Quando Ratzinger tuonò contro Harry Potter

Quando era ancora Cardinale Josef Ratzinger, meglio noto oggi come SS Benedetto XVI, puntò l’indice contro la serie di romanzi di JK Rowling

Fulmini contro Harry Potter

Nel marzo 2003 il Cardinale Josef Ratzinger era ancora il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede, ovvero l’ex Sant’Uffizio. Su cosa fosse il Sant’Uffizio e sul come e perché operasse si rimanda ai libri di storia, su cosa invece pensasse l’attuale Papa Benedetto XVI delle creazioni letterarie di J.K. Rowling emerge chiaramente da alcune sue lettere scritte in quell’anno e “ripescate” ad uopo da un sito canadese (e rilanciate subito dalla stampa) proprio quando arriva nelle librerie mondiali l’attesissimo Harry Potter e il principe mezzosangue.

Il maghetto Harry Potter è buono o cattivo? Si chiedeva con profonda apprensione la saggista tedesca Gabriele Kuby, che invia al vaglio della Congregazione un suo volumetto di 160 pagine intitolato, per l’appunto, Harry Potter, Gut oder Boese? Secondo Kuby i libri della Rowling sono pericolosi, perché tenderebbero a corrompere l’anima degli adolescenti, impedendo loro di sviluppare una chiara percezione tra bene e male e dunque “danneggiando il loro rapporto con Dio quando è ancora agli inizi”, distogliendoli dal loro cammino formativo di devoti credenti. Chiede un autorevole parere per sapere, insomma, se i libri su Harry Potter vanno mandati (metaforicamente) al rogo oppure no. Dunque a chi chiedere, se non all’ex Sant’Uffizio? Detto fatto. La risposta del futuro Papa fu chiara ed inequivocabile: "Informatissimo libro" scrive l’altolocato porporato a proposito del saggio anti-Potter della connazionale. "È un bene che lei, stimata e cara signora Kuby illumini la gente su Harry Potter, perché si tratta di subdole seduzioni, che agiscono inconsciamente distorcendo profondamente la cristianità nell'anima, prima che possa crescere propriamente".

Si tranquillizzino comunque i fan dell’occhialuto maghetto, la Rowling è in buona compagnia. Dan Brown è stato processato con toni da inquisizione su vari giornali e siti di area cattolica, tutti indignati oltremisura e forse irritatissimi dal successo del suo pamphlet thriller-fanta-storico Il codice Da Vinci (le riprese del film omonimo sono appena iniziate a Parigi). Altro autore sgraditissimo alla gerarchia ecclesiastica è l’inglese Philip Pullman, autore del ciclo fantastico Queste oscure materie.

Autore: Roberto Taddeucci - Data: 15 luglio 2005 - Fonte: LifeSiteNews

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Commenti

1 Questo è un ottimo modo per allontare i giovani dalla Chiesa... Io di certo domani sarò a leggere HP6, qualsiasi cosa ne dica il papa...

» postato da Idril alle 08:45 del 15-07-2005

2 la rowling non ha niente a che vedere con il cumulo do menzogne infarcite di errori di dan brown!! non si possono assolutamente paragonare. dan brown attacca apertamente la chiesa, in harry potter non c'è niente di tutto questo, anzi c'è una chiarissima distinzione tra bene e male!! e inoltre è una favola, nelle favole c'è sempre stata la magia!! volgiamo mettere al rogo biancaneve?? o cenerentola?? la cosa importanate è come il protagonista si rapporta con le cose che succedono. leggetelo attentamente!anche papa woytila lo apprezzò lodando l'opera della rowling, non posso certamente fare un trttato qui ma cercate in rete gli interventi del prof. massimo introvigne su harry potter.

» postato da dindi alle 09:00 del 15-07-2005

3 Insomma: l'inquisizione è sempre l'inquisizione e quindi è giusto che si scagli contro tutto quello che non considera "cristiano". Quanto al povero Potter, credo che ci sia una sorta di invidia verso tutto quello che raggiunge un rapido e , per alcuni, immeritato successo. Ho sempre pensato che la Rowling avesse ideato le storie di Harry Potter come sistema per spiegare hai figli i fatti della vita: il fatto di non avere uno o tutte e due i genitori, il razzismo, la cattiveria innata in alcuni individui, l'onesta e il coraggio come virtù, il fatto che studiare fosse una cosa importante per la crescita, la stupidità del razzismo, il rispetto verso tutti e le mille cose buone o cattive che possono accadere nella vita (come la morte di un amico). Che tutto nasca dal fatto che Potter è mago e forse protestante? Palomino.

