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I 16 film di fantascienza più intelligenti

Ennesima classifica riguardo alle opere cinematografiche di fantascienza, questa volta con un occhio di riguardo all'impegno.

La locandina di Primer.

Il tema delle classifiche si ripropone regolarmente, soprattutto nei mesi estivi nei quali magari c'è voglia di notizie più leggere. La fresca uscita di Inception sul mercato USA (da noi arriverà il 24 settembre), con la sua complessità e capacità di suscitare diversi piani di lettura, ha fornito lo spunto per stilare una nuova curiosa classifica: quella dei film di fantascienza più "intelligenti" mai realizzati. L'idea è del sito Blastr.com, ovvero la nuova incarnazione dello storico portale Sci Fi Wire; in epoca di blockbuster a tutto spiano, si sono detti i suoi redattori, è sempre più difficile trovare pellicole per le quali gli spettatori vengono chiamati a impegnare il cervello oltre che gli occhi.

 

Ecco pertanto i sedici film più intelligenti e impegnati della storia, in ordine cronologico, secondo Blastr:

 

Ultimatum alla Terra (1951); film asciutto e privo di fronzoli firmato da Robert Wise, pone il tema del posto dell'umanità nell'universo, e di che destino vuole darsi. Da dimenticare il suo remake del 2008;

 

L'astronave degli esseri perduti (1967): basato su una miniserie tv degli anni cinquanta, il film affronta temi come l'evoluzione, le invasioni aliene, la creazione dei miti come quello del diavolo. Cerebrale e oggi superato, ma a suo modo affascinante;

 

2001: Odissea nello spazio (1968): impossibile non parlare di quello che è considerato il capolavoro di Stanley Kubrick. Un film sicuramente profondo e denso di significati, che ancora oggi, a distanza di quarant'anni, fa discutere ed è fonte di interpretazioni discordanti;

 

Stati di allucinazione (1980): uno dei film più intriganti firmati da Ken Russell, cineasta mai banale. Teorie quantistiche, mutazioni evolutive, droghe misteriose, deprivazioni sensoriali, coscienza cosmica, e accenni new age ante litteram;

 

L'esercito delle dodici scimmie (1995): l'ironica intelligenza di Terry Gilliam si era già espressa con Brazil. Qui raggiunge l'obiettivo di raccontare una storia curiosa e riflessiva sul significato del tempo e sui suoi paradossi, e in più ci mostra il viaggiatore temporale più sconclusionato della storia del cinema (Bruce Willis);

 

Contact (1997): Robert Zemeckis abbandona i toni della commedia per descrivere come "realmente" potrebbe verificarsi il primo contatto con una razza aliena, basandosi sul libro dell'astronomo Carl Sagan.

 

Dark City (1998): il film di Alex Proyas che sembrava essere anche troppo intelligente, e che come capita spesso ha avuto fortuna anni dopo la sua uscita, diventando una specie di cult. A tutto ciò ha contribuito la sua atmosfera veramente "oscura" e le riflessioni che pone sulla natura della realtà;

 

Pi — Il teorema del delirio (1998): un mix di teoria dei numeri, manipolazione del mercato, schizofrenia paranoide e mistica ebraica. Il tutto filmato in un bianco e nero scioccante, che Darren Aronofsky, al suo esordio, utilizza per rendere al meglio il dubbio del matematico protagonista davanti al mistero del numero perfetto;

 

Gattaca — La porta dell'universo (1998): film silenzioso e discreto, con il passare del tempo si è ritagliato un grande spazio per la forza con cui Andrew Niccol è riuscito a disegnare il futuro della genetica e delle biotegnologie, e dell'impatto sull'orizzonte soprattutto emotivo;

 

Matrix (1999): cosa è reale e cosa non lo è? E se fosse tutto virtuale? Interrogativi non banali che si mescolano a filosofie orientali e cultura hacker in un affresco rimasto nell'immaginario collettivo. i fratelli Wachowski hanno dato il meglio con il primo capitolo, esagerando con gli altri due;

 

Donnie Darko (2001): ancora viaggi nel tempo, universi alternativi, con la possibilità di cambiare il corso della storia. Il tutto in un film intrigante e malizioso che Richard Kelly firma con innocente divertimento; a distanza di anni è ancora difficile capirlo fino in fondo, e questo è un bene;

 

Minority report (2002): Steven Spielberg non è al suo massimo creativo, ma riesce comunque a fornire un'immagine dettagliata della società occidentale del prossimo futuro, dominata dal marketing e dalle tecnologie invasive, oltre che fornire qualche spunto di riflessione sul tema del libero arbitrio;

 

Primer (2004); oscura produzione a basso costo incentrata su tre amici che inventano una macchina del tempo, con i conseguenti loop e paradossi di difficile decifrazione. Bassissimo budget (settemila dollari circa) e alto tasso di "delirio" mentale;

 

I figli degli uomini (2006): la caduta della civiltà dall'interno, descritta da Alfonso Cuaròn in modo realistico e crudo. Un film su una catastrofe prossima ventura che mostra come, in fondo, ognuno di noi può trasformarsi in un eroe o in un criminale a seconda delle circostanze;

 

L'albero della vita (2006): Aronofsky ritenta la via della fantascienza con un film su un viaggio temporale anomalo, alla ricerca del senso della vita e del significato dell'immortalità. Un tentativo forse troppo ambizioso;

 

Moon (2009): ambizioso e intrigante progetto del giovane Duncan Jones, getta uno sguardo realistico e "sporco" su come probabilmente sarà il futuro dell'esplorazione spaziale, tra tecnologia spartana e problemi genetici. E sul senso di solitudine che può far perdere il significato di sé.

 

Questo è l'elenco, e come tutti gli elenchi è soggetto a critiche. Intanto la prima domanda che sorge spontanea è: perché proprio sedici film? Sul merito delle scelte, alcune sono sicuramente all'altezza, altre appaiono un po' forzate. Come sempre in questi casi poi, l'attività più interessante consiste nella caccia agli esclusi. Un film come L'invasione degli ultracorpi del veterano Don Siegel, per esempio, avrebbe potuto facilmente rientrare nella classifica per l'intelligente metafora dell'invasione "sommersa" che corrompe la società. Oppure un film come La fuga di Logan, con la sua analisi di una società futura in cui la vecchiaia è bandita. Il già citato Brazil di Gilliam è per certi versi superiore al film per cui il regista è citato, e d'altra parte tralasciare l'ironia di Dark Star, opera prima di John Carpenter, è davvero difficile. Venendo a tempi più recenti, stupisce l'assenza di District 9, film di grande impatto con il quale Neill Blomkamp ha rievocato la tragedia dell'apartheid.

 

Al di là del gioco, resta una grande (o piccola) scoperta: che in mezzo a molta paccottiglia, fatta di frastuono ed effetti speciali a profusione, di film di fantascienza intelligenti e di buon gusto ce ne sono davvero molti; forse troppi per una semplice classifica.

Autore: Maurizio Del Santo - Data: 19 luglio 2010 - Fonte: blastr.com

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Commenti

1 sbilanciato verso i film recenti (6 dei '90 e 6 dopo il 2000) mancano per esempio Metropolis, Arancia meccanica, Solaris

» postato da AlPa alle 23:37 del 20-07-2010

2 Complimenti, bella classifica: Sono d'accordo con il commento di Aipa e oltre a quelli da lui citati, includerei inoltre: Blade Runner Ghost In The Shell il Pianeta delle Scimmie A Scanner Darkly.

» postato da (Roberto Manuele ) alle 02:30 del 21-07-2010

3 Ne aggiungerei almeno uno, ingiustamente sottovalutato: "Essi vivono" di John Carpenter, metafora di una certa america degli anni 80, dove non a caso il protagonista si chiama Nada (Nessuno) e dove la salvezza giunge per merito dalla classe lavoratrice. E' il film più politico di Carpenter. Un saluto! L.

» postato da luis alle 06:32 del 21-07-2010

4 no scusate.... ok i titoli che avete detto ma manca il capolavoro dei capolavori.... Blade Runner.... e poi ancora con sto matrix????? quello sopratutto i seguiti è un filmetto.... finto intellettuale

» postato da (Piacca ) alle 06:48 del 21-07-2010

5 Qualunque scelta di questo tipo ovviamente è discutibile. Blade Runner è certamente un capolavoro, ma probabilmente non è "intelligente" nel senso inteso da loro. Perealtro cose come "ultimatum alla terra" io le includerei nei sedici film più stupidi dell'universo, quindi, insomma, ognuno ha i suoi gusti. S*

» postato da S* alle 08:13 del 21-07-2010

6 Molti non li ho visti, penso che mi procurerò i più recenti.

» postato da Sean Maxhell alle 09:04 del 21-07-2010

7 Tutte le classifiche hanno per forza di cose qualcosa di ludico, imperfetto. Guardando sempre sia ad oriente che ad occidente mi spiace molto constatare l'assenza di Akira di Katsushiro Otomo assieme ai film di Mamuro Oshii -Ghost in the Shell, Jin-Roh, The Sky Crawlers) ma volendo esclusione può essere motivata dal loro essere 'anime'. Davvero sconcertante invece l'assenza di Alien di Ridley Scott per non parlare di BLADE RUNNER dello stesso Scott. Chi stila simili classifiche mette ovviamente in gioco il proprio buongusto, la propria sensibilità e la propria conoscenza dell'argomento trattato. Escludere Blade Runner significa a mio parere non solo compiere una scelta che lascia il tempo che trova ma pure auto-squalificarsi. Se il capolavoro di Scott non è cinema sci-fi impegnato ditemi voi allora che cos'è un film di fantascienza impegnato.

