Story

Robert McKee, Story. Contenuti, Struttura, Stile, Principi della Sceneggiatura per il Cinema e la Fiction TV (Story, 1997) - CINEMA - International Forum Edizioni - Biblioteca di Cinema - Confronti - 2006 - traduttore: Lampo Calenda, Alessandra Martucci, Marina Martinetti - pagine 510 - prezzo 42,00 euro - giudizio: ottimo

Non importa se vogliate diventare degli sceneggiatori di cinema o TV, basta solo che almeno una volta vi siate chiesti perchè "quel" film vi aveva appassionato così tanto per spingervi a comprare questo libro.

Story, di Robert McKee è, nel bene e nel male, un classico nel suo genere.

Soffre (o forse si avvantaggia) dell'approccio tipicamente americano di un libro di testo per corsi di sceneggiatura, questo vuol dire che, di tanto in tanto, le scelte dei film citati, i giudizi emessi su questa o quella pellicola, e anche i passaggi che sfiorano teorie psicologiche comportamentali con quella "drammatica" serietà che solo gli americani sanno avere perfino in campi che poi drammatici non sono (profonda differenza dai loro cugini europei, cosa che McKee non manca di sottolineare) potrebbero risultare un po' ostici o debordare nell'involontariamente ironico.

Tuttavia seguendo il meccanismo di scrittura suggerito da Robert McKee ed applicandolo come schema di lettura dei film che vediamo al cinema di sicuro noteremo un cambiamento nel nostro modo di giudicare e gustare una storia.

Se poi avete solo vagamente voglia di cimentarvi nello scrivere una sceneggiatura allora potrete seguire passo dopo passo i consigli e mettervi al lavoro sulle vostre idee fino a diventare gli dei-creatori dei vostri personaggi, insufflargli vita e sentimenti prendendoli dal vostro vissuto e portarli, dopo un cammino lungo e sofferto, a vivere le storie che avete sognato per loro.

Che poi vadano a finire sullo schermo... beh... non siamo mica americani!

Insomma, sia che usiate questo libro per costruire o per destrutturare una storia alla fine delle sue cinquecento pagine vi troverete a conoscere un po' di più una della tecniche di linguaggio cinematografico con le quali siamo stati cresciuti. E trovare nel libro la disamina approfondita di alcuni momenti cult di film che tutti abbiamo amato (ad esempio Casablanca, Chinatown e L'Impero Colpisce Ancora) non fa che rendere la lettura appassionante proprio come quella di un copione.

Il reperimento del libro non è proprio agevole, ma se fate un giro sul sito dell'editore www.internationalforum.it non sarà poi così complicato acquistarne una copia.

Autore: Arturo Fabra - Data: 8 marzo 2007

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