» postato da Palomino alle 19:23 del 15-07-2005

4 Oh beh, l'ho sempre saputo che le suore, all'asilo, non me la contavano giusta... 8) http://itc.ua/img/ko/2001/49/FANTASIA.jpg

» postato da Gatto rognoso alle 10:30 del 16-07-2005

5 Intanto alla barba di crociate moralistiche e moralisticheggianti , stanotte a mezzanotte c'è stao il lancio del nuovo libro del maghetto e la gente, non solo bambini, si è accalcata davanti alle librerie per averne una copia....forse c'è la minima speranza che un fenomeno del genere riporti un po' di persone verso la strada della lettura??? Ciauzzz

» postato da cateye10 alle 10:34 del 16-07-2005

6 «Insomma: l'inquisizione è sempre l'inquisizione e quindi è giusto che si scagli contro tutto quello che non considera "cristiano". Quanto al povero Potter, credo che ci sia una sorta di invidia verso tutto quello che raggiunge un rapido e , per alcuni, immeritato successo. Ho sempre pensato che la Rowling avesse ideato le storie di Harry Potter come sistema per spiegare hai figli i fatti della vita: il fatto di non avere uno o tutte e due i genitori, il razzismo, la cattiveria innata in alcuni individui, l'onesta e il coraggio come virtù, il fatto che studiare fosse una cosa importante per la crescita, la stupidità del razzismo, il rispetto verso tutti e le mille cose buone o cattive che possono accadere nella vita (come la morte di un amico). Che tutto nasca dal fatto che Potter è mago e forse protestante? Palomino.» Io direi che la frase di Ratzinger siano state usate per montare un pò di pubblicità sull'uscita del sesto numero di Harry Potter. Qualunque cosa voleva dire il neo papa con quella uscita ha avvantaggiato la Rowling, la sua casa editrice e la serie di Harry Potter e non certo una supposta cristianità. Luca

» postato da pelrouge alle 14:20 del 17-07-2005

7 ««Insomma: l'inquisizione è sempre l'inquisizione e quindi è giusto che si scagli contro tutto quello che non considera "cristiano". Quanto al povero Potter, credo che ci sia una sorta di invidia verso tutto quello che raggiunge un rapido e , per alcuni, immeritato successo. Ho sempre pensato che la Rowling avesse ideato le storie di Harry Potter come sistema per spiegare hai figli i fatti della vita: il fatto di non avere uno o tutte e due i genitori, il razzismo, la cattiveria innata in alcuni individui, l'onesta e il coraggio come virtù, il fatto che studiare fosse una cosa importante per la crescita, la stupidità del razzismo, il rispetto verso tutti e le mille cose buone o cattive che possono accadere nella vita (come la morte di un amico). Che tutto nasca dal fatto che Potter è mago e forse protestante? Palomino.» Io direi che la frase di Ratzinger siano state usate per montare un pò di pubblicità sull'uscita del sesto numero di Harry Potter. Qualunque cosa voleva dire il neo papa con quella uscita ha avvantaggiato la Rowling, la sua casa editrice e la serie di Harry Potter e non certo una supposta cristianità. Luca» Non saprei. I libri di harry Potter oramai vivonon senza bisogno di certi trucchi pubblicitari. Più che le parole di Benedetto XVI, sono le "indi screzioni" che hanno attirato l'attenzione sul libro. Comunque la fila di ragazzini e bambini a Milano fa pensare e non tanto per la lettura in se stessa, ma perché in edizione originale. Palomino.

» postato da Palomino alle 17:24 del 17-07-2005

8 «Io direi che la frase di Ratzinger siano state usate per montare un pò di pubblicità sull'uscita del sesto numero di Harry Potter.» sua santità si è a suo tempo espresso negativamente anche nei confronti dei beatles, e neppure loro - proprio come il maghetto inglese - hanno bisogno di pubblicità. diciamo piuttosto che al buon ratzy manca il dono di comprendere quando sia il caso di modernizzare almeno di un pelo le proprie vedute, ecco. :roll:

» postato da jonny lexington alle 15:57 del 19-07-2005

9 «diciamo piuttosto che al buon ratzy manca il dono di comprendere quando sia il caso di modernizzare almeno di un pelo le proprie vedute, ecco. :roll:» Ma per voialtri essere moderni vuol dire accogliere a braccia aperte tutto ciò che è nuovo solo perché nuovo? O basta che sia anticristiano? La posizione di Ratzinger era doverosa: Hp parla di magia, la Chiesa ha sempre contrastato le pratiche magiche e quindi, interrogata, deve esprimere un giudizio negativo sui libri della Rowling. Sparare sulla Chiesa e sul nuovo papa è divenuto uno sport sin troppo popolare... :?