» postato da (Claudio Cordella) alle 09:47 del 21-07-2010

8 Come tutti avrei la mia classifica personale, alcuni dei titoli citati sarebbero compresi altri no, elenco che lasciarebbe il tempo che trova. Un effetto però lo hanno avuto alcuni di questi film li avevo sentiti nominare ma non li ho mai visti, cercherò ora di procurarmeli, che servano a questo le classifiche? zaludozzzzzz...

» postato da jetscrander alle 09:53 del 21-07-2010

9 L'ho guardata veloce... io pensavo a film come Pianeta delle Scimmie ("Planet of Apes";), 1975 Occhi Bianchi sul Pianeta Terra ("Omega Man";), 2022 I sopravvissuti (ditemi che "Green Soylent" non era intelligente!?)... Solaris di Andrej Tarkovskij (purtroppo non ho mai visto Stalker... se no forse lo metterei), L'uomo che fuggì dal futuro ("THX1138";) il primo film di Lucas (che bello!)... Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo (MA COME HANNO FATTO A SCORDARSELO!!!) di Spielberg, ET, AI... fatta eccezione per 2001 Odissea dello Spazio mi sembra sì che abbiano guardato solo film abbastanza recenti e lasciato un sacco di lacune. Di positivo in questa classifica ci vedo comunque qualche spunto nuovo. :idea:

» postato da Micronaut alle 10:18 del 21-07-2010

10 Questo post pare fatto apposta per suscitare flame.. :) Io personalmente non capisco la presenza di Donnie Darko, un film veramente piccolo piccolo, L'albero della vita, irritante e supponente, e ovviamente la mancanza di tanti altri...

» postato da (Graziano Coppa) alle 10:30 del 21-07-2010

11 ovviamente le classifiche non accontentano mai nessuno, ma se il criterio è l'"intelligenza" della trama io ne avrei esclusi alcuni. ultimatum alla terra per esempio non mi sembra che abbia questa grande ricchezza, e anche pi è un film piuttosto allucinato, forse visionario, ma a parte qualche traccia di cabala non colpisce più di tanto. usando lo stesso criterio, molti dei "classici" che qualcuno ha nominato mi sembrano altrettanto poco validi: blade runner, thx, incontri ravvicinati... tutti bei film ma che non mi sembra abbiano una forte componente "cervellotica".

» postato da Piscu alle 10:47 del 21-07-2010

12 Prima ho letto i Vs. commenti, concordando con quasi tutti i film proposti e mancanti, poi ho visto la "classifica", concordando con quasi tutti i film proposti. ERGO 16 sono troppo pochi, per una classifica completa.

» postato da Tobanis alle 11:12 del 21-07-2010

13 anche se e' un action movie tra i piu' intelligenti metterei pure equilibrium : societa' gestita dal consumo di farmaci per reprimere le emozioni

» postato da (stefan marton) alle 11:20 del 21-07-2010

14 Tra i film cerebrali che mancano nella lista, che ne dite di Zardoz? ;-)

» postato da Robbie the Robot alle 11:57 del 21-07-2010

15 Aliens scontro finale è un film intelligentissimo. Tre lauree a pieni voti. Perchè non è nella lista? :x

» postato da Andrea Liscio alle 12:09 del 21-07-2010

16 «Tra i film cerebrali che mancano nella lista, che ne dite di Zardoz? ;-) » Zardoz sì, Zardoz sì! :) E rilancio con Generazione Proteus ("Demon Seed";), che mi è venuto in mente or ora... :arrow:

» postato da Micronaut alle 12:15 del 21-07-2010

17 Pochi giorni fa, in una mia nota su Facebook, ho fatto una lista dei film di fantascienza più intelligenti. Per intelligenti intendo film che fanno riflettere lo spettatore con la loro critica sulla società, sull'essere umano, o con le proprie speculazioni future o futuristiche. I film che ho selezionato inizialmente erano 60, ma durante la discussione e con l'aiuto di altri amici siamo arrivati a selezionarne 70, Nella nota appaiono anche tutte le locandine dei film. La discussione è ancora aperta e la trovate a questo link: http://www.facebook.com/short.stories#!/note.php?note_id=417924932040&id=809947899&ref=mf

» postato da Short Stories alle 12:19 del 21-07-2010

18 «Per intelligenti intendo film che fanno riflettere lo spettatore con la loro critica sulla società, sull'essere umano, o con le proprie speculazioni future o futuristiche.» Se posso dire la mia: Lista interessante... Sì per Fahrenheit 451 Sì per Mattatoio n.5 ("Slaghthouse 5", miii che titolo!) Sì per Andromeda ("Andromeda Strain";). Boh per Fight Club, Apri gli occhi, Essere John Malkovich (fantascienza in senso lato???). Ma se la definizione di "film fantascienza intelligente" è quella che riportate sopra... e ci mettete pure Fight Club ed Essere John Malkovich, che cosa ne pensate de Il Giorno Dopo ("The Day After";): http://www.terminalvideo.com/images/articles/lrg/81/img_185481_lrg.jpg Grande fenomeno mediatico dei primi anni 80? E vi siete scordati Il mondo dei Robot ("Westworld";)... (in questo sito poi).

» postato da Micronaut alle 12:45 del 21-07-2010

19 «Aliens scontro finale è un film intelligentissimo. Tre lauree a pieni voti. Perchè non è nella lista? :x» L'androide Bishop parlava troppo... :)

» postato da Micronaut alle 12:53 del 21-07-2010

20 beh la loro idea di intelligente è da quando ho capito la capacità di offrire diversi strati di lettura... Blade Runner è "Intelligente" in questo senso, beh parla della condizione umana e della vita e della morte dell'umanità , gli androidi sono solo una metafora... cosi come Solaris (almeno il libro... il film non l'ho visto) sicuramente piu di matrix che l'ho sempre considerato un pasticcio di vari generi che "lo fan sembrare intelligente".... per quanto riguarda Akira... beh io l'ho sempre trovato sopravvalutato come film ma in effetti ci poteva benissimo stare... e ancor piu quel capolavoro di Jin Roh..

» postato da (Piacca ) alle 12:58 del 21-07-2010

21 manca Stargate! ^_^

» postato da Giorgio_ alle 13:41 del 21-07-2010

22 Nella mia lista ho inserito film che hanno anche un solo elemento che potrebbe essere presente in un racconto di fantascienza scritto oggi (come "Oltre il giardino" o "Fight Club") - sono certo che che alcuni titoli, da me inseriti nel genere "fantascienza" faranno storcere il naso... ;) I film sono in ordine di anno e l'anno di uscita indicato è quello del paese d'origine del film. Metropolis - (1926) La Vita Futura - Nel Duemila Guerra o Pace - (1936) - aggiunto da Lukha Kremo Baroncinij Ultimatum alla Terra - (1951) Destinazione... Terra! - (1953) Radiazioni BX distruzione uomo - (1957) L'Ultima Spiaggia - (1959) Sojux 111 terrore su Venere - (1960) La Jetée - (1963) Omicron - (1963) Il Signore delle Mosche - (1963) - aggiunto da Michele Tetro Il Dottor Stranamore - (1964) Agente Lemmy Caution - missione Alphaville - (1965) 11 Fahrenheit 451 - (1966) 2001; Odissea nello Spazio - (1968) I Due Mondi Di Charly - (1968) 14 L'Astronave Degli Esseri Perduti - (1968) Il pianeta delle scimmie - (1968) - aggiunto da Valeria Martore Arancia Meccanica - (1971) Solaris - (1971) Andromeda - (1971) - aggiunto da Andrea Carlo Cappi Mattatoio 5 - (1972) Un Mondo Maledetto Fatto di Bambole - (1972) 2022 I Sopravvissuti - (1973) Fase IV - distruzione Terra - (1973) Zardoz - (1974) L'invenzione di Morel - (1974) - aggiunto da Michele Tetro Rollerball - (1975) - aggiunto da Andrea Carlo Cappi Todo Modo - (1976) Generazione Proteus - (1977) L'Uomo che Cadde sulla Terra - (1976) - aggiunto da Michele Tetro I ragazzi venuti dal Brasile - (1978) Quintet - (1978) - aggiunto da Danila Comastri Montanari Stalker - (1979) Oltre Il Giardino - (1979) I viaggiatori della sera - (1979) La morte in diretta - (1980) Stati di Allucinazione - (1980) Blade Runner - (1982) Brainstorm - Generazione Elettronica - (1983) - aggiunto da Simone Messeri Orwell 1984 - (1984) Brazil - (1985) Tetsuo 1 - The Iron Man - (1988) Fino alla Fine del Mondo - (1991) Strange Days - (1995) L'esercito delle 12 scimmie - (1995) Crash - (1996) Contact - (1997) Crimini invisibili - (1997) Gattaca - La Porta Dell'Universo - (1997) Apri gli Occhi - (1998) Dark City - (1998) The Truman Show - (1998) Pi Greco - Il Teorema Del Delirio - (1998) Matrix - (1999) Existenz - (1999) Essere John Malkovich - (1999) Fight Club - (1999) Donnie Darko - (2001) Equilibrium - (2003) Solaris - (2003) One Point 0 - (2004) The Final Cut - (2005) A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare - (2006) V Per Vendetta - (2006) I Figli Degli Uomini - (2006) L'Albero Della Vita - (2006) District 9 - (2009) Moon - (2009) Watchmen - (2009)

» postato da Short Stories alle 14:50 del 21-07-2010

23 Personalmente trovo The Cube un piccolo capolavoro e spunto per tantissime riflessioni sul senso dell'esistenza, la religione, la solidarietà... insomma, avete capito.

