Alan Moore: questo non è il mio V

Il grande sceneggiatore rinnega il film in produzione e se ne va dalla Warner sbattendo la porta, e portandosi via anche gli Straordinari Gentlemen

La maschera di V

"La sceneggiatura è imbecille. Ci sono dei buchi di sceneggiatura così grossi che non sarebbero accettabili neppure in un fumetto di Tiramolla" ha detto Alan Moore parlando del film che i fratelli Wachowski stanno producendo dal graphic novel di Moore. Andando sui dettagli, rincara la dose: "Hanno deciso che il servizio postale inglese si chiama FedCo. Avranno pensato, 'ci vorrebbe una versione inglese di FedEx, che ne dite di FedCo?'... non è servito far loro notare che il 'Fed' in 'FedEx' sta per 'Federal', perché gli Stati Uniti sono una repubblica federale, ma la Gran Bretagna no."

Alan Moore insomma si è ufficialmente e definitivamente dissociato dal film V for Vendetta che la Warner tra realizzando con la regia di James McTeigue e i fratelloni di Matrix come produttori. David Lloyd, l'altro autore (il disegnatore) del fumetto, ha commentato a una convention che per quanto ha visto il film sarà un vero action thriller, completamente diverso dalla storia a fumetti.

Niente di nuovo sotto il sole di Hollywood, quindi: come spesso è accaduto, le produzioni di colossal fantascientifici usano volentieri le idee e la trama dei libri o dei film sui quali si basano, ma li ripuliscono accuratamente da ogni contenuto, che potrebbe probabilmente rendere il film meno apprezzabile da una parte di pubblico.

E' un peccato che un destino simile tocchi anche a V for Vendetta, uno dei grandi classici del fumetto, una storia simile a quella del Conte di Montecristo ma ambientata in un futuro distopico in cui la Gran Bretagna è governata da una dittatura fascista con qualche connotazione religiosa.

Alan Moore non si è limitato a una sconfessione pubblica del film, ma ha anche preso misure più tangibili contro la Warner, a cominciare dal ritiro dei diritti del suo famoso fumetto The League of Extraordinary Gentlemen dalla DC Comics (di proprietà della Warner).

Si tratta in realtà dell'ultima goccia di un rapporto, quello tra Moore e DC Comics, travagliatissimo: dalla protesta (condivisa con Frank Miller e altri) contro l'abitudine della DC di etichettare i fumetti specificando l'età alla quale sarebbero rivolti, alla mancata pubblicazione dell'ultimo volume della serie Swamp Thing a causa dell'uso del personaggio di Gesù Cristo, a problemi sui diritti di Watchmen e altro.

Sono ormai diversi i film tratti dai fumetti di Alan Moore, sempre con risultati molto inferiori all'originale. Al cinema sono già arrivati From Hell, La leggenda degli uomini straordinari e il recente Constantine, il cui personaggio fu creato proprio da Moore anche se poi portato avanti da altri. In produzione, oltre a V for Vendetta, c'è anche Watchmen, in mano alla Universal con alla regia Paul Greengrass, previsto per il 2006.

V for Vendetta dovrebbe uscire in USA in novembre; non è stata ancora fissata la data di uscita in Italia. Nel cast Hugo Weaving (che ha sostituito James Purefoy, che ha abbandonato per motivi non noti) nella parte di V e Natalie Portman in quella di Evey.

Autore: S* - Data: 26 maggio 2005 - Fonte: Slashdot, Comic Books Resources, IMDb

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Commenti

1 deve essere dura x moore rendersi conto che disegna fumetti e che non è shakespeare! ma ce l'ha una vita quest'uomo?:-D

» postato da dinamite bla alle 11:49 del 26-05-2005

2 «che disegna fumetti e che non è shakespeare! » Peccato che chiunque abbia mai letto uno dei suoi comics sia subito convinto che Moore E' la ricarnazione di Shakespeare. 8) «ma ce l'ha una vita quest'uomo?» Perchè? Moore ha una vita? NNOOOOOOOOOOOOOOO! Moore deve scrivere, non pensare a cavolate come mangiare e dormire..... :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: Scherzi a parte, mio caro "Dinamite bla" mi pare di capire che non hai mai letto un fumetto di Moore, o se l'hai fatto non l'hai capito. Peccato, ti sei perso qualcosa di grandioso. Quanto all'articolo, dopo il macello degli "Uomini straordinari" (come cavolo si sono permessi di citare Moore in un poster?), e visto la gente conivolta nel progetto non avevo mai avuto grandi speranze. ...Bene affilo le lame per la + grande stroncatura della mia vita...... :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: P.S. Alan Moore è uno sceneggiatore, non sa disegnare..... :wink:

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 13:18 del 26-05-2005

3 Un'altro capolavoro buttato alle ortiche.... I uacioschi affossano l'ennesimo film? Ma non potevano sparire dopo i due inutili matrix? povero Moore. Ho terribili presagi per Watchmen....

