Notizie

14 frammenti di connettivismo

Esce in libreria per i tipi di Kipple Officina Libraria la seconda antologia del movimento connettivista: 14 racconti che esplorano altrettante sfaccettature del fantastico in lingua italiana. Con una prefazione di Luca Masali Leggi l'articolo>

Il Connettivismo torna in Brianza

Alla biblioteca di Usmate Velate il 9 novembre reading poliforme di Sandro Battisti e Lukha Kremo Baroncinji Leggi l'articolo>

Continuum: obiettivo connettivismo

Nuovo numero della fanzine triestina: un numerone dedicato alla più vivace corrente letteraria della fantascienza italiana Leggi l'articolo>

Il Connettivismo in TV

Il Connettivismo approda sulle pagine web della WCIP.TV con una trasmissione introduttiva ed esplorativa del Movimento Leggi l'articolo>

Supernova Express: ecco l'antologia manifesto del Connettivismo

Presentata al pubblico in anteprima alla NextCon di Vimercate, ecco la raccolta programmatica del Movimento nato ed evolutosi in seno alla fantascienza italiana Leggi l'articolo>

Florian: visioni dal Basso Impero

La Cagliostro E-Press lancia una nuova serie fantascientifica basata su un'idea del connettivista Sandro Battisti: le avventure di Florian, girovago in uno sconfinato Impero futuro, ci terranno compagnia con cadenza settimanale. Leggi l'articolo>

Next Station: il sito del connettivismo

Adesso i connettivisti hanno il loro punto di ritrovo on line. Un sito accattivante e dinamico, ricco di materiale inedito per tutti gli appassionati di fantascienza. La prossima fermata è un laboratorio di idee... in rete. Leggi l'articolo>

Poker d'assi connettivista

Quattro eventi in successione per chiudere la stagione connettivista live, in attesa della convulsa ripresa di settembre Leggi l'articolo>

Revenant, storie di ritorni e di ritornanti

L’opera prima di Giovanni De Matteo, vincitore dell’edizione 2005 del premio Robot, inaugura la collana fantaNET di Ferrara edizioni Leggi l'articolo>

Due nuove date per il Connettivismo

Continua, a Roma, l'attività di divulgazione delle attività connettiviste Leggi l'articolo>

Premio Italia, ecco i finalisti

Si apre la seconda fase di voto, quella che deciderà i finalisti. Anche Fantascienza.com in finale tra le riviste professionali Leggi l'articolo>

Presentazione del libro Noir no War

Ecco la presentazione ufficiale romana dell'antologia il cui ricavato andrà, per metà, a Emergency Leggi l'articolo>

Neri contro la guerra: Noir no War

L'editore Giulio Perrone propone un'iniziativa editoriale il cui incasso andrà al 50 % a Emergency. Tra gli autori, Evangelisti, Teodorani e i connettivisti Leggi l'articolo>

Un weekend ricco di novità

Tre nuovi articoli da non perdere sono online da questo weekend nel "cassetto accanto" Leggi l'articolo>

Il pieno di novità

Una nuova rubrica, interviste esclusive e altre cose interessanti nel "cassetto di fianco", la sezione approfondimenti di Fantascienza.com Leggi l'articolo>

New entries

Parte oggi una nuova rubrica, una serie di articoli di approfondimento e di considerazioni dedicati alla tecnologia. A Londra invece esordisce il nuovo James Bond, e noi ve lo presentiamo Leggi l'articolo>

Il primo cortometraggio connettivista

La triade del connettivismo (pykmil, X e zoon) si appresta a girare il primo cortometraggio connettivista. Leggi l'articolo>

Libri

Racconti

La notte del Moro

Sono nato nel 1981 a Policoro (MT), ma da quasi sempre la mia vita si snoda attorno a Castelnuovo di Conza, 800 anime sospese tra l'Irpinia e l'Appennino Lucano. La vita di paese non ha mai offerto grosse occasioni di svago, così ho trascorso l'adolescenza divorando i libri che mi capitavano a tiro. L'incontro con la fantascienza risale al 1993, quando il fatidico Almanacco della Bonelli mi schiuse le porte di un mondo che fino a quel momento mi ero sempre limitato ad assimilare nella forma di seconda mano delle trasposizioni cinematografiche. Ho cominciato con Lovecraft, Van Vogt e Asimov, per poi proseguire con Dick, Pohl, Heinlein, Herbert, Ballard, fino a Gibson, Sterling, Di Filippo e l'ondata cyberpunk degli '80, nella cui sensibilità ancora mi riconosco.
Di recente sono giunto finalista alla X edizione del Premio Alien. Il mio primo romanzo era giunto, nel 2000, finalista alla prima edizione del Premio Solaria indetto dalla Fanucci. Insieme al secondo è tuttora in cerca di un editore. Miei racconti sono pubblicati sui siti Otherside2002 ( web.tiscali.it/otherside2002/), www.pennadoca.net, www.domist.net, www.ilcancello.com e sulla fanzine milanese Avatär. Da circa un anno collaboro con Sandro Battisti e il blog www.cybergoth.splinder.it. Il progetto originario si è esteso a comprendere una catena di luoghi cibernetici affini, tra cui www.junction.splinder.it, uno strano attrattore di scarti artistici, speculazione e delirio, in piena sintonia con lo spirito postmoderno.
Attualmente vivo a Roma, dove sto completando gli studi in Ingegneria Elettronica.

Il racconto che vi apprestate a leggere ha molti debiti. Tra gli omaggi non proprio espliciti, restano evidenti quelli ad Alfred Bester (La Tigre della Notte è stabilmente nella cinquina dei miei libri preferiti), Thomas Pynchon (in particolar modo L'incanto del lotto 49) e Bruce Sterling (impossibile negare l'influenza del suo capolavoro, il ciclo della Matrice Spezzata). A loro va la mia riconoscenza, nella speranza che non decidano di far valere i loro diritti in tribunale... Leggi l'articolo>

Notte

Come prima impressione, questo racconto sembra una sarabanda di termini più o meno cyber messi lì per impressionare, per far vedere che chi scrive è quanto meno un buon navigante letterario del cyberspazio. In realtà, come tutto il cyberpunk o similia, l'originalità ha un po' a desiderare e la trovatina conclusiva non fa certo saltare nella poltrona per la sorpresa. Tutto sommato, però, "Notte" è apprezzabile per un intenso sapore nero-cyberpunkiano fatto di colori, odori e suoni con sfumature molto vivide, quasi palpabili. Una porta che si apre dopo una seconda porta e che forse non ci fa vedere mai la stanza che c'è dietro, eppure riusciamo a intuire tutto, e quello che vediamo è ciò che vogliamo vedere, è l'effetto doppler applicato ai nostri sentimenti di silicio e metallo. Il che, per quanto mi riguarda, è abbastanza per meritare al racconto di essere letto, soprattutto tra le pagine di una rivista elettronica come Delos. Leggi l'articolo>