M. John Harrison vince il Philip K. Dick Award con Nova Swing

Il romanzo aveva già vinto l’Arthur C Clarke Award nel 2006. E intanto Ken McLeod, con The Execution Channel, è ancora finalista ai Prometheus Awards

La copertina dell'edizione paperback ingrandisci

Il vincitore del Premio Philip K. Dick, per il miglior paperback originale uscito negli Stati Uniti nel corso del 2007 è M. John Harrison con il romanzo Nova Swing (pubblicato dalla Bantam Spectra).

I risultati sono stati annunciati nel corso della Norwescon, svoltasi verso la fine di marzo a Sea Tac, nello stato di Washington.

 

M. John Harrison, inglese, è nato nel 1945, ha iniziato a pubblicare a partire dal 1966 e ha al suo attivo più di una dozzina di romanzi. Nel 2002 con il romanzo Light (apparso su Urania con il titolo di Luce nell’Universo nel 2006) ha vinto il James Tiptree, Jr. Award. Nova Swing, che rappresenta una specie di seguito di Light, in quanto cita alcuni dei suoi personaggi, aveva già vinto nel 2006 l’Arthur C Clarke Award e unisce space opera e post-umanesimo.(/magazine/notizie/9398)

 

Il Philip K. Dick Award viene attribuito annualmente a romanzi usciti direttamente in paperback (quindi in edizione con copertina mordida) senza passare dall’hardcover (edizione con copertina rigida).

 

Tra i finalisti di quest’anno c’erano anche: From the Notebooks of Dr. Brain di Minister Faust, che ha ricevuto una menzione speciale, Saturn Returns di Sean Williams, Grey di Jon Armstrong, Undertow di Elizabeth Bear, Gradisil di Adam Roberts e Ally di Karen Traviss.

 

Nel frattempo sono stati annunciati i finalisti dei Prometheus Awards per la miglior “Libertarian SF of 2007”. Sono Ragamuffin di Tobias S. Buckell, The Execution Channel di Ken MacLeod, Fleet of Worlds di Larry Niven e Edward M. Lerner, The Gladiator di Harry Turtledove e Ha'Penny di Jo Walton. I vincitori verranno annunciati nel corso della terza edizione della Denvention (edizione numero sessantasei della World Science Fiction Convention).

Per il 2006 era stato premiato Glasshouse di Charles Stross e per il 2005 l’ottimo Learning the Worls sempre di Ken McLeod.

Autore: Alberto Priora - Data: 8 aprile 2008 - Fonte: locusmag.com

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