The Island: è affondata l’isola dei cloni

Ha fatto flop oltreoceano il nuovo film di Michael “Armageddon” Bay: critiche meno che tiepide ed un deludentissimo debutto al box office per una sorta di variante della Fuga di Logan.

Ewan McGregor fa capolino fra i cloni di The Island

È arrivato nelle sale cinematografiche americane il nuovo film di Michael Bay, il fantascientifico d’azione The Island. Bay è probabilmente uno dei primi nomi che vengono alla mente quando si cerca un esempio di quello specifico genere, o sotto-genere, cinematografico che più o meno risponde al concetto di “baracconata americana”, più delicatamente descritta in stile anglosassone come “pop-corn movie”. I sostenitori del regista gli attribuiscono grande abilità di intrattenere il pubblico, basata su buona confezione, azione perdifiato e montaggio frenetico; i critici sostengono che i suoi film sono delle carnevalate di stupidità, incapaci di andare oltre l’aspetto puramente visivo e l’assordimento uditivo, e dove anche il montaggio di scuola MTV alla fine risulta essere solo la prova della sua incapacità di strutturare una messa in scena decente.

Questa spaccatura nei pareri si è ripetuta puntualmente anche per The Island, con critiche in maggioranza negative, cosa che per Bay non è certo una novità. C. Puig di USA Today descrive il film come un “frenetico cine-assalto spacca orecchi” e J. Anderson di Newsday concorda che si tratta di un “rumoroso e laccato, un film inutile.” J. Morgenstern sul Wall Street Journal lo descrive “come un coma sovra prodotto che alla fine ti lascia un stato comatoso.” C’è tuttavia il solitamente piuttosto spietato R. Ebert che sul Chicago Sun-Times assegna al film tre stellette di voto e lo propone come un doppio spettacolo: “La prima metà è come un bonus, una sinistra parabola fantascientifica che poi slitta nella seconda nel genere del film d’azione super-tecnologico. Entrambe le metà funzionano. La domanda è se funzionino congiuntamente. Più si apprezza l’una e meno si può amare l’altra. Io le ho apprezzate entrambe, sino a un certo punto, ma il film è forse troppo come uno zig-zagare da l’una all’altra.” J. Matthews di New York Daily News invita a non aspettarsi troppo ed apprezzare il prodotto per quello che è, intrattenimento da vedere sgranocchiando pop-corn: “Ha una premessa eccitante, alcuni bei set, protagonisti attraenti (Ewan McGregor e Scarlett Johansson, ndr) e molta azione che ti risolleva quando stai per gettare la spugna.” J. Chung su Variety commenta che “Nel suo ultimo esercizio di sovrabbondanza sensoriale il produttore e regista Michael Bay affronta i pesanti risvolti morali della clonazione umana trasformandoli in un uragano di pallottole, inseguimenti in macchina e più esplosioni possibili.”

 

Nonostante solo il 44 % del “pomodorometro” del sito specializzato Rotten Tomatoes sia sul positivo è anche vero che si tratta del miglior risultato ottenuto da Bay, battuto solo da The Rock nel ’96 ce la fece a raggiungere la sufficienza col 61% di recensioni positive. Questo però non è bastato a decretare il successo del film al botteghino. Doveva prevedibilmente raggiungere il primo posto in classifica mentre non è andato oltre il quarto posto, con soli 12 milioni e mezzo di dollari d’incasso. Pochissimo, per una produzione di questo livello. Al primo posto del boxoffice USA è rimasto Charlie e la fabbrica del cioccolato di Tim Burton con Johnny Depp (114 milioni di dollari in due settimane), seguito dalla commedia Wedding crashes, mentre al terzo posto è rimasto I fantastici 4 che in 3 settimane ha raccolto 122 milioni di dollari.

 

The Island uscirà in Italia il 26 agosto.