» postato da Abigor alle 18:51 del 19-07-2005

10 ««diciamo piuttosto che al buon ratzy manca il dono di comprendere quando sia il caso di modernizzare almeno di un pelo le proprie vedute, ecco. :roll:» Ma per voialtri essere moderni vuol dire accogliere a braccia aperte tutto ciò che è nuovo solo perché nuovo? O basta che sia anticristiano? La posizione di Ratzinger era doverosa: Hp parla di magia, la Chiesa ha sempre contrastato le pratiche magiche e quindi, interrogata, deve esprimere un giudizio negativo sui libri della Rowling. Sparare sulla Chiesa e sul nuovo papa è divenuto uno sport sin troppo popolare... :?» Era doverosa ma fuori luogo, visto che allora dovrebbe fare ogni giorno crociate contro oroscopi e quant'altro...oppure dovrebbe mettere all'indice anche i libri di fantascienza quando non postulano che all'origine di tutto c sia un creatore....cioè al mondo d'oggi il ruolo della cheisa è molto cambiato, ciò che prima era visto come il male e una promanazione di satana, oggi ha acquisito una valenza diversa. Scagliarsi contro HP è anacronistico, magari è stato fatto con l'intenzione di far presente che la magia non deve sostituirsi allareligione (in un ottica cristiana)ma forse perchè la chiesa sa benissimo cosa vuol dire innestarsi su altri riti, visto che il crisitanesimo si è sapientemente innestato sui riti pagani preesistenti, per portarli poi ad assurgere significati religiosi. La chiesa di oggi ha paura di perdere il suo potere spirituale, poicheè vede che la gente cerca in altre forma di "culto" il proprio appagamento, ma questo, secondo me, dipende dal fatto che per troppo tempo ha privilegiato il potere temporale. Ciauzzzz

» postato da cateye10 alle 19:03 del 19-07-2005

11 «««diciamo piuttosto che al buon ratzy manca il dono di comprendere quando sia il caso di modernizzare almeno di un pelo le proprie vedute, ecco. :roll:» Ma per voialtri essere moderni vuol dire accogliere a braccia aperte tutto ciò che è nuovo solo perché nuovo? O basta che sia anticristiano? La posizione di Ratzinger era doverosa: Hp parla di magia, la Chiesa ha sempre contrastato le pratiche magiche e quindi, interrogata, deve esprimere un giudizio negativo sui libri della Rowling. Sparare sulla Chiesa e sul nuovo papa è divenuto uno sport sin troppo popolare... :?» Era doverosa ma fuori luogo, visto che allora dovrebbe fare ogni giorno crociate contro oroscopi e quant'altro...oppure dovrebbe mettere all'indice anche i libri di fantascienza quando non postulano che all'origine di tutto c sia un creatore....cioè al mondo d'oggi il ruolo della cheisa è molto cambiato, ciò che prima era visto come il male e una promanazione di satana, oggi ha acquisito una valenza diversa. Scagliarsi contro HP è anacronistico, magari è stato fatto con l'intenzione di far presente che la magia non deve sostituirsi allareligione (in un ottica cristiana)ma forse perchè la chiesa sa benissimo cosa vuol dire innestarsi su altri riti, visto che il crisitanesimo si è sapientemente innestato sui riti pagani preesistenti, per portarli poi ad assurgere significati religiosi. La chiesa di oggi ha paura di perdere il suo potere spirituale, poicheè vede che la gente cerca in altre forma di "culto" il proprio appagamento, ma questo, secondo me, dipende dal fatto che per troppo tempo ha privilegiato il potere temporale. Ciauzzzz» non posso non essere d'accordo...

» postato da Demonius alle 19:19 del 19-07-2005

12 «Era doverosa ma fuori luogo(...) una valenza diversa.» Mi pare che a tutti stia sfuggendo un particolare non irrilevante: non è una dichiarazione dell'allora cardinale Ratzinger ma una risposta privata ad una domanda. A questo punto non lo si può incolpare di ciò che ha detto: cosa doveva fare per compiacere i liberali/modernisti sempre in agguato come avvoltoi? Doveva mentire? Doveva affermare che Hp è una splendida favola per bambini? L'avrebbero attaccato lo stesso, perché in questa maniera avrebbe detto qualcosa che va contro la dottrina. «Scagliarsi contro HP è anacronistico, » A me sembra il contrario, lo è scagliarsi in continuo contro il cristianesimo: così stiamo indebolendo la nostra civiltà, ci stiamo scavando la terra sotto i nostri stessi piedi e ci stiamo consegnando nelle mani di altri credo molto più spregiudicati del nostro. Ma tutti sono accecati da un anticlericalismo ingiustificato: cosa ha fatto la Chiesa a te o agli altri che l'attaccano in continuazione? «la gente cerca in altre forma di "culto" il proprio appagamento, ma questo, secondo me, dipende dal fatto che per troppo tempo ha privilegiato il potere temporale.» La ragione è un'altra: la gente ha perso i suoi punti di riferimento, ha sostituito i propri ideali con altri materiali e si è accorta che senza una vera fede, senza qualcosa in cui credere si sente nuda. Ed allora cerca di correre ai ripari senza voler riconoscere qual è la causa: ecco quindi proliferare i maghetti televisivi, gli astrologi da strapazzo e tutta la masnada di dubbi personaggi che infestano le nostre città.