» postato da (Giovanni Barbieri) alle 15:14 del 21-07-2010

24 «Aliens scontro finale è un film intelligentissimo. Tre lauree a pieni voti. Perchè non è nella lista? :x» vero, così intelligente che partiva da solo sul video. overzzzz...

» postato da jetscrander alle 15:35 del 21-07-2010

25 Classifica magari incompleta ma sicuramente intelligente. Stupisce anche ma la mancanza di Blade Runner meno quella di Alien, infatti il film pur bellissimo non può essere definito necessariamente intelligente; la bellezza del film é data dalla bravura del regista di creare ansia e aspettativa. Io avrei messo invece Incontri ravvicinati del terzo tipo, il fatto che sia stato un grosso successo commerciale non deve per forza escluderlo. Mi pare poi che nessuno abbia citato la saga di Terminator, se dimentichiamo che il protagonista é stato Arnoldone ci rimane una storia affascinante basata sui paradossi dei viaggi nel tempo.

» postato da (Luca Bocchesi) alle 17:47 del 21-07-2010

26 non so se è più divertente la classifica del sito americano oppure i commenti di qui come in altri posti. da quel che ho letto prima di stilare la propria classifica o di fare il proprio commento correttivo, si dovrebbe capire cosa sia l'intelligenza.

» postato da _Kaos_ alle 19:59 del 21-07-2010

27 Classifica sorprendente soprattutto per l'assenza di alcuni titoli ampiamente citati nei vari post. Sorprendente anche per la presenza di film sul cui merito si è molto discusso. "Donnie Darko" e "Matrix". Ma anche "Minority report", un film che non ha fatto felice i fan di Dick. Palomino.

» postato da Palomino alle 22:16 del 21-07-2010

28 Insisto col dire che Donnie Darko ha avuto la fortuna di far sorgere l'equivoco di essere un film intelligente. Secondo me non è diverso da una puttanata del tipo "Il senso della vita è il suo senso, il fine della vita è la sua fine" (guzzanti, per la cronaca). Non vuol dire una cippa di nulla, ma lo trovi quello che ci legge la profondità dell'abisso intellettuale :D

» postato da Botolo alle 22:20 del 21-07-2010

29 Manca anche Fascisti su Marte :shock:

» postato da Otrebla alle 22:41 del 21-07-2010

30 Lista che lascia il tempo che trova. Non concordo affatto con Donnie Darko e Minority report. Poi vabbè mettere Matrix ed escludere Blade Runner imho significa commettere quasi un eresia. Altri grossi esclusi se si parla di film impegnati secondo me sono: Orwell 1984, Brazil per non parlare poi di Fahrenheit 451. Tra i recentissimi aggiungerei tranquillamente The road. .

» postato da contezero1 alle 04:08 del 22-07-2010

31 Le classifiche sono sempre fonte di discussione e di diatribe. Mancano tanti titoli. Già il fatto di aver tirato in ballo l'intelligenza come metro di giudizio è di per sè un motivo di discussione. Film come Ultimatum ala Terra sono capolavori di bruttezza sia nella versione originale che in chiave moderna. L'assenza di Blade Runner o District 9 poi è da codice penale. E' una classifica personale e va presa così. Nella lista ho visto Dark City. Non sarà un capolavoro, ma a me piacque molto, tant'è che l'ho rivisto ieri sera dopo tanti anni e il mio giudizio rimane invariato.

» postato da Kobol77 alle 13:01 del 22-07-2010

32 «Prima ho letto i Vs. commenti, concordando con quasi tutti i film proposti e mancanti, poi ho visto la "classifica", concordando con quasi tutti i film proposti. ERGO 16 sono troppo pochi, per una classifica completa.» Data una popolazione (del forum) abbastanza vasta ed una qualsiasi lista selettiva di un ambito, nel giro di poco tempo le aggiunte suggerite, invocate o pretese con veemenza tenderanno a far coincidere la lista selettiva con l'intero ambito (praticamente con ogni film di fantascienza, fantasy, horror, e categorie vagamente assimilabili mai proiettato dai Lumiere a dopodomani). :) Per tacer del fatto che non è ancora veramente partita la discussione collaterale "Sì, film intelligenti, ma cos'è l'intelligenza?". 8)

» postato da Naismith alle 15:53 del 22-07-2010

33 :lol: E un'altra questione, del tipo: "Se noi siamo quelli intelligenti, una specie scema, cosa combinava, su sto pianeta?"

» postato da Tobanis alle 16:44 del 22-07-2010

34 «:lol: E un'altra questione, del tipo: "Se noi siamo quelli intelligenti, una specie scema, cosa combinava, su sto pianeta?"» Mi viene da pensare al Pianeta delle Scimmie (di Tim Burton) film scemo con scimmie sceme...

» postato da Micronaut alle 17:16 del 22-07-2010

35 «post offensivo cancellato » già solo per il modo offensivo in cui ti poni pretendo le tue scuse immediatamente. e non meriti risposta. non importa che tu abbia frainteso o meno il mio post. in certi casi mi puoi dare pure del troll, dell'idiota e dell'ignorante, ma in un modo e contesto di certo diversi. :?

» postato da _Kaos_ alle 20:23 del 22-07-2010

36 Caro Kaos, io non ho frainteso un bel niente, nel commento #26 sei stato evidentemente offensivo nei confronti di tutti coloro che hanno lasciato un'opinione in questo thread. Se non te ne rendi conto, oppure se la tua conoscenza della lingua italiana è così limitata da non riuscire a formulare un concetto senza essere offensivo, non pretendere le scuse di chi ti sbatte in faccia la tua ignoranza e l'idiozia intrinseca nella tua arroganza.

» postato da L01CYL8 alle 00:42 del 23-07-2010

37 «Caro Kaos, io non ho frainteso un bel niente, nel commento #26 sei stato evidentemente offensivo nei confronti di tutti coloro che hanno lasciato un'opinione in questo thread. Se non te ne rendi conto, oppure se la tua conoscenza della lingua italiana è così limitata da non riuscire a formulare un concetto senza essere offensivo, non pretendere le scuse di chi ti sbatte in faccia la tua ignoranza e l'idiozia intrinseca nella tua arroganza. » L01CYL8, guarda che sei tu che non hai capito il senso del post di Kaos, che non ha nulla di offensivo nei confronti di nessuno. In ogni caso questo non giustifica il tuo comportamento. S*

» postato da S* alle 07:56 del 23-07-2010

38 «non so se è più divertente la classifica del sito americano oppure i commenti di qui come in altri posti. da quel che ho letto prima di stilare la propria classifica o di fare il proprio commento correttivo, si dovrebbe capire cosa sia l'intelligenza.» Da questo post si desume facilmente l'opinione di Kaos, ovvero che i commentatori sono ignoranti in quanto non capiscono cosa sia l'intelligenza. La cosa è sottolineata dal tono befferdo del commentatore, che si chiede se sia più divertente la classifica, oppure i commenti. E pensa, caro S*, che io non avevo nemmeno commentato, tuttavia ritrovandomi in molti dei commenti che ho letto, mi sono sentito personalmente offeso gratuitamente, ed ho replicato. Le mie scuse quindi possono essere solo successive a quelle di Kaos nei confronti di tutti i commentatori. Poco importa se egli intendesse aprire un dibattito sulla gnoseologia dell'intelligenza, non ho il dovere di interpretare, ma solo quello di attenermi a quanto scritto, che ho reputato offensivo. Questo giustifica il mio comportamento.

» postato da L01CYL8 alle 09:12 del 23-07-2010

39 « Da questo post si desume facilmente l'opinione di Kaos, ovvero che i commentatori sono ignoranti in quanto non capiscono cosa sia l'intelligenza. La cosa è sottolineata dal tono befferdo del commentatore, che si chiede se sia più divertente la classifica, oppure i commenti. E pensa, caro S*, che io non avevo nemmeno commentato, tuttavia ritrovandomi in molti dei commenti che ho letto, mi sono sentito personalmente offeso gratuitamente, ed ho replicato. Le mie scuse quindi possono essere solo successive a quelle di Kaos nei confronti di tutti i commentatori. Poco importa se egli intendesse aprire un dibattito sulla gnoseologia dell'intelligenza, non ho il dovere di interpretare, ma solo quello di attenermi a quanto scritto, che ho reputato offensivo. Questo giustifica il mio comportamento.» Punto primo, il tuo comportamento non è giustificato in nessun caso. Punto secondo, se ritieni che un post sia offensivo lo dici a me e ci penso io, nessuno ti ha eletto sceriffo del forum. Punto terzo, il post di Kaos era del tutto legittimo, non mi risulta che sottintendesse nulla di offensivo, e poneva il problema peraltro evidenti di questa "classifica", ovvero cosa si intenda per intelligenza in questo caso. I commenti sono stati definiti divertenti, non stupidi. In buona sostanza ti sono saltati i nervi per una cosa del tutto immaginaria e hai insultato gratuitamente un altro utente. S*

» postato da S* alle 09:17 del 23-07-2010

40 «Punto primo, il tuo comportamento non è giustificato in nessun caso. Punto secondo, se ritieni che un post sia offensivo lo dici a me e ci penso io, nessuno ti ha eletto sceriffo del forum. Punto terzo, il post di Kaos era del tutto legittimo, non mi risulta che sottintendesse nulla di offensivo, e poneva il problema peraltro evidenti di questa "classifica", ovvero cosa si intenda per intelligenza in questo caso. I commenti sono stati definiti divertenti, non stupidi. In buona sostanza ti sono saltati i nervi per una cosa del tutto immaginaria e hai insultato gratuitamente un altro utente. S*» Punto primo, il mio comportamento me lo giustifico da solo, se questa cosa non è accettabile in questo luogo sentiti pure pù che giustificato a bandirmi. Punto secondo, io non faccio lo sceriffo di niente e di nessuno, ma se mi sento offeso reagisco. Essendo la mia reazione commisurata all'offesa ("idiota ignorante" in cambio di "ignorante ridicolo";) mi ritengo colpevole tanto quanto Kaos. Punto terzo, la tua è una rispettabilissima interpretazione, tanto quanto la mia che si basa solo sulle parole che ho letto. Tu sei lo sceriffo, decidi quindi se premere il grilletto e farmi fuori. :D Le mie scuse a Kaos possono esserci solo dopo le sue a me, mi saranno saltati i nervi, chissà magari il caldo, ma non accetto patenti di ignorante da nessuno.