Autore: Roberto Taddeucci - Data: 1 agosto 2005

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Commenti

1 Non vedo cosa altro ci potevamo aspettare da Bay. I suoi film sono soprattutto esplosioni ed esplosioni e sempre esplosioni. The Rock è un film "gradevole" pur con i suoi enormi limiti. L'unica cosa è andare al cinema sapendo cosa ci si deve aspettare.

» postato da Gwen della Provincia Bass alle 09:03 del 01-08-2005

2 oramai gli sceneggiatori stanno girando su quei tr/quattro argomenti, per cui la differenza la fanno solo gli effetti speciali in questi film fotocopia...tanti milioni di euro spesi per tirar fuori le solite banalità su cloni e intrighi internazionali....che il cinema di fantascienza stia veramente morendo??? Ciauzzzz

» postato da cateye10 alle 09:35 del 01-08-2005

3 Credo che andrò comunque a vederlo, sia perchè sono un fan dela Johanson, sia perchè, non vorrei che un eccessivo calo di pubblico del genere fantascientifico, faccia chiudere i rubinetti ai produttori e non faccia finanziare progetti, magari ben più validi (i produttori seguono l'onda di successo di un genere e appena questa tende a ritirarsi, si squagliano anche loro). Inoltre non mi fido più dell' obiettività della critica cinematografica.

» postato da Nestor alle 13:42 del 01-08-2005

4 per una sorta di variante della Fuga di Logan.(cit.) E' quello che ho pensato io quando ho visto solo il trailer... E su Canale 5 la Praderio, "espertissima" di cinema, lo esaltava... bah.

» postato da Garrett alle 16:37 del 01-08-2005

5 «che il cinema di fantascienza stia veramente morendo??? » Credo stia solo cambiando casa. Hollywood certamente sarà capace di sfornare pellicole piacevoli, buone e forse anche ottime, ma temo che il trend sia chiaro e che forse toccherà al nostro lato dell'oceano atlantico e all'oriente prendere in mano le redini di una sf di plastica ormai vuota. Certo, noi non possiamo permetterci certi budget (poi vorrei capire perchè), ma sono disposto a rinunciare a un effetto particellare per una storia con le palle.

» postato da Splyn alle 17:15 del 01-08-2005

6 «E su Canale 5 la Praderio, "espertissima" di cinema, lo esaltava...» La chi??? Ma andiamo quello che il David di Donatello l'ha chiamato il Devid? Ah beh se lo dice lei il discorso è chiuso. :wink: :wink:

» postato da Gwen della Provincia Bass alle 17:42 del 01-08-2005

7 Bay non è certo un tipo da evoluzioni psicologiche e/o da thriller. E' un regista modello "White & Blach Hat", tutto cucinato con rock, velocità e qualche battuta. I suoi sono pop-corn movie il cui unico scopo è quello di far passare un paio d'ore senza alcun pensiero e facendo uscire lo spettatore dalla sala senza alcun pensiero: una specie di vacanza. Del resto le la critica non è mai stata gentile nei suoi confronti. Quanto al scarso pubblico ..... in fin dei conti doveva vedersela solo contro Tim Burton e i F4. Per un giudizio definitivo meglio aspettare l'uscita per farsi un'idea. Palomino. ps mi chiedo un john Woo con carta bianca cosa avrebbe tirato fuori, forse quello che non ha potuto del tutto fare con Face/Off.

