Batman Begins

SUPEREROI, Id., Usa, 2005 - regia di Christopher Nolan - scritto da David S.Goyer - con Christian Bale – Liam Neeson – Michael Caine – Katie Holmes – Morgan Freeman – Gary Oldman – Ken Watanabe – Cillian Murphy - Tom Wilkinson - durata: 140 minuti - distribuito da Warner Bros. - giudizio: eccellente

La saga di Batman inizia di nuovo, sorprendendo lo spettatore con una pellicola inattesa e innovativa, da cui si rimane travolti e sorpresi. Un vero e proprio ‘classico istantaneo, un capolavoro assoluto e — attualmente — imbattibile che ridefinisce giustamente un genere. Il miglior film mai realizzato per quello che riguarda i supereroi e che — in un colpo solo — supera artisticamente il livello di ottime pellicole come Spiderman o come i Batman diretti oramai quasi venti anni fa da Tim Burton. Uno dei migliori film mai realizzati nella storia del cinema.

Una pellicola dark dalle influenze fortemente noir in cui il fumetto creato da Bob Kane viene riportato alle sue radici da Frank Miller. Anche e, forse, soprattutto con Batman Begins il regista di Memento e Insomnia Christopher Nolan sorprende lo spettatore, conducendolo nei meandri della psicologia di Bruce Wayne che — da timido bambino — diventerà un giorno l’eroe conosciuto con il soprannome del cavaliere oscuro.

Più dei film di Tim Burton, Nolan insiste sull’elemento drammatico dell’azione. Non abbiamo cattivi colorati e sopra le righe, così come l'aspetto più fumettistico dell’azione è alterato in cambio di qualcosa di nuovo e sorprendente: l’infanzia del guerriero che dopo la morte dei suoi genitori parte per fronteggiare il proprio senso di colpa e l'inestinguibile passione per la vendetta. Thomas Hobbes, il famoso filosofo dell’Inghilterra del sedicesimo secolo, guardando indietro al suo lavoro aveva detto: “L’unica passione della mia vita è stata la paura.” Anche questo Bruce Wayne, per diventare Batman necessita l’identificazione con le proprie angosce e inquietudini. Se dovessimo sintetizzare al massimo grado questa pellicola diremmo che tutto il film è una sorta di educazione spirituale e fisica. Una storia di 'formazione' dal messaggio positivo in cui assistiamo progressivamente alla trasformazione di un uomo in un eroe.Sin da subito vediamo il piccolo Bruce spaventarsi per dei pipistrelli. Ebbene, Batman Begins è l’esercizio che un uomo solo fa delle proprie pulsioni per diventare qualcun altro. Non un giustiziere o un vigilante, bensì un difensore. Come suo padre prima di lui, sebbene quest’ultimo avesse scelto altre armi per fermare l’esplosione di criminalità e povertà. Interpretato da un cast fenomenale che offre una serie di interpretazioni memorabili e qualitativamente eccellenti, Batman Begins travolge lo spettatore con una serie di effetti speciali grandiosi e spettacolari, tutti rivolti a celebrare degnamente la grandezza del personaggio.

Non mancano gli elementi di novità come quello più rilevante di tutti ovvero l’allenamento di Bruce Wayne in Asia per diventare il membro di una setta segreta e la spiegazione di come il miliardario metterà insieme tutti i pezzi della sua nuova vita. Dialoghi brillanti, ironia, una chiave vagamente sexy ed intrigante caratterizzano la storia dove Christian Bale riesce a imporre una nuova fisicità al personaggio. Sotto la nuova (e straordinaria) tuta di Batman, Bale riesce a offrire il senso di due personalità differenti, arrivando ad un finale in cui viene pronunciata una battuta chiave e geniale da parte della sua amica di sempre interpretata da Katie Holmes. Rachel, il procuratore distrettuale, figlia di uno dei giardinieri di casa Wayne, toccando il volto di Bruce rileva come sia questa la vera maschera di Batman e non quell’altra dalle orecchie a punta. Un'interpretazione geniale dello spirito del personaggio e — in un certo senso — la trasformazione dell'essere umano in un simbolo.

Innovativo dal punto di vista registico, trascinante ed irresistibile sul piano narrativo, Batman Begins non è il migliore film della serie dedicata all’uomo pipistrello, bensì qualcosa di nuovo, non paragonabile al passato, un capolavoro a sé stante di cui parleremo a lungo come un nuovo modello per il cinema e non solo dei supereroi.

Se, infatti, era possibile tracciare dei paragoni tra gli altri titoli indipendentemente dalla loro riuscita artistica, Batman Begins deve necessariamente finire in un altro campionato, visto un livello concettuale, registico e narrativo superiore. Se l’Academy guardasse anche a questo genere dovrebbe avere almeno sei o sette nominations tra cui, ovviamente, quella per il miglior film.

Attualmente, Batman Begins è il titolo del 2005 più meritorio del premio Oscar e sicuramente il suo autore Christopher Nolan si impone come uno dei registi più eminenti del panorama internazionale.

Un capolavoro dalla qualità superiore che segnerà profondamente l’immaginario collettivo più e meglio di tanti altri titoli indimenticabili per la sua capacità di riprendere una storia conosciuta se non addirittura abusata e inventarla totalmente daccapo enfatizzando giustamente l’idea secondo cui Batman inizia di nuovo.

E adesso non resta che aspettare con trepidazione il sequel con una certezza in più: se si sfrutta il talento di nuovi autori, c'è spazio ancora per delle belle sorprese: Batman Begins rasenta la perfezione, perché insiste sull'elemento horror e dark del personaggio senza alcuna concessione al politicamente corretto o al dovere trasformare questo progetto in un film destinato ad un certo pubblico di bambini. Tutt'altro che edulcorata, questa versione della storia di Bruce Wayne diventerà un modello per il cinema del futuro.

Autore: Marco Spagnoli - Data: 17 giugno 2005

Altre recensioni di Batman Begins

  • Batman Begins: recensione di Diego Iotti su FantasyMagazine (voto: buono)
  • Batman Begins: recensione di Emanuele Terzuoli su HorrorMagazine (voto: ottimo)
  • Batman Begins: recensione di Daniela Losini su ThrillerMagazine (voto: buono)

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Commenti

1 bella recensione. Spero che tutto ciò venga confermato dalla visione del film questa sera.

