Da Aldiss a Kubrick a Spielberg

Supergiocattoli che durano tutta l'estate: questo il racconto di Brian Aldiss da cui Steven Spielberg ha tratto A.I., il film che Kubrick gli ha lasciato in eredità. Questo mese su Urania

Sapientemente reintitolato come il film, A.I. Intelligenza artificiale, esce questo mese su Urania l'ultima antologia di racconti di Brian W. Aldiss, grande autore inglese autore fra l'altro del ciclo di Helliconia.

L'antologia raccoglie una ventina di racconti, ottimamente tradotti da Riccardo Valla, tra i quali il racconto che dà il titolo (originale) al libro: Supertoys last all summer long. Questo racconto diede l'idea a Stanley Kubrick per il film che avrebbe dovuto realizzare subito dopo Eyes wide shut, ma che rimase a livello di progetto per l'improvvisa morte del grande regista. Steven Spielberg si è preso l'onere di realizzarla, e il film è attualmente in uscita negli Stati Uniti, con Haley Joel Osment (il ragazzino di Il sesto senso) nella parte del "supergiocattolo". Il libro contiene anche due racconti che costituiscono il seguito della storia originale, e altri sedici ottime novelle. In coda poi un piccolo speciale sul libro e sul film con un'intervista ad Aldiss e altri articoli.

Autore: S* - Data: 8 giugno 2001

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