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Orson Scott Card è uno degli autori più popolari dell'ultimo decennio. Il suo ciclo di Ender è fra le opere migliori della fantascienza contemporanea, premiato con due premi Hugo. Dal primo libro, Il gioco di Ender, è stato progettato di trarre un film.
In un articolo sul Los Angeles Times, disponibile anche online (www.latimes.com) intitolato Strange new world: no Star Trek, lo scrittore traccia brevemente la storia della serie e di come i fan l'abbiano tenuta in vita fino a farla rinascere dopo la chiusura della serie originale. Dopo l'introduzione storica, Card passa a chiedersi quale sia il motivo di questo amore dei fan: come mai tanta gente amava una serie che Card definisce "di poca immaginazione, scritta male e recitata peggio", in cui c'era solo spettacolo e nessuna sostanza, quando la fantascienza scritta offriva motivi di interesse anni di ben altro livello? Il motivo, secondo Card, è che comunque i fan di Star Trek non leggevano del tutto, quindi per loro era sufficiente una fantascienza "elementare" come quella offerta da Star Trek. Dopo aver distrutto la serie classica Card passa sopra alle serie successive dicendo che erano solo recitate un po' meglio, ma il filone era lo stesso. Conclude annunciando che finalmente sono disponibili prodotti televisivi e cinematografici di alto livello, per cui il pubblico ha finalmente l'occasione di crescere abbandonando Star Trek per film di qualità come Essere John Malkovich, Se mi lasci ti cancello, o serie come Lost, Buffy, Firefly, persino Smallville.
Difficile non esprimere un parere su questo articolo; il primo istinto sarebbe quello di legare Card alla sedia e fargli vedere cento volte di fila Far Beyond the Stars. L'impressione è che Card abbia un rancore personale verso la serie, e che francamente non l'abbia mai capita, mai cercato di capirla e forse anche vista molto poco.
Resta un peccato leggere un articolo così poco ispirato da parte di un autore brillante che nei suoi dimostra una profondità umana non comune.
2 Anch'io sono "costretto" a trovarmi d'accordo con Card. Non trovo e non ho mai trovato Star Trek particolarmente innovativo e originale. L'ho sempre trovato, invece, una rappresentazione molto fedele delle paure e delle nevrosi americane del periodo in cui le varie serie venivano trasmesse. A partire dalla serie originale, una trasposizione della guerra fredda degli anni '60, finendo con un le Convention in cui ci si traveste, come se le antennine o i costumini fossero l'essenza o la parte più vera della serie!! Che poi, a scavare un pò, un messaggio serio Star Trek ha cercato anche di trasmetterlo: la filosofia dell'IDIC, della tolleranza e del sentirsi arricchiti e non minacciati dal diverso. Ma il modo in cui si è voluto trasmettere questo messaggio è stato, nel corso delle varie serie, così maldestro e sfumato (troppo sfumato) da perdersi nei mille dettagli, insignificanti e ridicoli, del "fenomeno" Star trek che conosce il grande pubblico.
» postato da Bruno Codan alle 12:35 del 09-05-2005
3 Io credo + semplicemente che Card critichi il fatto che Star trek, essendo basilarmente un'utopia difetti fondamentalmente di drammaticità e complessità. E' una cosa che ho percepito anch'io, essendo l'umanità vista in modo "positivo" spesso nelle varie serie si fa carte false per non far agire male nessun personaggio e si rischia di scadere nel buonismo fine a se stesso. Certo, se posso essere d'accordo per Buffy e Firefly, non riesco mimimamente ad esserlo per Smalville e Lost (ma di quest'ultimo ho visto ancora troppo poco). E poi dove sarebbero questi film fantastici di qualità che Card dice? Negli ultimi 10 anni ne avrò visto si e no una decina, i tre "Signore degli anelli", che non sono sf, compresi.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 13:55 del 09-05-2005
4 Io non ho mai sopportato "Star trek" quindi non posso che essere d'accordo con OSC: la serie la mena troppo sul buonismo, senza mai reinventarsi od avere il coraggio di cambiare rotta, di osare. L'abbiamo già detto su questo forum, quello che si chiede è un universo più cupo, meno improntato all'ottimismo ed alla fratellanza universale: più lotte, tradimenti, personaggi negativi ed anche malvagi, è nauseabondo ed irreale quell'ambiente asettico in cui tutto funziona a meraviglia e tutti si muovono felici e contenti. E che il fan medio di "Star trek" non sia aperto ad altre letture o generi come sostiene OSC lo dimostra l'ostracismo verso chi ha idee diverse dalle loro sul telefilm ed il panico con cui hanno accolto la notizia della chiusura della serie.
» postato da Abigor alle 14:32 del 09-05-2005
5 «
E che il fan medio di "Star trek" non sia aperto ad altre letture o generi come sostiene OSC lo dimostra l'ostracismo verso chi ha idee diverse dalle loro sul telefilm ed il panico con cui hanno accolto la notizia della chiusura della serie.»
Quello e' solo un gruppo ristretto di fans. Ci sono invece moltissimi sostenitori di ST che sanno accettare le critiche senza metter subito mano alle pistole laser. Basta vedere il modo in cui quelli fra di essi che frequentano questo forum hanno saputo discutere dei pregi e difetti delle ultime serie.
Purtroppo pero' ricevono spesso molta piu' attenzione quelli che raccolgono disperatamente i soldi per tener vivo Enterprise, o che vanno ai convegni vestiti da vulcaniani e imparano il linguaggio Klingon come hobby... ![]()
» postato da Terminator alle 14:50 del 09-05-2005
6 «originale. L'ho sempre trovato, invece, una rappresentazione molto fedele delle paure e delle nevrosi americane del periodo in cui le varie serie venivano trasmesse.» Quattro cagate insomma... Quello che mi chiedo: qualcuno ha mai definito Star Trek un capolavoro assoluto della fantascienza di fronte al quale ci si dovrebbe inchinare e/o stracciare le vesti? Mi pare di no. La critica è quindi piuttosto sterile e di bizzarro tempismo vista l'attualità. Poi, francamente, definire Buffy e Smallville prodotti di livello più alto di Star Trek, beh, ci va del coraggio. Sono più cupi? Grazie, sono nati negli anni '90 dove "cupo" è la parola d'ordine come "ottimismo" era negli anni '60 del boom economico. Sono fatti meglio? Certo: che budget hanno a disposizione? Stiamo parlando di serie televisive d'intrattenimento, le dichiarazioni del signor "gioco di ender" equivalgono a scoprire l'acqua calda. Il re è nudo? Chi se ne frega. p&l
» postato da StarPig alle 15:06 del 09-05-2005
7 «Poi, francamente, definire Buffy e Smallville prodotti di livello più alto di Star Trek, beh, ci va del coraggio.» Meno di quanto credi. Smalville non mi piace, ma Buffy E' un prodotto notevolessimo.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 15:38 del 09-05-2005
8 «Basta vedere il modo in cui quelli fra di essi che frequentano questo forum hanno saputo discutere dei pregi e difetti delle ultime serie.»
E' vero, ma va anche detto che ce la siamo sempre "contata" tra di noi: alla fine gli appassionati di St su questo forum sono gli stessi utenti che intervengono anche nelle mille altre discussioni quotidiane (beh, magari decine, a volte anche solo unità
). Non so quanto sia ristretto - a livello nazionale - il gruppo degli sfegatati, si dovrebbe dare un'occhiata ai siti dei trekker italiani per avere il vero polso della situazione, ma non credo sia tanto ristretto.
«Purtroppo pero' ricevono spesso molta piu' attenzione quelli che raccolgono disperatamente i soldi per tener vivo Enterprise, o che vanno ai convegni vestiti da vulcaniani e imparano il linguaggio Klingon come hobby...
»
Giornalisticamente sono più presentabili, sia perché offrono quel colore trash che piace sia perché incranano l'ideale "geek" che nell'immaginario comune è sinonimo di appassionato di fs.
««L'ho sempre trovato, invece, una rappresentazione molto fedele delle paure e delle nevrosi americane del periodo in cui le varie serie venivano trasmesse.»
Quattro cagate insomma...»
