Burton ritrova l'anello mancante

Sorprendenti dichiarazioni del regista de Il pianeta delle scimmie sul rapporto fra primati ed esseri umani

Il collegamento che esiste fra uomini e scimmie: secondo Tim Burton è questo che mette in luce che il suo film di prossima uscita, Planet of the Apes, sulle avventure del pilota umano Mark Wahlberg, schiantatosi nel 2029 in un mondo dove le scimmie sono intelligenti e gli uomini sottosviluppati.

"Si tratta in realtà di un nuovo comportamento che creano insieme, scimmie ed umani — spiega il regista Tim Burton — riguarda anche il modo in cui noi concepiamo noi stessi e in cui concepiamo invece le scimmie. Ci spaventano perché sono così vicine a noi e al contempo così lontane."

Si è documentato a lungo Burton, studiando le caratteristiche comuni del comportamento degli scimpanzè. "Parte del motivo per cui sono sopravvissuti così a lungo — continua — è che sono molto forti e non sono affatto come uno se l'immagina. Possono davvero terrorizzare: ti sorridono e hanno l'aria tranquilla, ma sotto questa superficie gradevole il loro comportamento sa essere molto oscuro."

Autore: Luisa Monnet - Data: 1 giugno 2001 - Fonte: Sci-Fi Wire

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