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Ci sono poche musiche che, ancora oggi, sono in grado di far venire i brividi agli appassionati di fantascienza. Il tema musicale della serie originale di Star Trek è senza dubbio una di esse.
Alexander Courage, classe 1919, è morto il 15 maggio di quest’anno a Pacific Palisades, in California. Dopo aver fatto esperienza come autore di musiche per la radio durante la Seconda Guerra Mondiale, Courage trovò lavoro come arrangiatore agli MGM Studios in film come Gigi o Sette spose per sette fratelli. Sempre in campo cinematografico ha collaborato come autore di musica per orchestra con alcuni dei musicisti più famosi come Jerry Goldsmith (La Mummia, Mulan), Adolph Deutsch o John Williams (Superman, Jurassic Park). Sempre per rimanere nel campo della fantascienza va senza dubbio citato il suo contributo alle musiche di Superman IV (film del 1987 e ultimo con Cristopher Reeves).
Il televisione ha lavorato per le musiche di serie come Lost in Space e Voyage to the Bottom of the Sea.
Ma il suo contributo più conosciuto è quello per la serie originale di Star Trek. Il Theme from Star Trek (il cui titolo originale era Where No Man Has Gone Before) è il pezzo strumentale che apre e chiude gli episodi e durante il quale appaiono titoli e interpreti, mentre l’Enterprise si avvicina e poi supera la telecamera con quel caratteristico “whoosh” che venne creato vocalmente proprio da Courage in persona. Il tema musicale ebbe tre versioni: la prima nei dieci episodi iniziali della prima stagione con un arrangiamento orchestrale ed elettronico e una voce da soprano creata elettronicamente; la seconda, per tutto il resto della prima stagione, solo con la musica e la terza, usata nella seconda e nella terza stagione, con il canto del soprano Loulie Jean Norman.
Il tema musicale composto da Courage è stato poi riutilizzato, almeno in parte, in quasi tutte le produzioni successive dell’universo di Star Trek, ed è una sigla musicale riconosciuta anche da chi magari non conosce in maniera particolare i telefilm di Star Trek. La Film Music Society la definisce la “fanfara” (squilli di tromba che annunciano l’arrivo di qualcuno) più famosa del mondo.
Per noi appassionati di fantascienza è legata in maniera indissolubile al nostro immaginario.
Un sentito grazie, quindi, ad Alexander Courage.
2 «
Arrivederci Alex e a presto!
»
Come....a presto
:
A quei tempi non esistevano campionatori e per suonare dovevi saper suonare.
Cheerio Alex continuerai a comporre musica per qualche entità dell'empireo.
» postato da Damiano Premutico 2 alle 12:38 del 30-05-2008
3 buon viaggio Maestro!
» postato da Technomancer alle 12:52 del 30-05-2008
4 off topic ultimamente stanno muorendo tutti quelli di star trek la cosa mi fa pensare!
» postato da Jabbafar alle 13:52 del 30-05-2008
5 «off topic ultimamente stanno muorendo tutti quelli di star trek la cosa mi fa pensare!» Hanno anche la loro bella età, comunque è sempre bello e giusto meditare in queste occasioni. saludos
» postato da jetscrander alle 17:47 del 30-05-2008
6 ««off topic
ultimamente stanno muorendo tutti quelli di star trek
la cosa mi fa pensare!»
Hanno anche la loro bella età, comunque è sempre bello e giusto meditare in queste occasioni.
saludos»
augh ![]()
» postato da Wintermute alle 19:34 del 30-05-2008
7 Certe persone si ricordano solo quando non ci sono più. Grazie. ...
» postato da Sergio Donato alle 21:22 del 30-05-2008
8 Il primo episodio in assoluto che vidi fu "Arena", che tra l'altro non è considerato proprio uno dei migliori... ma questo è un altro problema... ecco, ricordo perfettamente il grande impatto della sigla: musica+immagini.
» postato da Otrebla alle 23:30 del 30-05-2008
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1 Oltre alla sigla della serie classica, fu autore anche di entrambe le colonne sonore degli episodi pilota. Piccola puntualizzazione, anche nella prima stagione la voce di soprano era naturale e non creata artificialmente. E' stato un grande della musica, sia come autore che come arrangiatore (non per niente era uno degli arrangiatori stabili della Boston Pops Orchestra sotto la direzione sia Di Arthur Fiedler rpima che di John Williams poi). Arrivederci Alex e a presto!
» postato da Marco Freddi alle 12:29 del 30-05-2008