Vedere un Urania che passa abbondantemente le 600 pagine fa un po' impressione, ma il megaformato permette di pubblicare opere che altrimenti dovrebbero essere spezzate in due. Così, oltre a 12 inframondi, seconda parte dell'antologia Year's Best SF 14, in edicola troviamo Redemption Ark di Alaistair Reynolds, un volume che merita davvero la denominazione "jumbo".

Secondo romanzo della serie Revelation Space Universe, Redemption Ark è una storia complessa, con due distinte linee narrative che si fondono alla fine della storia. In 12 inframondi troviamo dodici racconti di autori più o meno celebri, tra i quali Robert Reed, Michael Swanwick, Daryl Gregory ma anche Alaistair Reynolds, a suo agio anche quando non scrive romanzi monstre. La prima parte dell'antologia, curata da David Geddes Hartwell e Kathryn Cramer, è stata pubblicata su Urania 1595 con il titolo Nove inframondi. Due volumi in grado di soddisfare tutti i palati, accomunati anche dalle astronavi disegnate da Franco Brambilla.

L'autore

Nato a Barry (Galles) nel 1966, ha esordito in Italia con Rivelazione 1 e 2 (Revelation Space, 2000), suddiviso in due parti in Urania nn. 1550 e 1553. Un capolavoro della nuova space opera britannica che ha già avuto diversi e acclamati successori: Chasm City, un romanzo del 2001 ambientato nello stesso universo; Redemption Ark (2002), Absolution Gap (2003) e The Prefect (2007).

La quarta di copertina

Nella galassia è in corso un conflitto spietato e i pianeti Resurgam e Yellowstone sono al centro dell'azione. Nostalgia dell'lnfinito, l'astronave che somiglia a un'Arca spaziale, contiene un carico di armi perfezionatissime appartenenti alla cosiddetta hell class che vanno recuperate a tutti i costi. Bisogna arginare la guerra, superando gli odi delle opposte fazioni, o vincerla con una mossa fulminea. Ed ecco emergere dallo sfondo la figura di Nevil Clavain, un essere umano modificato che può controllare il suo corpo e trasmettere il pensiero, al quale spetta il compito di guidare suo malgrado la fazione degli Ultra. Sono questi gli spunti da cui parte Redemption Ark, il nuovo, massiccio affresco di Alastair Reynolds ambientato nell'universo coerente della Rivelazione, già conosciuto dai nostri lettori in Rivelazione 1 e 2.

Alastair Reynolds, Redemption Ark (Redemption Ark, 2002), traduzione di Alessandro Vezzoli, Mondadori, collana Urania Jumbo 41, pagg. 656, euro 7,90

I curatori

Antologista e editor, Hartwell è nato nel 1941 e cura da tempo una collezione in cui raccoglie i migliori racconti e romanzi brevi dell'anno. ln questo ricco volume presentiamo ai lettori la seconda parte di The Year's Eest SF vol. 14, una vetrina delle migliori short stories di scuola anglo-americana. Kathryn Cramer, nata nel 1962, ha curato antologie di hard sf, fantasy (The Year's Best Fantasy) e horror (Walls of Fear), ma ha anche pubblicato alcuni racconti in proprio.

La quarta di copertina

La furia di Alastair Reynolds e gli inganni di Ann Halam; le navi simili a nuvole di Jason Sanford e i ragni di Sue Burke; lo strano uomo-uovo di Mary Rosenblum e la casa vuota di Robert Reed costituiscono l'hors d'oeuvre di questo epico banchetto dell'ignoto. Ma altre sei sorprese vi attendono al varco, ben dissimulate tra i piatti volanti di portata. Per leggere grandi racconti di fantascienza non c'è miglior via che seguire le antologie annuali di Hartwell e Cramer, una raccolta giunta qui alla quattordicesima edizione. Prima di lasciarvi alla quale, ricordiamo soltanto che la prima parte dell'antologia è stata pubblicata in Urania n. 1595 con il titolo Nove inframondi, che potete scaricare nel pratico formato e-book.

A cura di David G. Hartwell & Kathryn Cramer, 12 inframondi (The Year’s Best Fantasy 14, 2009)

Traduzione di Flora Staglianò, Mondadori, collana Urania 1608, pagg. 256, euro 4,90