Anche a me solo l'idea di dover trasferire e tradurre forzatamente la correttezza politica in una serie televisiva fa venire il latte alle ginocchia. ![]()
» postato da Abigor alle 15:45 del 09-05-2005
9 Sono un enorme estimatore di Star Trek, di Buffy e di Smallville. Premesso questo... Liquidare Star Trek in quel modo è ridicolo. Basti pensare che ai tempi Isaac Asimov disse che era "l'unica serie televisiva di fantascienza degni di tale nome". Non mi sembra un'opinione da ignorare. Chi vuole negare quanto avanti rispetto ai tempi fosse mettere insieme bianchi, neri, orientali, russi e alieni in piena guerra fredda per capire che non era una "cosetta". Oppure pensate al fatto che Martin Luther King disse a Nichelle Nichols (Uhura) di non abbandonare la serie perché era un modello per tutti gli afroamericani. Se fosse stata solo una "roba di costume" sarebbe successo? Le serie successive si sono via via migliorate tecnicamente e buttate sempre di più dentro l'universo alternativo di Star Trek, allontanandosi dalle idee di base. Non è un caso che Enterprise non piaccia, in prima battuta, ai fan storici. Sono d'accordo sul fatto che Star Trek si prenda una bella pausa. Ci vuole del tempo per pensare ad altro, capire i tempi e rilanciarsi. Perché Star Trek è sempre stato forte per le tematiche trattate, perché era fantascienza nel senso puro del termine. PArlare di qualcosa dicendo altro. Oggi non lo è più e va bene, ma da qui a cscagliarsi così su Star Trek mi sembra superficiale e fazioso. Se poi non piace... beh, ognuno ha i suoi gusti.
» postato da grimorg80 alle 16:12 del 09-05-2005
10 Il completo pacifismo e la correttezza politica a tutti i costi e la visione utopica delluniverso sono roba introdotta nelle serie successive, che molto poco hanno a che fare con quella originale.
Il nostro caro OSC attacca la serie classica definendola "mal fatta" ed "elementare" dimenticandosi (o ignorando) che molte delle idee derivano direttamente dalla fantascienza scritta (da lui definita di gran lunga superiore) e che a realizzare la serie hanno contribuito diversi scrittori di fantascienza del tempo (Sturgeon soprattutto, Blish, e persino Asimov nel '79 per il primo film).
Sarebbe bello fargli notare che è un prodotto confezionato per il mercato televisivo, studiato per essere meno complesso della controparte scritta.
Ma di lì a dire che gli spettatori di Star Trek non leggono affatto mi pare un pò semplicistico.
Se si aggiunge che, come lui stesso sottolinea, la serie ha come scopo primario l'intrattenimento (è un telefilm
)la sua critica mi pare piuttosto sterile...
Oltretutto se andiamo a vedere cosa ha indicato come esempi di serie di qualità c'è qualcosa che mi sfugge...
Cos'hanno in più? Soldi? o semplicemente è roba di questi anni, e quindi più adatta ai gusti attuali (più cupa ecc...)?
Se Star Trek racchiude le psicosi ed il modo di pensare del tempo, pur con qualche tocco di originalità in più, non mi sembra proprio da buttare via.
Il fatto poi di aver tirato avanti per gli ultimi vent'anni con più o meno le stesse idee inevitabilmente rende Star Trek superato, da cui l'interruzione, penso definitiva, per mancanza di un qualche ricambio delle tematiche.
» postato da Zquee alle 17:30 del 09-05-2005
11 Star Trek....... Pur essendo un grandissimo fan ritengo anch'io che ormai il suo tempo sia finito. La prima serie era innovativa e forse la prima stagione di STNG era interessante ma poi gli autori si sono persi per strada. Gloria a star trek ma oggi giorno c'è di meglio. L'ultima serie con Bakula era davvero terrificante, credo di aver guardato sono un paio di puntate. Comunque, la mia divisa di Voyager la tengo ancora come ricordo. Lunga vita e prosperità.
» postato da Jabbafar alle 18:35 del 09-05-2005
12 «Oltretutto se andiamo a vedere cosa ha indicato come esempi di serie di qualità c'è qualcosa che mi sfugge...
Cos'hanno in più? Soldi? o semplicemente è roba di questi anni, e quindi più adatta ai gusti attuali (più cupa ecc...)?
»
Smalville è una serie che ho provato a seguire ma non apprezzo, quindi per me ST è sicuramente superiore.
Lost la sto seguendo, per il momento non mi piace ma non è detto che non migliori e cmq voglio vederne tutta la stagione per giudicare.
Buffy invece è una fantastica serie che per inventiva e profondità ha pochi eguali. Quoto da un'altro topic di un'altro forum sullo stesso argomento, così non sentite solo il mio parere:
«Buffy e' una serie fortemente character-driven, dove l'ambientazione horro adolescenziale e' solo una scusa per giocare con il tessuto narrativo e i cliche' dei telefilm. Buffy e' stata innovativa perche' per la prima volta ha trapiantato in un telefilm tutta una serie di strutture narrative tipiche del fumetto seriale supereroistico e le HA FATTE FUNZIONARE.
E chi ha letto gli X-Men di Chris Claremont sa di che sto parlando.
E' una serie con una fortissima continuity interna (quasi non esistono incongruenze) e che puo' essere letta a vari livelli. Interessante ad esempio tutto il percorso dell'evoluzione dei personaggi attraverso le stagioni, e sopratutto il fatto che, contrariamente a tanti serial, le scelte di ogni singolo personaggio si ripercuotono sul personaggio stesso e su chi lo circonda, spesso senza possibilita' di rimedio.
I personaggi soffrono, sbagliano e pagano terribili conseguenze.
Inoltre, il solo fatto di aver introdotto e sviluppato un paio di personaggi gay credibili ed evoluti, la dice lunga sulla qualita' della serie. »
Chiedo scusa all'autore del quote, ma come al solito è stato + chiaro di quanto riesca al sottoscritto.
ops:
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 19:48 del 09-05-2005
13 «Liquidare Star Trek in quel modo è ridicolo. Basti pensare che ai tempi Isaac Asimov disse che era "l'unica serie televisiva di fantascienza degni di tale nome". Non mi sembra un'opinione da ignorare.»
Direi che è passato qualche annetto da allora...
«Chi vuole negare quanto avanti rispetto ai tempi fosse mettere insieme bianchi, neri, orientali, russi e alieni in piena guerra fredda per capire che non era una "cosetta".»
E' appunto quello che si sostiene: è troppo impegnata, troppo attenta alla correttezza politica, al volersi bene, insegue i bei principi invece di puntare al lato oscuro, ciò che alla fine ti fa stare davanti allo schermo.
«Comunque, la mia divisa di Voyager la tengo ancora come ricordo.»
Puoi metterla sotto al grembiule nel supermercato: quando una cliente stile Cassiopea ti viene a chiedere la data di scadenza dello stracchino mostri la divisa aliena e saluti con un "lunga vita e prosperità".
Sei sicuro che la volta successiva la cliente vada dal tuo collega. ![]()
» postato da Abigor alle 22:37 del 09-05-2005
14 Premetto che non sono un'esperta di fantascienza perchè, se si escludono gli ultimi 6-7 mesi in cui ho cominciato a leggere libri di fantascienza, mi sono sempre limitata a guardare i telefilm in TV, a partire da "Spazio 1999" che passavano quand'ero piccola.
Per quanto mi riguarda, quindi - e penso anche per quanto riguarda molti, molti altri - è vero che guardavo Star Trek e non leggevo di fantascienza. E con questo? Che forse se uno guarda CSI deve per forza aver letto tutto Lucarelli o conoscere a memoria le opere di Patricia Cornwell?
Star trek - più o meno in tutte le sue "versioni" - mi è sempre piaciuto, e penso che molti lo abbiano guardato, come ho fatto io - e come faccio tutt'ora, quando mi capita - senza pretendere di trovarsi davanti ad un prodotto di chissà che qualità, e nella piena consapevolezza di non essere davanti a nient'altro che a un telefilm finalizzato a farti passare piacevolmente un po' di tempo. Elementare? Mal fatto? Forse lo era in qualche caso... e con questo?
