Il Parlamento via software

Filamenti di intelligenza artificiale tentano di campionare il comportamento delle sedi legislative dello Stato

Immagini di una seduta speciale del Parlamento nostrano; questo, in particolare, è un evento non ancora mappato dal Progetto Machiavelli. ingrandisci

Esiste un software complesso in grado di simulare il Governo di uno Stato. Questo software tende a imitare le manovre, le linee di forza che si determinano all’interno di una coalizione governativa; è come se si potesse ricostruire virtualmente il patrimonio umano del nostro Parlamento e del Senato: è la rappresentazione di un’alleanza di Governo riedificata virtualmente che però, al momento, non può rappresentare altro che un puro esercizio di speculazione mentale.

Questo software si chiama “Progetto Machiavelli”, ed è evidente il perché; inoltre, esso è capace di emulare le crisi politiche che portano alla caduta di un’amministrazione ed è in grado, quindi, di decidere quando e come organizzare nuove elezioni, così da scegliere la rinnovata compagine governativa. Progetto Machiavelli può ripetere le sottili linee dinamiche che intercorrono tra più schieramenti politici — omogenei o avversi — ed è quindi capace di riproporre l’algoritmo del conservatorismo, del progressismo e della tendenza al moderatismo.

Autore: Sandro Battisti - Data: 31 ottobre 2005 - Fonte: La Repubblica.it

Risorse in rete

Vota questo articolo

Voti dei lettori

ancora nessun voto

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

Questo articolo non è stato ancora commentato. Vuoi essere il primo?

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.