» postato da Garrett alle 13:25 del 26-05-2005

4 sinceramente non sono sorpreso della reazione di moore. dopo il modo in cui gli hanno ridotto LOEG, ha il dente avvelenato con chiunque gli voglia trasformare un fumetto in film. i wachowski gli avevano anche chiesto se volesse partecipare alla preparazione della sceneggiatura, ma lui ha declinato (cosa di cui non lo biasimo però. avrà avuto i suoi buoni motivi). ma vorrei più che altro che spiegasse quali sono questi buchi logici che ha trovato: in fondo la trama stessa del fumetto non è cosí lunga da non poter essere adattata fedelmente. per ora si è limitato a menzionare pignolerie del tipo FedCo o della pietanza poco britannica "eggy in a basket". sono quisquilie che magari neppure saranno incluse nel prodotto finale. io sto vedere cosa succede: per il momento ho ancora fiducia nei wachowski.

» postato da jonny lexington alle 14:10 del 26-05-2005

5 « Peccato che chiunque abbia mai letto uno dei suoi comics sia subito convinto che Moore E' la ricarnazione di Shakespeare. 8) » Francamente, ne dubito. :P :P :P p&l

» postato da StarPig alle 18:07 del 26-05-2005

6 Francamente non so a che stesse pensando Moore quando (e se, ma immagino di si) abbia dato il consenso alla realizzazione di un film da un'opera complessa come V for Vendetta. Accidenti, se ne fotte della stesura della sceneggiatura ma poi s'incazza per l'imbecillità dei risultati... Ci si lamenta che viene previlegiato il lato "azione" rispetto a quello "contenuti"? Beh, il film lo fanno a Hollywood (e lo producono i Wachos), che se non ricordo male generalmente punta al film di cassetta per il grande pubblico *americano*... ne uscirà fuori un action-thriller? Ben venga purché sia ben fatto. Non dubito che il film tratto da "From Hell" sia profondamente diverso dall'opera a fumetti di Moore. Ciò non toglie che sia un buon film. E' *impensabile* che venga qualcosa di lontanamente vicino all'originale. Cinema e fumetto sono due linguaggi profondamente diversi. La polemica mi sembra quindi alquanto fine a se stessa. Se interessano i contenuti, è necessario rivolgersi a industrie cinematografiche meno mirate al profitto e alla diffusione. Anche in questa eventualità (che non si è ancora verificata...) nessuno si lamenti se l'artista del cinema decide di esporre i *propri* contenuti, non quelli dell'autore dell'opera originaria. Per ottenere un risultato diverso bisognerebbe cercare qualcuno disposto a farsi "comandare a bacchetta" come i disegnatori che lavorano per lo scrittore inglese per realizzare una mera "messa in scena" di scarso valore. p&l

» postato da StarPig alle 18:41 del 26-05-2005

7 «Francamente non so a che stesse pensando Moore quando (e se, ma immagino di si) abbia dato il consenso alla realizzazione di un film da un'opera complessa come V for Vendetta. » Ne sei certo? Non è che i diritti di V for vendetta sono in realtà in mano a Dc comics, cioè una branca di Warner Bros e che in realtà Moore non possa opporsi?

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 18:51 del 26-05-2005

8 «sinceramente non sono sorpreso della reazione di moore. dopo il modo in cui gli hanno ridotto LOEG, ha il dente avvelenato con chiunque gli voglia trasformare un fumetto in film. i wachowski gli avevano anche chiesto se volesse partecipare alla preparazione della sceneggiatura, ma lui ha declinato (cosa di cui non lo biasimo però. avrà avuto i suoi buoni motivi). ma vorrei più che altro che spiegasse quali sono questi buchi logici che ha trovato: in fondo la trama stessa del fumetto non è cosí lunga da non poter essere adattata fedelmente. per ora si è limitato a menzionare pignolerie del tipo FedCo o della pietanza poco britannica "eggy in a basket". sono quisquilie che magari neppure saranno incluse nel prodotto finale. io sto vedere cosa succede: per il momento ho ancora fiducia nei wachowski.» quoto tutto. Trovo "normale" questa polemica...la leggenda degli uomini straordinari è difatti talmente brutto che avrebbe "scottato" qualunque autore...comuqnue fino alla visione del film (intanto V, il fumetto, lo devo ancora leggere...ma c'è tempo) non mi pronuncio. I Wachoski nel rapporto cinema/fumetto sono dei maestri..non ci piove..

