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Corre l’anno 2375 e nuovi agguerriti nemici mettono in pericolo l’equipaggio della Voyager: si tratta dei Malon, una razza industriale che ogni giorno accumula miliardi di tonnellate di rifiuti radiogenici che inquinano i sistemi circostanti e
avvelenano le specie indigene di quei pianeti. Inoltre, in questa stagione gli ufficiali della Voyager devono affrontare una lunga serie di situazioni insolite ed estremamente pericolose: B’Elanna, in un momento di follia suicida, si ritrova
sul tavolo operatorio di un chirurgo cardassiano famoso per aver praticato la vivisezione sui suoi pazienti. A Tom Paris le cose non vanno meglio: viene infatti retrocesso di grado e messo in prigione. La nave poi è minacciata da un’arma di distruzione di massa: un “missile intelligente” che modifica la rotta per distruggere migliaia di esseri viventi. Anche il Dottore ha il suo bel da fare, a cominciare
dal sentimento di attrazione che sente di provare verso Sette di Nove. Quest’ultima dal canto suo, subisce la versione borg del disordine mentale con personalità multiple e viene poi attirata lontano dalla Voyager dalla Regina Borg stessa, che le fa conoscere suo padre, assimilato anni addietro. Nonostante i Borg non riescano a piegare la volontà di Sette di Nove, un gruppo di esseri superintelligenti la inganna e la persuade ad unirsi a loro: in cambio della sua guida
salveranno la Voyager dalla distruzione. Ma non finisce qui perché proprio ora che l’equipaggio di Janeway è più convinto che mai di essere l’unico in quella sezione dell’universo a provenire dal quadrante Alfa, fa la sua apparizione nel Quadrante Delta un’astronave dispersa, la U.S.S. Equinox. In seguito all’incontro, Janeway ed i suoi ufficiali dovranno affrontare anche le conseguenze delle controverse azioni della U.S.S. Equinox che hanno attirato un gruppo di alieni pronti ad uccidere.
Disco 1:
Il Nulla
Drone
Rischio Estremo
La Teoria di Shaw
Disco 2:
C'era una Volta
Senza Tempo
Regressione Infinita
Nulla di Umano
Disco 3:
Trenta Giorni
Contrappunto
Immagine Latente
La Sposa di Chaotica!
Disco 4:
Gravità
Beatitudine
Frontiera Oscura — Parte 1
Frontiera Oscura — Parte 2
Disco 5:
La Malattia
Rotta Verso l'Oblio
Il Combattimento
Il Pensatoio
Disco 6:
Il Vihaar
Qualcuno che vegli su di me
11:59
La Relativity
Disco 7:
L'ordigno
La Equinox — Prima Parte
Doppiati in italiano (era necessario?) gli episodi della quinta stagione di Voyager mai visti prima in televisione. Una serie che ha migliorato nel corso del tempo e che dopo una stagione interessante, si avvia al gran finale con l'incontro di un'altra astronave perduta nello spazio...
- Affrontare coraggiosamente l’ignoto:
Stagione 5;
- La Capsula del Tempo di Voyager:
B'Elanna Torres;
- La capsula del tempo di Voyager:
Tom Paris;
- Le Rivelazioni della Regina Borg!
- Navi del Quadrante Delta;
- La Magia dei trucchi facciali del
Quadrante Delta;
- Galleria Fotografica;
- Trailer di Star Trek: Serie Classica in
DVD; The Next Generation in DVD;
Deep Space Nine in DVD;
N.B: Contenuti speciali sottotitolati in Italiano e Inglese
2 «Non penso siano molti quelli che riescono ad apprezzare i sottotitoli.»
ci si fa molto presto l'abitudine, credimi. ![]()
» postato da jonny lexington alle 10:57 del 17-02-2005
3 io allora sono un caso patologico dato che non mi riesce abituarmi ai sottotitoli
» postato da ICamaleonte =^_^= alle 15:56 del 17-02-2005
4 «ci si fa molto presto l'abitudine, credimi.
