ReGenesis, scienziati sull’orlo

Al debutto italiano una nuova serie televisiva si interroga sulle implicazioni delle biotecnologie e modificazioni genetiche, sempre in bilico tra scienza e fantascienza.

L’attore Peter Outerbridge interpreta il biologo molecolare David Sandström ingrandisci

C’è un’area dei rapporti tra umanità e scienza che sta tra la memoria della pecora Dolly e la clonazione di embrioni umani, le paure legate a possibili pandemie da virus dei polli (e la nostra capacità, o meno, di combatterle) e i pericoli derivanti dagli organismi geneticamente modificati. Di anno in anno in questo campo la sottile linea di demarcazione tra scienza e FS si fa sempre più sfumata. Ne approfittano i produttori di una nuova serie televisiva canadese intitolata ReGenesis, proposta in Italia via satellite da Jimmy. I lettori di Stephen King ricordano certamente gli orrori causati da un virus creato in un laboratorio militare e poi sfuggito al controllo in L’ombra dello scorpione, i telespettatori sono stati introdotti a queste tematiche nel corso degli anni da vari X-Files. ReGenesis lascia fuori improbabili cospirazioni aliene e opta per un approccio più realistico, ma non per questo meno inquietante. Il business legato alla medicina e alla biotecnologia d’altro canto non ha certo bisogno degli extraterrestri per diventare pericoloso, basta l’insaziabile sete di denaro di chi è nel ricchissimo giro delle multinazionali farmaceutiche e degli armamenti per offrire più di uno spunto di preoccupazione. L’affare delle biotecnologie è una moderna corsa all’oro dove tutti sono coinvolti: governi, ospedali, università, multinazionali varie, sia legali che illegali.

 

Su questo mondo aperto a possibili disastri nella serie indaga e tiene gli occhi aperti un’organizzazione chiamata NorBAC (North American Biotechnology Advisory Commission), che a sede a Toronto ma che opera a livello internazionale. David Sandström è il nome del brillante biologo molecolare che guida il laboratorio scientifico, lo interpreta l’attore canadese Peter Outerbridge, visto in episodi di molte serie TV come 24 e Oltre i limiti-Outer Limits. Caroline Morrison è invece il direttore esecutivo dell’organizzazione, colei che coordina le attività investigative con quelle medico-scientifiche, ha il volto di Maxim Roy (Identità ad alto rischio). Al loro fianco un team dinamico, giovane e multirazziale, come si conviene ad una moderna formula della tv seriale.

ReGenesis è stata ideata da Christina Jennings e i primi 13 episodi della prima stagione arrivano su Jimmy a partire dal 25 ottobre, ogni martedì alle ore 21, ed è già è stato annunciato che Jimmy nei prossimi mesi trasmetterà anche la seconda stagione di questa serie a metà strada tra lo spionaggio tecnologico e l’investigazione scientifica. Se vi intrigano le armi biotecnologiche, gli organismi geneticamente modificati, la possibilità di clonare embrioni per ottenere l’uomo perfetto, le possibili nuove specie create artificialmente manipolando il DNA, le Major alle prese con lo sviluppo di virus killer, i microscopici robot che sondano il corpo umano per riparare le cellule allora l’appuntamento è per ogni martedì alle ore 21.

Autore: Roberto Taddeucci - Data: 24 ottobre 2005 - Fonte: Ufficio Stampa Jimmy

Notizie correlate

Vota questo articolo

Voti dei lettori

ancora nessun voto

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

Questo articolo non è stato ancora commentato. Vuoi essere il primo?

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.