Notizie

Premio Alien, ecco i finalisti

Resi noti i finalisti del Premio Alien 2006. A breve verrà annunciato anche il vincitore Leggi l'articolo>

Alien e Lovecraft, ecco i vincitori

Alberto "el segna semper lu'" Cola ancora una volta al primo posto: si aggiudica il Premio Lovecraft. Un nome nuovo per il premio Alien Leggi l'articolo>

Premio Alien, ultimissimi giorni

C'è tempo fino a domenica per inviare il proprio racconto e partecipare a uno dei più prestigiosi premi letterari italiani dedicati alla fantascienza Leggi l'articolo>

Robot 47 presenta Greg Egan

Lo scrittore australiano è sul nuovo numero della rivista diretta da Vittorio Curtoni con un romanzo breve inedito. C'è anche un'intervista con Tim Burton, e si parla di Lost, Star Wars e altro Leggi l'articolo>

Al via cinque nuovi concorsi letterari

Delos Books annuncia le nuove edizioni dei suoi più prestigiosi premi letterari: Alien, Lovecraft, Robot, Fantascienza.com e Sherlock Award Leggi l'articolo>

Premio Alien 2005, ecco i finalisti

Alcuni nomi noti ma soprattutto esordienti tra i finalisti dell'undicesima edizione del più prestigioso concorso letterario dedicato alla fantascienza Leggi l'articolo>

Premio Alien, ultimo mese

A fine dicembre scade il termine per la partecipazione al più prestigioso concorso per racconti di fantascienza. E' ora di darsi da fare Leggi l'articolo>

Alien e Lovecraft, al via l'11ma edizione

Pubblicati i bandi dell'edizione 2004 dei due prestigiosi premi, la prima sotto l'egida dell'associazione Delos Books Leggi l'articolo>

Il nostro 1 maggio

Sabato 1 maggio ha avuto luogo il primo Delos Day, una giornata dedicata alle premiazioni e alle presentazioni delle molte iniziative della Delos Books Leggi l'articolo>

Premio Alien, Cola e ancora Cola

Primo e secondo: Alberto Cola torna alla vittoria in un premio prestigioso Leggi l'articolo>

Premio Alien, ecco i finalisti

La giuria ha selezionato i dieci finalisti tra i quali sarà scelto il vincitore della decima edizione del Premio Alien. La premiazione il 1 maggio a Firenze Leggi l'articolo>

L'Alien in dirittura d'arrivo

Sta per scadere l'edizione del decennale del Premio Alien dedicato ai racconti di fantascienza Leggi l'articolo>

Dieci anni di racconti

E' il decennale per i premi Alien e Lovecraft, che festeggeranno con una doppia antologia Leggi l'articolo>

Alien e Lovecraft, ecco il bando

Al via la decima edizione dei due prestigiosi concorsi dedicati alla fantascienza e alla fantasy Leggi l'articolo>

Burgio e Guerra vincono l'Alien e il Lovecraft

Sabato 29 a Bologna ha avuto luogo la cerimonia di premiazione della nona edizione dei due concorsi. Presente anche Valerio Evangelisti Leggi l'articolo>

Ecco i finalisti del Premio Alien

Annunciati i racconti che vanno in finale al premio e i segnalati. La premiazione si svolgerà a Bologna, anziché a Verona come previsto Leggi l'articolo>

Conclusa la nona edizione del Premio Alien

Il 31 dicembre sono scaduti i termini di invio dei racconti, che sono arrivani in grandissimo numero. La premiazione sarà a fine marzo Leggi l'articolo>

Alien e Lovecraft su Next Text

I racconti vincitori dell'ultima edizione dei premi Alien e Lovecraft vengono pubblicati su Next Text Leggi l'articolo>

A Ramadori il Lovecraft, a Viola l'Alien

Domenica 13 aprile a Verona ha avuto luogo la premiazione di due dei più prestigiosi concorsi italiani per la narrativa fantastica, il Premio Alien e il Premio Lovecraft. Ecco i risultati Leggi l'articolo>

A Verona i primi libri Solid

Sabato 13 aprile a Verona, dopo la consegna dei premi Alien e Lovecraft, verranno presentati i primi volumi della casa editrice Solid Leggi l'articolo>

Ecco i finalisti (e il libro) del Premio Alien

Sono stati resi noti i racconti finalisti alla ottava edizione del prestigioso premio Alien. La premiazione a Verona, dove verrà anche presentato il volume contenente i vincitori delle passate edizioni Leggi l'articolo>