» postato da sauron82 alle 14:01 del 17-06-2005

2 «"Batman Begins rasenta la perfezione"» evvai :!: lo sapevo che chris nolan non toppava. gente, io adesso inizio ufficialmente a salivare dall'attesa. ci se risente a visione completata. 8)

» postato da jonny lexington alle 14:37 del 17-06-2005

3 ««"Batman Begins rasenta la perfezione"» evvai :!: lo sapevo che chris nolan non toppava. gente, io adesso inizio ufficialmente a salivare dall'attesa. ci se risente a visione completata. 8)» Oltretutto mi sembra molto attinente come trama ai fumetti, soprattutto alla saga sul ritorno del cavaliere oscuro dopo che bane gli spezza la schiena...ho sentito male per lui! Vedremo. PS: ho notato una spudorata pubblicità da parte ei telegiornali rai a questo film...mi chiedo se sia deontologicamente giusto (lo so pecunia non olet) fare questo genere di cose?Perchè allora non vengono pubblicizzati tutti i film in uscita???? Ciauzzz

» postato da cateye10 alle 14:40 del 17-06-2005

4 fantastica recensione Spero di riuscire a vederlo al cinema

» postato da ICamaleonte =^_^= alle 15:29 del 17-06-2005

5 Dalla vostra recensione: "Rachel, il procuratore distrettuale, figlia di uno dei giardinieri di casa Wayne, toccando il volto di Bruce rileva come sia questa la vera maschera di Batman e non quell'altra dalle orecchie a punta. Un'interpretazione geniale dello spirito del personaggio e - in un certo senso - la trasformazione dell'essere umano in un simbolo." In realta', questa interpretazione la troviamo gia' nel bellissimo secondo Batman di Burton, dove al ballo le uniche due persone "senza maschera" sono proprio Bruce Wayne e Selina Kyle.... o erano proprio quelle le loro maschere? ;)

» postato da Franz Marcolla alle 18:38 del 17-06-2005

6 dopo aver letto questa recensione, tutta positiva, ho letto qella sulla "repubblica", che invece non loda più di atanto il film :(

» postato da ICamaleonte =^_^= alle 09:17 del 18-06-2005

7 «dopo aver letto questa recensione, tutta positiva, ho letto qella sulla "repubblica", che invece non loda più di atanto il film :(» Penso che insettimana andò a vederlo...se mi riesce al Warner Village di firenze che ha un bellissimo impianto dolby...e poi vedremo se finalmente è stato fatto un buon lavoro!!!!

» postato da cateye10 alle 09:21 del 18-06-2005

8 Innanzitutto i miei più vivi complimenti al Recensore :D , un plauso di cuore a tanto ingegno. Nulla da aggiungere. Straordinario il film. :D

» postato da Hieronymus alle 10:54 del 18-06-2005

9 Puro Vangelo!!!! Da vedere, rivedere e rivedere ancora.....

» postato da R. Bolton alle 14:41 del 19-06-2005

10 Posso dire che mi sono sentito come un ferrarista costretto ad ammettere che la McLaren è più forte. 8) Dopo una succulenta abbuffata di supereroi Marvel che ti fa la DC? Tira fuori dal cappello 'sto filmone in cui non si sente subito il sapore di fumetto! Certamente il più credibile per chi storce il naso sentendo parlare di supereroi, il tutto ponendosi comunque e sicuramente al primo posto nel suo genere. Bravissimi gli interpreti. Non dico altro, per ora: immagino che tanti debbano ancora vederlo e non voglio togliere loro la sorpresa. invidio i fans del pipistrellone. Io che ho iniziato con i F4 attendo... Ma ho già l'impressione che Batman Begins resterà il migliore per molto tempo.

» postato da Franco965 alle 14:12 del 20-06-2005

11 L'ho appena visto e devo dire che sinceramente mi ha deluso non poco... :? ridatemi Burton e Nicholson... :cry:

» postato da Zquee alle 01:37 del 21-06-2005

12 a me è piaciuto davvero da matti,verament bello,finalmente un film sugli eroi dei fumetti che non sembri un mega fumettone vivente...ottimo regista e soprattutto ottimo cast...la figura di gordon interpretata dal solito bravissimo gary oldman è quella che mi è piaciuta di più... e le scene di lotta mi sono piaciute tantissimo,odiavo lo stile di lotta alla matrix,con tutti i movimenti rallentati e visti da differenti angolazioni...una lotta è bella vederla per quella che è,confusa!ti fa credere di vivere quello che gli stessi protagonisti vivono...=) baci

» postato da lisa alle 22:30 del 21-06-2005

13 Concordo in pieno sulla recensione, ma nè qui nè altrove sono riuscito a notare la presenza di riferimenti a Dennis O'Neil, uno dei più grandi sceneggiatori di Batman in circolazione negli ultimi trent'anni (per quantità e qualità). Eppure tutto nel, dalla scelta del cattivo alla genesi del personaggio alle battute di Alfred alla mancanza di idioti col neon nel costume richiama lo stile impresso da O'Neill al fumetto. Mi pareva una doverosa precisazione, visto che mi pare che si continui a citare Frank Miller (a sproposito, imho ;) aloha!

» postato da blackhat alle 13:47 del 25-06-2005

14 «Concordo in pieno sulla recensione, ma nè qui nè altrove sono riuscito a notare la presenza di riferimenti a Dennis O'Neil, uno dei più grandi sceneggiatori di Batman in circolazione negli ultimi trent'anni (per quantità e qualità). Eppure tutto nel, dalla scelta del cattivo alla genesi del personaggio alle battute di Alfred alla mancanza di idioti col neon nel costume richiama lo stile impresso da O'Neill al fumetto. Mi pareva una doverosa precisazione, visto che mi pare che si continui a citare Frank Miller (a sproposito, imho ;) aloha! » Perché a sproposito? Il film prende un po' da verie incarnazioni di Batman, ma chiaramente è ispirato principalmente a Batman Year One. Direi che è evidente se si è letto il fumetto. Leggevo che un'altra serie dalla quale sono stati presi degli elementi è "No man's Land" di Gale e Greyson.