» postato da Sciamano alle 21:20 del 26-05-2005

9 «Francamente non so a che stesse pensando Moore quando (e se, ma immagino di si) abbia dato il consenso alla realizzazione di un film da un'opera complessa come V for Vendetta. (...) ne uscirà fuori un action-thriller? Ben venga purché sia ben fatto.» alla prima domanda rispondo citando il capitano reynolds: il consenso lo ha dato la DC. e infatti moore si è talmente incazzato che ha scelto di cambiare distributore per l'america. sono poi d'accordo col secondo punto nel tuo messaggio: se è ben fatto, che ben venga. per molti la parola "action" è sinonimo di spazzatura, ma io dico questo: anche film come "aliens" e "matrix" contengono tanta azione, eppure la loro qualità non si discute. il fumetto stesso di "v for vendetta" è un ottimo mix di intellettualità ed azione: v è un tipo tosto, rapido e micidiale. l'importante, per il prodotto finale, è che l'azione non prevalga sui contenuti. in fondo bastano poche scene ben fatte - un po' come ad esempio "the bourne identity", dove ci sono relativamente poche sequenze mozzafiato, ma tutte di qualità.

» postato da jonny lexington alle 10:29 del 27-05-2005

10 ««Francamente non so a che stesse pensando Moore quando (e se, ma immagino di si) abbia dato il consenso alla realizzazione di un film da un'opera complessa come V for Vendetta. (...) ne uscirà fuori un action-thriller? Ben venga purché sia ben fatto.» alla prima domanda rispondo citando il capitano reynolds: il consenso lo ha dato la DC. e infatti moore si è talmente incazzato che ha scelto di cambiare distributore per l'america. sono poi d'accordo col secondo punto nel tuo messaggio: se è ben fatto, che ben venga. per molti la parola "action" è sinonimo di spazzatura, ma io dico questo: anche film come "aliens" e "matrix" contengono tanta azione, eppure la loro qualità non si discute. il fumetto stesso di "v for vendetta" è un ottimo mix di intellettualità ed azione: v è un tipo tosto, rapido e micidiale. l'importante, per il prodotto finale, è che l'azione non prevalga sui contenuti. in fondo bastano poche scene ben fatte - un po' come ad esempio "the bourne identity", dove ci sono relativamente poche sequenze mozzafiato, ma tutte di qualità.» La trasposizione delle "visioni" di moore non potrà mai avere il pieno consenso del suo creatore, visto che proprio di visioni si tratta. anche King non rimase soddisfatto dalla rappresentazione di Shining fatta da Kubrick, ma io considero sia il romanzo che il film due piccoli capolavori...e non solo io! Ciauzzz

» postato da cateye10 alle 10:32 del 27-05-2005

11 «Francamente non so a che stesse pensando Moore quando (e se, ma immagino di si) abbia dato il consenso alla realizzazione di un film da » $$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$ :ok: :bravo:

» postato da sindaco_del_mondo alle 12:25 del 27-05-2005

12 «I Wachoski nel rapporto cinema/fumetto sono dei maestri..non ci piove..» :shock: Non sono minimamente d'accordo. Basta vedere i due sequel di Matrix per capire che loro del fumetto di supereroi, quello vero non hanno capito un bel tubo. Sono convinti che basta mettere un pò d'azione, gente con superpoteri e una musica roboante per fare qualcosa di epico. Che poi abbiano cercato di accostarsi a V. cercando di renderlo al meglio possibile non discuto. Ma non si può cavar fuori sangue da una rapa....

