesso, per Murphy, si prospetta la sfida piu grande di tutte, cioè far luce su una profezia biblica inquietante e, per certi versi, drammaticamente attuale: quella del Manoscritto sul Muro, fatta da Daniele al re Baldassar e in cui si descrive ciò che accadrà alla fine dei tempi. Raggiungere il luogo in cui sorgeva la leggendaria Babilonia e impadronirsi del mistero li nascosto sono dunque gli obiettivi del coraggioso archeologo, il quale però e ben consapevole che pure la malvagia congrega dei Sette sta seguendo le tracce della profezia ed e determinata a distorcerla a proprio favore, nel tentative d'instaurare un governo mondiale, un ordine religiose e un sistema economico che permettano di controllare ogni singolo individuo sulla Terra. E un duello letale, quello ingaggiato dai Sette, un duello che si dispiega attraverso macchinazioni, agguati e tradimenti, e che mira a distruggere il legame tra passato e presente per disegnare un futuro dominato dal male. Mai come in questo momento, la Storia reclama l'aiuto di un uomo come Murphy, armato di fede e conoscenza, e disposto a qualsiasi cosa pur di non far precipitare nelle tenebre tutto ciò che l'uomo ha costruito...

 

La profezia di Babilonia  di  Tim LaHaye e Bob Phillips (The Europa conspiracy,  2005), traduzione di Carla Gaiba, Editrice Nord, collana Narrativa 255, pag. 362, euro 18,00.

Autore: Pino Cottogni - Data: 13 settembre 2006

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