» postato da S* alle 08:34 del 27-06-2005

15 ««Concordo in pieno sulla recensione, ma nè qui nè altrove sono riuscito a notare la presenza di riferimenti a Dennis O'Neil, uno dei più grandi sceneggiatori di Batman in circolazione negli ultimi trent'anni (per quantità e qualità). Eppure tutto nel, dalla scelta del cattivo alla genesi del personaggio alle battute di Alfred alla mancanza di idioti col neon nel costume richiama lo stile impresso da O'Neill al fumetto. Mi pareva una doverosa precisazione, visto che mi pare che si continui a citare Frank Miller (a sproposito, imho ;) aloha! » Perché a sproposito? Il film prende un po' da verie incarnazioni di Batman, ma chiaramente è ispirato principalmente a Batman Year One. Direi che è evidente se si è letto il fumetto. Leggevo che un'altra serie dalla quale sono stati presi degli elementi è "No man's Land" di Gale e Greyson.» Il film traccia un immagine di batman trasversale rispetto alle verie incarnazioni che ha avuto durante tutta la sua vita fumettistica. Non si può dire che ci sia una precisa fonte di ispirazione, ma la fusione, molto azzeccata, di varie sfaccettature della complicata personalità di Bruce Wayne e del suo alter ego mascherato. Ciauzzzz

» postato da cateye10 alle 09:20 del 27-06-2005

16 "rasenta la perfezione"? "oscar"? "academy awards"? E' un film d'azione che racconta per l'ennesima volta il polpettone della nascita di sto supereroe infarcendolo di stronzate tanto di moda sul pensiero orientale... Al recensore: hai cantato delle lodi sperticate facendole reggere su un presunto richiamo alle ambientazioni dark, due battute ad effetto e un po' di filosofia orientale? E basta? Parli in continuazione di nuovi canoni e di prodotto fuori dai confronti, ma su quali basi? Ma sopratutto, quali sono le innovazioni registiche secondo le quali questo film dovrebbe fare da *pietra di paragone* per i film futuri??

» postato da Fiabeschi E alle 18:38 del 04-07-2005

17 Ok, il nostro ospite è stato un pochino caustico... Ma anche a me sembra che un'affermazione come: «Un vero e proprio 'classico istantaneo, un capolavoro assoluto e – attualmente – imbattibile che ridefinisce giustamente un genere.» sia un po' forte. Soprattutto, sono affermazioni forti, fortissime questa: «Uno dei migliori film mai realizzati nella storia del cinema.» questa: «Innovativo dal punto di vista registico... ...un capolavoro a sé stante di cui parleremo a lungo come un nuovo modello per il cinema e non solo dei supereroi. » e questa (ridondante): «...questa versione della storia di Bruce Wayne diventerà un modello per il cinema del futuro.» Insomma, siamo tutti d'accordo (credo) che Nolan non sia un pirla, ma stai cercando di dirmi, senza adeguate motivazioni, che Batman Begins sia da collocare con Atlante di Vigo e Quarto Potere di Welles, tra quei film che hanno cambiato la faccia del cinema? Capisco l'entusiasmo dato da un film che è piaciuto tanto, ma non ti sembra di essere andato un po' troppo oltre? p&l

» postato da StarPig alle 14:22 del 05-07-2005

18 Un bel film....un mediocre film di Batman...... Il fascino del personaggio e di Batman Year One di Miller sta nella costruzione di Batman....di come Bruce Wayne colga elementi da tutto il mondo per un obiettivo che riesce a focalizzare solo a Gotham City...qui abbiamo i ninja??? ...dagli anni '80 si pensa alle arti marziali e si tirano fuori i ninja.....eccheppalle....se la si vuol chimare una scelta originale di regia!!! Liam Neson...ottimo attore....ma fuori contesto nella parte del cattivo.....continua a sembrare Qui Gon Jin per tutto il film. Rachel...semplicemente insignificante....personaggio squallido, stereotipato e non approfondito...... I toni dark ci sono in effetti ma nessuno che abbia guardato i film di Tim Burton si potrebbe sentire di fare un paragone... ..e si potrebbe continuare....