» postato da Abigor alle 19:25 del 19-07-2005

13 «Mi pare che a tutti stia sfuggendo un particolare non irrilevante: non è una dichiarazione dell'allora cardinale Ratzinger ma una risposta privata ad una domanda. A questo punto non lo si può incolpare di ciò che ha detto: cosa doveva fare per compiacere i liberali/modernisti sempre in agguato come avvoltoi? Doveva mentire?» Magari poteva farsi i fatti propri: non è strettamente necessario che la Chiesa esprima pareri su tutto. Tra l'altro nell'universo ci sono un bel po' di cose più pericolose di Harry Potter, penso, la cui pericolosità per la "dottrina" francamente sfugge a tutti eccetto che a Ratzi e ai fanatici come lui. «A me sembra il contrario, lo è scagliarsi in continuo contro il cristianesimo: così stiamo indebolendo la nostra civiltà, ci stiamo scavando la terra sotto i nostri stessi piedi e ci stiamo consegnando nelle mani di altri credo molto più spregiudicati del nostro. Ma tutti sono accecati da un anticlericalismo ingiustificato: cosa ha fatto la Chiesa a te o agli altri che l'attaccano in continuazione?» A me sembra tutto il contrario, invece, guarda un po'. Stiamo assistendo a un revamping del fanatismo religioso cattolico e cristiano in generale, invece di crescere e lasciare i temi mistico-religiosi nel posto dove dovrebbero stare, cioè nell'intimo privato di ciascuno. Devo dire che più che la Chiesa in sé ciò che preoccupa è il finto clericalismo della gente povera di spirito che si è fatta convincere che tutti i mali del mondo vengono dall'islamismo, e che quindi è pronta a battersi per difendere le sue radici culturali e la sua religione, senza avere neanche idea di cosa stia parlando e magari senza aver pregato da quando ha fatto la prima comunione, o il clericalismo opportunista dei politici che vedendo dove soffia il vento sono diventati più papisti del papa, rinunciando allegramente all'indipendenza e alla laicità dello stato e ficcando imposizioni religiose in materie che dovrebbero essere politiche.

» postato da S* alle 09:04 del 20-07-2005

14 «Magari poteva farsi i fatti propri: non è strettamente necessario che la Chiesa esprima pareri su tutto.» Mi pare che predichi bene e razzoli male: tutti - soprattutto le organizzazioni di sinistra - esprimono non richiesti pareri su tutto, non vedo perché non debba farlo la Chiesa che almeno ha un po' più di storia e di autorità di questi mestatori. E poi, lo ricordo, voi stessi scrivete che la signora Kuby "chiese un autorevole parere" al Vaticano: la Chiesa magari ne sarebbe anche stata fuori ma, interrogata, non può esimersi dal dare una risposta chiara secondo la dottrina. E se la signora Kuby non avesse voluto farsi pubblicità avrebbe tenuto per sé quelle lettere: parlate tanto di censura ma persino nella corrispondenza privata non ammettete che si esprimano pareri diversi dai vostri fanatismi. «Tra l'altro nell'universo ci sono un bel po' di cose più pericolose di Harry Potter, penso, la cui pericolosità per la "dottrina" francamente sfugge a tutti eccetto che a Ratzi e ai fanatici come lui.» La prendo come una battuta, triste come un due novembre ma sempre una battuta. «Stiamo assistendo a un revamping del fanatismo religioso cattolico e cristiano in generale,» Siamo sotto assedio, e questo ritorno del "fanatismo cristiano" (ma dove?) riguarda ancora una trascurabilissima minoranza. «Devo dire che più che la Chiesa in sé ciò che preoccupa è il finto clericalismo della gente povera di spirito che si è fatta convincere che tutti i mali del mondo vengono dall'islamismo, » Tutti magari no ma buona parte di sicuro. «o il clericalismo opportunista dei politici che vedendo dove soffia il vento sono diventati più papisti del papa, rinunciando allegramente all'indipendenza e alla laicità dello stato e ficcando imposizioni religiose in materie che dovrebbero essere politiche.» Il tuo è veramente un intervento spassoso: parli di laicità dello stato (che ci ha portati alla scomparsa di ogni valore etico e morale) ma al contempo approvi la religione maomettana, che non fa molta distinzione tra potere spirituale e potere secolare e, addirittura, tra questi e l'amministrazione della giustizia. E' chiaro che ogni tua parola è mossa dall'estremismo, non dalla riflessione.

» postato da Abigor alle 10:42 del 20-07-2005

15 estremismo?? mi pareva il papa estremisa a me.... :shock: http://digilander.libero.it/jurada2003/mrt.gif

» postato da _Kaos_ alle 15:26 del 20-07-2005

16 http://instagiber.net/smiliesdotcom/contrib/dvv/popblood.gif

» postato da Doctor_Death alle 18:18 del 20-07-2005

17 «http://instagiber.net/smiliesdotcom/contrib/dvv/popblood.gif» bravo! ora impara a scrivere! cominciamo con l'alfabeto eh?

» postato da Jabbafar alle 23:43 del 20-07-2005

18 «parli di laicità dello stato (che ci ha portati alla scomparsa di ogni valore etico e morale) ma al contempo approvi la religione maomettana, che non fa molta distinzione tra potere spirituale e potere secolare e, addirittura, tra questi e l'amministrazione della giustizia» io volevo citare e rispondere solo a questo, non capisco dove la laicità avrebbe portato alla scomparsa di valori etici e morali, anzi, semmai eliminare qualunque costrizioni da parte delle religioni (sopratutto quella cattolica, perchè qui in italia quella c'è in predominanza) ha permesso l'abattimento di tutta una serie di restrizioni che limitavano la libertà dell'individuo; e criticare la religione islamica per atteggiamenti che la chiesa aveva, ha e vorrebbe avere, non mi sembra il massimo...

