Hellboy

Marco Beltrami, Hellboy (2004) - COLONNE SONORE - Varèse Sarabande - dischi: 1 - giudizio: ottimo

Un’altra grande partitura per un film horror scritta dall’italo-americano Marco Beltrami.

La musica è orchestrata sapientemente. Non c’è posto per eccessi di suoni elettronici o per orchestrazioni monumentali che di solito vengono usati per distrarre l’ascoltatore dalla mediocrità del tema musicale. Inoltre le percussioni sono usate elegantemente, né con timidezza né con troppa leggerezza.

In Hellboy fantasia e tecnica diventano una cosa sola. La musica è molto descrittiva e si coniuga perfettamente con le immagini; tuttavia, Beltrami dimostra anche di essere un ottimo compositore di musica a sé stante. Nella traccia numero 3, Main Title, il rintocco di campana con il quale incomincia dà immediatamente l’idea di un’atmosfera densa di mistero, mentre il suono percussivo e allo stesso tempo cupo del basso che si sente prima che gli ottoni intonino il tema principale fa capire che nel film l’azione non mancherà. Come nell’overtoure di un’opera lirica, questo brano ci fa capire già dall’inizio con che tipo di film abbiamo a che fare, pur essendo un pezzo bellissimo da ascoltare anche da solo.

Spesso, Beltrami cerca di concentrarsi solo ed esclusivamente sul commento delle immagini, come avviene per Fireproof, la traccia numero 6, riuscendoci egregiamente. Altre volte, quando le scene si fanno più drammatiche, cerca di attingere dalla sua vena artistica per aggiungere l’emozione della musica all’emozione delle immagini. E’ il caso della traccia numero 11, la splendida Father’s Funeral.

Le immagini mostrano qualcosa di nuovo, diverso, estraneo all’ambientazione avventurosa della storia e quindi inaspettato sia per i personaggi che per lo spettatore. Per questa scena, Beltrami decide di usare un tema più ricco e fantasioso del tema principale, una frase struggente e drammatica introdotta dalla voce di un clarinetto e ben presto riproposta e arricchita magistralmente dagli archi. Questo brano è un perfetto esempio di musica ottima sia per commentare un film sia per dare emozioni indipendentemente da esso.

Il sentimentalismo di Beltrami si fa sentire soprattutto verso la fine del CD con la traccia numero 19: Hellboy & Liz. Un momento romantico descritto con note straordinariamente cariche di emozione, la prova che anche mostri come Hellboy e Liz riescono a provare amore.

Per concludere, la score è bella, efficace e variopinta e non mancherà di stupire in positivo gli amanti del genere.

 

Le tracce contenute nel CD:

 

1. Oct. 7th, 1944

2. Meet Hellboy

3. Main Title

4. Snow Walkers

5. Liz Sherman

6. Fireproof

7. Rooftop Tango

8. Wake Up Dead

9. Evil Doers

10. Kroenen’s Lied

11. Father’s Funeral

12. Alley Fight

13. Nazis

14. Investigating Liz

15. Abe Sapien

16. Mechanical Mausoleum

17. Soul Sucker

18. Stand By Your Man

19. Hellboy & Liz

20. B.P.R.D.

Autore: Gianluca Malato - Data: 7 luglio 2005

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Commenti

1 Ottima colonna sonora, grande recensione. Beltrami non sfigura neanche nelle più blasonate opere Hollywoodiane... Denny Elfman sei in ascolto?

» postato da Vito302 alle 02:18 del 11-07-2005

2 Hellboy è molto bello, colonna sonora fantastica, dialoghi per nulla "pesanti" e effetti speciali quanto bastano...mi aspettavo mooolto peggio. Mi sono ricreduta :roll:

» postato da Elektra alle 21:49 del 20-08-2005

3 Ron Perlman è un attore formidabile e nella versione italiana del film il doppiatore Claudio Fattoretto (aiutato dall'ottimo adattamento dei dialoghi eseguito da Elettra Caporello) è riuscito a cogliere in pieno il carattere di Hellboy. Una cosa certamente non facile per un personaggio così complesso.

» postato da Gianluca Malato alle 23:08 del 31-08-2005

4 « Una cosa certamente non facile per un personaggio così complesso.» personaggio complesso? ma stiamo parlando di fumetti o di Dante?