» postato da Zakalwe alle 13:27 del 06-07-2005

19 "Batman Begins" http://www.nzcinema.co.nz/movies/images/Batman_Begins_846_medium.jpg di Vito302 Ognuno di noi tiene nel cuore dei personaggi simbolo, che siano reali o di fantasia poco importa.. Importa solo nel caso in cui si parli di "fumetti" e Hollywood ce ne dà la conferma. Il primo pipistrello "serio", iniziò a volare nell'89 ad opera di un geniale quanto poco fedele all'opera originale, Tim Burton. A distanza di ormai 6 anni dall'ultimo fluorescente e scialbo bat-schumacher, ritorna nelle nostre sale l'eroe oscuro per antonomasia. La storia adesso si ripete e al comando di questa nuova pellicola troviamo un certo Christopher Nolan.. Se ancora non sapete chi sia codesto individuo, fissatevi bene nella testa il suo nome ed il suo volto, perchè cerdetemi, dopo questa sua brillante prova, ne sentiremo parlare a lungo. Le origini Il film inizia spiegandoci il passato di Bruce, prima uomo con le sue infinite debolezze, incapace di scorgere il suo Io; seguito poi da una consapevolezza interiore, in quella scelta che gli cambierà "forever" la vita. Tutto il film è imperneato sul concetto di "paura" ed è molto interessante come questo concetto che a primo acchitto possa sembrare banale, venga reso così intelligentemente interessante. Nolan è stato capace di mescolare sapientemente le diverse sfumature stilistiche e grafiche di "Year One", opera da cui prende maggiore spunto, adattandole ad una realtà drammatica, cruda, tetra ma terribilmente viva e reale. Il modo in cui viene reso il tutto è geniale inoltre è sopraelevato da ottimi dialoghi, curati nei minimi particolari (seppur a volte pecchino di alcune incertezze), ma sempre e comunque molto interessanti, anche perché, per la prima volta, lo spettatore prende pieno potere della psicologia del personaggio e non ha difficoltà nell'identificarsi già dopo pochi minuti sino al finale (che tra le altre cose rimane memorabile). La scena in cui Bruce ritorna alla batcaverna e viene attorniato da centinai di pipistrelli è da applausi. La paura che si tramuta lentamente come onde accarezzate dal vento, sottile, quasi impercettibile in una forza psichica ricercata da tempo, una forza resa tale anche dalla meraviglia strumentale di Zimmer e Howard. In questi pochissimi minuti, Nolan polverizza ciò che rimaneva degli ultimi 4 batman e nel finale, spazza via anche le ceneri. Ottima anche a mio modo di vedere, la scelta di non voler dare troppo spazio ai villani seppur caratterizzati ottimamente. Who are you? Il cast di attori già dai primi annunci prometteva faville e vederlo riunito in questa opera, devo ammettere fa un certo effetto. Ma come tutti ci aspettavamo, sotto i riflettori, finalmente e ripeto, finalmente, troviamo lui il vero (e dovuto) protagonista della pellicola, Christian Bale. La sua interpretazione piega in un sol colpo quanto di buono aveva fatto il batman di Keaton ma allo stesso tempo affossa solo con il suo sguardo, le scialbe quanto poco carismatiche interpretazione dei vari Bruce Wayne del passato (Adam West escluso, naturalmente). Un'elogio particolare anche a T. Wilkinson che con la sua performance meriterebbe l'Oscar come Miglior Attore non Protagonista (ascoltatelo in inglese per capire di cosa parlo)! Per quanto concerne il doppiaggio, difficile dare un giudizio oggetivo. Santamaria manca di espressività, ma tuttosommato riesce a svolgere egregiamente il suo compito. A legend Mr. Wayne, a legend! Il film è meritevole oltre che per i dialoghi, anche per le scene d'azione che seppur volutamente confusionarie, non sono mai banali. Questa fusione tra diversi stili di raccontare questa storia, rende il tutto dall'inizio alla fine maledettamente interessante e non vi distoglierà un attimo dallo schermo. L'inseguimento poi con la Bat"Hammer"mobile, che è un chiaro omaggio al Capolavoro di Miller: "Il Ritorno del Cavaliere Oscuro", vi galvanizzerà a tal punto che non vedrete l'ora di mettere le mani sulla vostra auto e correre come forsennati per la città (seppur abbiate in garage una Fiat Panda). Infine le musiche, che seppur non toccano l'apice dell'atmosfera come quelle di Elfman, svolgono comunque la loro parte più che egregiamente con picchi di qualità elevatissimi ad altri appena sufficienti. Capolavoro quindi? Ancora no, ma ci siamo vicini. Non è presente un vero e proprio difetto, ma piccole cose sparse durante l'intera pellicola, nulla che pregiudichi pesantemente il giudizio finale, ma che comunque non lo rende il Capolavoro Assoluto del genere. Se ci sarà un'ipotetico seguito ed il cast come il regista, rimarranno invariati, allora preparatevi psicologicamente, perché non ci sarà nè ragno nè superuomo che possano reggere il confronto. Immaginate semplicemente l'adattamento cinematografico di "The Killing Joke" per farvi una prima idea e vi sfido, a non sbavare all'istante! Voto: **** su 5

» postato da Vito302 alle 02:39 del 11-07-2005

20 Credo che per poter apprezzare questo film non lo si debba guardare con l'occhio "gotico" che ha sempre caratterizzato molto Batman. Questo UomoPipistrello non è il gotico supereroe di sempre, ma un umanizzato oscuro paladino della giustizia in una città moderna e attualizzata. Direi che la Batmobile rappresenta chiaramente il cambiamento. E capsico che i fan dei primi due film (quelli di Burton, gli unici degni) si siano trovati spaesati. Tuttavia forse questo è addirittura uno dei migliori film tratti da un fumetto che siano fino ad ora stati fatti.