» postato da L01CYL8 alle 09:32 del 23-07-2010

41 «Punto primo, il mio comportamento me lo giustifico da solo, se questa cosa non è accettabile in questo luogo sentiti pure pù che giustificato a bandirmi.» Ok, ora ti fai una settimana di sospensione dal forum. Finita la settimana, se avrai voglia di tornare, prendi nota del fatto che qui non sei a casa tua ed è richiesta una certa educazione e rispetto delle regole. S*

» postato da S* alle 12:22 del 23-07-2010

42 Posso solo pensare che l'utente non conoscendo Kaos abbia frainteso, diversamente rimango basito di come abbia potuto interpretare il post. overzzzz...

» postato da jetscrander alle 15:44 del 23-07-2010

43 «Ok, ora ti fai una settimana di sospensione dal forum. S*» Parafrasando "Nirvana" (il film con Diego Abatantuono): «"Quando uno è bannato cosa diventa?" "Come un fiocco di neve che non cade in nessun POST".» (giusto per raffreddarvi tutti) :wink:

» postato da Naismith alle 01:20 del 24-07-2010

44 Ok, la lista non sarà completa, sicuramente film come Solaris/Stalker/Fahrenheit/1984/Tetsuo 1/Akira/forse anche Blade Runner e Watchmen(?), per citarne alcuni, avrebbero potuto essere inclusi... però come selezione di film "intelligenti" non mi sembra male (a parte alcuni). E trovo anche giusto che non ci siano film come Aliens - Scontro finale o Andromeda, perchè, pur essendo bellissimi (Aliens e, in assoluto, uno dei miei film preferiti)... non mi pare stimolino queste grandi riflessioni sui misteri della vita...

» postato da (Ayesha ) alle 09:49 del 24-07-2010

45 Come hanno fatto notare in molti, sarebbe consono per prima cosa specificare cosa intendiamo noi definendo un film "intelligente". A questo punto penso che la definizione lasci spazio a differenti interpretazioni; personalmente sono propenso a definire un film "intelligente" quando: 1) presenti contenuti e messaggi che portino a una personale interpretazione e ad una discussione; 2) le situazioni e le idee vengano presentate in maniera "intelligente" (e qui si utilizza la nostra normale capacità predispositiva di giudicare una persona stupida o intelligente). Detto ciò, risulterà chiaro che una trama complicata, citazioni di difficile comprensione per i non avvezzi, ermetismo esagerato e cose del genere non rendono affatto una pellicola "intelligente". Con questo non voglio affatto escludere dalla classifica un film come Donnie Darko, la cui "difficoltà" di comprensione è un marchio di fabbrica dello stesso Kelly (che può piacere o meno), ma che non eleva il film alla nomea di capolavoro. Al contrario, ciò che rende DD un gran bel film è l'aspetto che va oltre la SF in sè (e anche buona parte della trama centrale), bensì l'analisi della società e l'esplicitazione di molti problemi quotidiani che, nel bene o nel male, incontriamo ancora oggi. Al contrario, un bellissimo film come Bastardi Senza Gloria (non ha niente a che fare con la fantascienza, ma è un esempio calzante) è senza dubbio un film ben fatto, ma, secondo me, presenta pochi spunti che avvierebbero a una seria riflessione. Questo potrebbe nascere dal fatto che io non abbia afferrato qualcosa, e da qui mi ricollego alla soggettività dell'aggettivo "intelligente". Ultimo esempio: "Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie" può essere letto come una normale fiabetta, eppure numerosi logici, matematici e scienziati hanno dimostrato grande interesse nei confronti di quest'opera, all'apparenza banale. Concludo dicendo che non è la difficoltà di comprensione a rendere un film "intelligente", ma la genuinità e la solidità degli argomenti di contorno alla trama.

» postato da bruttabestia alle 17:27 del 24-07-2010

46 Io nel mio piccolo difendo Ultimatum alla Terra. E' stato capace di imprimersi nella mia mente all'eta' di sei anni, visto per la prima volta in un cinema parrocchiale, e di lasciare un'impronta profonda in tutta la mia vita, come pochi altri libri o film hanno fatto. E scusate se e' poco. :wink: Sinceramente, si potra' discutere se sia datato o meno, se abbia superato o no la prova del tempo, se debba essere visto sforzandosi di inquadrarlo nel periodo storico, per cui certe ingenuita' o incongruenze potrebbero trovare giustificazione, oppure no; si puo' anche affermare che un cosiddetto capolavoro dovrebbe essere tale proprio perche' supera questo genere di problemi. Io potrei elencare gli aspetti che ancora oggi mi colpiscono, altri potrebbero ribattere su quelli che, viceversa, li fanno sogghignare. Pero' definirlo un film " di rara bruttezza" mi pare francamente eccessivo, un giudizio troppo severo. E altrettanto ingiusto accomunarlo al remake. Anzi, proprio dall'evidente confronto con un film dei giorni nostri, esce vincitore su tutta la linea. Poi, sempre giudizio personale, eh. Giusto per citare un piccolo particolare: il ruolo della donna non e' affatto scontato in quel film, e appare piu' moderno di tante pellicole attuali. Per non parlare di quelle coeve. Non e' l'eroina improbabile. Non e' neppure, a dispetto delle locandine, la bella in pericolo. Non e' colei che si sacrifica per amore (se si e' innamorata dell'alieno la cosa e' comunque, giustamente, lasciata molto sullo sfondo e non esplicitata, perche' inutile all'asciutto sviluppo della storia). E' una donna, madre, che ha perso il marito in guerra, consapevole del mondo che la circonda, unica a capire, al punto di rinnegare l'uomo che stava per sposare e da agire per il il bene dell'umanita', con molto coraggio. Opinione mia, certo. Ma ci tenevo a esprimerla comunque.

» postato da dued alle 11:54 del 25-07-2010

47 ok, credo di aver visto almeno 6-7 post che chiedono l'inclusione di "blade runner" nella lista, cosí, solo perché ha una certa fama, ma senza che nessuno abbia almeno cercato di spiegare tale scelta (o forse sono io che ho cattiva memoria). dimenticando il fatto che vi piace per svariati motivi.... me lo spiegate cos'ha di cosí indimenticabilmente intelligente? :huh:

» postato da jonny lexington alle 13:58 del 25-07-2010

48 «ok, credo di aver visto almeno 6-7 post che chiedono l'inclusione di "blade runner" nella lista, cosí, solo perché ha una certa fama, ma senza che nessuno abbia almeno cercato di spiegare tale scelta (o forse sono io che ho cattiva memoria). dimenticando il fatto che vi piace per svariati motivi.... me lo spiegate cos'ha di cosí indimenticabilmente intelligente? :huh:» Be', per cominciare solleva un tema piuttosto complesso come la definizione di essere umano, affrontandolo da diversi punti di vista. A mio avviso c'è più materiale intellettuale in Blade Runner che in tutti gli altri film elencati. A parte forse 2001. S*

» postato da S* alle 15:06 del 25-07-2010

49 ««ok, credo di aver visto almeno 6-7 post che chiedono l'inclusione di "blade runner" nella lista, cosí, solo perché ha una certa fama, ma senza che nessuno abbia almeno cercato di spiegare tale scelta (o forse sono io che ho cattiva memoria). dimenticando il fatto che vi piace per svariati motivi.... me lo spiegate cos'ha di cosí indimenticabilmente intelligente? :huh:» Be', per cominciare solleva un tema piuttosto complesso come la definizione di essere umano, affrontandolo da diversi punti di vista. A mio avviso c'è più materiale intellettuale in Blade Runner che in tutti gli altri film elencati. A parte forse 2001. S*» In effetti ci sarebbe da citare anche Solaris, il primo del 1969 che, per quanto lento da morire, è un'eccellente metafora della soggettività umana e dei limiti a cui andiamo incontro quando ci imbattiamo in qualcosa di sconosciuto. Si può condividere o meno il gusto sul film (secondo me non è tra i migliori di Tarkovsky, molto meglio il romanzo di Lem), però come film è sicuramente "pensato".

» postato da Maurizio Del Santo alle 15:37 del 25-07-2010

50 «Be', per cominciare solleva un tema piuttosto complesso come la definizione di essere umano, affrontandolo da diversi punti di vista. A mio avviso c'è più materiale intellettuale in Blade Runner che in tutti gli altri film elencati. A parte forse 2001.» ecco, già meglio. gli altri interventi erano tutti del tipo "BR sí e matrix no, perché lo dico io". personalmente non sono molto d'accordo, perché trovo che il tema dell'umanità in BR sia principalmente incentrato attorno al tema classico sulla società divisa in classi - gli androidi sono cittadini di seconda categoria e gli esseri umani no, ma il tutto è dato unicamente dalla composizione dei rispettivi corpi, non da altri valori più sottili. però capisco il tuo punto di vista.