Cristalli Sognanti

Già finalista in diverse occasioni sia del premio Alien che del premio Cristalli Sognanti, è Francesca Tucci ad aggiudicarsi questa edizione del concorso letterario bandito dalla città di Settimo Torinese e dal circolo culturale L'Altroquando Leggi l'articolo>

Alien e Lovecraft, ottava puntata

Tornano anche quest'anno i due prestigiosi concorsi dedicati alla fantascienza e alla fantasy Leggi l'articolo>

Link

Racconti

L'Assedio

Una storia ai confini tra l'horror e la fantascienza apocalittica, segnalato al Premio Alien. Leggi l'articolo>

Uni lo sa

Un poetico racconto al femminile, segnalato all'ultimo premio Alien. Leggi l'articolo>

Giochi di guerra

Da uno dei due curatori di HorrorMagazine, un possibile scenario per le guerra che si combatterà in futuro. Racconto segnalato all'ultimo premio Alien Leggi l'articolo>

Un lavoro lungo

Segnalato all'ultima edizione del premio Alien, questo racconto ci ricorda che il lavoro precario potrebbe essere un problema anche nel prossimo futuro. Leggi l'articolo>

Pezzi di Ricambio

Questo racconto, segnalato al Premio Alien 2006, tiene conto della lezione del grande Isaac Asimov e ci ricorda che i robot possono essere usati per qualsiasi scopo... Leggi l'articolo>

Voci di giorni lontani

Gabriella Stanchina è nata a Trento ma vive a Milano. Ha già al suo attivo diversi volumi pubblicati, dal saggio La filosofia di Luce Irigaray a raccolte di poesie e racconti. Voci di giorni lontani è arrivato in finale al premio Alien 2005 Leggi l'articolo>

Girolamo il napoletano

Un disco volante potrà mai atetrare a Lucca? Non sappiamo, ma di certo è atterrato sul Vesuvio ed ha la fisionomia di un noto spadaccino al servizio di Capitan Fracassa. Ora si aggira tra i vicoli di Napoli e la sua storia è documentata da questo racconto arrivato finalista al Premio Alien. Leggi l'articolo>

Sciami

Racconto secondo classificato al Premio Alien 2003 Leggi l'articolo>

La notte del Moro

Sono nato nel 1981 a Policoro (MT), ma da quasi sempre la mia vita si snoda attorno a Castelnuovo di Conza, 800 anime sospese tra l'Irpinia e l'Appennino Lucano. La vita di paese non ha mai offerto grosse occasioni di svago, così ho trascorso l'adolescenza divorando i libri che mi capitavano a tiro. L'incontro con la fantascienza risale al 1993, quando il fatidico Almanacco della Bonelli mi schiuse le porte di un mondo che fino a quel momento mi ero sempre limitato ad assimilare nella forma di seconda mano delle trasposizioni cinematografiche. Ho cominciato con Lovecraft, Van Vogt e Asimov, per poi proseguire con Dick, Pohl, Heinlein, Herbert, Ballard, fino a Gibson, Sterling, Di Filippo e l'ondata cyberpunk degli '80, nella cui sensibilità ancora mi riconosco.
Di recente sono giunto finalista alla X edizione del Premio Alien. Il mio primo romanzo era giunto, nel 2000, finalista alla prima edizione del Premio Solaria indetto dalla Fanucci. Insieme al secondo è tuttora in cerca di un editore. Miei racconti sono pubblicati sui siti Otherside2002 ( web.tiscali.it/otherside2002/), www.pennadoca.net, www.domist.net, www.ilcancello.com e sulla fanzine milanese Avatär. Da circa un anno collaboro con Sandro Battisti e il blog www.cybergoth.splinder.it. Il progetto originario si è esteso a comprendere una catena di luoghi cibernetici affini, tra cui www.junction.splinder.it, uno strano attrattore di scarti artistici, speculazione e delirio, in piena sintonia con lo spirito postmoderno.
Attualmente vivo a Roma, dove sto completando gli studi in Ingegneria Elettronica.