» postato da Palomino alle 18:43 del 02-08-2005

8 io lo vorrei vedere prima... :cry: :?: :?: :!: :!: arriverà sugli schermi? :o

» postato da _Kaos_ alle 22:56 del 02-08-2005

9 Il quarto posto è il quarto posto. Non è il primo. Nè il secondo. Nè il terzo. Neanche il signor de La Palisse o Massimo Catalano potrebbero cambiare questa asserzione. Ma è altrettanto vero che il quarto posto non è il quinto. Nè il ventottesimo. Si dirà "per una produzione di questo tipo". Può darsi che sia anche una produzione costosa. Ma il successo di pubblico è cosa diversa dal successo economico di un prodotto. Il quarto posto significa, indubitabilmente, successo di pubblico. Se poi il film è costato più di quanto abbia incassato, se le aspettative erano più alte di quanto effettivamente raccolto... beh, francamente, questi sono problemi di cassa e non di pubblico. Ma forse è questa deriva un po' populista e popolana che ci mette in uno stato di attesa, pronti a impallinare tutto ciò che accade in alto, sopra di noi e dal quale ci sentiamo, per censo o casta, esclusi. E dunque aspettiamo che chi sia in alto cada. Anche se poi cade sempre molto più in alto di dove siamo noi. Dunque arrivi quarto e non primo: sei uno sfigato. Hai perso. Una "merdaccia" ci verrebbe voglia di dire, in un impeto di cinefilia scatologica. Ma essere quarti in quell'empireo è come essere seduto alla sinistra del padre, anzichè alla sua destra, mentre noi ne rimaniamo assai distanti. Insomma, con un po' di buon senso, basta vedere le cose come stanno. Flop? "Ma de che?" si dice a Roma. Flop lo facciamo noi con i nostri pochi euro in tasca e con i nostri pochi lettori e/o spettatori. L'analisi giornalistica del dato non può esimersi dal dire che un quarto posto è un posto di grande rispetto. Un importante affermazione di pubblico. Dal punto di vista della prodiuzione, che si aspettava di più, le cose sono andate male perchè gli incassi non hanno superato i costi. Ma il pubblico c'è stato, e come! Sennò quarti non si arriva. Poi alla critica i giudizi sulla qualità del film...

» postato da marco gisotti alle 10:35 del 03-08-2005

10 ««che il cinema di fantascienza stia veramente morendo??? » Credo stia solo cambiando casa. Hollywood certamente sarà capace di sfornare pellicole piacevoli, buone e forse anche ottime, ma temo che il trend sia chiaro e che forse toccherà al nostro lato dell'oceano atlantico e all'oriente prendere in mano le redini di una sf di plastica ormai vuota. Certo, noi non possiamo permetterci certi budget (poi vorrei capire perchè), ma sono disposto a rinunciare a un effetto particellare per una storia con le palle.» io credo onestamente che il cambiamento che il cinema di fantascienza dovra' fare sara' quello di tornare alle origini,alle produzioni coraggiose di case di produzioni indipendenti intervallate ogni tanto da qualche blockbuster hollywoodiano. Per il cinema europeo di sf,e dalla voce europeo lascerei fuori il Regno Unito in quanto fin troppo americano nelle sue produzioni,non mi farei troppe illusioni,non ci sono produttori pronti ad investire vagonate di euro per la produzione e poi oltretutto che cosa si potrebbe produrre?Fil come il Quinto Elemento (dormivo dopo i primi 15 minuti) oppure dei film di tipo sociologico??? Gli europei sono maestri nel prendere temi assurdi e complicati e cercare di spacciarli per facili da recepire. Per la sf asiatica anche li' non ci conterei molto e per i seguenti motivi: -la produzione cino/hong kong non prevede film di sf al massimo fantasy con effetti sf (l'unico film di simil sf che sono fino ad ora riuscito a trovare e' 2002 ma che in effetti e' tutto tranne un film di sf per come possiamo intenderlo noi sembra un mix di silent moebius e fantasmi) -la produzione giapponese mira molto sui kaju eiga (film di mostri),ultimamente sugli adattamenti di anime e fumetti e su poco altro.E per di piu' il cinema di sf jappo e' da sempre abbastanza semplicistico rispetto a quello a cui siamo abituati noi fruitori cinematografici quindi.... -Per la Corea beh pochi sono gli esempi non sempre eccelsi fino ad ora che non vanno oltre il simil/plagio (natural city) o la commistione di generi. :wink:

» postato da mothra alle 18:38 del 03-08-2005

11 Sempre ottimista eh :D

» postato da Splyn alle 20:33 del 03-08-2005

12 «Il quarto posto significa, indubitabilmente, successo di pubblico.» no. il quarto posto e un'apertura di 12 milioni (da confrontare con film come spider-man o star wars, che aprono a suon di 50-100 milioni) va bene per un film indipendente, non un blockbuster costato più di 150 milioni e che doveva essere il filmone dell'estate. altro che "successo di pubblico". «E dunque aspettiamo che chi sia in alto cada. Anche se poi cade sempre molto più in alto di dove siamo noi.» affascinante. è la prima volta che vedo qualcuno cercare di difendere l'integrità "artistica" di michael bay. :shock: comunque per sapere tutto di "the island" mi è bastato vedere uno speciale che hanno fatto su un telegiornale (forse era della rai, non ricordo). il regista ha fatto costruire un pezzo di autostrada per fare un inseguimento automobilistico dove un auto sfreccia dietro ad un camion da cui vengono fatti cadere dei bidoni (o qualcosa del genere), che l'auto riesce a malapena a schivare. praticamente una scena copiata con la carta carbone dal precedente film dello stesso michael bay - bad boys 2. altro che essere a corto di idee: qui son proprio finite del tutto! :roll:

» postato da jonny lexington alle 14:44 del 05-08-2005

13 « «Il quarto posto significa, indubitabilmente, successo di pubblico.» no. il quarto posto e un'apertura di 12 milioni (da confrontare con film come spider-man o star wars, che aprono a suon di 50-100 milioni) va bene per un film indipendente, non un blockbuster costato più di 150 milioni e che doveva essere il filmone dell'estate. altro che "successo di pubblico". » Successo di pubblico?In quante sale è stato programmato? Anche lasciando perdere questo dato, il successo o meno di un film economicamente si basa su un bilancio molto semplice: il film guadagnerà quanto è costato, almeno?Gli investitori avranno un interesse su quello che è stato speso? E quali erano le aspettative di vendita al botteghino? Di solito almeno un 20% in più della spesa iniziale, quindi si vedrà in breve se "the island" è un successo oppure no, certo un'apertura da 12 milioni per un film costato 150 non lascia presagire nulla di buono...

» postato da cuthbert alle 15:01 del 05-08-2005

14 ho visto una classifica aggiornata al 29 luglio: "the island" è al settimo posto....quindi un mezzo disastro. Debuttare al quarto posto nel primo week-end, come fatto notare, per una mega-produzione è un flop..inutile girarci intorno.

» postato da Sciamano alle 15:11 del 05-08-2005

15 va anche tenuto conto che in molti casi le case di distribuzione hanno un contratto speciale con i cinema: il guadagno al netto della prima o delle prime due settimane va interamente al distributore, poi il resto va invece in maggior modo ai cinema. quindi 24 milioni in due settimane per un film di cartellone è un vero disastro per una casa come la dreamworks. ce da sperare che questo significhi che la gente si è stufata delle boiate senza anima di michael bay. :evil:

» postato da jonny lexington alle 16:03 del 05-08-2005

16 « ce da sperare che questo significhi che la gente si è stufata delle boiate senza anima di michael bay. :evil:» Ne desumo che sono l'unico che continui ad apprezzare Bad Boys (il primo) e The Rock... X

» postato da X alle 16:09 del 05-08-2005

17 «« ce da sperare che questo significhi che la gente si è stufata delle boiate senza anima di michael bay. :evil:» Ne desumo che sono l'unico che continui ad apprezzare Bad Boys (il primo) e The Rock... X» Carino bad boys. Una bayata the rock ^^

» postato da Splyn alle 16:45 del 05-08-2005

18 Aggiornato al 5 agosto incassi U.S.a: "The island" è al decimo posto. Debutto al n°1 di "the dukes of hazzard"

» postato da Sciamano alle 20:05 del 08-08-2005

19 «Debutto al n°1 di "the dukes of hazzard"» che ha sostituito il leggendario boss hog tondo come un pallone con il magro e appariscente burt reynolds. :?