Penso che Card abbia proprio perso un'occasione per stare zitto ... ![]()
» postato da Dr. Weir alle 22:53 del 09-05-2005
15 «Conclude annunciando che finalmente sono disponibili prodotti televisivi e cinematografici di alto livello, per cui il pubblico ha finalmente l'occasione di crescere
(...)
persino Smallville.»
ci si potrebbe chiedere dove sia vissuto il buon zio orson negli ultimi 40 anni, se pensa che i "prodotti televisivi e cinematografici di alto livello" siano disponibili solo ora. forse era troppo occupato a scrivere (peraltro bene) per notare che tali prodotti sono sempre esistiti, anche se circondati - allora come oggi - da cianfrusaglie.
che però mi peschi fuori smallville come esempio proprio non regge. una serie che ha fatto del buonismo e della mediocrità le proprie effigi più splendenti; persino un personaggio storicamente perfido come lex luthor è stato ridotto a ribelle dal cuore d'oro. per non parlare delle lezioni di moralità che i genitori di clark elargiscono generosamente al pubblico in ogni singola puntata, o della pudica ed eterna telenovela fra clark e lana.
se smallville è prodotto televisivo "di alto livello", orson dovrebbe procurarsi un po' di tv via cavo. ![]()
» postato da jonny lexington alle 10:32 del 10-05-2005
16 Ah.. quindi si critica perché "troppo impegnato" o perché "troppo leggera" rispetto alla fantascienza scritta? C'è qualcosa che non va...
» postato da grimorg80 alle 12:01 del 10-05-2005
17 «
«Comunque, la mia divisa di Voyager la tengo ancora come ricordo.»
Puoi metterla sotto al grembiule nel supermercato: quando una cliente stile Cassiopea ti viene a chiedere la data di scadenza dello stracchino mostri la divisa aliena e saluti con un "lunga vita e prosperità".
Sei sicuro che la volta successiva la cliente vada dal tuo collega.
»
e la maglietta del Milan dove la metto poi?????
» postato da Jabbafar alle 21:14 del 10-05-2005
18 «Poi, francamente, definire Buffy e Smallville prodotti di livello più alto di Star Trek, beh, ci va del coraggio. Sono più cupi? Grazie, sono nati negli anni '90 dove "cupo" è la parola d'ordine come "ottimismo" era negli anni '60 del boom economico. Sono fatti meglio? Certo: che budget hanno a disposizione?» La qualità delle serie raramente dipende dal budget. In genere dal budget dipende solo la qualità degli effetti speciali. Buffy è una buona serie ma ampiamente sopravvalutata. Smallville è francamente penoso, ha sceneggiature che fanno acqua come intreccio e che fanno cadere le braccia come dialoghi. Per carità, forse sono entrambe meglio di Enterprise, ma Deep Space Nine e TNG sono un'altro pianeta.
» postato da S* alle 21:31 del 10-05-2005
19 «e la maglietta del Milan dove la metto poi?????»
Questo è un bel dilemma...sopra la divisa e sotto il grembiule che ti pare? Oppure anche sopra il grembiule, ma a quel punto sarebbe abbastanza scomodo mostrare la divisa (e viste le contorsioni necessarie la cliente magari ti scambierebbe per un maniaco).
Non vedo soluzioni. ![]()
» postato da Abigor alle 21:49 del 10-05-2005
20
Star Trek è stata davvero un sogno. Le avventure erano sempre strane e fantastiche, a metà strada tra senso della realtà e pure fantasia.
solo che dopo tanto tempo invece di cambiare la sostenza gli autori hanno solo cambiato la scenografia.
Non capisco come possa essere successo anche se sospetto che sia stata la paura di cambiare a far diventare ST una continua copia di se stessa con qualche colore cambiato di tanto in tanto.
Io penso che abbiano dato in mano a scrittori di commedie la maggior parte degli episodi delle serie, e infatti in generale si può dire che è divenuta da serie "fantastica", semplice "space opera".
Ora però come non ricordare degli episodi clamorosi pieni di ritmo di azione di effetti speciali per il tempo davvero speciali?
Sono passati anni e non mi pare giusto misurare Star Trek IN GENERALE con il metro di oggi.
Nel senso che non si può giudicare una serie degli anni 90 paragonandola a telefilm di oggi. che STUPIDAGGINE è mai?
parliamo di ENTERPRISE? Ok non s'è rinnovata e ha tentato di essere l'ennesima serie di ST con qualche scenografia più bella, uniformi che non sembravano pigiami da notte, astronavi finalmente senza moquette anni '70 per terra, muri in acciaio o derivati (in senso figurato) al posto dei ponti di plastica con le lampadine natalizie sulle consolle comandi.
insomma la forma c'era anche, ma la sostenza cadeva davvero in basso.
da un certo punto di vista enterprise non ha poi molto da invidiare a molte altre serie, ma la sostanza non si vede. Preoccupante il fatto che siano gli stessi attori ad annunciarlo.
da questo flop ad affermare che TUTTA ST è un gran bidone ce ne corre..
o l'articolo è stato riassunto male oppure era solo piena di retorica.
io sono il solito sospettoso ma afferamre che ST fa schifo in un periodo in cui non si fa che parlare di quanto faccia schifo enterprise, non è una bella strumentalizzazione retorica e nulla piu'? HO DETTO E NULLA PIU'.
qualcuno è daccordo con me su ciò?
» postato da _Kaos_ alle 23:09 del 10-05-2005
21 «Buffy è una buona serie ma ampiamente sopravvalutata.» Mi spieghi su quali basi fai quest'affermazione? «ma Deep Space Nine e TNG sono un'altro pianeta.» Io Ds9 l'ho vista e francamente la trovo ampiamente sopravvalutata. Se vuoi ti spiego il perchè. «da questo flop ad affermare che TUTTA ST è un gran bidone ce ne corre.. » Infatti è questo che non capisco. La Tos allora era fortemente innovativa. Gli altri prodotti televisi dell'epoca erano davvero scarsi. E non dimenticate che quando arrivò TNG il massimo che c'era in tv era Supercar....
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 23:31 del 10-05-2005
22 infatti: chiacchere e distintivo... http://digilander.libero.it/jurada2003/04.gif
» postato da _Kaos_ alle 00:47 del 11-05-2005
23 Le serie televisive generalmente si distignuono dalle altre per alcuni aspetti tecnici che sopperiscono a carenze in altri aspetti. C'è chi lavora magistralmente di sceneggiatura (Buffy, Angel), chi di fotografia e/o regia con effetti e stile (Smallville, Dark Angel), ecc... Aspettarsi tutto al massimo è dura. Penso che DS9 tra le varie serie sia quella che abbia fatto di più. C'erano le storie, c'era lo stile, c'era l'azione e c'erano gli effetti (l'attacco a DS9 da parte dei Klingon è una roba da film). Sono d'accordo con _Kaos_ sulle affermazioni su Star Trek.
» postato da grimorg80 alle 10:28 del 11-05-2005
24 «Buffy è una buona serie ma ampiamente sopravvalutata.»
e dicendo questo, ti sei tirato addosso le ire di malcom reynolds, caro s*upervisore. mo' voglio vedere come ne esci.
![]()
» postato da jonny lexington alle 11:09 del 11-05-2005
25 «e dicendo questo, ti sei tirato addosso le ire di malcom reynolds, caro s*upervisore. mo' voglio vedere come ne esci.
»
Ti sei dimenticato chi comanda qui, Johnny: meglio assecondarlo sempre il Grande ed Antico Amministratore.
Occhio che il verme piazzo impiazza! ![]()
» postato da Abigor alle 11:44 del 11-05-2005
26 Io penso che ci sia poco da discutere, ST è un prodotto di intrattenimento per la TV, può piacere e può non piacere. Ci sono episodi da incorniciare ed altri da usare come carta igenica. Certo trovo assurde le persone che fanno della filosofia di St la loro filosofia di vita, ma trovo assurdi anche che vuole vivere come gli Jedi o si vuole trasformare in Neeo. Non so dire se come prodotto ST è meglio o peggio di altri, perchè cambiano troppi fattori. ST è fatto per un pubblico adulto, Buffy è partito per un pubblico di liceali, Angel invece era destinato ai più grandicelli. Le storie e le ambientazioni sono poi molto diverse sono poi molto diverse.
Certo che se noi ci pigliamo per i capelli per dire se ST è meglio o peggio di Buffy, vorrei vedere gli altri che difondono a spada tratta "100 vetrine" contro "Rivombrosa"
![]()
» postato da ICamaleonte =^_^= alle 13:10 del 11-05-2005
27 «e dicendo questo, ti sei tirato addosso le ire di malcom reynolds, caro s*upervisore. mo' voglio vedere come ne esci.»