» postato da grimorg80 alle 11:48 del 13-07-2005

21 Sono d'accordo sul fatto che Christopher Nolan si sia discostato (per fortuna) in modo considerevole dagli orrendi film di Schumacher...ma da qui ad un grande film di Batman molta strada deve essere ancora percorsa. Naturalmente ogni regista che si sarebbe approcciato alla materia avrebbe dovuto confrontarsi (volente o nolente) non con Schumacher ma con Tim Burton il cui Batman rimane ancora inarrivabile.....ma non per le atmosfere goticheggianti o per l'enfasi fumettistica semplicemente perchè lui e Keaton riescono ad offrire quella sfumatura che Nolan (pur con l'ausilio di un attore che sembra nato per la parte) manca in pieno. Sono stati fatti riferimenti a Batman Year One di Miller....io non vedo cosa possa allontanarsene di più..... Il concetto di paura c'è e c'è sempre stato nei fumetti di Batman (nato appunto per instillare paura nei cuori dei crimanali) ma qui è banalizzato in un percorso interiore fatto di psicoanalisi spicciola e qualche fungo allucinogeno....tematiche ben lontane dal Year One di Miller o dal ritorno del Cavaliere Oscuro....ma anche da Killing Joke se è per questo, fumetto in cui il terrore viene distillato come un ottimo liquore. Manca completamente un altro elemento fondamentale di Batman: la VOLONTA'.....una volontà ferrea che porta un quattordicenne Bruce a girare il mondo in lungo ed in largo per appropriarsi delle capacità necessarie alla nascita dell'uomo pipistrello. ...e sono capacità disparate: criminologia, tecniche di combattimento, sopravvivenza, elementi di analisi scientifica... Nel film di Nolan cosa abbiamo??? I Ninja. Bene...ottimo...volete spiegarmi perchè ci vengono propinati in qualunque salsa dagli anni '80?? Perchè quando si pensa a filosofie orientali, ad insegnamenti segreti...o a qualcosa di complesso e variegato come la figura di Batman la cosa più originale che si riesce a trovare sono I NINJA??? Batman è affascinante proprio perchè UNICO, perchè è un'alchimia particolarissima (e qui si potrebbe pensare al Sherlock Holmes di Doyle) di elementi e cognizioni che poi vengono riassembleti in un contenitore ancor più particolare da Bruce Wayne.....non è qualcosa che un qualunque disperato con un addestramento ninja potrebbe emulare (almeno non Nolan non ha tirato fuori il maestro Miyagi). Ras al'Ghul (personaggio di origine mediorientale ben più affascinante, scaltro e sottile di quanto descritto da Nolan) chiama Batman "il Detective", una maschera sulla maschera che gli viene affibbiata per definire vieppiù il suo ruolo. Nei film di Burton qualcosa si vede (non troppo): c'è sempre un piano ordito da smascherare e viene smascherato da Bruce Wayne non da un comprimario (Lucius fox) che sebbene interpretato magistralmente da Freeman sembra essere il depositario della materia cerebrale di Batman ed Alfred. Batman vince ogni scontro anche sul piano fisico (nel fumetto) prima di tutto con la testa poi a cazzotti.....se gli togli il cervello non rimane che un vigilante nerboruto che piglia a mazzate il prossimo....WOW...da favola!!! Forse mancava qualcosina al programma completo di addestramento ninja..... Veniamo alla trama....semplice...non c'è...o è una scusa per una serie interminabile di scazzottate nel miglior stile del vecchio telefilm....ma nemmeno troppo ben orchestrate. Ci sono film non troppo belli che comunque con ritmo di narrazione ti inchiodano al seggiolino...ci sono film con trame insulse che si riscattano con un bel colpo di scena o due....qui dopo dieci minuti hai inquadrato tutto ed il film non ti smentisce fino alla fine....liscio liscio su binari scontati e prefissati. Ci si annoia.... Cast e personaggi sono abbastanza curati...vorrei vedere il contrario coi nomi tirati in ballo....ma guardiamo un'attimo Katie Holmes....insulsa dall'inizio alla fine e ben diversa da una Kim Basinger o da una Michelle Pfeiffer dei film di Burton, è un di più che nemmeno giustifica la propria esistenza....se non con l'ennesimo stereotipo: figlia della servetta di casa che ha fatto carriera....ma insomma!!! Liam Neeson è un attore che trovo fantastico ma che nella parte di Ras al'Ghul si trova come un clone di Qui Gon Jin passato al Lato Oscuro della Forza....le stesse espressioni, lo stesso comportamento....medesima fine...mi sarei aspettato Darth Maul al posto di Batman. La scenografia è molto provocatoria (una Gotham simile a Manhattan) con una sopraelevata simbolica che ne percorre ogni angolo mi è piaciuta molto....come la scelta di rinnovare in stile High Tech tutto l'equipaggiamento (anche se si poteva rendere il tutto meno supermercato...vorrei due chili di tessuto morfico per favore....), magari manca un pò di design ma può andare anche perchè uno stile crudo e sbozzato si sposano abbastanza bene con il Begins del titolo... In sunto....spero che n un prossimo film ci sia qualcosa di meglio....siamo ad anni luce da Schumacher ma ancora abbastanza distanti da un bel film su Batman. Voto: 2/3 su 5 Per lo Spaventapasseri 5 su 5 comunque...veramente ben azzeccato!!!

» postato da Zakalwe alle 12:40 del 13-07-2005

22 >>Perché a sproposito? Il film prende un po' da verie incarnazioni di Batman, ma chiaramente è ispirato principalmente a Batman Year One. Direi che è evidente se si è letto il fumetto. Leggevo che un'altra serie dalla quale sono stati presi degli elementi è "No man's Land" di Gale e Greyson. O mamma, ho risvegliato gli dei del Forum ;) Vediamo di trovare qualche pezza giustificativa... per fortuna qualcuna ne ho! =) In primis e su secondo pensiero, concordo pienamente con Zakalwe in quanto anche secondo me il fim è (volutamente) lontano anni luce da i lavori di Miller o Moore e che non approfondisce come potrebbela totale e incredibile dedizione di Batman alla sua causa, basata solo sulla incredibile forza di volontà (parafrasando Kindom Come si potrebbe dire Batman è lo zenith delle caratteristiche umane )... in questo senso si poteva fare di meglio Ma in fin dei conti è solo un film, mica la storia vera di batman... siamo gentili, via! :P Riguardo alla supposta (da me ;) componente Oneilliana del fim, vediamo: Ras al'Ghu è stato inventando dal suddetto sceneggiatore, per quanto quello del fumetto sia molto più interessante di quello del film. il nome di Ducard l'identità con cui al'Gul si presenta a Bruce Wayne appare come uno dei mentori di Wayne in "L'uomo che cade", un segret origin ufficiale scritto dallo stesso O'Neill. Nella stessa storia viene "formalizzata" (canonizzata) la caduta nel pozzo di Bruce Wayne con relativo attacco dei pipistrelli ed il soggiorno in Oriente di Batman. Per contro, l'unica citazione che mi è riuscito a riconoscere da Year One è la fuga di Batman dalla polizia con l'aiuto dei pipistrelli, ma ammetto di non essere un esperto del Batman di Miller... Vabbè, mi cheto... e prima che mi dimentichi ancora: tutto quello che precede è naturalmente "secondo me". aloha! blackhat

» postato da blackhat alle 10:59 del 16-07-2005

23 :bravo: :bravo: :bravo: finalmente un film di batman che parla di batman, invece che concentrarsi esclusivamente sui suoi coloriti avversari ed i loro gadgets. di parecchie spanne sopra ai (per altro validi) film di burton e di interi anni luce al di sopra di schumacher. se i combattimenti fossero stati presentati meglio, un 10 e lode gliel'avrei dato. com'è adesso si merita un 9. :bravo: :bravo: :bravo: ps: avete notato che dei 10 attori principali ce ne sono solo due americani, nonostante gotham dovrebbe essere una città americana? :)

» postato da jonny lexington alle 13:26 del 08-08-2005

24 ...e i ninja??? Qualcuno per favore estragga dal cappello qualcosa che mi giustifichi i ninja perchè il film mi è piaciuto abbastanza ma i ninja mi sono rimasti sulla stomaco...