Il racconto che vi apprestate a leggere ha molti debiti. Tra gli omaggi non proprio espliciti, restano evidenti quelli ad Alfred Bester (La Tigre della Notte è stabilmente nella cinquina dei miei libri preferiti), Thomas Pynchon (in particolar modo L'incanto del lotto 49) e Bruce Sterling (impossibile negare l'influenza del suo capolavoro, il ciclo della Matrice Spezzata). A loro va la mia riconoscenza, nella speranza che non decidano di far valere i loro diritti in tribunale... Leggi l'articolo>

L'ultima spiaggia

Antonio Giacomo Bortoluzzi: "Sei mesi fa sono stato ospitato su questa stessa rivista con il racconto Bios (n. 84 di Delos Fantascienza) a cui rimando per le note biografiche che lo corredano e che mi presentano. A quelle note posso aggiungere che anche quest'anno sono finalista al Premio Alien e segnalato al Lovecraft e questo mi fa molto piacere. L'ultima spiaggia, il racconto che segue, narra di un fatto realmente accaduto. Io ero veramente sulla spiaggia di Jesolo il 23 luglio e esiste davvero questo articolo sul ritrovamento di un calamaro con tentacoli di 18 metri sulle spiagge australiane e davvero Dani buttava sabbia sui bagnanti stesi al sole. Tutto vero, fino a un certo punto almeno. Però non mi permetterei mai di porre distinguo tra ciò che è reale e ciò che non lo è, specialmente a un lettore o una lettrice di fantascienza. So che gli girano le palle per molto meno". Leggi l'articolo>

L'occhio amorevole

Dopo la laurea in filosofia, un po' per amore un po' per studio, ho trascorso (e perso felicemente) anni errabondi in città d'Europa e degli USA. Ho scritto vari racconti (alcuni pubblicati su magazine negli Stati Uniti e in Italia) e due romanzi giovanili che più che incompiuti definirei malcompiuti. Un terzo romanzo invece l'ho appena ultimato, e non aspetta altro che vedersi stampato. Su Delos ho pubblicato Vita mentale di alcune macchine e Il canto dell'ultima voce. L'occhio amorevole è un racconto che nessuno capisce (nemmeno io) e che ciò nonostante è arrivato terzo al Premio Alien 2002. Nel 1998 con mia grande sorpresa mi sono ritrovato tra i finalisti del Premio Calvino con una raccolta di racconti intitolata L'accumulazione delle distanze.
Ma che tipo di roba scrivi? mi chiedono spesso. E io non so mai cosa rispondere; la fantascienza mi piace molto, ma poi produco fantascienza che è poco fantascientifica; e lo stesso capita con l'horror: il mio è horror soft, o soft-horror, che è come dire: horror non troppo horror. Ultimamente ho deciso di rispondere così: scrivo cose di confine. E chi vuole intendere...
Il romanzo appena terminato (di horror? di fantascienza?, di confine?) parla di mutazioni possibili, di un'idea di corpo metaforico e mutante, di arte del corpo e sul corpo e col corpo, e parla di carne, di tanta carne, di corpi pieni di carne, di poetesse in carne, di scorribande notturne di un tassista-trasportatore di corpi, di medici plastici con pruriti artistici, di una scultura di carne che aspira alla vita.
Insomma, per chi non l'avesse capito, la carne mi piace. In tutte le sue forme... Leggi l'articolo>

Bios

Antonio Giacomo Bortoluzzi:"Ho trentotto anni e abito da sempre in un bel posto in provincia di Belluno, la conca dell'Alpago, e se immaginiamo una retta che congiunge Venezia a Cortina è proprio là in mezzo, dalla parte delle montagne. Lavoro in un'azienda che produce e commercializza occhiali. Da ragazzo leggevo più di quanto fosse necessario per conseguire il diploma di Congegnatore Meccanico. Così ho incontrato dei tipi, gli scrittori. Erano Salgari e Verne e poi ce n'erano tantissimi altri: gli americani grandi e gli italiani bravi. Poi poeti e poetesse e perfino saggisti tedeschi con la barba. Leggevo anche il vocabolario, ma a caccia di parole sporche. Non so se la lettura sia servita a molto, ma mi ha fatto compagnia soprattutto quando avevo i brufoli e il mondo era bruttissimo. Ho cominciato a scrivere da qualche anno, nei ritagli di tempo, perché vedo in giro cose e storie, brutte e belle e strane che non riesco a tenere tutte per me. Nel 2002 sono stato finalista al premio Il Prione di La Spezia e la casa editrice Edizioni Giacché mi ha pubblicato il racconto Curve. Nel 2003 sono stato finalista al Premio Alien (ed. 2002) con Bios e segnalato con un altro racconto Struttura due. Gli amici di Parole di Sicilia mi hanno pubblicato una poesia sul loro sito e pubblicheranno ancora un racconto (La vecchia e la bestia) nella rubrica Cartoline d'Italia." Leggi l'articolo>