Sì, adesso sono l'orco del forum.
Basta che mi spieghi il suo punto di vista che io gli spiego il mio.
«Ci sono episodi da incorniciare ed altri da usare come carta igenica. Certo trovo assurde le persone che fanno della filosofia di St la loro filosofia di vita, ma trovo assurdi anche che vuole vivere come gli Jedi o si vuole trasformare in Neeo.»
Chiariamo un punto: io non giro con un paletto di legno nelle tasche della giacca.
Non ho libri di occultismo a casa.
Non credo a demoni, possessioni, fantasmi e Ufo.
![]()
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 13:38 del 11-05-2005
28 ««Buffy è una buona serie ma ampiamente sopravvalutata.» Mi spieghi su quali basi fai quest'affermazione? » Ahia, lo sapevo che non bisognava stuzzicare su Buffy uno che ha preso il nick da Firefly... Ogni tanto ne sento parlare come se fosse un capolavoro assoluto delle serie fantastiche. Calma. Per cominciare, mi pare che Buffy sia soprattutto una serie adolescenziale, l'elemento fantastico è banalotto e sostanzialmente di contorno, o metaforico se vuoi. Ma non è una serie che esplora grandi temi fantastici: è una serie che affronta i temi della vita degli adolescenti. « «ma Deep Space Nine e TNG sono un'altro pianeta.» Io Ds9 l'ho vista e francamente la trovo ampiamente sopravvalutata. Se vuoi ti spiego il perchè.» Spiega... «Infatti è questo che non capisco. La Tos allora era fortemente innovativa. Gli altri prodotti televisi dell'epoca erano davvero scarsi. E non dimenticate che quando arrivò TNG il massimo che c'era in tv era Supercar....» Come serie TNG ha cercato (senza riuscirci bene come successivamente è riuscito a DS9) di replicare in chiave fantascientifica il modello di serie corale introdotta da Hill Street. Inoltre credo sia stata la prima serie sf (almeno la prima serie importante) a creare un universo stabile, non ancora una vera e propria continuity ma qualcosa che si avvicinava molto.
» postato da S* alle 09:35 del 12-05-2005
29 «Sì, adesso sono l'orco del forum.
»
visto il tema, è più probabile che tu sia il vampiro del forum.
![]()
» postato da jonny lexington alle 10:46 del 12-05-2005
30 ««Sì, adesso sono l'orco del forum.
»
visto il tema, è più probabile che tu sia il vampiro del forum.
»
Fuochi d'artificio! ![]()
» postato da Abigor alle 10:57 del 12-05-2005
31 «
Come serie TNG ha cercato (senza riuscirci bene come successivamente è riuscito a DS9) di replicare in chiave fantascientifica il modello di serie corale introdotta da Hill Street. Inoltre credo sia stata la prima serie sf (almeno la prima serie importante) a creare un universo stabile, non ancora una vera e propria continuity ma qualcosa che si avvicinava molto.»
Ah.
Cose su cui non avevo mai riflettuto. M'hai svelato un arcano (psicologico)
Ecco perchè nonostante di solido io cominci a sbadigliare di fronte a Star trek, DS9 era l'unica serie dell'universo Trek che avevo seguito con un po' di attenzione: sono un fanatico di Hill Street (e della serie di romanzi a cui si ispira - 87 distretto) e un amante dei meccanismi di continuity (stile Marvel).
Ma pensa te. Vedo una cosa, non la riconosco, e la percepisco lo stesso ![]()
» postato da metalupo alle 13:07 del 12-05-2005
32 «Fuochi d'artificio!»
Perchè?
Ragazzi, se volete spiego tutto il mio punto di vista, ma c'è un problema. Sarò particolareggiato. Io non sopporto chi se ne viene fuori dicendo che la data serie è un capolavoro ma poi appena butti lì un paio di argomenti resta muto.
Dato che non mi piace negli altri, io non lo faccio, e cerco di essere il + esauriente possibile.
Il problema è che così facendo scriverò un post extralungo che potrebbe darvi fastidio, o farvi credere che sia un pazzo fuoriso.
Allora dò spettacolo o no?
«Ogni tanto ne sento parlare come se fosse un capolavoro assoluto delle serie fantastiche. »
Ma tui l'hai vista?
L'hai seguita per intero?
Perchè se ne hai visto 12 puntate in croce è ovvio che la liquidi in quel modo.
Buffy è una serie incredibilmente complessa che non si può liquidare in due parole.
«Calma. Per cominciare, mi pare che Buffy sia soprattutto una serie adolescenziale, l'elemento fantastico è banalotto e sostanzialmente di contorno, o metaforico se vuoi. Ma non è una serie che esplora grandi temi fantastici: è una serie che affronta i temi della vita degli adolescenti.
»
Ma non è questo lo scopo ultimo del fantastico? Esplorare i grandi temi dell'uomo in un contesto diverso, + estremo rispetto a quelli del mondo che ci circonda?
Immaginare in un romanzo di sf come l'uomo vivrà nel futuro non è cmq fare una riflessione sull'uomo?
«è una serie che affronta i temi della vita degli adolescenti.
»
Vero, innegabile, ma hai notato che alla 3° stagione il liceo finisce e si passa al college, poi alla responsabilità della famiglia, Dawn è una figlia per Buffy, altro che storie.....
«Come serie TNG ha cercato (senza riuscirci bene come successivamente è riuscito a DS9) di replicare in chiave fantascientifica il modello di serie corale introdotta da Hill Street.»
Joss Whedon in un'intervista ha detto di essere stato influenzato da Hill strett. Infatti Buffy è una serie splendidamente corale, così come Firefly, un pò meno Angel.
« un amante dei meccanismi di continuity (stile Marvel). »
Anche Buffy si basa in massima parte su quei meccanismi.
Infatti è scritta come il buon vecchio Claremont scriveva gli X-men.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 14:44 del 12-05-2005
33 ««Fuochi d'artificio!»
Perchè?
Ragazzi, se volete spiego tutto il mio punto di vista, ma c'è un problema. Sarò particolareggiato. Io non sopporto chi se ne viene fuori dicendo che la data serie è un capolavoro ma poi appena butti lì un paio di argomenti resta muto.
Dato che non mi piace negli altri, io non lo faccio, e cerco di essere il + esauriente possibile.
Il problema è che così facendo scriverò un post extralungo che potrebbe darvi fastidio, o farvi credere che sia un pazzo fuoriso.
Allora dò spettacolo o no?
»
ohhh
finalmente qualcun'altro che "dia fastidio"!
http://digilander.libero.it/jurada2003/smilies12.gif
su buffy taglio corto, è complessa e nasconde cose ben più grandi (nei suoi limiti ovviamente) di una crisi adolescenziale.
cioè si osanna le prime serie di stargate, star trek, la fantascienza da intrattenimento della preistoria del 2000 e si critica buffy?
ma con quale bilancia di giustizia?
"vi" fanno ridere i vampiri di gomma? ma perchè susate le astronavi con la moquette di star trek o l'albergo spaziale di DS9 sono realistici?
ma avete mai visto delle vere astronavi? quelle gli somigliano davvero poco.. http://digilander.libero.it/jurada2003/smilies12.gif
http://digilander.libero.it/jurada2003/prrrr.gif
» postato da _Kaos_ alle 15:51 del 12-05-2005
34 Beh con tutto il rispetto per Cap Reynolds,con il quale peraltro era un po' che non incrociavo le lame (metaforicamente parlando ovvio!) Star Trek e Stargate sono di un altro pianeta rispetto a Buffy e ad Angel che peraltro personalmente mi risulta essere molto meno accattivante come serie e contenuti rispetto alla stessa Buffy.
Buffy non riesce proprio a prendermi come serie,mi sembra la riproposizione in chiave fantasy/horror non delle questioni narrate dagli X-men di Claremont ma invece di Beverly Hills 90210.
Peraltro non vedo nel tanto osannato Whedon un tale maestro nello scrivere sceneggiature,sto' visionando Firefly ed e' decisamente inferiore a tutte le aspettative che vi avevo riposto,senza considerare che anche Firefly non e' assolutamente scevro da forti contaminazioni cinematografiche/televisive,tipo Star Wars,e si potrebbe poi continuare con Angel......