» postato da jonny lexington alle 16:44 del 25-07-2010

51 «personalmente non sono molto d'accordo, perché trovo che il tema dell'umanità in BR sia principalmente incentrato attorno al tema classico sulla società divisa in classi - gli androidi sono cittadini di seconda categoria e gli esseri umani no, ma il tutto è dato unicamente dalla composizione dei rispettivi corpi, non da altri valori più sottili.» Uhm, non direi. Il punto di Blade Runner è definire cosa definisce l'uomo, un obiettivo che viene subito messo bene in chiaro con le due scene col test Voight-Kampf. Dopo di che si mettono a confronto tutta una serie di personaggi al confine, dal poliziotto inumano all'androide filosofo alla donna fredda al creatore che ama le sue creature come un padre, ai giocattoli semi vivi di JF Sebastian, fino al dubbio finale, ovvero se il protagonista stesso, quindi in definitiva lo stesso spettatore, sia umano o no e se no quale sia la differenza e se sia davvero importante. S*

» postato da S* alle 17:31 del 25-07-2010

52 Sono sbannato? Se così fosse sono d'accordo con S* (anche se mi ha bannato ;) ), Blade Runner affronta temi topici della speculazione filosofica umanistica e la visione di Scott è anche poetica (più degli androidi che sognano pecore elettriche, forse) quindi sono interessate persino differenti tipi di intelligenze e sensibilità. Come in altri titoli citati nei commenti ed esclusi dalla lista.

» postato da L01CYL8 alle 13:32 del 26-07-2010

53 «Sono sbannato?» Ti faccio uno sconto di pena, ma non farmene pentire. S*

» postato da S* alle 13:44 del 26-07-2010

54 Aggiungo la mia personale visione di BR: la ricerca del proprio creatore, non per venerarlo in quanto tale, ma per estorcergli la risoluzione ai propri difetti. La rabbia per un "dio" tanto potente da creare la vita e tanto fallace o meschino nel limitarla. Che si tratti di un tempo massimo o di "peccati", l'ho sempre trovato un tema estremamente epico. La caccia a dio.

» postato da Botolo alle 18:47 del 26-07-2010

55 dato che definire intelligente non è più così banale o scontato, in che misura stabilirlo rispetto a tematiche simili? rientriamo ancora nelle soggettività estetiche per cui vale solo il come viviamo ciascun caso soggettivamente o c'è una o più regole? mi spiego meglio: ho sentito nominare alcuni titoli che hanno temi comuni, in teoria capire quale sia il più intelligente tra loro a parità di tema sembrerebbe facile, invece? invece se ci provo non mi pare per nulla scontato. mi stro riferendo a blade runner, ai, matrix. prendiamo questi tre come caso particolare. sono film che tentano di esplorare la condizione umana, in particolar modo davanti ad altre possibili umanità parallele, umanità nascoste dietro la faccia di macchine, robot, androidi o quello che di volta in volta l'architettura narrativa del racconto mette in campo per definire una certa alterità. una diversità di forma ma non di sostanza nelle caratteristiche proprie dell'umanità. non sto richiedendo per forza una classifica tra l'intelligenza di questi tre film, ma in che modo se non altro si deve affrontare il problema? ovvero come è riuscito il rapporto tra un androide ed il suo cacciatore a suscitare più riflessioni, ad essere meno superficiale, a trasportare contenuti ulteriori, rispetto al rapporto tra una intelligenza artificiale particolarmente evoluta ed una società già antica seppur futuristica come in ai? e questi casi cosa hanno fatto di più o di meno rispetto alla problematica di una guerra perpetua tra due civiltà diverse radicalmente, ma con la caratteristica del proprio intelletto in comune come in matrix? una via oggettiva per stabilire tutto questa intelligenza potrebbe essere: in che misura le mie riflessioni sono state suscitate direttamente dall'opera, ed in che misura invece sono state solo ispirate da questa? quindi venute fuori per caso, non per diretta intenzione della storia. una volta tanto posso dire che chi inizia la classifica o la discussione con secondo me ha sbagliato in partenza. non si deve cercare cosa a noi è sembrato intelligente nel film, ma quali tracce vi sono nell'opera. giusto per iniziare direi che le riflessioni suscitate da matrix mi sembrano molto più secondarie nel film che per lo più è di avventura/rivolta, rispetto a quelle che rende la visione di ai. oppure potrei aggiungere che blade runner ha come spunto diretto suscitare la riflessione, ma non è scontato che ci riesca molto più degli altri due. paradossalmente è possibile che matrix con la sua dinamicità e fruibilità, solo per caso, susciti di più di quanto blade runner faccia con volontà, è quindi da considerare come film più intelligente degli altri due?

» postato da _Kaos_ alle 18:49 del 26-07-2010

56 «una via oggettiva per stabilire tutto questa intelligenza potrebbe essere: in che misura le mie riflessioni sono state suscitate direttamente dall'opera, ed in che misura invece sono state solo ispirate da questa? quindi venute fuori per caso, non per diretta intenzione della storia. una volta tanto posso dire che chi inizia la classifica o la discussione con secondo me ha sbagliato in partenza. non si deve cercare cosa a noi è sembrato intelligente nel film, ma quali tracce vi sono nell'opera.» Credo che questo sia un passo avanti, ma ancora troppo soggettivo. Non si dovrebbe cercare la fonte dell'intelligenza nella conseguenza delle speculazioni del fruitore, perché queste sono mosse dall'emotività del singolo che legge più o meno profondamente l'intelligenza di una pellicola in base al proprio bagaglio emotivo e di esperienze. Quindi la classifica dei film "più intelligenti" (ovvero dei film fatti con maggiore intelligenza) sarà diversa dalla classifica dei film che fanno più riflettere, ovvero quella espressa nelle intenzioni di Blastr.com. In questo senso Terminator, il primo, ma anche gli altri, è un film "leggero" che tratta di tematiche profonde ed interessanti, quindi potrebba stare in classifica. Wall-E pure, è un film poetico, introspettivo e che parla di alienazione, facendolo con il linguaggio della favola per bambini. In sintesi questa classifica dovrebbe essere composta da film che oltre a suscitare speculazioni e "discorsi intelligenti", siano anche fatti in maniera intelligente, essendo questo un dato più facilmente stimabile. Un film è tanto più intelligente quanto è innovativo, fantasioso, ben sceneggiato, ben girato, etc... Spero questa volta di aver afferrato il tuo pensiero, Kaos. :D

» postato da L01CYL8 alle 22:29 del 26-07-2010

57 Direi che la discussione sta diventando troppo elevata per il mio misero livello intellettivo... :D

» postato da Maurizio Del Santo alle 00:15 del 27-07-2010

58 Argomento estremamente interessante a prescindere dalla questione della classifica di film di fantascienza, che meriterebbe un thread a parte. overzzzz.....

» postato da jetscrander alle 08:38 del 27-07-2010

59 «Spero questa volta di aver afferrato il tuo pensiero, Kaos. :D» :lol: si. trovo interessante la distinzione tra "film fatti in modo intelligente" e "film che stimolano l'intelligenza". a rifletterci bene nei casi pratici più comuni questa può essere anche solo una distinzione formale e apparentemente inutile, perchè la prima è conseguenza dell'altra, invece è rilevante. per esempio la fenomenologia dello spirito di hegel è un testo molto intelligente, che però non è detto che susciti intelligenza, anzi se non ci si dedica nel cercare disperatamente di capirlo suscita solo mistero e apparente confusione. il pubblico frettoloso direbbe che è qualcosa di banale e stupido. di certo questo non cambierebbe per nulla l'intelligenza di hegel che rimane, farebbe solo una figuraccia quel pubblico a condannare hegel. ma cosa succede se invece di hegel c'è un equivalente, se il pubblico in questione lo criticasse e con grande spirito democratico pretendesse che fosse definito "stupido" in virtù della libertà di parola? succederebbe che nella pubblica piazza hegel diventerebbe stupido. trionfo della verità e dell'intelligenza? non penso proprio. se si tratta di una intelligenza fine a sé stessa, allora non c'è problema. ma se si tratta di un'intelligenza più dinamica, che vuole diffondersi e comunicare, allora è importante anche considerare quanto questa riesce a stimolare lo spettatore. non dico che il messaggio debba sempre comodamente arrivare, ma se non altro l'opera intelligente deve contenere in sè il kit di riflessione, al di là di dove questo kit porti caso per caso. quindi alla fine non due ma ci sono tre categorie? ovvero: film fatti in modo intelligente, film che trasmettono la propria intelligenza (ovvero ti portano dove vogliono) e film con in kit di intelligenza (ovvero che ti portano comunque da qualche parte).