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 13:18 del 27-05-2005

13 « :shock: Non sono minimamente d'accordo. Basta vedere i due sequel di Matrix per capire che loro del fumetto di supereroi, quello vero non hanno capito un bel tubo. Sono convinti che basta mettere un pò d'azione, gente con superpoteri e una musica roboante per fare qualcosa di epico. Che poi abbiano cercato di accostarsi a V. cercando di renderlo al meglio possibile non discuto. Ma non si può cavar fuori sangue da una rapa....» il fatto è che io amo proprio i due sequels di Matrix. Per fumetto intendo anche manga....un po d'azione e musica roboante??..non ci siamo. "reloaded"(che mette la freccia e supera il primo "matrix") è un punto fermo della simbiosi cinema/fumetto, francamente mai visto prima un concetto di estetica simile. Siamo oltre a pellicole di facile presa tipo "hulk" o "spiderman". Il solo scontro Mr.Smith/Neo di "Revolutions" vale da solo decine di film ispirati ai fumetti. Mai capito il voltafaccia ai Wachowski di molti fans....si sono evoluti ma a quanto pare non capiti. Forse solo Del Toro, ultimamente, ha raggiunto simili livelli nel ricreare lo spirito del fumetto.

» postato da Sciamano alle 14:14 del 27-05-2005

14 «Siamo oltre a pellicole di facile presa tipo "hulk" o "spiderman". Il solo scontro Mr.Smith/Neo di "Revolutions" vale da solo decine di film ispirati ai fumetti. Mai capito il voltafaccia ai Wachowski di molti fans....si sono evoluti ma a quanto pare non capiti. » Saresti in grado di spiegarmelo + nel dettaglio?

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 14:22 del 27-05-2005

15 malcom, mi sembra che più dettagliato di cosí.... :|

» postato da jonny lexington alle 15:06 del 27-05-2005

16 « Forse solo Del Toro, ultimamente, ha raggiunto simili livelli nel ricreare lo spirito del fumetto.» Sono d'accordo, ma c'è da ricordare che per Hellboy ha lavorato parecchio con Mignola... Per lo stesso motivo motivo aspetto con fiducia Sin City, sapendo della presenza di Miller in tutta la lavorazione... quanto a V speriamo venga fatto bene... :wink:

» postato da Zquee alle 19:40 del 27-05-2005

17 «malcom, mi sembra che più dettagliato di cosí.... » Sarà, ma me non basta. :oops: «Il solo scontro Mr.Smith/Neo di "Revolutions" vale da solo decine di film ispirati ai fumetti. » Questa frase per es. per me non ha molto senso. :oops: :oops: :oops: :oops: :oops: :oops: Mi spiego, io ho percepito tutta la faccenda dell'agente Smith un mero espediente per far finire il film. Non ho mai capito perchè semplicemente entrandoci dentro Neo avrebbe dovuto causare la trasformazione in virus. Qual'è la logica in questa cosa? Oltretutto ad aggravare c'è tutta la logorrea insopportabile di Smith che come al solito nei film americani prevede che il cattivo debba parlare forbito. Se tutto questo ha un suo referente nel mondo dei fumetti, io non l'ho capito e prego semplicemente di spiegarmelo. :cry: «Mai capito il voltafaccia ai Wachowski di molti fans....si sono evoluti ma a quanto pare non capiti. » Personalmente "l'evoluzione" che ho percepito nel corso dei 3 film è un una involuzione mica da ridere. Già il primo Matrix che ancora è un buon film difetta parecchio in certe parti come la storia tra Neo e Trinty che è decisamente brutta e peggiora nei film successivi. Per non parlare di un allungamento dei tempi pressochè geologico, tutto Matrix reloaded poteva essere raccontato in 40 minuti, guadagnando in efficacia.