P.s. Per Orson Scott Card che incita a passare oltre Star Trek basterebbe ricordare che lui stesso non e' ancora riuscito a passare OLTRE a Ender HIggins e ad Alvin L'apprendista ma si sa' nessuno fa' mai i conti in casa propria...... ![]()
» postato da mothra alle 17:54 del 12-05-2005
35 «Beh con tutto il rispetto per Cap Reynolds,con il quale peraltro era un po' che non incrociavo le lame (metaforicamente parlando ovvio!) Star Trek e Stargate sono di un altro pianeta rispetto a Buffy e ad Angel che peraltro personalmente mi risulta essere molto meno accattivante come serie e contenuti rispetto alla stessa Buffy. »
Vero, infatti genericamente è meno incisiva e spesso ricicla i temi di Buffy anche se fortunatamente riesce a vederli in modo un pò diverso.
«Buffy non riesce proprio a prendermi come serie,mi sembra la riproposizione in chiave fantasy/horror non delle questioni narrate dagli X-men di Claremont ma invece di Beverly Hills 90210.
»
Veramente stavo parlando della narrazione in sè creata sopratutto secondo una fitta continuity, e poi i richiami fumettistici si sprecano.
Buffy viene spesso accostata con "L'uomo ragno", Willow con Fenice, il martello del Troll con il martello di Thor e cose simili.
Quanto Beverly Hills io non l'ho mai visto e non posso certo fare punti di contatto......
«senza considerare che anche Firefly non e' assolutamente scevro da forti contaminazioni cinematografiche/televisive,tipo Star Wars,e si potrebbe poi continuare con Angel......»
Ma questo è ovvio, se Buffy è una commistione tra horror giovanilistico e supereoi da fumetto, Firefly è una commistione fra western e fantascienza, che sia poi il suo prodotto "minore" non ho problemi a riconoscierlo.
Più che altro, mi sembra che come al solito invece di guardare i personaggi ti stai troppo concentrando sull'ambientazione.
Il fatto che ci sia un "impero" poi mi pare scontato, dato che il punto di partenza è presentare un idealista sconfitto......
«Per Orson Scott Card che incita a passare oltre Star Trek basterebbe ricordare che lui stesso non e' ancora riuscito a passare OLTRE a Ender HIggins e ad Alvin L'apprendista ma si sa' nessuno fa' mai i conti in casa propria...... »
Il fatto che citi Smalville la dice lunga.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 18:14 del 12-05-2005
36 Veramente stavo parlando della narrazione in sè creata sopratutto secondo una fitta continuity, e poi i richiami fumettistici si sprecano.
Buffy viene spesso accostata con "L'uomo ragno", Willow con Fenice, il martello del Troll con il martello di Thor e cose simili.
Quanto Beverly Hills io non l'ho mai visto e non posso certo fare punti di contatto......
IO invece mi riferivo proprio a quello....
«senza considerare che anche Firefly non e' assolutamente scevro da forti contaminazioni cinematografiche/televisive,tipo Star Wars,e si potrebbe poi continuare con Angel......»
Ma questo è ovvio, se Buffy è una commistione tra horror giovanilistico e supereoi da fumetto, Firefly è una commistione fra western e fantascienza, che sia poi il suo prodotto "minore" non ho problemi a riconoscierlo.
Più che altro, mi sembra che come al solito invece di guardare i personaggi ti stai troppo concentrando sull'ambientazione.
Il fatto che ci sia un "impero" poi mi pare scontato, dato che il punto di partenza è presentare un idealista sconfitto......
Gia' l'unico problema e' che i personaggi mi sembrano vivere alla giornata e la serie non sembra avere una trama portante,lo stesso capitano Reynolds mi sembra poco convincente nei suoi atteggiamenti e poco carismatico con la sua aria da quasi/perenne cane bastonato.Gli altri membri dell'equipaggio mi sembrano un po' piu' caratterizzati ma nel contesto la serie appare decisamente non centrata.
«Per Orson Scott Card che incita a passare oltre Star Trek basterebbe ricordare che lui stesso non e' ancora riuscito a passare OLTRE a Ender HIggins e ad Alvin L'apprendista ma si sa' nessuno fa' mai i conti in casa propria...... »
Il fatto che citi Smalville la dice lunga.»
Quoto alla grande! ![]()
» postato da mothra alle 19:05 del 12-05-2005
37 «Gia' l'unico problema e' che i personaggi mi sembrano vivere alla giornata e la serie non sembra avere una trama portante»
E il fatto che i Fed stiano dietro a River non conta?
Nota come nell'ultimo episodio come essa divenga prepotentemente il centro di tutto....
Un momento, a che episodio sei arrivato?
Perchè se non sei almeno a "Out of gas" non hai visto proprio niente.
«,lo stesso capitano Reynolds mi sembra poco convincente nei suoi atteggiamenti e poco carismatico con la sua aria da quasi/perenne cane bastonato.»
A me sembra invece piuttosto ben definito, con il suo fare da "feudatario". Non è riuscito a realizzare il suo ideale di libertà e quindi ne ha creato uno in "proprio" sulla Serenity, nota infatti come il suo sentimento quasi eccessivamente protettivo possa anche renderlo violento.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 19:14 del 12-05-2005
38 ««Gia' l'unico problema e' che i personaggi mi sembrano vivere alla giornata e la serie non sembra avere una trama portante»
E il fatto che i Fed stiano dietro a River non conta?
Nota come nell'ultimo episodio come essa divenga prepotentemente il centro di tutto....
Un momento, a che episodio sei arrivato?
Perchè se non sei almeno a "Out of gas" non hai visto proprio niente.
HO visto il quinto episodio (oppure sono diventato cieco all'improvviso!!!!)
Sai qualche idea dopo alcuni episodi uno personalmente se la fa'.....
«,lo stesso capitano Reynolds mi sembra poco convincente nei suoi atteggiamenti e poco carismatico con la sua aria da quasi/perenne cane bastonato.»
A me sembra invece piuttosto ben definito, con il suo fare da "feudatario". Non è riuscito a realizzare il suo ideale di libertà e quindi ne ha creato uno in "proprio" sulla Serenity, nota infatti come il suo sentimento quasi eccessivamente protettivo possa anche renderlo violento.»
Personalmente non lo trovo molto convincente anzi.... ![]()
» postato da mothra alle 19:27 del 12-05-2005
39 «HO visto il quinto episodio (oppure sono diventato cieco all'improvviso!!!!) »
In altre parole sei a Jaynetown........ :
Cioè sei ancora negli episodi "preparatori".
.....
Ascoltami, è perfettamente inutile parlare se non arrivi ALMENO a "War stories".
Tengo a precisare a tutto il forum che io non parlo a vanvera, se parlo male di Star trek è perchè ho visto TUTTA la TOS, la TAS, TNG, Ds9 e Voy (di cui mi mancano una manciata di episodi che sto per recuperare). e tutti gli episodi di Enterprise trasmessi fino ad oggi in Italia.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 19:35 del 12-05-2005
40 «Io non ho mai sopportato "Star trek" quindi non posso che essere d'accordo con OSC: la serie la mena troppo sul buonismo, senza mai reinventarsi od avere il coraggio di cambiare rotta, di osare. L'abbiamo già detto su questo forum, quello che si chiede è un universo più cupo, meno improntato all'ottimismo ed alla fratellanza universale: più lotte, tradimenti, personaggi negativi ed anche malvagi, è nauseabondo ed irreale quell'ambiente asettico in cui tutto funziona a meraviglia e tutti si muovono felici e contenti. E che il fan medio di "Star trek" non sia aperto ad altre letture o generi come sostiene OSC lo dimostra l'ostracismo verso chi ha idee diverse dalle loro sul telefilm ed il panico con cui hanno accolto la notizia della chiusura della serie.» Effettivamente, con una federazione meno asettica gli episodi sarebbero stati più gustosi: tiri mancini tra ufficiali che si scannano tra loro per la carriera; astronavi dello stesso schiaramento che compatono tra loro per il risultato di servizio; poi magari, invece di quello scialbo "comunismo ricco" senza denaro, sarebbe stata assai più colorita una bella economia di mercato, con tanto di stecche superstellari agli ufficiali sulle forniture astronavali, e perché no, pianeti-paradiso fiscale nella cui astrobanche i comandanti accumulano i proventi dei loro loschi traffici... Un saluto Quaoar
» postato da Quaoar alle 20:59 del 12-05-2005
41 ««Fuochi d'artificio!»