Technosciamano

Andrea Venanzoni è nato a Roma il 21 Giugno 1976. Tra il 1995 e il 1998 ho redatto la fanzine Halogen (dedicata a true crime, serial killer, arte deviante e letteratura estrema), in cui oltre a interviste con autentici assassini seriali americani ha pubblicato il suo primo racconto (e che oggi è diventata un romanzo). L'esordio ufficiale risale al 1998, con il racconto La prossima fermata pubblicato in Viaggi coi mezzi pubblici di trasporto, antologia curata da Giulio Mozzi e uscita per Il Poligrafo. Nel 1999 ha vinto il Premio speciale della Giuria nella terza edizione del Concorso Letterario Akery, con il racconto San Francisco e il racconto Graffiti è stato segnalato nel Concorso letterario indetto dalla casa editrice Nord. E' stato finalista nelle ultime due edizioni del Premio Alien con i racconti Fiori di Loto nel paradiso otaku (settimo classificato) e Technosciamano (decimo). Collabora con la rivista di cultura underground Cyberzone e con fanzine cartacee e siti web giapponesi dedicati a musica alternativa, erotismo, arte radicale. Attualmente, dopo aver terminato la stesura del romanzo Halogen, sta lavorando a del materiale riguardante la scena noise/true crime internazionale, con lo scopo di ricavarne un saggio che dovrebbe essere scritto a quattro mani con un noto criminologo italiano. Leggi l'articolo>

L'idea dei cormorani

Nato a Capua il 20 luglio 1966, da sempre vivo a Genova, dove lavoro presso un ente pubblico e mi sto laureando in Economia e Commercio. Esperto di informatica fin da ragazzo, ho lavorato per quasi nove anni come tecnico in campo ambientale, specializzandomi nelle misure dell'inquinamento atmosferico. Attualmente mi occupo di controllo interno presso un'amministrazione pubblica. Da sempre appassionato di fantascienza, che ho iniziato a leggere da bambino, sono passato da Asimov a Van Vogt per arrivare a Bester, Lem, Dick, Sterling, Ballard, Swanwick. Amo comunque spaziare nella letteratura, da Benni a Mishima, da Eco a Borges a Pynchon, senza pormi particolari limiti. Per il resto, amo la musica a 360°, ma sono fan accanito di Sting (tanto che in ogni racconto che scrivo cerco di infilare una citazione), il cinema, il teatro, l'informatica, la cucina cinese e un sacco di altre cose.
Ho iniziato a scrivere sui banchi di scuola, e da allora ho continuato a fasi intermittenti. Ho partecipato a diverse edizioni del premio Alien, entrando nei segnalati nelle edizioni del 1994 con due racconti e nel 1995 con uno e arrivando tra i finalisti nell'edizione del 1998 con il racconto Sacri Spiriti. Ho pubblicato il racconto Irae! sull'ultimo numero della fanzine Terminus, e nel n. 21 della rivista antologica Futuro Europa, edita da Perseo Libri, oltre a un racconto mainstream sul mensile Inchiostro. Ho esordito su Delos nel numero 62 con il racconto lungo La donna con l'ombrello di rame. Attualmente sto lavorando alla stesura di altri racconti e sul progetto per un possibile romanzo. Leggi l'articolo>

Alle soglie di marzo

Già da molti anni Franco Forte seleziona la narrativa di Delos, garantendone la qualità grazie alla sua grandissima esperienza. Purtroppoi questo comporta anche l'impossibilità di pubblicare suoi racconti, una regola alla quale almeno in questa occasione possiamo fare un'eccezione pubblicando questo bellissimo racconto. Franco Forte è un grande scrittore, e lo dimostrano i suoi successi, dagli innumerevoli premi vinti, alla grande accoglienza riservata ai suoi libri - come China Killer, Il Saggiatore 2000, o il Gengis Khan, Mondadori 2000 - al lavoro di sceneggiatore per Mediaset/BBC: sono sue le sceneggiature dei film-documentari su Gengis Khan e su Giulio Cesare proposti di recente da La macchina del tempo (Retequattro) e che in seguito verranno trasmessi anche in versione completa. Franco Forte ha dato un grande contributo alla fantascienza italiana come antologista, con molti successi come Fantasia (Stampa Alternativa), Strani giorni (Mondadori) e altre antologie, fra le quali anche Sette anni alieni, il meglio delle prime edizioni del premio Alien da lui organizzato insieme a Franco Clun. (SS) Leggi l'articolo>

