Dopo Giacomo Pueroni, scomparso qualche giorno fa, la distrofia muscolare ieri ci ha portato via anche Glauco De Bona, 44 anni, autore venuto alla ribalta nel mondo della fantascienza negli ultimi anni grazie al Premio Urania vinto nel 2013 col romanzo Cuori strappati

La malattia lo ha colpito fin da piccolo, ma essendo progressiva nei primi anni gli consentiva di vivere una vita normale. Negli anni le condizioni sono peggiorate fino a immobilizzarlo completamente. Negli ultimi anni non era più neppure in grado di respirare autonomamente e viveva attaccato a un ventilatore meccanico.

Handicap terribili che non gli hanno impedito di scrivere il romanzo con cui ha partecipato al premio Urania, o il romanzo breve Progetto Gemini, scritto in collaborazione con Maico Morellini e pubblicato nella collana Robotica.it di Delos Digital.

Autore vivace, pieno di voglia di raccontare storie, presente nella comunità degli appassionati di fantascienza in rete, lascia un grande vuoto.