Perchè?»
Per la battuta di Johnny, niente di personale.
«Effettivamente, con una federazione meno asettica gli episodi sarebbero stati più gustosi: tiri mancini tra ufficiali che si scannano tra loro per la carriera; astronavi dello stesso schiaramento che compatono tra loro per il risultato di servizio; poi magari, invece di quello scialbo "comunismo ricco" senza denaro, sarebbe stata assai più colorita una bella economia di mercato, con tanto di stecche superstellari agli ufficiali sulle forniture astronavali, e perché no, pianeti-paradiso fiscale nella cui astrobanche i comandanti accumulano i proventi dei loro loschi traffici...»
Ma anche comandanti che non si fanno scrupolo di polverizzare interi pianeti, ammutinamenti, razze non umanoidi....volendo ci sarebbe un intero universo là fuori. ![]()
» postato da Abigor alle 00:13 del 13-05-2005
42 «cpt. Malcom Reynolds ha scritto: Citazione: ma Deep Space Nine e TNG sono un'altro pianeta. Io Ds9 l'ho vista e francamente la trovo ampiamente sopravvalutata. Se vuoi ti spiego il perchè. Spiega... » Nessuno mi ha fermato, quindi mi butto. Io ho comiciato a vedere Ds9 con le migliori intenzioni. Tutti mi dicevano che era la serie Trek migliore in assoluto, la + adulta, poi la vidi. Si dice che è molto compatta, e che tutto fa parte di una trama unica. Non è vero, perchè gli episodi di Quark e dei Ferenghi in generale non c'entrano assolutamente nulla con la guerra della federazione con il Dominio. Oltretutto sono episodi che vorrebbero essere comici, ma molto spesso sono pietosi, non so voi, ma a me vedere Quark trasformato in donna non fa ridere, fa piangere, vedere un drappello di ferenghi che corre alla Ridolini per i corridoi di Empok nor, vedere un ferenghi che si prostra piagnucolando davanti all'ispettore della F.C.A. non fa ridere, fa piangere. Riconosco che non tutti gli episodi sono uguali, "Little Green men" per es. è deliziosamente retrò. Ma resta il fatto che Quark è un gran personaggio quando si relaziona con gli altri mentre gli episodi a lui dedicati sono "istituzionalmente" brutti. A ciò aggiungiamo il fatto che tutti e sottolineo tutti gli episodi dello specchio sono di una bruttezza sconsolante, cattivi da operetta (L'intendente che non fa altro che ancheggiare, Worf versione Klingon "brut, gros e cativ"...) personaggi sopra le righe (Bashir alternativo ma in generale si può dire per tutti) e situazioni piuttosto risibili, oltre ad essere anche loro totalmente irrilevanti ai fini della "trama". Eppure c'era la possibilità di integrarli, con la Jennifer alternativa si poteva esploarare un pò il suo rapporto con Jake o Benijamin, ma niente di tutto questo, le storie dello specchio restano una divagazione inutile. E considerate che episodi di Quark ce ne sono in media 2 a stagione e 1 ambientato nello specchio. Il chè fa circa un 20 episodi "istituzialmente" brutti. Allora il resto sono belli? Assolutamente no, perchè sono spesso inficiati da un relazionarsi dei personaggi al limite della demenza e da una caratterizzazione ripetitiva e pesante. Odo viene trasformato in umano all'inizio della 5° stagione, e resta tale per circa un 10 puntate, è un'esperienza che per lui dovrebbe traumatica perchè ricordate che prima simulava di essere umano, simulava di avere gli occhi, simulava persino i vestiti, ma quali segni di trauma mostra? Nessuno. A inizio stagione si allude al fatto che beva, un paio di puntate dopo sbatte il naso per terra (in un fuori scena, neanche ci viene mostrato) per aver scordato di non potersi trasformare, ...... e basta. E beffa al danno quando ritorna cambiante c'è un demente episodio in cui fa del sesso con un'agente segreto, cioè quando è tornato ad essere un pezzo di gelatina e non quando poteva avere un valore di "scoperta" per lui. Parliamo di Kira? Di Quella che va a caccia di Cardassiani incinta, novella Xena warrior princess, rivangando il suo passato nella resitenza invece di preoccuparsi del bambino che porta, e cosa ben + grave senza che O'Brian, abbia niente da ridire? Quasi non compare nell'episodio. E che dire delle strane staffette che hanno alcuni personaggi? All'inizio della serie O'Brian è il personaggio + interessante e Bashir gli fa da spalla, a fine serie è O'Brian a fare da spalla a Bashir. Parliamo della storia di Kira e Odo? La cigliegina sulla torta, insomma questi due vanno avanti per stagioni ignorandosi a vicenda, quando finalmente si dichiarano per un pò fanno finta di nulla, compare persino il Barehil alternativo, cioè l'ex di Kira, e questa non si pone minimamente il problema di cosa pensi il conestabile, ma perchè dovrebbe? Lui quasi non compare nell'episodio. Poi ad un tratto arriva dal nulla un ologramma programmato da non si sa bene chi, e nello stesso universo in cui il dottore olografico della Voyager sta lottando per essere considerato qualcosa di + di un elettrodomestico, si infila nei programmi altrui e li fa mettere insieme, neanche fossimo a "Lois e Clark - le nuove avventure di Superman". E una volta che stanno insieme sono tranquilli e beati come se niente fosse e come se a lei non importasse un tubo che lui in realtà e una massa ambulante di gelatina. Questo in generale è un grosso difetto di Star trek in cui le storie d'amore sono spesso banali e semplicemente una divagazione "rosa". Pensateci un'attimo, che cosa sarebbe cambiato se in Tng Picard avesse avuto un interesse per Deanna e Beverly fosse stata una ex di Riker? Niente assolutamente, niente. E si può dire lo stesso in Voyager, B'elanna poteva benissimo mettersi con Kim o Chakotay non sarebbe cambiato nulla. Ma proprio perchè queste queste trame romantiche sono così secondarie può anche andare bene. Sono un siparietto rosa, nè + nè meno. Ma Ds9 non poteva permetterselo, perchè Kira è l'unico motivo per cui Odo resta sulla stazione invece di tornare con la sua gente, non puoi banalizzare una cosa del genere, perchè allora banalizzi tutto. Poi ci sarebbe da aggiungere come la religione di Bajor scada progressivamente nel fumettistico, prima vengono introdotte dal nulla le Wratih, poi saltano fuori libri magici (LIBRI MAGICI, questo non è Buffy è un tf di fantascienza), caverne di fantasmi cose insomma che con la sf non c'entrano nulla. E arrivamo a Dukat, il "grande cattivo", riflettete un momento, nel corso della serie quante azioni malvage avete visto fare a Dukat? Qualche intrallazzo politico, si dice che abbia ucciso milioni di persone, ma appunto, si dice. Uccide Jadzia, vero, ma in che modo? La strangola? Le spezza il collo? La pugnala con un Bat'let? Le spara con un Pasher? No, compare dal nulla, le lancia un raggio di luce dalle mani, cioè qualcosa totalmente al di fuori del personaggio, e poi lei spira tra le braccia di Worf. Grandioso..... Non so se lo sapete, ma ci sono 3 morti importanti in Buffy e sono: un collo spezzato, un aneurisma, un colpo di pistola. Sono molto normali potrebbero essere in un episodio di E.R. Non vi sembra quantomeno singolare che una serie la cui idea centrale è una biondina che fa Karatè con dei vampiri, faccia marcia indietro quando si tratta di rappresentare la morte? Ah, e per la cronaca, nessuno spira tra le braccia dell'amato dicendo le solite parole in punto di morte. «Per cominciare, mi pare che Buffy sia soprattutto una serie adolescenziale, l'elemento fantastico è banalotto e sostanzialmente di contorno, o metaforico se vuoi. Ma non è una serie che esplora grandi temi fantastici: è una serie che affronta i temi della vita degli adolescenti. » Al contrario le due cose sono strettamente legate e si danno forza a vicenda. Ricordate cosa ho scritto sopra, che senso ha mettere una storia d'amore in primo piano se poi la rendi un banalotto romanzetto rosa? Al che io rispondo: che mi frega se il solito vampiro vuol causare la solita fine del mondo? In