» postato da _Kaos_ alle 12:52 del 27-07-2010

60 Di Blade Runner penso che sia un film bellissimo, intenso, affascinante, ma quanto sia intelligente ho qualche dubbio: possibile che un ingegnere elettronico non abbia niente altro da fare che androidi (se quelli erano poi androidi) psicopatici? Mah... (a proposito di robot, mi sembra invece che nessuno abbia proposto l'uomo bicentenario...). Di AI penso tutto il bene possibile, penso anche che abbia uno dei più bei finali della storia del cinema (tipo 2010 ... tipo villaggio incantato di Van Vogt... tipo che ne so) ma poi alla fine non è altro che la trasposizione di pinocchio... Per Matrix poi... ma che dici Kaos dove sta l'intelligenza? A me sembra che tutto sia una scusa per crivellarsi di colpi... vabbè anche questo mi è piaciuto tanto (forse avete capito che tutto quello che è fantascienza mi piace) però l'intelligence secondo me è dubbia, a meno dell'idea di produrre l'elettricità dagli esseri uomini... da brevettare (anche se oggi già sappiamo sfruttare i biogas...). Così sostituirei l'elenco: Blade Runner AI Matrix con: L'uomo bicentenario (un robot che vuole diventare essere umano... si un po' tonto... ma poi ci sono gli uomini che alla fine diventano un poco robot...); Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo (L'incontro con gli alieni, i piloti della seconda guerra mondiale scomparsi nel triangolo delle bermude e ritrovati, Truffaut...); E poi... Generazione Proteus! (la storia di un superPC che vuole fare un figgiu con una bella bionda e chiamatelo scemo...). Io l'adoro questo film (smack, smack, smack). :love:

» postato da Micronaut alle 13:17 del 27-07-2010

61 Non era l'uomo bicentenario?

» postato da Botolo alle 13:28 del 27-07-2010

62 «Non era l'uomo bicentenario?» Si... grazie... l'ho corretto... post reloaded.

» postato da Micronaut alle 13:35 del 27-07-2010

63 «quindi alla fine non due ma ci sono tre categorie? ovvero: film fatti in modo intelligente, film che trasmettono la propria intelligenza (ovvero ti portano dove vogliono) e film con in kit di intelligenza (ovvero che ti portano comunque da qualche parte).» Interessante, ma si potrebbe rilevare che la categoria "film con il kit di intelligenza" (quindi più facilmente decodificabili) potrebbe essere considerata una sottocategoria dei "film fatti in modo intelligente", perché dare delle chiavi di lettura accessibili è una cosa molto intelligente e se ne occupa l'autore.

» postato da L01CYL8 alle 15:39 del 27-07-2010

64 «Di Blade Runner penso che sia un film bellissimo, intenso, affascinante, ma quanto sia intelligente ho qualche dubbio: possibile che un ingegnere elettronico non abbia niente altro da fare che androidi (se quelli erano poi androidi) psicopatici? Mah... (a proposito di robot, mi sembra invece che nessuno abbia proposto l'uomo bicentenario...).» L'uomo bicentenario affronta suppergiù le stesse domande di Blade Runner, solo in modo infinitamente piuù banale e superficiale. È un po' come paragonare i puffi ad Avatar, anche se, per carità, ci sta anche che uno preferisca i puffi. S*

» postato da S* alle 22:49 del 27-07-2010

65 «Interessante, ma si potrebbe rilevare che la categoria "film con il kit di intelligenza" (quindi più facilmente decodificabili) potrebbe essere considerata una sottocategoria dei "film fatti in modo intelligente", perché dare delle chiavi di lettura accessibili è una cosa molto intelligente e se ne occupa l'autore.» no hai frainteso, "il kit" sta a significare quando a prescindere dalle intenzioni o dalla volontà di trasmettere qualcosa, l'opera in questione presenta una capacità di suscitare dibattito o discussione, a prescindere dal fatto che il suo primo scopo sia voler dire qualcosa. come diceva micronaut matrix vuol dire insomma....ben poco se facciamo la media della trilogia, ma nonostante questo la sua visione può suscitare delle riflessioni. anche il primo film che è quello più complesso ha come punto di forza l'azione piuttosto che la condizione umana. ...magari jonny potrebbe aggiungere qualcosa essendo un grande fan di quei film.

» postato da _Kaos_ alle 00:26 del 28-07-2010

66 L'uomo bicentenario è il classico film che può piacere molto anche a chi non segue la SF (v. Avatar per esempio) e che dunque gli appassionati di SF snobbano (piccola provocazione). A me comunque è piaciuto molto, così come il racconto da cui è tratto. Ma, almeno sul film, sono in minoranza. Sul racconto meno, visto che ha vinto sia Hugo che Nebula.

» postato da Tobanis alle 08:53 del 28-07-2010

67 «L'uomo bicentenario è il classico film che può piacere molto anche a chi non segue la SF (v. Avatar per esempio) e che dunque gli appassionati di SF snobbano (piccola provocazione).» :-P Gli appassionati di fantascienza lo snobbano perché è la trasposizione infedele di un racconto di Asimov. Infedele nel midollo, perché il punto di Asimov era il fatto che il robot voleva gli stessi diritti degli esseri umani perché si sentiva di averne pari dignità, mentre nel film banalmente il protagonista vuol diventare umano perché si è innamorato della ragazza. È diventato una sorta di sirenetta dei poveri. Poi per carità, era carino, guardabile e forse anche adatto a promuovere un po' la fantascienza, ma non è in nessun modo confrontabile con Blade Runner. S*

» postato da S* alle 09:05 del 28-07-2010

68 « come diceva micronaut matrix vuol dire insomma....ben poco se facciamo la media della trilogia, ma nonostante questo la sua visione può suscitare delle riflessioni. anche il primo film che è quello più complesso ha come punto di forza l'azione piuttosto che la condizione umana. ...magari jonny potrebbe aggiungere qualcosa essendo un grande fan di quei film.» sono jonny loggato come wintermute nun è vvero :P però sono una fan di matrix (il primo, punto e basta) credo che almeno uno spettatore su tre sia uscito dalla proiezione guardandosi attorno con aria sospetta o per lo meno dubbiosa circa che reale concretezza di quello che ci sta attorno ora, già questo è un bel risultato circa la capacità di un film di stimolare la corteccia cerebrale, e poi può essere base di partenza per ulteriori riflessioni, volendo...

» postato da Wintermute alle 09:06 del 28-07-2010

69 « no hai frainteso, "il kit" sta a significare quando a prescindere dalle intenzioni o dalla volontà di trasmettere qualcosa, l'opera in questione presenta una capacità di suscitare dibattito o discussione, a prescindere dal fatto che il suo primo scopo sia voler dire qualcosa.» :) Got it. Non mi convince però questo motu proprio del cinema che porta al dibattito; il cineasta non può esserne totalmente inconsapevole quindi anche se presente in minima parte e con secondaria importanza, non possiamo paragonare l'opera ad una monade di Leibniz che danza e produce pensiero, in qualche modo lì dovevi essere portato a riflettere. Come dice Wintermute, fuori dal cinema dopo Matrix, tutti a farsi domande sulla consistenza del reale, ma non credo si possa affermare che i Wachowski bros. non ti abbiano voluto portare a quel punto, le arti marziali e l'azione sono un espediente narrativo.

» postato da L01CYL8 alle 09:34 del 28-07-2010

70 ««L'uomo bicentenario è il classico film che può piacere molto anche a chi non segue la SF (v. Avatar per esempio) e che dunque gli appassionati di SF snobbano (piccola provocazione).» :-P Gli appassionati di fantascienza lo snobbano perché è la trasposizione infedele di un racconto di Asimov. Infedele nel midollo, perché il punto di Asimov era il fatto che il robot voleva gli stessi diritti degli esseri umani perché si sentiva di averne pari dignità, mentre nel film banalmente il protagonista vuol diventare umano perché si è innamorato della ragazza. È diventato una sorta di sirenetta dei poveri. Poi per carità, era carino, guardabile e forse anche adatto a promuovere un po' la fantascienza, ma non è in nessun modo confrontabile con Blade Runner. S*» Sul fatto che BR sia mostruosamente più valido, come non essere d'accordo? Parliamo di uno dei capolavori del cinema (e non solo della SF) tout court, e se qualcuno non è d'accordo, è un problema solo suo, perchè ciò è assodato e indiscutibile. Però nel film L'uomo bicentenario, se ben ricordo, il robot lotta per i suoi diritti, fino ad arrivare ai tribunali, il chè è altamente simbolico e "intelligente", e le sue lotte sono sempre di "rottura" con il comune sentire, tanto che le sue richieste vengono sempre accolte con iniziale stupore. Che non sia venuto benissimo, ok, ma i messaggi universali che dà sono forse più importanti. Poi a me è piaciuto lo stesso, via.