» postato da jonny lexington alle 11:49 del 09-08-2005

20 ho visto i tralilers di "the dukes of hazzard" e mi sembra che l'unico personaggio simile agli originali sia ... la macchina :roll:

» postato da ICamaleonte =^_^= alle 16:41 del 10-08-2005

21 piccola introduzione di collegamento(alto valore ormonale)mamma mia che stress il cinema ultimamente..... mamma mia che stress tutti gli specialisti della tv...ma perchè si deve far del male a questo genere? mamma mia che stress mia mamma fine introduzione. ella comunque è laureata 110 e lode in filosofia. insegnante. dottorati in storia e letteratura. ottime referenze. tiene corsi di recupero etc...circa 70 libri letti all'anno, più quelli di scuola:le ho fatto leggere straniero in terra straniera sperando che apprezzasse non tanto il genre in quanto ancora ora non riconosce i cattivi di guerre stellari, quanto i molti risvolti sottocutanei che una persona nella sua situazione culturale dovrebbe notare. insomma è bello. ma noioso in certi punti. sono restato a boca aperta. tutto qua? parte ragionata: ora dico io... ma che cosa studi a fare se poi un libro come quello lo vedi solo a livello 0? mah. sono quindi giunto a una conclusione:sapete qual è il problema con il cinema(non con i libri)? i soldi. sarebbe bello non averne così tanti. che inondano. che affogano. che tolgono idee perchè tanto c'è photoshop.(si beh ci siamo capiti). il problema è non volere più una fantascienza che rispecchi l'uomo e la sua tecnica ma solo ciò che essa può fare. io ho apprezzato molto di più la guerra dei mondi del 53 che quello spielberiano. eppure secondo la tv è un capolavoro. perchè? non lo so. non capisco. oggi conviene economicamente fare uno sparatutto alla "quake" che mettere l'anima al personaggio. ora direte voi, ch c'entra tua madre. c'entra perchè è il tipico esempio di come la gente che culturalmente si dice essere sviluppata ragiona(mi collego al non capisco di due righe prima). se loro non trovano i sotterfugi filosofici (ad esempio) chi li deve trovare? chi li deve sviluppare? chi li deve INSEGNARE?. a me ha insegnato molto più guardare e leggere la fantascienza che studiare pacchi di filosofi( sono laureando...) eppure.. eppure si continua così. un genere in mano a pochi che usano i tanti soldi per fare tanti film costosi e stupidi che vengono osannati dalla critica.quando sarebbe meglio spendere poco ma bene e con più concorrenza. perchè le idee ci sono. e se anche sono uguali chi se ne frega. guardiamo lo sviluppo e la caratterizzazione della storia. quello conta. eppure....

» postato da metroid alle 22:46 del 10-08-2005

22 scusate la complessità.

» postato da metroid alle 22:50 del 10-08-2005

23 «scusate la complessità.» più che altro dovresti scusarti per aver scritto un messaggio decisamente lungo, senza però aver detto neppure una parola dell'argomento qui discusso: the island. :| sicuro/a di non aver sbagliato discussione? :)

» postato da jonny lexington alle 09:10 del 11-08-2005

24 non solo è un flop nei cinema: adesso salta anche fuori che "the island" ha rubato l'intera trama da un film del 1979! :? http://chud.com/news/3945

» postato da jonny lexington alle 11:23 del 11-08-2005

25 su questo possono sempre pararsi le chiappette dicendo che "the island" è l'ennesimo remake di un vecchio film :roll: tanto oggi non si fa altro :(