» postato da Zakalwe alle 08:18 del 10-08-2005

25 «Qualcuno per favore estragga dal cappello qualcosa che mi giustifichi i ninja» non vorrei sbagliarmi, ma i ninja compaiono anche nei fumetti: bruce wayne ha ricevuto parte del suo allenamento da loro, e infatti la sua tecnica di nascondersi nelle ombre e attaccare gli avversari silenziosamente ed efficacemente è tipico dei ninja. e comunque nel film facevano parte della banda di ra's al-guhl; che c'è di cosí strano?

» postato da jonny lexington alle 09:23 del 10-08-2005

26 ««Qualcuno per favore estragga dal cappello qualcosa che mi giustifichi i ninja» non vorrei sbagliarmi, ma i ninja compaiono anche nei fumetti: bruce wayne ha ricevuto parte del suo allenamento da loro, e infatti la sua tecnica di nascondersi nelle ombre e attaccare gli avversari silenziosamente ed efficacemente è tipico dei ninja. e comunque nel film facevano parte della banda di ra's al-guhl; che c'è di cosí strano?» i ninja, l'oriente ecc. compaiono nei fumetti. Ciò non toglie che il trend di "Kill bill" ha influito non poco...in parole povere senza Tarantino non avremmo visto il training in oriente del film di Nolan. Io non ho gradito molto...il film manca di personalità, poco importa che sia il più fedele mai fatto(imho ovvio) Anche io ritengo i film di Burton truttora superiori...e batman rimane ancora con la faccia "da merluzzo" di Keaton...nonostante tanto di cappello a C.Bale che è bravissimo.

» postato da Sciamano alle 11:59 del 10-08-2005

27 Quello che trovo abbastanza fastidioso nei Ninja è in primo luogo che ci sono solo loro...... Se l'infiltrazione in un clan di ninja per carpirne i segreti fosse stata il punto di svolta di un lungo percorso ben finalizzato a combattere il crimine sarei riuscito anche a digerire la cosa molto meglio... In "Legends of the Dark Knight" c'è una stupenda storia in cui un giovane Bruce sale sull'Himalaya alla ricerca di una strana figura di saggio (poi si rivela una saggia) eremita e rimane suo allievo per un anno...ma è lui che sale e vuole intraprendere un certo cammino... E' vero che i ninja nel fumetto appaiono mai però con connotati come nel film (basti pensare ad una Shiva come maestra di arti marziali) se poi ci si aggiunge che dagli anni '80 qualsiasi relazione con l'oriente e le arti marziali viene gestita dai ninja... Sciamano cita Kill Bill...io non ci avevo pensato...però la cosa funziona... ...e sull'avvocatessa??? ...cosa ne dite???

» postato da Zakalwe alle 08:28 del 11-08-2005

28 «...e sull'avvocatessa??? ...cosa ne dite???» io l'ho trovata ottima. avevo letto e sentito cose poco belle della sua interpretazione, ma credo che in molti casi fossero una reazione viscerale al noioso tam-tam giornalistico sulla sua chiacchierata relazione con tom cruise (di cui non me ne potrebbe fregare meno). personalmente, nella sua parte lei mi ha convinto, visto anche che non era uno ruolo troppo difficile. l'ho trovata azzeccata, come pure ogni altro personaggio (peccato solo per lo scarso uso di ken watanabe) come ho detto, in precedenza, ho gradito questo film molto più dei due di tim burton (:o). pur trovandoli molto divertenti - come del resto quasi tutti i suoi film - quelli di burton li ho sempre considerati parenti stretti della famosa serie degli anni 60, quella col batman "sedentario", tutta cazzotti e tutine colorate, più che del fumetto. essendo tim burton d'animo giocherellone, è ovvio che il suo interesse era focalizzato principalmente sui gadgets, sulla scenografia bislacca e sui coloriti avversari di batman. la gotham di burton è un giocattolo; quella di nolan invece è una metropoli opprimente e viva. e il batman di bale è a dir poco perfetto. io poi faccio parte di quella minoranza di persone che non ha mai trovato l'interpretazione di jack nicholson cosí trascendentale. :|

» postato da jonny lexington alle 09:05 del 11-08-2005

29 Invece a me il personaggio non ha convinto molto, l'ho trovata un pochino stereotipata come storia e comportamento...nulla a che vedere però con i fatti di gossip che l'hanno coinvolta durante le riprese... Quando ho visto Ken Watanabe sullo schermo in effetti ho sperato...ma una trave poco dopo mi a tolto una parte delle mie illusioni... «la gotham di burton è un giocattolo; quella di nolan invece è una metropoli opprimente e viva. e il batman di bale è a dir poco perfetto» ...vero, a me non è dispiaciuta, in effetti ho preferito i film di Burton rispetto a questo...ma devo dire che questa Gotham è spettacolare e l'impatto di architetture moderne e retrò (la funivia per esempio) sull'ambientazione del film è veramente grande. Bale in effetti è veramente perfetto per la parte...ben di più di Keaton e lo spaventapasseri è favoloso...mio ha convinto un pò di meno Liam Neeson...

» postato da Zakalwe alle 12:38 del 11-08-2005

30 «...e i ninja??? Qualcuno per favore estragga dal cappello qualcosa che mi giustifichi i ninja perchè il film mi è piaciuto abbastanza ma i ninja mi sono rimasti sulla stomaco...» anche a me...tantissimo. :sgrunf: non riesco a capire perchè ormai qualunque personaggio per addestrarsi debba inerpicarsi su di una montagna dimenticata da Dio e dai santi per ricevere mistici addestramenti da fantomatici ninja (e ci sarebbe da discutere anche sull'equazione fin troppo diffusa oriente=ninja)... oltretutto i ninja non stanno di casa in Giappone? e non in Tibet???? :shock: come ho già scritto questo film non incontra particolarmente i miei gusti... anche il discorso di fedeltà al fumetto mi pare relativo, visti tutti gli anni passati dalla creazione del fumetto e le innumerevoli evoluzioni del personaggio attraverso i decenni. continuo a preferire precedenti versioni del personaggio... :wink:

» postato da Zquee alle 23:50 del 11-08-2005

31 «Quando ho visto Ken Watanabe sullo schermo in effetti ho sperato...ma una trave poco dopo mi a tolto una parte delle mie illusioni...» anch'io ho trovato insoddisfacente il suo scarso uso. durante la pre-produzione, il nome di watanabe era stato quello che aveva fatto più scalpore (dopo ovviamente quello di bale), grazie ai postumi della sua ottima interpretazione in "the last samurai". la sua doveva essere una parte importantissima, e invece... :( io speravo sarebbe ricomparso nel finale (non basta certo una piccola trave per ammazzare uno come ra's al ghul). se mai ci farà un seguito, sono convinto che rispunterà fuori.