fondo è una cosa che vediamo dalla notte dei tempi, alieni invasori,formiche gigantesche, marziani, attacchi dei Borg, V'ger, attacchi dei Goul'd.... E' sempre la solita storia, i ns. arrivano e nonostante inferiorità numerica, tecnologica, hanno la meglio con pochissime perdite. I Borg? basta metterli a nanna. I Goul'd? Buttiamo un paio di granate nel reattore dell'astronave e se il dottor Jackson si ferisce lo mettiamo in un sarcofago. Allora, cosa mi rende interessante che Angel voglia distruggere il mondo? Il fatto che Buffy lo ami. Tutta la 2° stagione è incentrata sul conflitto etico tra amore e dovere. Abbiamo Jenny Calendar che dovrebbe sorvegliare Angel ma per amore di Giles viene meno al suo dovere, Giles tradisce Buffy per amore di Jenny rivelando l'incantesimo che porterà alla fine, Spike che per amore di Drusilla fa un patto con Buffy e tradisce i suoi fratelli vampiri e così via..... L'amore non è solo un romanzetto rosa appiccicato con lo sputo sul resto ma aggiunge problemi etici e morali e dà pathos alla storia. Ad un certo punto Buffy ha l'occasione di uccidere Angel tronato cattivo, ma non le riesce perchè lo ama, un gesto nobile, che in Star trek preluderebbe ad un dialogo tra le parti. In Buffy, che è molto + seria è l'inizio della catastrofe, Angel ucciderà compagni di scuola di Buffy, la ragazza di Giles e andrà alla finestra di casa della ammazzavampiri per vederla piangere. Vuole vederla soffrire capite? Altro che la logorrea irritante di Dukat. E tutto questo perchè Buffy ha mostrato umanità. E non le viene neanche concesso di riparare perchè sarà costretta ad uccidere l'Angel buono per salvare il mondo. Come dite? Poi non è morto? E allora? La stagione finiva con l'atto dell'uccisione di Angel, con la prova definitiva della tesi che fra amore e dovere bisogna sempre scegliere il dovere. Il ritorno di Angel si è visto la stagione successiva ed era un'altra stagione. E il tema della stagione successiva sarà appunto il tradimento (i ragazzi che si sentono traditi dalla fuga di Buffy, Faith che tradisce Buffy ed a sua volta tradita dalla recita di Angel ecc......). Per farvi capire, un qualcosa di simile lo si è visto in TNG ne "Il ritorno dei Borg", quando Riker viene messo nella possibilità di prendere il comando dell'Enterprise perchè Picard è stato preso dai Borg. Si vede Riker sparare a Locutus, ma tutto finisce lì perchè è un cliffhanger e la storia non è finita. La stagione successiva infatti organizzano "un stupido" piano di salvataggio, sconfiggono i Borg ordinandogli di dormire e il tema di prendere il posto di un amico resta semplicemente enunciato e non sviluppato. Buffy invece organizza le stagioni secondo un tema ben preciso che fornisce una seconda chiave di lettura a tutti gli eventi che culminano in un climax a fine stagione che chiude tutto, praticamente ogni stagione è un lungo film con un inizio e una fine. Si dice per es. che la 7° stagione di Tng è quella delle famiglie, ma questa avviene semplicemente perchè saltano fuori parenti mai visti prima, (Data ha forse una madre, Picard un figlio, Worf un fratello, Deanna una sorella), ma questo avviene unicamente per logica dell'accumulo, se quegli episodi si fossero visti sparsi nelle altre stagioni non sarebbe cambiato nulla nell'economia della serie. Invece per Buffy la stagione della famiglia è la 5° poichè tutto si struttura su quel concetto. Ora non voglio mentirvi, Buffy è una delle serie + ripetitive che esistano, se guardate i finali della 2°, 5° e 6 ° stagione l'idea di base è sempre la stessa: c'è una fine del mondo causata da uno del gruppo (Angel/Dawn/Willow) e bisogna ucciderlo per impedirlo, ma il tema della stagione le modalità sono sempre differenti cosicchè la cosa è vista sempre in modo diverso. Nella seconda stagione, come ho già detto è il conflitto tra amore e dovere e l'impossibilità di sfuggire ad un destino. Nella 5° è la riaffermazione di essere una forza del bene e il rinsaldamento di unlegame naturale. Nella 6° è l'accettazione della normalità. E i temi e la filosofia di fondo non sono banali, poichè bene e male non sono univoci, dal bene può uscire il male e viceversa, ho già detto sopra dell'atto d'amore di Buffy, e che dire del suo comportamento ignobile con Spike? Se Buffy avesse amato Spike in modo normale non avrebbe mai cercato di conquistarsi un'anima, perchè lui sarebbe stato soddisfatto così. Dal male è uscito il bene, quando qualsiasi altra serie avrebbe messo su l'ennesima riedizione de "la Bella e la bestia". E' questa la cosa + sconcertante di Buffy, si basa su un concetto ridicolo come quello della biondina che fa Karatè, un'idea giusto buona per un'episodio di Scooby doo, ma le implicazioni e le conseguenze sono viste nel modo + drammatico possibile. I personaggi cambiano e anche in modo drastico (non appena accenato come in ST, o per niente come in Stargate), possono sbagliare e poi sopportano le conseguenze delle proprie azioni. Perchè insomma se guardate la serie e vi piace il personaggio di Buffy è segno che non avete capito niente, la biondina infatti è un'egocentrica insensibile che calpesta tutto e tutti e giudica tutti con due pesi e due misure. Ma è questo il bello, se ogni giorno prendi decisione di vita e di morte non è detto che diventi più saggio, ma che diventi + freddo + intransigiente. Il fatto che salvi il mondo ogni stagione non ne fa per forza una brava persona ("Avere il potere non ti rende migliore di noi, solo + fortunata"). A questo punto a me che mi frega dei vampiri, dei mostri, del fatto che i protagonisti sono adolescenti? Se vuoi mostrare un cammino verso la maturità devi mostrare anche il periodo dell'innocenza. Guardate quindi le storie d'amore della protagonista, non sono certo tutte fondamentalmente uguali come in ST, l'amore tra Angel e Buffy è quello adolescenziale, idealizzato, niente sesso, tutti struggimenti emotivi. Ma è questo che doveva essere. La storia con Riley invece è totalmente diversa, + paritaria, realistica e meno idealizzata, quella con Spike invece è una squallida storia di sesso in cui il coinvolgimento emotivo della protagonista è ai minimi livelli. Tre storie diverse che sottolineano tre stadi del personaggio. La trama, il modo di vedere le cose sono adulte e molto complesse, molto + complesse che nelle altre serie. Prendete Jake Sisko. Nelle prime stagioni è sempre tra i piedi, ma da quando va a vivere da solo praticamente non fa + nulla e sparisce dalla storia, tornandoci occasionalmente. Eppure la possibilità c'era, Jake fa il giornalista e avrebbe potuto scoprire le malefatte di Benjamin in "A pale moonlight", sarebbe stato fantastico, la maturazione definitiva di un ragazzo che riconosce la fragilità e l'umanità del padre e avrebbe dato spessore al suo personaggio. Invece niente, e "A Pale moonlight" l'episodio migliore di Ds9 è rimasto lettera morta, Jake continua ad occupare i titoli di testa della serie quando Nog o Garak l'avrebbero meritato molto di +.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 07:39 del 13-05-2005
43 «Ascoltami, è perfettamente inutile parlare se non arrivi ALMENO a "War stories".
(...)
Tengo a precisare a tutto il forum che io non parlo a vanvera, se parlo male di Star trek è perchè ho visto TUTTA la TOS, la TAS, TNG, Ds9 e Voy»
ehhh... la tua fissazione di voler vedere tuuutti gli episodi di una serie anche quando non ti piace.
vabbè, ne abbiamo già discusso, quindi non voglio riprendere il filo di quel dibattito, ma do comunque ragione a mothra: se il tuo istinto dopo le prime puntate ti dice che una serie non ti piace, sei liberissimo di parlarne male qui sul forum o ovunque, e di mollarla. ![]()
» postato da jonny lexington alle 10:49 del 13-05-2005
44 ««Ascoltami, è perfettamente inutile parlare se non arrivi ALMENO a "War stories".
(...)