» postato da Demonius alle 02:16 del 21-07-2005

19 ««http://instagiber.net/smiliesdotcom/contrib/dvv/popblood.gif» bravo! ora impara a scrivere! cominciamo con l'alfabeto eh?» :lol: Non ho resistito, sorry ;)

» postato da Doctor_Death alle 19:32 del 21-07-2005

20 Ossignur che tamtam :D Sono di formazione molto cattolica, ma non praticamente.. a tratti ateo direi. Che piaccia o non piaccia questo pontefice ha una cultura mica da ridere e dubito possa aver mai pensato che un libro possa essere bene o essere male, tantomeno una favola moderna che come tale parla di magia. Ragionando un po' la cosa mi puzza di fraintendimento o trappolone polemico. Ovvio che la chiesa consideri la magia lontana dal mondo cattolico (ma potremmo parlarne a lungo) ma c'è una bella differenza fra la magia e una storia di magia. Alla fine credo che tutto ciò abbia avuto un unico scopo: permettere a tanti pescioni come noi di spenderci due parole ^^

» postato da Splyn alle 20:26 del 21-07-2005

21 «Non ho resistito, sorry ;)» lascia stare tanto non sa che vogliono significare i pop corn nei forum... :P :P :P

» postato da _Kaos_ alle 20:34 del 21-07-2005

22 ««Non ho resistito, sorry ;)» lascia stare tanto non sa che vogliono significare i pop corn nei forum... :P :P :P» che cosa significano?

» postato da Dr. Weir alle 22:19 del 21-07-2005

23 «Ossignur che tamtam :D Sono di formazione molto cattolica, ma non praticamente.. a tratti ateo direi. Che piaccia o non piaccia questo pontefice ha una cultura mica da ridere e dubito possa aver mai pensato che un libro possa essere bene o essere male, tantomeno una favola moderna che come tale parla di magia. Ragionando un po' la cosa mi puzza di fraintendimento o trappolone polemico. Ovvio che la chiesa consideri la magia lontana dal mondo cattolico (ma potremmo parlarne a lungo) ma c'è una bella differenza fra la magia e una storia di magia. Alla fine credo che tutto ciò abbia avuto un unico scopo: permettere a tanti pescioni come noi di spenderci due parole ^^» parole sante e illuminate le tue caro Splyn. mi sa che è proprio cosi.

» postato da Dr. Weir alle 22:21 del 21-07-2005

24 Precisazione per Abigor: « Mi pare che a tutti stia sfuggendo un particolare non irrilevante: non è una dichiarazione dell'allora cardinale Ratzinger ma una risposta privata ad una domanda. » E piu' avanti, in un altro post: "(...) persino nella corrispondenza privata non ammettete che si esprimano pareri diversi dai vostri fanatismi." Non è vero. SS Benedetto XVI il 27 maggio dello stesso anno, evidentemente compiaciuto del fatto che qualcuno chiedesse il suo autorevole parere, dà il suo placet al renderlo pubblico con queste precise parole: "Io posso darle con piacere il mio permesso di riferire il mio giudizio su Harry Potter". Firmato: "Cordiali saluti e benedizioni, Cardinale Joseph Ratzinger". Altro punto. Abigor suggerisce che chi osa fare qualche critica alla religione cattolica e ai suoi terreni (molto terreni, a mio modestissimo parere) rappresentanti sia automaticamente un sostenitore musulmano. Cito (rivolto a Silvio): "parli di laicità dello stato (che ci ha portati alla scomparsa di ogni valore etico e morale) ma al contempo approvi la religione maomettana, che non fa molta distinzione tra potere spirituale e potere secolare..." Dice anche in un altro suo post: "ci stiamo consegnando nelle mani di altri credo molto più spregiudicati del nostro." Rigetto questa lettura della discussione, mi ricorda in modo sospetto quel distorto ragionamento secondo cui chi osava criticare l'attacco militare unilaterale all'Iraq era automaticamente un anti-americano "amico" di Saddam. Da agnostico laico non condivido affatto neanche l'affermazione secondo la quale la laicita' dello stato implicherebbe la perdita "di ogni valore etico e morale": come se l'etica e la morale fossero prerogativa esclusiva di chi e' credente e delle persone religiose! E tutti gli altri cittadini? Gentaglia immorale e senza etica? E poi ci si lamenta dei pensieri altrui, bollandoli come "fanatismi"... Un saluto. Roberto