» postato da jonny lexington alle 09:30 del 12-08-2005

32 «oltretutto i ninja non stanno di casa in Giappone? e non in Tibet???? :shock:» beh, ma cos'è... ai ninja non lo rilasciano il passaporto? :) se ra's al ghul riteneva di aver bisogno in tibet del fantomatico servigio degli omini in nero, perchè non avrebbe dovuto portarsene dietro alcuni, scusa? non sono mica delle orchidee che possono vivere solo in determinati ambienti. :|

» postato da jonny lexington alle 09:34 del 12-08-2005

33 Forse ho preso uno svarione...ma al'Ghul non era Neeson e Watanabe gli faceva da prestanome???

» postato da Zakalwe alle 09:47 del 12-08-2005

34 «Forse ho preso uno svarione...ma al'Ghul non era Neeson e Watanabe gli faceva da prestanome???» è parso anche a me che fosse così...??? :shock: sta a vedere che non ho capito niente... :cry:

» postato da Zquee alle 13:41 del 12-08-2005

35 « beh, ma cos'è... ai ninja non lo rilasciano il passaporto? :) se ra's al ghul riteneva di aver bisogno in tibet del fantomatico servigio degli omini in nero, perchè non avrebbe dovuto portarsene dietro alcuni, scusa? non sono mica delle orchidee che possono vivere solo in determinati ambienti. :|» effettivamente anche le oscure sette possono spostarsi... :wink: a prima vista però la presenza di quei "loschi figuri" in Tibet mi ha suggerito come una parte degli sceneggiatori (residui anni '80 probabilmente) abbia una cartina mentale del mondo in cui tutto ad est del Pakistan è lasciato in bianco con la scritta "hic sunt ninja"... :shock: oltre alla reazione: ninja? ancora? ma basta! :wink:

» postato da Zquee alle 13:52 del 12-08-2005

36 Un dubbio...l'arma a microonde che fa evaporare i liquidi come mai non essicava anche le persone che le stavano intorno ma solo l'acqua nelle tubature della città??

» postato da katy alle 13:58 del 12-08-2005

37 «Un dubbio...l'arma a microonde che fa evaporare i liquidi come mai non essicava anche le persone che le stavano intorno ma solo l'acqua nelle tubature della città??» non chiediamocelo, è meglio... :wink: quel coso aveva la stessa credibilità del "cannone congelante" di Mr. Freeze... :shock:

» postato da Zquee alle 14:00 del 12-08-2005

38 Se non sbaglio la prima volta non la testano in mare?? Ottima ricetta per un bollito o per una zuppa di pesce ma per il resto...

» postato da Zakalwe alle 11:58 del 13-08-2005

39 «Un dubbio...l'arma a microonde che fa evaporare i liquidi come mai non essicava anche le persone che le stavano intorno ma solo l'acqua nelle tubature della città??» questa effettivamente è un'ottima domanda. forse le microonde erano state scelte di una frequenza particolare che veniva assorbita senza conseguenze dalla pelle umana e senza poterla trapassare, mentre per tutti gli altri materiali non c'erano problemi. no? :idea: :)

» postato da jonny lexington alle 09:30 del 15-08-2005

40 « questa effettivamente è un'ottima domanda. forse le microonde erano state scelte di una frequenza particolare che veniva assorbita senza conseguenze dalla pelle umana e senza poterla trapassare, mentre per tutti gli altri materiali non c'erano problemi. no? :idea: :)» Uhm... la frequenza è quella di risonanza del legame della molecola dell'acqua: siamo fatti in gran parte d'acqua compresa la nostra pelle. Una potenza così ridicola da poter essere assorbita dala pelle umana senza ustioni beh, non avrebbe fatto bollire un bicchiere d'acqua appoggiato sull'arma credo... Insomma, se metti un animale dentro il forno a microonde, muore. Non credo esploda come nei film :P ma muore. Le potenze non sono poi così elevate. Un radar non imbarcato funziona con potenze dell'ordine del megawatt ed emette microonde. Se un uccello passa davanti all'antenna nel momento d'emissione dell'impulso, muore stecchito. Insomma: frequenza giusta e potenze basse o frequenza diversa con potenze molto elevate, il risultato è piuttosto pernicioso. No, quella è proprio una cavolata :)

» postato da StarPig alle 20:11 del 02-09-2005

41 «Forse ho preso uno svarione...ma al'Ghul non era Neeson e Watanabe gli faceva da prestanome???» Si

» postato da StarPig alle 20:13 del 02-09-2005

42 « non riesco a capire perchè ormai qualunque personaggio per addestrarsi debba inerpicarsi su di una montagna dimenticata da Dio e dai santi per ricevere mistici addestramenti da fantomatici ninja (e ci sarebbe da discutere anche sull'equazione fin troppo diffusa oriente=ninja)... » A qualcuno non è venuto in mente Ratman che scala giunge al monastero dove incontra il Dott. Destino? :D (domanda rivolta naturlmente a chi legge Ratman) « oltretutto i ninja non stanno di casa in Giappone? e non in Tibet???? :shock: » Tzk, antico. Dai tempi di American Ninja (o Ninja: il padrino... non ricordo), film nel quale i guerrieri mascherati aveva scritto "ninja" sulla fronte, esiste la Ninja International, che esporta tutti gli scartini nazionali in giro per il mondo. :twisted:

» postato da StarPig alle 20:17 del 02-09-2005

43 «« non riesco a capire perchè ormai qualunque personaggio per addestrarsi debba inerpicarsi su di una montagna dimenticata da Dio e dai santi per ricevere mistici addestramenti da fantomatici ninja (e ci sarebbe da discutere anche sull'equazione fin troppo diffusa oriente=ninja)... » A qualcuno non è venuto in mente Ratman che scala giunge al monastero dove incontra il Dott. Destino? :D (domanda rivolta naturlmente a chi legge Ratman) » si e mi sono immaginato pure il povero YAK... :rotfl:

» postato da Rodia alle 00:50 del 03-09-2005

44 «A qualcuno non è venuto in mente Ratman che scala giunge al monastero dove incontra il Dott. Destino?» Fletto i muscoli e sono nel vuoto!!! Altro che cavaliere oscuro... «Insomma: frequenza giusta e potenze basse o frequenza diversa con potenze molto elevate, il risultato è piuttosto pernicioso.» Quindi brodo in caso, lesso in un altro...la mia anima emiliana si risveglia...Yum, buono Batman!!

» postato da Zakalwe alle 07:51 del 05-09-2005

45 Mi sono visto per la prima volta questo film ieri, al primo passaggio su Sky; era tra l'altro il mio numero 1 tra i most wanted. Che dire...ottimo film d'azione non esente da qualche pecca, soprattutto nella versione italiana. Forse troppo lineare nello svolgimento, un po' scolastico, della trama (d'altronde la storia è quella), i combattimenti non sono quasi mai granchè, e anche ripresi male, il doppiaggio del protagonista e della bella di turno sono discutibili. Tutto il resto funziona: ottimi i tanti attoroni, tante le idee originali e azzeccate, buono il ritmo, oltre due ore che volano, bella storia, etc... Nel complesso, però, la recensione ha preso una cantonata, siamo nei prodotti buoni, ma nulla di più; sicuramente la storia del cinema andrà avanti senza curarsi di Batman begins. Tra gli attori, Christian Bale, a parte qualcosa che non va con la sua bocca, è un Batman azzeccato, ha il fisique ma in Equilibrium era MOLTO più grande (grandissimo?), per non parlare dei combattimenti, là geniali, qua di serie B. La sua morosetta è carina e ben dotata fisicamente, l'ho vista solo in un altro film, anche qua non mi fa impazzire, anche se la nomination ai Razzie Awards per la peggiore attrice non protagonista è eccessiva, malgrado la scena finale sia completamente da rigirare, pessima. I più grandi sono 3: Michael Caine, un gigante, in una parte perfetta e la migliore in quanto a come è stata scritta. Per quello che vale, meritava l'Oscar. Che è andato a George Clooney, lui neanche nominato (??). Poi Morgan Freeman, oramai capace di recitare anche solo con le sopracciglia, sempre un mito, è un talento naturale, è nato per recitare, qua dà lezioni a tutti (tranne che a Caine, of course). Sorprendente il giovane Cillian Murphy, alla pari dei due grandi appena citati, grande quando dà qualche segno di follia (direi spaventosamente veritiero!), già notato in 28 days later. Di Liam Neeson direi smagrito, rende bene il suo personaggio, peccato oramai per quello sguardo triste che rimane sempre sul registro di Schindler's List; Watanabe, un grande nell'Ultimo samurai, qua ha una parte che sfora nel ridicolo, sembrava un filmaccio di karate anni 70. Niente male Gary Oldman.

» postato da tobanis alle 11:21 del 26-07-2006

46 «La sua morosetta è carina e ben dotata fisicamente, l'ho vista solo in un altro film, anche qua non mi fa impazzire, anche se la nomination ai Razzie Awards per la peggiore attrice non protagonista è eccessiva» gliel'han data perchè sta assieme a tom cruise. sai, quelli dei razzies hanno uno spiccato "senso dell'umorismo". :roll: comunque son d'accordo con te per quanto riguarda i combattimenti: coreografati bene, ma ripresi e soprattutto tagliati male. forse nolan aveva paura che bale non potesse rendere i movimenti in modo realistico, ma visto quello che ha fatto in "equilibrium", non credo ci sarebbero stati problemi.

» postato da jonny lexington alle 12:09 del 26-07-2006

47 «Nel complesso, però, la recensione ha preso una cantonata, siamo nei prodotti buoni, ma nulla di più; sicuramente la storia del cinema andrà avanti senza curarsi di Batman begins.» Scusami, prima di dare della "cantonata" a un giornalista che si occupa di cinema in base a una tua opinione, forse devi studiare ancora un po'. Tra l'altro la tua recensione del film è una sequenza di bello-brutto-bravo senza una minima giustificazione. Sei padronissimo di essere d'accordo o meno con il recensore, ma la "cantonata" tienitela per te. Grazie.

» postato da S* alle 14:05 del 26-07-2006

48 ««Nel complesso, però, la recensione ha preso una cantonata, siamo nei prodotti buoni, ma nulla di più; sicuramente la storia del cinema andrà avanti senza curarsi di Batman begins.» Scusami, prima di dare della "cantonata" a un giornalista che si occupa di cinema in base a una tua opinione, forse devi studiare ancora un po'. Tra l'altro la tua recensione del film è una sequenza di bello-brutto-bravo senza una minima giustificazione. Sei padronissimo di essere d'accordo o meno con il recensore, ma la "cantonata" tienitela per te. Grazie.» Secondo me allora ha preso un abbaglio, il film le è talmente piaciuto che ha usato delle iperboli che io non condivido. Adesso me ne torno a studiare ancora un po', intanto ti riporto come hanno sintetizzato il film con un voto altri giornalisti che si occupano di cinema (dal sito di Film tv): Fabrizio Liberti, Mauro Gervasini e Emanuela Martini: 7 Enrico Magrelli e Alberto Crespi 6 Bruno Fornara 5 ma magari si sbagliano, io sul sito imdb gli ho dato un bell'8.

» postato da tobanis alle 14:34 del 26-07-2006

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