World War Z

Max Brooks, World War Z. La guerra mondiale degli zombi (World War Z: An Oral History of the Zombie War, 2006) - HORROR - Cooper Editore - Cooper Storie - 2007 - traduttore: Nello Giugliano - pagine 320 - prezzo 16,00 euro - giudizio: ottimo

Il fascino esercitato dai morti viventi non sembra avere fine, sempre nuove opere letterarie e cinematografiche alimentano il mito, invero non sempre con risultati eccellenti, Max Brooks prova a dire qualcosa di nuovo su un argomento tanto sfruttato, e lo fa alla grande, il suo World War Z racconta infatti di una guerra globale contro le insidiose creature, ansiose di nutrirsi della nostra carne.

 

La guerra contro gli zombie viene narrata in modo corale, un insieme di testimonianze raccolte da un funzionario delle Nazioni Unite, che intendeva affiancare alle fredde statistiche ufficiali la storia così come i superstiti l'hanno vissuta.

La prima, terribile, manifestazione del misterioso morbo che trasforma i morti in macchine assassine avviene in Cina, nella sperduta provincia del Chongqing, poi si assiste a una lenta diffusione dei casi di contagio anche al di fuori dai confini cinesi, notizie strane e preoccupanti iniziano a essere raccolte dai servizi segreti di tutto il mondo.

La preoccupazione strisciante tra la popolazione sfocia infine nel Grande Panico, quando l'evidenza dei fatti emerge nonostante i disperati tentativi delle autorità di nascondere quanto sta succedendo.

Dal quel momento l'umanità si trova a dover combattere una terribile guerra per sopravvivere, una lotta che affronta impreparata, con armi progettate per ben altri conflitti.

Tra atti di vigliacheria, gesta eroiche, decisioni stupide, trovate geniali, vicende personali o catastrofi che coinvolgono milioni di persone la guerra contro gli zombi prosegue sino alla vittoria, ma le cose non potranno mai essere più quelle di prima, il mondo dopo il flagello degli zombi sarà ben diverso da quello attuale.

 

Autore evidentemente affascinato dai morti viventi Max Brooks è alla sua seconda opera sul tema, il precedente Manuale per sopravvivere agli zombi era un saggio su tutto quello che riguarda gli zombi e il virus che li anima, il temibile Solanum, scritto tutto sommato in tono leggero, WWZ è decisamente molto più cupo, e non lascia molto spazio all'ironia.

Il ritmo del romanzo e le idee sparse a piene mani riescono a trascinare il lettore in un incubo dove terrore e stress trasformano le persone in eroi, relitti umani, cinici sfruttatori o psicopatici assetati di sangue, una volta accettato che un virus possa rianimare i morti e trasformarli in mostri assetati di sangue, il resto segue in modo logico, rendendo credibili le vicende narrate.

Le interviste sono legate tra loro da un tenue filo costituito dai richiami, sparsi sapientemente, a situazioni e persone descritte in precedenza, costruendo in tal modo un affresco immenso, delineato solo in minima parte, e per questo ancora più affascinante.

Nonostante appartenga di diritto al genere horror il romanzo non indulge in scene splatter (che pure non mancano) assumendo piuttosto i connotati del genere catastrofico, nella struttura mi ha ricordato molto Il risveglio dell'abisso, di John Wyndham, con una minaccia dapprima strisciante e poi manifesta.

Nel suo genere WWZ è un capolavoro, Max Brooks è davvero riuscito a dire qualcosa di nuovo su un genere tanto sfruttato, mi piacerebbe vederlo alle prese con una storia dove non non sono gli zombi i protagonisti.

 

Il romanzo ha lasciato il segno anche olteoceano, i diritti cinematografici sono stati infatti acquistati dalla Paramount e dalla Plan B, la casa produttrice di Brad Pitt, speriamo che la freschezza dell'opera non si trasformi in uno dei tanti, stereotipati, horror che ci propina Hollywood.

Sempre che queste antipatiche e invadenti creature non decidano di risvegliarsi davvero, in questo caso potremmo essere contenti di aver letto i libri di Max Brooks.

Autore: Giampaolo Rai - Data: 5 aprile 2008

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Commenti

1 grazie per la segnalzione di 'sto romanzo

» postato da (romeo ro) alle 16:26 del 07-04-2008

2 Interessantissimo! :shock: Se lo trovo lo prendo! Guerra globale contro gli zombie in un libro da 4 stelline! :shock: Il libro horror che aspettavo da anni, credo. :lol:

» postato da Darklight alle 19:01 del 08-04-2008

3 Mi è piaciuto molto, con questo taglio documentaristico. Decisamente Migliore del precedente libro di Brooks, troppo manuale-da-boy-scout con una spruzzata di morti viventi. Ottimo.

» postato da Garrett alle 21:15 del 08-04-2008

4 Mi incuriosisce molto e visto che sto finendo la scorta cartacea sul comodino....

» postato da Splyn alle 21:33 del 08-04-2008

5 Prenotato! 16 eurini, però... :roll: Sono ansioso di leggerlo, mi ispira davvero moltissimo.

» postato da Darklight alle 19:07 del 14-04-2008

6 «Prenotato! 16 eurini, però... :roll: Sono ansioso di leggerlo, mi ispira davvero moltissimo.» Arrivato e comprato dunque. Ho letto le prime pagine e mi sembra scritto bene, un mix tra narrativa e taglio da documentario che intriga. Appena avrò finito la mia attuale lettura lo inizierò di sicuro. ps: che strano formato che ha 'sto libro... :roll:

» postato da Darklight alle 12:55 del 20-04-2008

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