La lotteria di Dick

Esce da Fanucci la nuova edizione, ritradotta, di Il disco di fiamma, col titolo Lotteria dello spazio

Philip K. Dick è decisamente un autore sempre attuale. La Fanucci Editore ha da sempre avuto una particolare attenzione per questo grande scrittore, tanto da dedicargli una apposita collana che porta il suo nome e che, a partire dal 2000, sta pubblicando in maniera organica tutte le sue opere.

L’ultimo volume pubblicato è il famosissimo Lotteria dello spazio. Questo romanzo è stato pubblicato per la prima volta nel 1958 sulla collana Urania con il titolo Il disco di fiamma, titolo che ha sempre conservato nelle successive, poche, ristampe (l’ultima è del 1997).

Romanzo ormai raro e ricercatissimo dagli appassionati, che finalmente trova una degna collocazione e potrà essere apprezzato dalle nuove leve di lettori.

 

Anno 2203: il dominio dell'universo è assegnato seguendo le leggi casuali di un complesso gioco che si svolge sotto la supervisione del Quizmaster Verrick. Quando Ted Benteley, un tecnico di ricerca che ha appena perduto il lavoro, firma un contratto con Leo Cartwright, non immagina che il suo nuovo datore di lavoro sta per diventare il nuovo Quizmaster. E non sa neppure di essere destinato ad avere un ruolo fondamentale nel complotto ordito per assassinare Cartwright in modo che Verrick possa riprendere il controllo di un universo che si rivelerà molto meno imprevedibile di quanto non appaia.

 

Lotteria dello spazio di Philip K. Dick (Solar Lottery, 1955), traduzione di Domenico Gallo, Fanucci Editore, Collezione Immaginario Philip K. Dick 25, pag. 248, euro 13,00, www.delosstore.it/librinuovi/scheda.php?id=18791

Autore: Pino Cottogni - Data: 8 giugno 2005

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Commenti

1 perchè cambiano i titoli . mi vogliono far impazzire.

» postato da antonio deriso alle 16:35 del 08-06-2005

2 «perchè cambiano i titoli . mi vogliono far impazzire.» In genere, ogni casa editrice si sceglie il titolo che più gli suona meglio, e spesso e volentieri il titolo in italiano non ha nulla a che vedere con quello originale, scelto dall'autore o dalla casa editrice originale. Ora, le cose sono cambiate. Dopo l'"economia creativa", arriva l'editoria creativa. La Fanucci è riuscita a cambiare titolo allo stesso romanzo per tre volte nel giro di un paio di anni: da La svastica sul sole a L'uomo nell'alto castello a... La svastica sul sole di nuovo, nel momento in cui L'uomo nell'alto castello è passato in edizione tascabile... Così, la risposta alla tua domanda "Perché cambiano sempre questi cavolo di titoli?" non può essere altra che BOH!

» postato da Gianlu alle 10:30 del 09-06-2005

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