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 20:11 del 27-05-2005

18 « Questa frase per es. per me non ha molto senso. :oops: :oops: :oops: :oops: :oops: :oops: Mi spiego, io ho percepito tutta la faccenda dell'agente Smith un mero espediente per far finire il film. Non ho mai capito perchè semplicemente entrandoci dentro Neo avrebbe dovuto causare la trasformazione in virus. Qual'è la logica in questa cosa? Oltretutto ad aggravare c'è tutta la logorrea insopportabile di Smith che come al solito nei film americani prevede che il cattivo debba parlare forbito. Se tutto questo ha un suo referente nel mondo dei fumetti, io non l'ho capito e prego semplicemente di spiegarmelo. :cry: Personalmente "l'evoluzione" che ho percepito nel corso dei 3 film è un una involuzione mica da ridere. Già il primo Matrix che ancora è un buon film difetta parecchio in certe parti come la storia tra Neo e Trinty che è decisamente brutta e peggiora nei film successivi. Per non parlare di un allungamento dei tempi pressochè geologico, tutto Matrix reloaded poteva essere raccontato in 40 minuti, guadagnando in efficacia.» Vedo che siamo su piani differenti :D ...no problem, non sono certo depositario di nessuna verità è solo il mio punto di vista.... Per rimanere allo scontro Neo/mr. Smith è puro Marvel style mischiato al dinamismo delle serie manga...se non è La simbiosi massima del cinema/fumetto, poco ci manca..e ripeto mai prima si era visto su schermo una cosa simile(anche se in "Blade 2" c'è lo scontro finale Blade/Nomak che anticipa diversi elementi nonostante, imho, con risultati inferiori). Sul discorso di Smith nel contesto di matrix è un altro paio di maniche..ognuno può vederlo come vuole, non è semplice inquadrare i personaggi di "reloaded" e "revolutions" ma questo non è affatto un difetto, anzi.... Io ho sempre pensato che il primo "matrix" sia stata una bozza di prova per i Wachowski bros....e che i 2 seguiti risultano essere la loro visione originale del mondo di "matrix", mi piace pensarlo e forse è cosi :D i. Non vedo del resto ,per fare un esempio, chi mai avrebbe avuto il coraggio di cambiare il look di Neo in spolverino nero super-figo in un "prete"(??) depresso(personalmente preferisco quest'ultimo di gran lunga)....pensiamoci: è una mossa azzardata, controproducente che genera smarrimento nei fans che hanno amato il primo film(ed in parte è successo). Trinity, sempre ovviamente imho, nei due seguiti è molto meglio caratterizzata, anzi meravigliosa. Ecc.ecc.

» postato da Sciamano alle 11:04 del 28-05-2005

19 «Per rimanere allo scontro Neo/mr. Smith è puro Marvel style mischiato al dinamismo delle serie manga...se non è La simbiosi massima del cinema/fumetto, poco ci manca..» Allora tu vedi questa cosa unicamente come dinamismo grafico. Non certo di contenuti. Mah....... non posso essere d'accordo, perchè allora Hulk è la massima espressione in questo senso, dato che divide l'inquadratura secondo la scansione tipica del fumetto. Che Neo e Smith si menino facendo un gran fracasso è semplicemente uno sfoggio di effetti speciali, funzionali alla storia ma nulla più. Certo viene da chidersi perchè in reloaded alla prima apparizione dei multi-Smith si vada avanti per 10 minuti buoni con uno scontro sensa senzo. Visto in quest'ottica anche lo scontro di Superman con i tre generali di Krypton di Superman 2 è simbiosi tra cinema e fumetto e + dichiarata...... «(anche se in "Blade 2" c'è lo scontro finale Blade/Nomak che anticipa diversi elementi nonostante, imho, con risultati inferiori). » Ma unicamente dovuto ad un budget inferiore. Personalmente credo che se DelToro avesse avuto un budget paragonabile ai due sequel di Matrix avrebbe sicuramente fatto di meglio, vedi Hellboy. «Non vedo del resto ,per fare un esempio, chi mai avrebbe avuto il coraggio di cambiare il look di Neo in spolverino nero super-figo in un "prete"(??) » Ma santo cielo, dato che avevano deciso di andare sul filosofico hanno pensato di adeguare Neo al suo nuovo status. Non ci vedo niente di innovativo o "coraggioso", semplice coerenza con una strada intrapresa. La storia di Matrix è di fatto una presa di coscienza di sè con contaminazioni zen, si è semplicemente deciso di adeguare anche l'aspetto di Neo a questo tema. Probabilmente sarebbe stato + ridicolo vederlo filosofeggiare con lo spolverino non credi? Tant'è che cmq la strana abitudine di far portare gli occhiali scuri anche di notte quando si è in Matrix non l'hanno persa. Con effetti involontariamente comici, come la riunione dei comandanti di hovercraft all'inizio di reloaded. « Trinity, sempre ovviamente imho, nei due seguiti è molto meglio caratterizzata, anzi meravigliosa. » "Ti amo", "Lo so". ...... Non vedo in cosa, è innamorata di Neo, quindi è scontato che si butti nella battaglia per salvare la situazione anche sapendo che morirà. Se avesse agito altrimenti sarebbe sembrata unicamente una vigliacca. Il problema è che non hanno dato alcuna "sostanza" all'amore tra Neo e Trinity, c'è, è così e non sono state aggiunte altre motivazioni per renderlo un pò più "palpabile".