»
Queste parole mi fanno venire in mente diversi film ambientati nel mondo dello sport, nei quali questa battuta viene usata come giustificazione ad una serie infinita di sconfitte.... ![]()
» postato da Abigor alle 16:14 del 17-02-2005
5 ««Non penso siano molti quelli che riescono ad apprezzare i sottotitoli.»
ci si fa molto presto l'abitudine, credimi.
»
Vero, specialmente quando compri la 3^ VHS contenente gli ultimi episodi a cartone del tuo fumetto preferito, ovviamente in Giapponese, quando ancora questa lingua non la conosci per niente, e chi te la vende dice:
<<Oh, qui ci sono pure i sottotitoli!>>
Non vi dico quanto ero allegro, nel sentire quelle parole...
Evito di ripetere le mie di parole, quando ho visto che i sottotitoli c'erano, sì, ma in Coreano!!!
![]()
» postato da Mizzar alle 20:51 del 17-02-2005
6 «Evito di ripetere le mie di parole, quando ho visto che i sottotitoli c'erano, sì, ma in Coreano!!!
»
Mmmm, che bella presa per il qlo............ ![]()
» postato da Abigor alle 21:18 del 17-02-2005
7 Personalmente ritengo che il doppiaggio non era da considerare importante ma decisamente INDISPENSABILE.
Prescindendo dalla possibilita' di ascoltare comunque l'audio originale semplicemente premendo un tasto sul telecomando del vostro lettore DVD
quale credete possano essere le stime di vendita IN ITALIA di un cofanetto dal costo medio approssimativo di 90 euro (si trova a meno ma anche a piu') contenente telefilm in lingua inglese NON DOPPIATI in italiano?
Io sono un accanito fan di tutte le serie trek (ho speso una fortuna per acquistarmi tutti i cofanetti sino ad ora usciti) ma nonostante cio' continua a farmi ridere l'atteggiamento "da carbonaro" di molti trekker i quali, ritenendo che le tematiche Trek siano ad appannaggio di pochi eletti, si considerano a livello genetico culturalmente piu' elevati rispetto al resto della popolazione mondiale e quindi, come tale, vista la loro immensa cultura non possono abbassarsi ad ascoltare un film tradotto ma devono invece dar sfoggio della loro cultura ascoltandolo in ligua originale.
Sono altresi daccordo con chi sostiene che la traduzione dei film trek e' qualitativamente penosa, ma questo e' tutto un altro discorso.
E qui concludo altrimenti la faccio troppo lunga
TrevorRosben
» postato da TrevorRosben alle 01:02 del 24-02-2005
8 «Mmmm, che bella presa per il qlo............
»
Già soprattutto perché avevo 18 anni o giù di lì, e la VHS -Copiata- la pagai sulla trentina di mila lire (sai, la scusa dell'importazione, che conteneva 3 episodi...)
E all'epoca "30.000" Lire per me voleva dire tanto!!!
» postato da Mizzar alle 02:43 del 24-02-2005
9 «continua a farmi ridere l'atteggiamento "da carbonaro" di molti trekker i quali (...) non possono abbassarsi ad ascoltare un film tradotto ma devono invece dar sfoggio della loro cultura ascoltandolo in ligua originale.»
guarda che c'è anche una seria possibilità che molti di loro lo facciano per un genuino interesse nei confronti delle interpretazioni originali degli attori, no?
in fondo, il doppiatore di pikard, per esempio, offre una recitazione tutta sua, diversa in molti punti da quella di patrick stewart.
e poi non può che fare bene esporsi a lingue straniere una volta ogni tanto.
» postato da jonny lexington alle 09:12 del 24-02-2005
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1 Non capisco perchè non fosse necessario il doppiaggio. Non penso siano molti quelli che riescono ad apprezzare i sottotitoli.
» postato da max alle 22:40 del 16-02-2005