» postato da Roberto Taddeucci alle 19:07 del 22-07-2005

25 Guarda che ti puoi rivolgere direttamente a me, usare il tuo amico invisible come intermediario è quantomeno grottesco. «Non è vero. SS Benedetto XVI il 27 maggio dello stesso anno, evidentemente compiaciuto del fatto che qualcuno chiedesse il suo autorevole parere, dà il suo placet al renderlo pubblico con queste precise parole: "Io posso darle con piacere il mio permesso di riferire il mio giudizio su Harry Potter". Firmato: "Cordiali saluti e benedizioni, Cardinale Joseph Ratzinger".» Scrivilo nel pezzo, allora. Tendi a dimenticare parecchi dettagli quando giochi a fare il giornalista. «Rigetto questa lettura della discussione, mi ricorda in modo sospetto quel distorto ragionamento secondo cui chi osava criticare l'attacco militare unilaterale all'Iraq era automaticamente un anti-americano "amico" di Saddam. » Con i vostri sospetti sapreste riscrivere la storia dell'uomo. «Da agnostico laico» Mi ricordi un compagno di classe che si definiva "anarchico di destra". «E tutti gli altri cittadini? Gentaglia immorale e senza etica?» Sei bravo a giungere alle conclusioni, più veloce persino di me: leggi il messaggio precedente e forse riuscirai a comprendere. Peccato però tu non sia altrettanto veloce a capire: se scrivi un articolo, già te l'avevo detto, cerca di essere neutrale e di non usare concetti o termini denigratori del campo avverso. Non si deve capire da che parte stai. Questo a proposito dei fanatismi.

» postato da Abigor alle 19:34 del 22-07-2005

26 Caro Abigor 1) ...chi sarebbe il mio amico invisibile? :?: 2) « Scrivilo nel pezzo, allora. Tendi a dimenticare parecchi dettagli quando giochi a fare il giornalista. » Con tutto il rispetto, caro Indro, quello che devo scrivere o non scrivere in un pezzo lo decido io, non tu. L'argomento centrale del pezzo era che Ratzinger aveva espresso un'opinione su Harry Potter, per cui il punto centrale della notizia c'è integralmente; il fatto che fosse di pubblico dominio era sottinteso altrimenti non ne avrebbero parlato i giornali di tutto il mondo. Sei tu che hai supposto che fosse una corrispondenza riservata e dunque non divulgabile. Solo tue illazioni. 3) Salutami il tuo compagno di classe. :) 4) « se scrivi un articolo, già te l'avevo detto, cerca di essere neutrale e di non usare concetti o termini denigratori del campo avverso. Non si deve capire da che parte stai. » Altra saccente lezioncina (non richiesta) di giornalismo da parte dell'aspirante Indro. Devo forse ringraziarti perché ce le dai gratis? Sul falso mito del "giornalista che non si deve capire da che parte sta" ti avevo già abbondantemente ed esaurientemente risposto nel mio post del 4 febbraio 2005 all'interno del thread riguardante "Queste oscure materie...religiose" e non ho altro da aggiungere. Un saluto. Roberto

» postato da Roberto Taddeucci alle 20:27 del 22-07-2005

27 Quando si parla di religione si entra in un tema alle volte molto delicato, sopratutto in un forum di genere come questo dove la fede può essere più lo spunto di discussione su come viene interpretata nella fantascienza, piuttosto che teologica. L'attacco contro Harry Potter inoltre ha il vago sapore di un qualcosa che entrerà nella categoria del molto rumore per nulla. Sopratutto tenendo conto che i bambini non leggono il giornale, ne tantomeno le lettere dell'allora Cardinale Ratzinger o il libretto della scrittrice tedesca contro la saga. In alcuni aspetti, poi, ci si chiede se tutti i personaggi hanno realmente letto i libri della Rowling. Per prima cosa la saga viene accusata di non far distinzione tra bene e male: peccato che come per tutte le favole questa distinzione è netta. Harry è un'orfano; la famiglia Wesley è del proletariato, vive dell'onesto lavoro statale del capofamiglia, non hanno mai usato la magia per arrichirsi e sono in tanti; Hermione è figlia di persone normali e si impegna al massimo per essere accettata dalla comunità dei maghi, intelligente, studiosa e, come per Harry e Ron, con un foret senso della giustizia e della amicizia. Voldemort è crudele, razzista, assetato di potere e vendetta; La famiglia Marfoy è ricca, potente, arrogante, seguace del male e della sua massima espressione Voldermort. Il resto dei personaggi si divide nelle due categorie e alla fine dei libri i Serpeverde perdono sempre. Oserei dire che sono un po' stereotipati. Forse la pientra dello scandalo è la magia e l'idea che possa essere una facile ed illusoria via per la felicità. Già il fatto che esista una scuola per imparare ad usarla, che dipenda dalle personali abilità e che ci siano regole feree sul suo uso tra i babbani fa pensare che non sia così facile. Bisogna anche dire che è opera di fantasia e che la magia non è cosa di questo mondo. Non saranno di certo i riti del Mago Otelma o del "mago di Voghera" che dimostreranno al sua esistenza. la cosa più buffa è che nella saga di harry Potter non c'è la Religione e non si parla di Dio. Non ci sono dei e dee e l'unica figura "mistica" potrebbe essere Voldermort che è il male e viene costantemente sconfitto da un ragazzino pieno di problemi. E non c'è alcun attacco a nessun tipo di fede o a struttura eclesiastica come in "Il codice Da Vinci". E' un a favola e come tale è patrimonio dei bambini e ricordo dei grandi e come le favole ha una sua funzione educativa, anche se entemente chi la critica non è di questo avviso. E' una fase fatta e forse un po' banale, ma sono tanti i problemi del mondo che certe notizie sono solo stupidate: hai bambini soldato africani, asiatici e sudamericani, ha quelli che lavorano per pochi spiccioli, ha quelli che muoiono di aids, ha quelli che sniffano colla lungo le strade delle baraccopoli, ha quelli che vengono venduti a qualche degenerato per farci sesso del fatto che Ratzinger tuoni contro Harry Potter francamente non gli importa. Palomino.