» postato da Jabbafar alle 23:11 del 31-08-2005

5 «personaggio complesso? ma stiamo parlando di fumetti o di Dante?» :lol: Oggi sei scatenato! ;)

» postato da Abigor alle 23:24 del 31-08-2005

6 «personaggio complesso? ma stiamo parlando di fumetti o di Dante?» ...di quello che Dante (il benzinaio sotto casa) non vorrebbe nei fumetti... «Ron Perlman è un attore formidabile e nella versione italiana del film il doppiatore Claudio Fattoretto (aiutato dall'ottimo adattamento dei dialoghi eseguito da Elettra Caporello) è riuscito a cogliere in pieno il carattere di Hellboy. Una cosa certamente non facile per un personaggio così complesso.» Se due grugniti ed un'espressione piatta possono farcela...il problema è che l'imbragatura facciale di gomma rigida gli lasciva poco spazio per le espressioni... Secondo me Mignola non aveva proprio in mente questo per il personaggio di Hellboy...nel fumetto non è propriamente un personaggio complesso ma almeno le trame sono intrise di una sottile ironia e di una velata velata critica al filone principale dei fumetti e/o film horror-fantastici dove i personaggi non riescono nemmeno a toccare l'essere mostruoso se non alla fine mentre lui se li mangia per tutto il film...in vero stile pulp Hellboy li prende a cazzotti da subito... Togli però lo stile pulp da Hellboy e ti rimane un tizio scemo che picchia mostri a pugni...

» postato da Zakalwe alle 09:16 del 01-09-2005

7 «ma stiamo parlando di fumetti o di Dante?» perchè, nei fumetti non ci possono essere i personaggi complessi?

» postato da jonny lexington alle 09:36 del 01-09-2005

8 «Togli però lo stile pulp da Hellboy e ti rimane un tizio scemo che picchia mostri a pugni...» beh, allora togli il lato erudito e animoso dal personaggio di "v for vendetta" di moore e ti rimane un mezzo terrorista col complesso da supereroe. non mi sembra giusto nei confronti di un autore pensare a cosa rimarrebbe di un suo fumetto se si togliesse questa o quell'altra caratteristica. lo stile pulp è un lato intrinseco di hellboy. parlare del fumetto mettendo prima da parte uno dei suoi elementi più caratteristici è un modo un po' impreciso di analizzarlo, a mio avviso. :|

» postato da jonny lexington alle 10:04 del 01-09-2005

9 «beh, allora togli il lato erudito e animoso dal personaggio di "v for vendetta" di moore e ti rimane un mezzo terrorista col complesso da supereroe. non mi sembra giusto nei confronti di un autore pensare a cosa rimarrebbe di un suo fumetto se si togliesse questa o quell'altra caratteristica» Giustissimo...forse non mi sono spiegato bene...stanotte ho dormito 2 ore e sono un pò fuso... Stavo parlando del film...di cosa secondo me succede nel film insomma... Nel fumetto tutt'altro...o non avrei i paperback originali sullo scaffale di fianco alla camera da letto... Per quanto riguarda personaggi complessi e fumetti mai letto Miller??? Watchmen?? Planetary di Ellis?? The Invisibles di Morrison??? L'incal di Moebius/Jodorowsky???

» postato da Zakalwe alle 10:59 del 01-09-2005

10 «Per quanto riguarda personaggi complessi e fumetti mai letto...» Miller??? si Watchmen?? si Planetary di Ellis?? mmm.. no. The Invisibles di Morrison??? no, i disegni mi hanno sempre fatto passare la voglia. (motivo per cui ho aspettato molto anche prima di leggere "v for vendetta") L'incal di Moebius/Jodorowsky??? no; ammetto con non poca vergogna di non aver mai letto niente di jodorowsky. :oops: un errore a cui conto di rimediare al più presto. tu invece, sempre in tema di personaggi complessi, che mi dici ad esempio di "100 bullets", di azzarello/rizzo? :D

» postato da jonny lexington alle 11:33 del 01-09-2005

11 Brian Azzarello è un drago..."100 bullets" mi piace ma è altrettanto bravo con mostri sacri del fumetto... E' uscito uno speciale di Batman in cui per la prima volta Bruce Wayne commentava i suoi gusti in fatto di bistecche mentre se ne cuoceva una sulla piastra...sarà una cretinata ma a volte alcuni particolari da nulla sono fondamentali per caratterizzarti un personaggio... Planetary di Ellis lo consiglierei ad un appassionato di fantascienza (se poi unisci Warren Ellis ai disegni di Cassaday ottieni qualcosa di fantastico)...è un percorso nella storia segreta del 20° secolo...sulle orme di Elijah Snow...un uomo nato il primo gennaio 1900...quasi uno spirito incarnato del secolo....veramente valido... So che può sembrare il delirio di uno schizofrenico la descrizione qui sopra ma fra sonno e complessità è quanto sono riuscito a mettere assieme...magari apro un post nella sezione fumetti...

» postato da Zakalwe alle 12:34 del 01-09-2005

12 «So che può sembrare il delirio di uno schizofrenico la descrizione qui sopra » al contrario: mi hai fatto venire una gran voglia di andare a cercarlo! :shock: :)

» postato da jonny lexington alle 10:21 del 02-09-2005

13 «al contrario: mi hai fatto venire una gran voglia di andare a cercarlo» Meno male...io ti consiglierei i paperback comunque...rapporto qualità prezzo mooolto migliore...sul sito della DC comics, sezione Wildstorm dovresti trovarli...

» postato da Zakalwe alle 12:43 del 02-09-2005

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