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 13:28 del 28-05-2005

20 «Allora tu vedi questa cosa unicamente come dinamismo grafico. Non certo di contenuti. Mah....... non posso essere d'accordo, perchè allora Hulk è la massima espressione in questo senso, dato che divide l'inquadratura secondo la scansione tipica del fumetto. Che Neo e Smith si menino facendo un gran fracasso è semplicemente uno sfoggio di effetti speciali, funzionali alla storia ma nulla più. Certo viene da chidersi perchè in reloaded alla prima apparizione dei multi-Smith si vada avanti per 10 minuti buoni con uno scontro sensa senzo. Visto in quest'ottica anche lo scontro di Superman con i tre generali di Krypton di Superman 2 è simbiosi tra cinema e fumetto e + dichiarata...... Ma unicamente dovuto ad un budget inferiore. Personalmente credo che se DelToro avesse avuto un budget paragonabile ai due sequel di Matrix avrebbe sicuramente fatto di meglio, vedi Hellboy. Ma santo cielo, dato che avevano deciso di andare sul filosofico hanno pensato di adeguare Neo al suo nuovo status. Non ci vedo niente di innovativo o "coraggioso", semplice coerenza con una strada intrapresa. La storia di Matrix è di fatto una presa di coscienza di sè con contaminazioni zen, si è semplicemente deciso di adeguare anche l'aspetto di Neo a questo tema. Probabilmente sarebbe stato + ridicolo vederlo filosofeggiare con lo spolverino non credi? Tant'è che cmq la strana abitudine di far portare gli occhiali scuri anche di notte quando si è in Matrix non l'hanno persa. Con effetti involontariamente comici, come la riunione dei comandanti di hovercraft all'inizio di reloaded. "Ti amo", "Lo so". ...... Non vedo in cosa, è innamorata di Neo, quindi è scontato che si butti nella battaglia per salvare la situazione anche sapendo che morirà. Se avesse agito altrimenti sarebbe sembrata unicamente una vigliacca. Il problema è che non hanno dato alcuna "sostanza" all'amore tra Neo e Trinity, c'è, è così e non sono state aggiunte altre motivazioni per renderlo un pò più "palpabile".» che ti devo dire?...non condivido una sola tua parola! :shock: :D ...a parte forse l'osservazione su Del Toro...un grande!! "Hulk" la massima espressione del dinamismo grafico su schermo??? :shock: ..per l'inquadratura divisa in quattro e in due!!!....dopo questa.....non posso replicare più nulla :D . p.s: quando trinity è morta..io ho pianto....altro che palpabile!!

» postato da Sciamano alle 19:57 del 29-05-2005

21 «ma ce l'ha una vita quest'uomo?:-D» :shock: Vorrei averla avuta io la vita di quest'uomo :? (triolismo incluso :mrgreen:)

» postato da metalupo alle 14:23 del 30-05-2005

22 questa qui rischia di diventare una discussione esageratamente off-topic, ma trattandosi dei wachowski, è naturale. quindi. io mi butto.... :mrgreen: «Non ho mai capito perchè semplicemente entrandoci dentro Neo avrebbe dovuto causare la trasformazione in virus.»la cosa va vista in relazione al primo film: neo aveva concluso il suo scontro finale entrando in smith e distruggendolo. in realtà, come dice smith stesso in reloaded, non era stato distrutto, ma aveva invece subito una specie di mutazione che neppure lui comprendeva: una parte del codice di neo si era fusa con quella di smith. il cerchio quindi si chiude quando smith "entra" in neo alla fine di revolutions, rispecchiando il gesto compiuto alla fine del primo film. se invece vogliamo parlare in termini più dettagliati, visto che neo era connesso direttamente ai cavi del mainframe centrale, nella città dei robot, quando smith gli si è fuso dentro, il mainframe ha potuto contrattaccare con un proprio anti-virus, avendo direttamente accesso a smith. 8) «Certo viene da chidersi perchè in reloaded alla prima apparizione dei multi-Smith si vada avanti per 10 minuti buoni con uno scontro sensa senzo. » il senso ce l'ha eccome, perchè è la prima volta da quando neo è diventato "messia", che incontra un avversario che non può battere. fino a quel punto neo è un superuomo; l'unico degli esseri umani che si può prendere la libertà di fronteggiare degli agenti e farli volare come pupazzi. quando però si presenta smith, neo ha la meglio sui primi 10-20 che sbucano fuori, ma alla fine si deve arrendere all'evidenza dei fatti. è in quella scena che scopriamo i limiti di neo e il vero potenziale del nuovo smith. :idea:

» postato da jonny lexington alle 15:12 del 30-05-2005

23 «la cosa va vista in relazione al primo film: neo aveva concluso il suo scontro finale entrando in smith e distruggendolo. in realtà, come dice smith stesso in reloaded» Ecco adesso mi è chiaro. Il problema è che quando ricompare Smith in Realoaded spara una filippica demente che non finisce + e la mia mente vagava. Cmq trovo che sia lo stesso un espediente per finire il film. Poichè a livello tematico non riesco a capire che senso ha in una storia che parla della coscienza di sè, questa "nascita" quasi casuale. :D «se invece vogliamo parlare in termini più dettagliati, visto che neo era connesso direttamente ai cavi del mainframe centrale, nella città dei robot, quando smith gli si è fuso dentro, il mainframe ha potuto contrattaccare con un proprio anti-virus, avendo direttamente accesso a smith. » Questo era chiaro. :wink: E' vero che sono tardo, ma non COSì tardo. «è in quella scena che scopriamo i limiti di neo e il vero potenziale del nuovo smith. » Ma dura troppo. Il problema di Reloaded è anche che i combattimenti sono divenuti + sfumati. Meno "violenti", sembraqno + dei balletti. Hai presente il primo scontro con Sheraph (il guardiano dell'Oracolo)? Sembrano + intenti ad agitare l'aria che a cercare di colpirsi, il risultato è che la scena stanca subito. E' vero che anche questo rientra un pò nella "filosofia" del film, raggiunto un nuovo livello di coscienza la violenza sublima. Ma è anche vero che così facendo i combattimenti divengono interminabili e stancanti. E dall'altra abbiamo tutti gli pesudo discorsi filosofici troppo prolissi e verbosi che rendono il film veramente pesante.... E bada che a me il discorso finale con "l'architetto" mi è piaciuto moltissimo la considero la parte migliore del film. E' tutto il resto che mi semplicemente guardare l'orologio.... :(

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 20:10 del 30-05-2005

24 il discorso della lunghezza dei combattimenti è ovviamente uno dove non si può argomentare: uno li può sentire troppo lunghi o troppo corti, a seconda dei casi. quindi non cercherò in alcun modo di farti cambiar idea. 8) personalmente, il combattimento che forse preferisco, sia per stile, che per coreografia, è quello fra neo e gli scagnozzi del merovingian, nell'atrio con le scalinate e le statue di marmo. violento al punto giusto e lungo quanto basta. :twisted:

» postato da jonny lexington alle 15:50 del 02-06-2005

25 Vorrei fare umilmente notare, a proposito del privilegiare azione o contenuti nlla realizzazione di un film da un fumetto, che V è Soprattutto Contenuti. è una riproposizione dell' Inghilterra Fascista e Totalitaria del 1984 di Orwel, ma molto più subdola e decadente. Una specie di Fascismo Borghese che si rifà ai vecchi partiti della destra inglese, attivissimi prima della seconda guerra mondiale, smantellati da Churchill in nome del opposizione a Hitler. V è stato scritto negli anni 80, in pieno Tatcherismo, quando la destra xenofoba, lo smantellamento dello stato sociale e la guerra-farsa nelle Falkland hanno fatto temere seriamente un a svolta autoritaria del governo inglese. Moore non è Shakespeare, ma rispolverare Orwell in quel contesto è stato coraggiosissimo ed ha pestato, all'epoca, parecchi calli di gente potente. Tenete presente anche questo quando parlate di un grande Romanzo a Fumetti, che va molto al di la di qualche volteggio acribatico e scazzottata. V è un racconto che parla di resistenza. Ridurlo ad una avventura da super eroi ha un che di subdolo, soprattutto di questi tempi. Nestor :evil:

» postato da Nestor alle 16:38 del 06-06-2005

26 «Inghilterra Fascista e Totalitaria del 1984 di Orwel» Fascista? Ed io che ho sempre pensato si rifacesse al socialismo estremo dei suoi kompagni... :? «Una specie di Fascismo Borghese che si rifà ai vecchi partiti della destra inglese» Ho capito, tu sei uno di quelli che gridano al fascista ogni volta che qualcosa non gli va a genio o che qualcuno ha idee diverse dalle loro. «V è stato scritto negli anni 80, in pieno Tatcherismo, quando la destra xenofoba, lo smantellamento dello stato sociale e la guerra-farsa nelle Falkland hanno fatto temere seriamente un a svolta autoritaria del governo inglese.» Ok, non ci sono più dubbi.