Tengo a precisare a tutto il forum che io non parlo a vanvera, se parlo male di Star trek è perchè ho visto TUTTA la TOS, la TAS, TNG, Ds9 e Voy»
ehhh... la tua fissazione di voler vedere tuuutti gli episodi di una serie anche quando non ti piace.
vabbè, ne abbiamo già discusso, quindi non voglio riprendere il filo di quel dibattito, ma do comunque ragione a mothra: se il tuo istinto dopo le prime puntate ti dice che una serie non ti piace, sei liberissimo di parlarne male qui sul forum o ovunque, e di mollarla.
»
Grazie Johnny vedo che ci siamo capiti,peraltro sfido chiunque ad affermare che si puo' disquisire su di un serial tv solo se si guardano tutti gli episodi della serie! La visione al di la' della mera analisi interiorizzante (a proposito Cap complimenti per la dissertazione posso sicuramente assicurare che io personalmente non riesco a scavare cosi' in profondita come fai tu all'interno delle serie) si basa a mio avviso molto sulle sensazioni/emozioni che le puntate ti trasmettono ed anche per il grado di coinvolgimento/affezione che i personaggi riescono a darti,senza dimenticare che la componente stilistica/scenografica a mio avviso in determinati tipi di serial fa' la sua onesta parte.
Tutto questo per dire che se il messaggio e' profondo ma il messaggero (il telefim ed i personaggi che lo popolano) non e' coinvolgente/convincente il tutto diventa poco accattivante ed a volte persino noioso. ![]()
» postato da mothra alle 11:03 del 13-05-2005
45 «
«Effettivamente, con una federazione meno asettica gli episodi sarebbero stati più gustosi: tiri mancini tra ufficiali che si scannano tra loro per la carriera; astronavi dello stesso schiaramento che compatono tra loro per il risultato di servizio; poi magari, invece di quello scialbo "comunismo ricco" senza denaro, sarebbe stata assai più colorita una bella economia di mercato, con tanto di stecche superstellari agli ufficiali sulle forniture astronavali, e perché no, pianeti-paradiso fiscale nella cui astrobanche i comandanti accumulano i proventi dei loro loschi traffici...»
Ma anche comandanti che non si fanno scrupolo di polverizzare interi pianeti, ammutinamenti, razze non umanoidi....volendo ci sarebbe un intero universo là fuori.
»
Sostanzialmente tutti questi elementi ci sono nella serie classica (Kirk distruttore di civiltà aliene è uno degli elementi ricorrenti della serie, in spregio alla Prima Direttiva che non viene mai neppure citata..), anche se fanno sostanzialmente da contorno al tema principale, l'ultrafamoso "Strani, nuovi mondi..."
A partire da TNG, a quanto pare, gli autori hannno deciso di rendere più "asettico" e idealizzato il mondo di Star Trek, anche se personalmente ritengo che in questo modo abbiano impoverito non poco l'ambientazione.
Quanto a DS9, non ne ho visti molti episodi ma alla prima impressione una struttura con episodi collegati giova non poco alla serie.
» postato da Zquee alle 13:32 del 13-05-2005
46 «Sostanzialmente tutti questi elementi ci sono nella serie classica (Kirk distruttore di civiltà aliene è uno degli elementi ricorrenti della serie, in spregio alla Prima Direttiva che non viene mai neppure citata..), anche se fanno sostanzialmente da contorno al tema principale, l'ultrafamoso "Strani, nuovi mondi..."» Sì, ma ci arriva sempre dopo lunghe meditazioni ed esitazioni: mai uno scambio tipo "capitano, il pianeta tale chiede meno tasse"; "polverizzatelo", senza nemmeno pensarci. «A partire da TNG, a quanto pare, gli autori hannno deciso di rendere più "asettico" e idealizzato il mondo di Star Trek, anche se personalmente ritengo che in questo modo abbiano impoverito non poco l'ambientazione.» Per quanto ne dicano i suoi sostenitori, la correttezza politica è un impoverimento del linguaggio e della capacità di espressione.
» postato da Abigor alle 13:50 del 13-05-2005
47 «
Sì, ma ci arriva sempre dopo lunghe meditazioni ed esitazioni: mai uno scambio tipo "capitano, il pianeta tale chiede meno tasse"; "polverizzatelo", senza nemmeno pensarci.
»
Negli anni '60 non penso che avrebbero avuto molti spettatori facendo fare ai personaggi cose del genere, anche se poi gli sceneggiatori si sono sfogati in tal senso introducendo i Klingon ("uccidete venti prigionieri per ogni Klingon ucciso") o inventando il Kirk malvagio dell'ormai troppo sfruttato "universo cattivo"...
se poi si aggiungono mercanti truffatori, ufficiali superiori stupidi, pazzi o corrotti, misteriose creature (non umanoidi) aliene assassine ed un paio di ammutinamenti...
Quanto alla correttezza politica sono d'accordo, anche se ritengo che la "scorrettezza politica" ad ogni costo, nata per reazione, costituisca un analogo impoverimento del linguaggio.
» postato da Zquee alle 15:40 del 13-05-2005
48 Cosa ci sia di sbagliato nell'inserire in una serie di FS dei principi, sinceramente mi sfugge. Una delle cose positive ed innovative della saga era proprio l'affrontare temi etici e sociali, in contrasto con la fantascienza da B-movie del tempo, cosa che ST ha continuato a fare. Che poi la serie avesse bisogno di una pausa, si puo' discutere. Io sono piu' propenso a pensare che Enterprise, magari anche pensata bene, e' stata realizzata malissimo, e' andata anche peggio come ascolti ed e' stata cancellata proprio quando gli ascolti li stava riguadagnando, questo per dare un'idea dei livelli intellettivi registrabili in Paramount... ma tant'e'. Quanto a Scott Card, se per lui crescere vogliono dire boiate tipo il suo "Robota", allora viva Peter Pan.
» postato da WebWizard alle 08:47 del 06-09-2005
49 «Cosa ci sia di sbagliato nell'inserire in una serie di FS dei principi, sinceramente mi sfugge. Una delle cose positive ed innovative della saga era proprio l'affrontare temi etici e sociali, in contrasto con la fantascienza da B-movie del tempo, cosa che ST ha continuato a fare.» Ci sono modi e modi per inserire principi morali in una serie fantascientifica ed inserire principi morali difficilmente ha a che vedere con fare del moralismo sempliciotto come succede da un pezzo su ST. Sto riguardando Voyager e DS9 in DVD e difficilmente riesco ad arrivare in fondo ad un episodio...ci sono trame non facilone...di più...che rendono l'arte dello sceneggiatore accessibile ai bambini dell'asilo, risvolti narrativi nulli e soprattutto un dispregio che ha del ridicolo per le basilari leggi del pensiero logico o razionale (non parliamo di quello scientifico)...questo oggi è Star Trek...WOW... In una serie in cui TUTTI i Klingon sono stupidi (eccetto il Klingon federato), TUTTI i Ferengi sono degli imbroglioni, TUTTI i romulani sono traditori etc etc non mi si venga a parlare di principi morali...
» postato da Zakalwe alle 09:14 del 06-09-2005
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1 Ha forse torto? Card non è nuovo a queste 'sparate' senza peli sulla lingua. In particolare un suo articolo sulla inconciliabilità fra omosessualità e valori di fede cristiana o protestante (lui è di una confessione protestante che non ricordo bene quale sia - mormone forse, ma non ne sono sicuro) ha scatenato flames a non finire. Fondamentalmente questo suo punto di vista (espresso crudemente) su Star Trek lo trovo condivisibile. Era ora che qualcuno avesse il coraggio di dirla schiettamente. Appartengo alla categoria di quelli che Star Trek non l'hanno mai capito o voluto capire. Mi ha divertito vedere alcune delle sue serie o film (Amo in particolare DS9) ma condivido l'idea del fondamentale infantilismo dell'universo Trek e delle ripercussioni a conti fatti deleterie per la salute (e la dignità) del genere fantascientifico. Insomma, l'idea che ho è che, per gli appassionati di fantascienza, essere identificati (identificati quasi esclusivamente, intendo) con gli appassionati di star trek (o star wars, se è per questo) dalla gente comune (e chi se ne frega di quel che pensano) o dai gruppi editoriali/cinematografici (ben più grave) va a sgretolare, giorno dopo giorno, la possibilità di vedersi proporre cose ben più serie. Discorso non inattaccabile, mi rendo conto. Ma è quello che ho sempre (visceralmente - forse troppo visceralmente) pensato
» postato da metalupo alle 10:55 del 09-05-2005