» postato da Tobanis alle 11:17 del 28-07-2010

71 ««Di Blade Runner penso che sia un film bellissimo, intenso, affascinante, ma quanto sia intelligente ho qualche dubbio: possibile che un ingegnere elettronico non abbia niente altro da fare che androidi (se quelli erano poi androidi) psicopatici? Mah... (a proposito di robot, mi sembra invece che nessuno abbia proposto l'uomo bicentenario...).» L'uomo bicentenario affronta suppergiù le stesse domande di Blade Runner, solo in modo infinitamente piuù banale e superficiale. È un po' come paragonare i puffi ad Avatar, anche se, per carità, ci sta anche che uno preferisca i puffi. S*» Devo essere sincero ho passato la notte insonne pensando a quello che avevo scritto su Blade Runner ed AI, credo tormentato dagli spiriti di Philip K. Dick e Kubrick (non potevo dire Spielberg...), quindi non ho la forza di replicare al commento... certo che Blade Runner ha un suo spessore... DEVO PERO' DISSENTIRE ASPRAMENTE: per quanto riguarda il confronto tra Avatar e i Puffi mi riservo di vedere quel Kolossal che sarà The Smurfs 3D! ;-) P.S. Chi di voi si sente di escludere poi che per sfuggire a Gargamella i puffi non siano andati su Pandora? :idea: http://4.bp.blogspot.com/_5WI71-11Q5w/S1DSL2EqWbI/AAAAAAAAEWk/joBL9JUjHJw/s400/puffi-vs-avatar.jpg

» postato da Micronaut alle 11:27 del 28-07-2010

72 «« no hai frainteso, "il kit" sta a significare quando a prescindere dalle intenzioni o dalla volontà di trasmettere qualcosa, l'opera in questione presenta una capacità di suscitare dibattito o discussione, a prescindere dal fatto che il suo primo scopo sia voler dire qualcosa.» :) Got it. Non mi convince però questo motu proprio del cinema che porta al dibattito; il cineasta non può esserne totalmente inconsapevole quindi anche se presente in minima parte e con secondaria importanza, non possiamo paragonare l'opera ad una monade di Leibniz che danza e produce pensiero, in qualche modo lì dovevi essere portato a riflettere. Come dice Wintermute, fuori dal cinema dopo Matrix, tutti a farsi domande sulla consistenza del reale, ma non credo si possa affermare che i Wachowski bros. non ti abbiano voluto portare a quel punto, le arti marziali e l'azione sono un espediente narrativo.» bhe... sul fatto che le categorie siano una forzatura o delle linee guida di casi che vanno analizzati volta per volta o di una con-presenza nei fatti siamo d'accordo. ma in certi film è presente anche proprio quella monade che danza e che ti spinge a riflettere oltre e a non concentrarti solo sul messaggio più manifesto dell'opera. fermo restando che non sono cose che accadono per caso da sole, ma che c'è sempre dietro l'autore che se non altro ha curato la costruzione della propria opera. mi viene in mente i quadri metafisici o astratti. non tutti (forse la maggior parte) suscitano solo il pensiero che esprimono. molti sono vere e proprie monadi ispiratrici per altro. almeno è quello che mi succede guardando non di sfuggita e nei musei opere del genere. (quindi il web e la tv con gli spot in mezzo non vanno bene come messi)

» postato da _Kaos_ alle 13:17 del 28-07-2010

73 Ma sta monade cosul è? Perché danza? :?: :shock:

» postato da Micronaut alle 13:25 del 28-07-2010

74 «Ma sta monade cosul è? Perché danza? :?: :shock:» :rotfl: (non rido di te, Micronaut, rido con te, sia chiaro)

» postato da Wintermute alle 13:27 del 28-07-2010

75 «DEVO PERO' DISSENTIRE ASPRAMENTE: per quanto riguarda il confronto tra Avatar e i Puffi mi riservo di vedere quel Kolossal che sarà The Smurfs 3D!» Effettivamente devo ammettere che anch'io mentre scrivevo il paragone non ero del tutto convinto... :lol: S*

» postato da S* alle 13:31 del 28-07-2010

76 «Ma sta monade cosul è? Perché danza?:?: :shock:» :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: Micro, sei impagabile! Però hai ragione, paroloni per spiegare cose che potrebbero essere descritte più semplicemente. A dirla tutta è un espediente, un modo per cercare di dare un senso all'indecifrabile, un'idea: Giordano Bruno direbbe che è un atomo, Eisenberg te la descriverebbe forse come il pulsare di un elettrone tra questa e miliardi di realtà parallele, Leibniz come un'azione spontanea ed indipendente alla base della materia. Nel nostro contesto un'idea originale che ti è balenata guardando un film anche se questo, come dice Kaos, non intendeva portarti a quell'idea. L'esempio dei quadri astratti è il più calzante. Fin qui abbiamo considerato tre tipologie d'intelligenza riscontrabili in un film, -l'intelligenza dell'autore nel costruire l'opera -l'intelligenza delle discussioni che scaturiscono da un film ed in aggiunta di Kaos la speculazione che può nascere da un film anche se questo non è fatto con evidente intelligenza e l'autore non intende portarti a quella riflessione. Quindi una classifica dovrebbe tenere conto di queste 3 categorie anche se ognuna di esse ha una forte valenza soggettiva. Un sondaggio con tre domande potrebbe aiutare, chissà se potremmo farcela noi la classifica dei film più intelligenti? (S*?) io chiederei: Qual'è il film sci-fi che reputi fatto in maniera più intelligente? Qual'è il film sci-fi la cui storia ti ha suscitato le riflessioni più profonde? Qual'è il film sci-fi in cui hai trovato lo spunto per un ragionamento importante? Se ognuno desse tre risposte, semplicemente sommando i voti potrebbe venir fuori una classifica sull'intelligenza cinematografica. :ola:

» postato da L01CYL8 alle 15:57 del 28-07-2010

77 ho recuperato la discussione che avevo perso un po di vista e , a parte quella lite sul commento, mi pare che sia diventata interessantissima. Di Blade Runner avete detto tutto, e se devo dire la mia , non è tanto la parte "cyberpunk" (l'androide che vuol diventare uomo) che apprezzo (anche perchè se dovessimo creare un intelligenza tanto potente continuo a pensare che sarebbe inutila crearla :P sarebbero piu problemi che altro... pensate un po invece che liberarci dal lavoro facendo fare le cose sporche alle macchine avremmo un altra battaglia sui diritti da affrontare:PPP) ma cio che apprezzo è la condizione "umana" dei cyborg/androidi ... si è detto che eran cittadini di serie B ma che la motivazione era "stupida" (ho capito bene?? sapete a quest'ora è possibile che abbia frainteso) beh non è questo il punto... il punto è quello di avere tutti pari dignità... si è detto che c'è una ricerca per contestare il "creatore"... nemmeno questo secondo me è il punto... il punto sta nel fatto che non si vuol tanto contestare il creatore per la breve vita ma si voglion cercare risposte sull'esistenza... cosa che se mi permettete è cio che ci ha distinto dagli animali... riconoscere che ci sarà una fine e chiedersi se questo percorso che ci porta ALLA FINE avrà un FINE :) Per quanto riguarda matrix vs BR (AI a me non è piaciuto poi cosi tanto .... e forse soggettivamente non lo metterei proprio in gara... e anche se dovessi farlo, un po come ASTROBOY nel campo dei manga, beh preferirei prima mettere l'antisignano cioè pinocchio :) ) beh penso che matrix sia un film che VOGLIA sembrare intelligente al di là della trama... e lo fa mettendo tanta carne al fuoco... ma alla fine non ricavando nulla... tanto per fare un esempio (sempre nel campo della fantascienza anime) Galaxy Express 999 è un prodotto molto intelligente... semplice ma che mira a farci fare delle domande subito dopo la visione e anche oltre (confrontando ad esempio puntate con temi simili ma con soluzioni differenti) Evangelion invece è un film dove c'è dentro di tutto , filosofia, religione, esoterismo ecc ecc ma che alla fine ti viene in mente solo un bel BOH non c'ho capito nulla.... ecco il problema forse sta qui in cio CHE SEMBRA intelligente ma alla fine non sai cosa pensare e cio che E' intelligente ... magari semplice come una fiaba (e qui il gia citato pinocchio è perfetto) ma che ti stimola un sacco di pensieri in testa.... Ah alla fine cercare oggettività in queste classifiche penso sia davvero compito arduo :) ma il bello secondo me sta proprio in questo.... PS: ma perchè dai commenti non riconosce la password??

» postato da (Piacca ) alle 03:00 del 29-07-2010

78 ««Ma sta monade cosul è? Perché danza? :?: :shock:» :rotfl: » :jumey: :rotfl: :jumey:

» postato da Adidja Palmer alle 04:05 del 29-07-2010

79 « Qual'è il film sci-fi che reputi fatto in maniera più intelligente? Qual'è il film sci-fi la cui storia ti ha suscitato le riflessioni più profonde? Qual'è il film sci-fi in cui hai trovato lo spunto per un ragionamento importante?» E tu fai un sondaggio sull'intelligenza mettendo tre volte l'apostrofo in qual è? Andiamo MALISSIMO! :lol: S*

» postato da S* alle 07:05 del 29-07-2010

80 «« Qual'è il film sci-fi che reputi fatto in maniera più intelligente? Qual'è il film sci-fi la cui storia ti ha suscitato le riflessioni più profonde? Qual'è il film sci-fi in cui hai trovato lo spunto per un ragionamento importante?» E tu fai un sondaggio sull'intelligenza mettendo tre volte l'apostrofo in qual è? Andiamo MALISSIMO! :lol: S*» Pignolo :roll:

» postato da jetscrander alle 10:26 del 29-07-2010

81 «« Qual'è il film sci-fi che reputi fatto in maniera più intelligente? Qual'è il film sci-fi la cui storia ti ha suscitato le riflessioni più profonde? Qual'è il film sci-fi in cui hai trovato lo spunto per un ragionamento importante?» E tu fai un sondaggio sull'intelligenza mettendo tre volte l'apostrofo in qual è? Andiamo MALISSIMO! :lol: S*» :bad: Shame on me. :oops: Anche se a parzial discolpa c'è un dibattito tra i linguisti se considerarlo un troncamento oppure un elisione, nel qual caso ci vuole l'apostrofo! :P E il sondaggio? :?: Senza apostrofo... :oops:

» postato da L01CYL8 alle 13:16 del 29-07-2010

82 Bella quella del dibattito, immagino che al liceo quando ti davano un'insufficienza ci provavi sempre, vero? Secondo me la tua idea di sondaggio è falsata all'origine. Nel momento in cui fai un sondaggio, ovvero chiedi "alla massa", chiedi a un'entità di per sé stupida. Magari i singoli individui non lo sono, ma nell'insieme sì. Tant'è vero che i film intelligenti non hanno un successo assoluto, anzi, sono decisamente battuti dai film che richiedono meno impegno. Quindi insomma, se vuoi stabilire quali sono i film più intelligenti, se fai un sonsaggio stai chiedendo alla persona sbagliata. S*

» postato da S* alle 14:15 del 29-07-2010

83 «Secondo me la tua idea di sondaggio è falsata all'origine. Nel momento in cui fai un sondaggio, ovvero chiedi "alla massa", chiedi a un'entità di per sé stupida. Magari i singoli individui non lo sono, ma nell'insieme sì. Tant'è vero che i film intelligenti non hanno un successo assoluto, anzi, sono decisamente battuti dai film che richiedono meno impegno. S*» Infatti credo che l'intelligenza della massa sia il miglior esempio del fatto che spesso il tutto non equivale alla somma delle parti.