» postato da ICamaleonte =^_^= alle 10:32 del 12-08-2005

26 Finito di vederlo stasera... Che dire? Prima di tutto il film è gradevole,almeno quello, però purtroppo un po' "piatto" come tematiche e personaggi, e i vari inseguimenti, esplosioni e palle varie tipiche di Bay rovinano in parte il film. Riguardo la trama, si tratta nella prima parte di una evidentissima "citazione" (facciamo finta di chiamarla così... :roll: ) di THX 1138, il primo film di Lucas, da cui riprende l'idea della nicchia di umanità confinata sottoterra per via di una catastrofe in superficie, dove tutte le pulsioni, ad esempio quelle sessuali e aggressive, vengono inibite, ci sono dei riferimenti pesantissimi a blade runner( un dialogo sulle memorie impiantate è proprio identico!), comunque mentre la prima parte del film, fuga inclusa, è dopotutto buona (trovata geniale il reality show dell'isola! Critica alla TV d'oogi? :wink: ) la seconda si rivela a base di esplosioni, esplosioni, inseguimenti, casini vari e andora esplosioni come nella peggiore tradizione Bayana... Che dire? Certamente non uno schifo completo, ma con un altro regista un film del genere avrebbe veramente rischiato di esssere molto bello, certamente Bay di film ne ha visti tanti nella sua vita, però dovrebbe imparare che l'eccessiva spettacolarizzazione uccide il soggetto!

» postato da cuthbert alle 04:59 del 13-08-2005

27 «non solo è un flop nei cinema: adesso salta anche fuori che "the island" ha rubato l'intera trama da un film del 1979! :? http://chud.com/news/3945» Il filmone in questione è valutato 2.2 nell'IMDB!!!!!! http://www.imdb.com/title/tt0078062/

» postato da cuthbert alle 05:06 del 13-08-2005

28 ««scusate la complessità.» più che altro dovresti scusarti per aver scritto un messaggio decisamente lungo, senza però aver detto neppure una parola dell'argomento qui discusso: the island. :| sicuro/a di non aver sbagliato discussione? :)» no, peggio. ho cancellato la frase di riferimento a the island. sono un pir... concludevo la mia sparata dicendo che the island è la quintessenza di questi modi di ragionare. regista action con zero background, un po' di intrighi politici/genetici qualche inseguimento. e tac . ecco il super film di fantascienza. o meglio. quello che i non appassionati riconoscono come tale. sparatutto ambientato nel futuro. sparatutto che si rifà a problemi anche attuali. insomma. quello che volevo dire(male) è che non dobbiamo stupirci se poi le case produttrici pagano per quella brodaglia. scusate il casotto che ho fatto.

» postato da metroid alle 18:36 del 14-08-2005

29 «su questo possono sempre pararsi le chiappette dicendo che "the island" è l'ennesimo remake di un vecchio film :roll: tanto oggi non si fa altro :(» Ma non comporterebbe che dovrebbero dare un tot a coloro che hanno fatto il primo film in questione? Vabbè che visti i penosi incassi di The Island di soldi da dare non ce ne sarebbero molti :mrgreen: :roll:.

» postato da Ommadawn alle 12:22 del 16-08-2005

30 Boh, a me non sembrava poi così male...però prima di dare un qualsiasi giudizio lo voglio vedere..mai giudicare un libro dalla copertina :wink:

» postato da Elektra alle 21:45 del 20-08-2005

31 «non solo è un flop nei cinema: adesso salta anche fuori che "the island" ha rubato l'intera trama da un film del 1979!» Rubata o non rubata la trama non brillava certo di originalità, nemmeno visiva. Si comincia con uno spot della Puma e fra varie ed eventuali pubblicità ci si muove in una scenografia che ha rubato a piene mani un pò a tutti gli ultimi blockbuster... I bacelloni alla Matrix...compresa tutta la fase di uscita dal bacello...le moto volanti alla Dredd (magari sonole stesse colorate di nero)...la facciata del palazzo che si infrange come in Matrix...la scena dell'inseguimento sul ponte alla Bad Boys...quelle dell'inseguimento nei palazzi alla 007 (Tomorrow never dies)...evviva!!!