» postato da Abigor alle 19:51 del 06-06-2005

27 «V è un racconto che parla di resistenza. Ridurlo ad una avventura da super eroi ha un che di subdolo, soprattutto di questi tempi.» non ho ben capito il "questi tempi", ma in quanto al film, beh, io aspetteri di vederlo prima di trarre conclusioni sulla natura della trama. in fondo nella trilogia di matrix i wachowski hanno cercato di inserire non poca filosofia e pensieri alternativi, per cui non credo che abbiano fatto di "v for vendetta" un semplice action senz'anima, a prescindere da quello che sostiene lo stesso alan moore.

» postato da jonny lexington alle 11:04 del 07-06-2005

28 «Ho capito, tu sei uno di quelli che gridano al fascista ogni volta che qualcosa non gli va a genio o che qualcuno ha idee diverse dalle loro.» abigor, certi discorsi qui non c'entrano. è cosa risaputa che il regime in "v for vendetta" è di stampo fascista, non comunista: nestor non si è inventato niente. i risultati dei due tipi di regimi sono più o meno gli stessi per il povero popolo, ma i metodi e la propaganda sono diversi e facilmente riconoscibili. in "v" sono quindi decisamente di estrema destra, non sinistra. :|

» postato da jonny lexington alle 11:09 del 07-06-2005

29 «abigor, certi discorsi qui non c'entrano.» Sarà, ma se mi si viene a dire che il regime di "1984" è fascista mi sa tanto che chi lo sostiene ha il fascista facile.

» postato da Abigor alle 11:30 del 07-06-2005

30 ««abigor, certi discorsi qui non c'entrano.» Sarà, ma se mi si viene a dire che il regime di "1984" è fascista mi sa tanto che chi lo sostiene ha il fascista facile.» Sicuramente ne 1984 ne la fattoria degli animali sono contro il fascismo, mentre in v for vendetta concordo con johnny...sono sempre critiche a regimi, che pur sotto bandiere diverse, opprimevano le popolazioni...alla fine gli estremi si toccano!!!! Ciauzzz

» postato da cateye10 alle 11:44 del 07-06-2005

31 è come dice Albigor e chiedo scusa. Ho effettivamente esagerato. ma per un vecchio attivista di sinistra come me, le abitudini sono dure a morire. L'incubo Orweliano di 1984 è effettivamente ispirato ai primi tempi dello Stalinismo e alle tristi contadizioni del socialismo reale, ma credo si possa assumere aparadigma della resistenza individuale contro ogni tipo di totalitarismo. V di Moore parte dalle stesse premesse, anche se negli anni ottanta, in Inghilterra, si paventava una svolta autoritaria della destra borghese. Il mondo da lui rappresentato è chiaramente una dittatura di destra, ma la resistenza dei suoi personaggi è individuale e quasi inevitabile, esattamente come per gli sfortunati protagonisti di Orwel. Torno a ripeterlo, V è soprattutto Contenuto e farne una sceneggiatura senza la supervisione di Moore non mi sembra una buona idea. Nestor :?

» postato da Nestor alle 11:53 del 07-06-2005

32 «ma per un vecchio attivista di sinistra come me, le abitudini sono dure a morire.» Ci avevo azzeccato allora...il vecchio segugio non sbaglia un colpo. :angel:

» postato da Abigor alle 12:02 del 07-06-2005

33 «...il vecchio segugio non sbaglia un colpo.» eh già. mai. :roll: :roll:

» postato da jonny lexington alle 12:26 del 07-06-2005

34 ««...il vecchio segugio non sbaglia un colpo.» eh già. mai. :roll: :roll:» Tipico caso di mutazione genetica..la canpecora!!! :lol: Ciauzzz

» postato da cateye10 alle 14:31 del 07-06-2005

35 «...il vecchio segugio non sbaglia un colpo. :angel:» http://www.delta-force.it/iB_html/non-cgi/emoticons/anti-old.gif hIh ih ihIHhIihihIHihih :wink:

» postato da _Kaos_ alle 15:12 del 08-06-2005

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