» postato da AKKA alle 14:29 del 29-07-2010

84 «Bella quella del dibattito, immagino che al liceo quando ti davano un'insufficienza ci provavi sempre, vero? Secondo me la tua idea di sondaggio è falsata all'origine. Nel momento in cui fai un sondaggio, ovvero chiedi "alla massa", chiedi a un'entità di per sé stupida. Magari i singoli individui non lo sono, ma nell'insieme sì. Tant'è vero che i film intelligenti non hanno un successo assoluto, anzi, sono decisamente battuti dai film che richiedono meno impegno. Quindi insomma, se vuoi stabilire quali sono i film più intelligenti, se fai un sonsaggio stai chiedendo alla persona sbagliata. S*» No, in genere non ci provavo, data la quantità d'insufficienze, avrei dovuto fare solo quello. :lol: E chi ha parlato di massa? Io mi riferivo al nobile consesso dei lettori di fantascienza.com, che in quanto appassionati fruitori avrebbero certamente le idee chiare sul film da proporre per ogni categoria. Se anche rispondessero in 15/20, si potrebbe poi paragonare questo risultato alla classifica di blastr.com, insomma offrirebbe un sacco di spunti di discussione. Ma se hai pregudizi sulle masse, come non detto! :wink:

» postato da L01CYL8 alle 15:33 del 29-07-2010

85 «beh penso che matrix sia un film che VOGLIA sembrare intelligente al di là della trama... e lo fa mettendo tanta carne al fuoco... ma alla fine non ricavando nulla...» non sono per nulla d'accordo. ci sono svariati concetti in "matrix" che stuzzicano l'intelletto dello spettatore ed invitano ad essere discussi all'uscita del cinema. primo fra tutti: se questa fosse una realtà fasulla, vorremmo saperlo? e pur sapendolo, che faremmo? cypher tradisce i suoi compagni perché vuol tornare alla vita simulata, nonostante abbia visto la verità, solo perché trova quest'ultima scomoda. altri temi interessanti vengono sollevati dall'agente smith (l'umanità è un virus per la natura?), dall'oracolo (se pensi di conoscere il tuo futuro (o destino) avresti il coraggio di fare scelte che possano cambiarlo?), da morpheus (anche quando l'umanità non è pronta a cambiamenti, è importante che sia comunque libera di fare scelte giuste o errate (cosa a cui qualsiasi dittatura si è sempre opposta)). e poi tanti altri concetti nei sequel. :)

» postato da jonny lexington alle 19:41 del 29-07-2010

86 «Nel momento in cui fai un sondaggio, ovvero chiedi "alla massa", chiedi a un'entità di per sé stupida.» anche se sono parzialmente d'accordo. non posso commentare. :lol: :wink: :idea: cmq anche io avrei scritto qual'è...anzi penso che continuerei a scriverlo.

» postato da _Kaos_ alle 19:58 del 29-07-2010

87 Gli anni 70 ci hanno lasciato un'infinità di film con messaggi non banali... Riguardavo proprio ieri 'Rollerball': secondo me ha retto bene il tempo, e l'immagine di un'umanità totalmente dipendente da un potere assoluto, per quanto 'soft', è sempre attuale. Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 19:58 del 29-07-2010

88 uh, Rollerball, grazie Kru! l'ho acquistato in dvd e rivisto dopo... beh, molti anni è attualissimo e profondo, nonostante l'età

» postato da Wintermute alle 20:41 del 29-07-2010

89 nulla a che fare con il remake ovvio, ma non mi pare abbia retto proprio così bene, se non altro nella forma, di certo non come l'uomo che fuggi dal futuro o avatar :idea:

» postato da _Kaos_ alle 21:08 del 29-07-2010

90 « non sono per nulla d'accordo. ci sono svariati concetti in "matrix" che stuzzicano l'intelletto dello spettatore ed invitano ad essere discussi all'uscita del cinema. primo fra tutti: se questa fosse una realtà fasulla, vorremmo saperlo? e pur sapendolo, che faremmo? cypher tradisce i suoi compagni perché vuol tornare alla vita simulata, nonostante abbia cut» certo ma non so spiegare ... è come se fossero "telefonate" questi spunti... a parte la forzatura un po cyberpunk del "vorresti sapere se questa realtà è fasulla", che detto cosi ha poco senso... discorso diverso è se ti dicessero che cio in cui credi è falso :), le altre son cose sanno gia di visto a comiciare dal concetto di "umanità" come virus per la natura... sembran cose messe tutte insieme per "sembrare" intelligenti ... che poi dia degli spunti ci sta pure... ma come dire son messe in modo forzato...

» postato da Piacca alle 21:09 del 29-07-2010

91 @piacca "telefonate" se le hai viste 5 anni dopo l'uscita del film, prima no, non dico che fossero l'ultima trovata della filosofia, ma messe in quel modo, coi nostri attuali stilemi, niun'altro ce li raccontava secondo: cyberpunk? che c'è di cyberpunk? forse cyber, forse, pochissimo punk :wink: e ti rivelerò (u-a-u) che è proprio così: ciò in cui credi è falso, solo che lo credi che motivi tanto sottili (e molto poco SF) che tu giustamente credi che sia vero non mi addentro sul concetto homo sapiens=virus sennò faccio una strage :D

» postato da Wintermute alle 21:28 del 29-07-2010

92 «nulla a che fare con il remake ovvio, ma non mi pare abbia retto proprio così bene, se non altro nella forma, di certo non come l'uomo che fuggi dal futuro o avatar :idea:» Il remake non esiste. Riguardalo, se non lo hai visto recentemente, e ne riparliamo. Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 22:14 del 29-07-2010

93 « e ti rivelerò (u-a-u) che è proprio così: ciò in cui credi è falso, solo che lo credi che motivi tanto sottili (e molto poco SF) che tu giustamente credi che sia vero » mah il problema sarebbe capire cosa è vero e cosa è falso :) sopratutto se lo vedi in un ottica di valori assoluti.

» postato da Piacca alle 07:31 del 30-07-2010

94 «... sembran cose messe tutte insieme per "sembrare" intelligenti ...» se questo è il parere che ti sei fatto di "matrix", non esiste argomento che te lo possa far cambiare: "sembra intelligente" è l'antidoto perfetto contro qualsiasi spiegazione. mi spiace per te: io custodisco con affetto la memoria della mia prima visione al cinema di "matrix", che mi aveva lasciato senza fiato - un formidabile matrimonio fra sci-fi impegnato, azione e giapponesate folli. :)

» postato da jonny lexington alle 10:44 del 30-07-2010

95 « memoria della mia prima visione al cinema di "matrix", che mi aveva lasciato senza fiato - un formidabile matrimonio fra sci-fi impegnato, azione e giapponesate folli. :)» beh sai quando lo vidi al cinema (il primo) anche io uscii soddisfatto ... il problema è stato quando ci ho rifletutto su dopo mesi che mi han fatto cambiare idea :)... ripeto non è che lo trovi brutto semplicemente non lo trovo un film da ricordare in eterno ... uno di quei film che non tramontano mai.

» postato da Piacca alle 10:48 del 30-07-2010

96 Si, complimenti per la classifica

» postato da mrchuck alle 16:24 del 30-07-2010

97 «semplicemente non lo trovo un film da ricordare in eterno ... » visto il numero di film che ha influenzato (e continua ad influenzare) dopo essere uscito, la tua la vedo come una previsione nata un po' male. :)

» postato da jonny lexington alle 17:58 del 05-08-2010

98 Vista la lista iniziale.... dal momento che ne ho visti 10 su 16.... conclamato che trattasi di una percentuale del 60%... preso atto - dalla lettura dei post precedenti - che tutto quanto di intelligente da dire è stato detto.... impossibilitato, da limiti soggettivi, di aggiungere (o ad aggiungere non ho ben presente) nulla di veramente pregnante.... ripiego miseramente - oltre ad introdurre in terimini prospettici di riflessione - su una personale interpretazione socio/matematica: grazie alle mie "visioni" mi sento di un 10% più intelligente della media! P.S. Quanto sopra...sempre che non si decida di fornire ai "16" dei valori ponderati (...eleva più il Q.I. 20001? O Minority report?)

» postato da Antha alle 10:01 del 07-08-2010

99 Se non sbaglio nessuno ha menzionato l'ottimo eXistenZ del grande Cronenberg (film molto cervellotico e quindi una mancanza imperdonabile in quella classifica, visto che chi l'ha stilata per intelligente intende anche e soprattutto cervellotico).

» postato da Sam Lowry alle 22:41 del 07-08-2010

100 In effetti tutti i film di Cronenberg sono cervellotici; se ci sta "eXistenZ" a maggior ragione ci sta "Il pasto nudo", dal capolavoro di William Bourroughs.

» postato da Maurizio Del Santo alle 15:20 del 08-08-2010

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