» postato da Palomino alle 16:23 del 23-07-2005

28 «1) ...chi sarebbe il mio amico invisibile? :?: » Sei non lo sai tu io certo non posso conoscerlo. «Con tutto il rispetto, caro Indro, quello che devo scrivere o non scrivere in un pezzo lo decido io, non tu. » Non è questione di decidere cosa mettere o non mettere ma di dare una notizia corretta o a metà (non voglio dire di parte). Ma in effetti hai ragione, da chi s'improvvisa cronista non si può pretendere professionalità. «il fatto che fosse di pubblico dominio era sottinteso altrimenti non ne avrebbero parlato i giornali di tutto il mondo. Se tu che hai supposto che fosse una corrispondenza riservata e dunque non divulgabile. Solo tue illazioni. » Non esistono sottintesi nel dare una notizia: quello che per te è ovvio non lo è per me e viceversa. E se come giustificazione tiri fuori un misero "tanto ne hanno parlato i giornali di tutto il mondo" significa che il notiziario di Fantascienza.com è superfluo, tanto ci sono già i giornali che danno le notizie, e pure meglio. «Altra saccente lezioncina (non richiesta) di giornalismo da parte dell'aspirante Indro. Devo forse ringraziarti perché ce le dai gratis? Sul falso mito del "giornalista che non si deve capire da che parte sta" ti avevo già abbondantemente ed esaurientemente risposto nel mio post del 4 febbraio 2005 all'interno del thread riguardante "Queste oscure materie...religiose" e non ho altro da aggiungere.» Non sta a te dar giudizi sulla categoria, che nemmeno conosci. A me danno fastidio gli sbruffoncelli come te che giocano a fare i grandoni e non accettano le osservazioni di chi, volente o nolente, ha più esperienza di loro: Delos dev'essere messa male quanto a collaboratori (e non solo per le notizie) se si appoggia ancora a gente come te.

» postato da Abigor alle 17:50 del 23-07-2005

29 «1) ...chi sarebbe il mio amico invisibile? :?: » « Sei non lo sai tu io certo non posso conoscerlo.» Boh. Non sapendo di cosa stai parlando ovviamete mi e' un po' difficile rispondere. Mi viene il sospetto che non lo sappia nemmeno tu...e questo e' piu' grave. :wink: « Non esistono sottintesi nel dare una notizia: quello che per te è ovvio non lo è per me e viceversa. » E dimmi allora, caro Indro in anonimato, stando a questo ragionamento avrei anche dovuto spiegare al lettore chi sono, cosa fanno, cenni biografici, eccetera del Papa e JK Rowling, dato che forse alcuni lettori non lo sanno? Sul resto del tuo acido e livoroso post non c'e' niente da commentare. Si commenta - tristemente - da solo. I tuoi giudizi sulla qualita' degli articoli e sul livello dei collaboratori della Delos sono tue opinioni, ed hai tutto il diritto di esprimerle. Un saluto. Roberto Taddeucci

» postato da Roberto Taddeucci alle 18:17 del 23-07-2005

30 caro Taddeucci, approfitto dell'occasione per farti i più sinceri complimenti e dirti che da tempo ti considero il più valido recensore su web. dopo questa sviolinata un po' off topic, segnalo l'unica pecca. perchè dobbiamo trincerarci sempre dietro def. come "agnostico laico" come hai fatto tu un po' sopra, e non invece esternare un bell' ATEO come Cristo comanda? Ciao.

» postato da papfutur alle 18:22 del 25-07-2005

31 http://digilander.libero.it/jurada2003/offtopic.gif «acido e livoroso post» livoroso... tutti i livornesi diventano livorosi quando vanno a pisa.... :wink:

» postato da _Kaos_ alle 18:59 del 25-07-2005

32 Caro Papfutur Riassumersi in una definizione è sempre parziale e dunque inevitabilmente incompleto. Però non volevo "trincerarmi", solo riassumere il mio modo di pensare. Mi chiedi perché non usato un bell' "ateo". Perché ateo è chi nega l'esistenza di Dio, cosa che io non mi sento di fare in toto. Diciamo che applico vulcanianamente la logica: non si può dimostrare niente in questo campo, ne in un senso ne nell'altro. Per questo ho preferito "agnostico", nel senso che su questo argomento non mi pronuncio. Ho detto anche "laico" per vari motivi: primo perché non appartengo al clero, secondo perché sono tra coloro che auspicano l'autonomia da qualsiasi forma di ingerenza ecclesiastica e terzo perché mi identifico anche nella definizione secondo cui un ateo è "chi rifiuta di uniformarsi rigidamente e in modo acritico a un'ideologia." Ho profondo rispetto per chi ha un credo di religioso e certamente sono tra coloro che scenderebbe in piazza per difendere il diritto delle persone nel professare la loro religione. Dal momento però che, come si suole dire, la mia libertà comincia dove finisce la tua non sono affatto disposto a far si che altri – in nome dei dogmi e credenze del proprio rispettabilissimo credo religioso - vogliano imporre a tutti la loro visione di quello che è giusto e sbagliato, la loro idea di società, la loro scala di valori, il loro concetto di famiglia, eccetera. Questo per qualsiasi religione, non per una solamente. :evil: Questo fa si che per certa gente io sia uno di quei demonietti malvagi per i quali sotto sotto si invocherebbe l'intervento di un esorcista! Rispetto le loro opinioni, e rimango delle mie idee. :twisted: Ciao :)

» postato da Roberto Taddeucci alle 13:47 del 26-07-2005

33 «Ma per voialtri essere moderni vuol dire accogliere a braccia aperte tutto ciò che è nuovo solo perché nuovo?» "tutto"? no di certo. ma qualcosina sì. leggermente off-topic: se ad esempio la chiesa si decidesse a dire che l'uso dei profilattici in certi contesti è accettabile, in africa l'espansione catastrofica di hiv subirebbe un dovuto rallentamento. e invece avanti coi paraocchi... :| fine dell'off-topic. «stiamo indebolendo la nostra civiltà, ci stiamo scavando la terra sotto i nostri stessi piedi e ci stiamo consegnando nelle mani di altri credo molto più spregiudicati del nostro.» ho quasi paura a chiedertelo: quali sono i credo a cui ci stiamo consegnando? :shock: per il resto sono d'accordissimo con il post di cateye: riassume bene quello che volevo dire io.

» postato da jonny lexington alle 15:52 del 27-07-2005

34 « A me danno fastidio gli sbruffoncelli come te che giocano a fare i grandoni e non accettano le osservazioni di chi, volente o nolente, ha più esperienza di loro: Delos dev'essere messa male quanto a collaboratori (e non solo per le notizie) se si appoggia ancora a gente come te.» Qualcuno si è dimenticato le regole di buona educazione di questo forum????

» postato da Rodia alle 18:06 del 27-07-2005

35 Io ho letto tutti i libri d HP e, anke se nn li considero i migliori ke ho letto, li ho trovati piacevoli e coinvolgenti... e senza alcun riferimento Satanico o Diabolico! Il Bene e il Male nn sono ben distinti?! Ma quando mai nella realtà lo sn stati?! Per caso, la Chiesa è completamente buona? Il Tribunale dell'Inquisizione e le Crociate erano cose buone? Forse Ratzinger si dimentica ke nn c sn solo il bianco e il nero, ma tutte le varie sfumature d grigio. E poi, proprio la Chiesa si scaglia contro HP, proprio lei ke si basa su mondi creati in sette giorni, su diluvi universali e su trasformazioni di materia (acqua>vino)! Ma dato ke la Bibbia è benedetta da Dio, può essere accettata addirittura cm reale! Almeno HP nn mira a tanto! Risposta per Dindi: innanzitutto, Dan Brown, nella pagina precedente ai Ringraziamenti ad inizio libro, ha inserito una nota. "Questo libro è un'opera di fantasia. Personaggie luoghi citati sono invenzioni dell'autore e hanno lo scopo di conferire veridicità alla narrazione. Qualsiasi analogia con fatti, luoghi e persone, vive o defunte, è assolutamente casuale". Amica mia carissima: prima d scagliarti contro uno scrittore cm Dan Brown, leggi attentamente i suoi libri!

» postato da Gris alle 10:19 del 25-08-2005

36 «Forse Ratzinger si dimentica ke nn c sn solo il bianco e il nero » alcuni altri invece magari hanno dimenticato che ci sono tutte le lettere dell'alfabeto sulla tastiera - basta cercarle. ;) ;) (senza offesa, ovviamente)

» postato da jonny lexington alle 12:32 del 25-08-2005

37 « Ma per voialtri essere moderni vuol dire accogliere a braccia aperte tutto ciò che è nuovo solo perché nuovo? O basta che sia anticristiano? La posizione di Ratzinger era doverosa: Hp parla di magia, la Chiesa ha sempre contrastato le pratiche magiche e quindi, interrogata, deve esprimere un giudizio negativo sui libri della Rowling. « Allora perché non condannare anche le favole come Biancaneve, Cenerentola e la Bella Addormentata che abbondano di streghe cattive e fate buone? Harry Potter avesse la pretesa di essere un testo dottrinale capirei, ma i libri in questione, in fondo, sono essenzialmente favole e nessuno dei giovani lettori pensa seriamente di diventare un mago da grande. un saluto Quaoar P.S. Scusate il ritardo con cui ntervengo in questa discussione, ma non l'avevo notata prima.

» postato da Quaoar alle 10:09 del 03-10-2005

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