» postato da Zakalwe alle 12:48 del 25-08-2005

32 Come si può giudicare un film dove ad un certo punto si sente dire dall'inseguitore "uccideteli, ma con discrezione" ed il risultato finale è un elicottero che viene abbattuto da una grande R, dove sono finiti i nostri eori e dove nessuno è riuscito a beccarli o a ferirli (almeno di striscio ... cavolo!)? Chiunque abbia scritto la sceneggiatura non ha certo brillato per originalità e decisamente scopiazzato in lungo ed in largo per un decennio e più di film d'azione e di fantascienza (fate un po' voi la lista ......). Non parliamo poi della pubblicità occulta, sembra la tuta dei piloti di formula 1: straripa. E a seconda di quanto hanno sborsato loghi ed oggetti erano messi in evidenza in modo più o meno evidente (il logo della ENI appare per breve tempo sul casco di sicurezza di un operaio, mentre quello della Microsoft ( e del suo motore di ricerca) è più grande). La pecca maggiore del film è la mancanza di un senso di claustofobia che doveva esserci in un ambiente chiuso come quello dove si svolge parte del film. Non riesco a salvare qualcosa di questo film. Un film che non è nenache brutto (Ed Wood docet): è semplicemente insulso ed inutile. Ed il doppiaggio ha fatto la sua parte: la voce della protagonista è irritante (volevano a tutti i costi simulare il tono di una quindicenne?). Piccola nota anacronistica: gli eroi scappano su un treno a lievitazione magnetica e sul'autostrada sganciano ruote di treno per bloccare i cattivi ... Palomino.

» postato da Palomino alle 18:37 del 29-08-2005

33 «Non parliamo poi della pubblicità occulta» Occulta? Quale? Intendi il logo della XBox grande come una parete? O forse il logo di MSN largo mezzo metro sulla cabina telefonica? No, probabilmente ti riferisci al "piano sequenza" di cinque minuti sul marchio dell'auto del Lincoln cattivo, con il chiarimento a gran voce che si tratta di una Cadillac (casomai ti confondessi col logo della Porsche o della Buick)... potrei andare avanti, l'unica cosa che mi scoccia è che non so di cosa sia il marchio la "grande R" in cui si rifugiano.

» postato da S* alle 19:47 del 29-08-2005

34 «Come si può giudicare un film dove ad un certo punto si sente dire dall'inseguitore "uccideteli, ma con discrezione" ed il risultato finale è un elicottero che viene abbattuto da una grande R» Forse per discrezione intendeva mitragliare per dieci minuti la polizia cittadina in una delle strade più trafficate...una mossa veramente sfuggente... Quella dell'elicottero però è la mia preferita, altro che mercenari...è la banda di Topogigio... «Occulta? Quale? Intendi il logo della XBox grande come una parete? O forse il logo di MSN largo mezzo metro sulla cabina telefonica? No, probabilmente ti riferisci al "piano sequenza" di cinque minuti sul marchio dell'auto del Lincoln cattivo, con il chiarimento a gran voce che si tratta di una Cadillac (casomai ti confondessi col logo della Porsche o della Buick)... potrei andare avanti, l'unica cosa che mi scoccia è che non so di cosa sia il marchio la "grande R" in cui si rifugiano.» Mi inchino ad un vero maestro...non avrei saputo dire di meglio...

» postato da Zakalwe alle 09:13 del 30-08-2005

35 ««Non parliamo poi della pubblicità occulta» Occulta? Quale? Intendi il logo della XBox grande come una parete? O forse il logo di MSN largo mezzo metro sulla cabina telefonica? No, probabilmente ti riferisci al "piano sequenza" di cinque minuti sul marchio dell'auto del Lincoln cattivo, con il chiarimento a gran voce che si tratta di una Cadillac (casomai ti confondessi col logo della Porsche o della Buick)... potrei andare avanti, l'unica cosa che mi scoccia è che non so di cosa sia il marchio la "grande R" in cui si rifugiano.» Efettivamente sarebbe stato più giusto mettere le virgolette. Diciamo che occulta è una definizione eufemistica per definire la presenza di grandi marchi in un film pesantemente sponsorizzato. Che in fin dei conti nessuno pensava che fosse un gran film fin dall'inizio? Palomino.

» postato da Palomino alle 19:13 del 31-08-2005

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