Il torneo

Racconto vincitore del Premio Alien VIII edizione - 2001 Leggi l'articolo>

Un regalo di cuore

Francesco è personaggio tutto da scoprire, e uno scrittore divertente ma sfigato. Perché questo? Vi racconterò un aneddoto di cui pochi sono a conoscenza. Tre o quattro anni fa partecipò a un'edizione del premio Alien con un racconto, Eglefino di Tritone in brodetto, che mi piacque talmente da convincermi a inserirlo in un'antologia che stavo preparando per l'Editriale Avvenimenti e che poi uscì in edicola. Quel racconto ebbe grande successo, e chiacchierando con Francesco lui mi confidò che non aveva solo quello, bensì un'intera antologia costituita da decine di racconti basati su storie spaziali in cui l'elemento centrale era una ricetta realizzata con ingredienti del tutto inesistenti, raccolti dai protagonisti dei racconti sui mondi alieni in cui avevano avuto la ventura di capitare. Gli chiesi di farmi leggere l'antologia, perché l'argomento sembrava interessante per una eventuale pubblicazione, e lui me la fece avere. La lessi con gusto (era davvero divertente), ma suggerii a Francesco di lavorarci un po' sopra, perché era ancora troppo grezza, ovvero si limitava a mettere insieme dei racconti simili senza avere un organico filo conduttore che li unisse in modo coerente. Francesco si mise al lavoro, ma quando stava per essere quasi pronto ecco la sorpresa: vince il premio Urania il romanzo di Mongai che racconta le avventure del cuoco di bordo di un'astronave, che pur non essendo esattamente come il suo libro certo ne ha la stessa ispirazione e lo stesso argomento portante. Il che, naturalmente, ha gettato nello sconforto Francesco e le sue aspirazioni di proporre a qualche editore il suo libro, che a questo punto potrebbe sembrare una scopiazzatura della bella idea di Mongai (pur essendo, lo ripeto, completamente diversi).
Ma nonostante questa mazzata, Francesco si è ripreso in fretta, e si è messo a pensare ad altre idee su cui lavorare. Nel frattempo, continua a scrivere i suoi godibilissimi racconti e a proporceli per la pubblicazione. E noi gliene siamo grati. Leggi l'articolo>

Violet Blu

Alberto Cola, racconto dopo racconto, si sta imponendo come uno degli autori più interessanti della "nuova generazione". Il suo racconto "Mekong", vincitore di un'edizione del premio Alien e poi apparso nel Millemondi "Strani Giorni" che io stesso ho curato per la Mondadori, è risultato tra i più apprezzati dai lettori che hanno potuto votare attraverso Delos la loro preferenza per le opere apparse nell'antologia, un successo di grande rilievo se si considera la nutrita partecipazione di autori professionisti e conosciuti con cui Alberto ha dovuto confrontarsi. Ma la sua voglia di continuare a esprimersi ad alti livelli non si è fermata con "Mekong", e questo racconto che pubblichiamo, anch'esso finalista al premio Alien (ultima edizione), ci da la conferma che abbiamo a che fare con un autore di talento, in grado di esprimersi su ottimi livelli e toccando con disinvoltura diversi generi narrativi all'interno del fantastico. Leggi l'articolo>

Beethoven blues

Eccoci finalmente alla pubblicazione del racconto vincitore del Premio Alien 1997, un appuntamento che diverrà una costante del sodalizio tra l'organizzazione dei premi Alien e Lovecraft e Delos Science Fiction. Pier Luigi Ubezio è stato una piacevole sorpresa, con questo suo racconto solido e perfettamente costruito, soprattutto nella natura dei suoi personaggi, a maggior ragione se si pensa che si tratta di un autore "scoperto" proprio dalla redazione di Delos, che dopo avergli pubblicato il racconto Quod erat demonstrandum l'ha visato indicato dai lettori della rivista come miglior autore dell'annata 1997. Una conferma di prestigio, dunque, e una promessa per il futuro: che Beethoven Blues non sia l'ultimo ma il primo di una lunga schiera di racconti di qualità. Che noi di Delos naturalmente terremo d'occhio e cercheremo, come in questo caso, di proporre in anteprima ai nostri lettori. Leggi l'articolo>

Yogurt trip girl

Con questo racconto di Giovanni Polesello, classificatosi al quinto posto nella quarta edizione del Premio Alien, iniziamo la pubblicazione dei racconti vincitori (ma ospiteremo anche i migliori tra i segnalati) dei premi Alien e Lovecraft, che da qualche anno stanno mettendo in luce ottimi scrittori, come Giampaolo Simi, Antonio Piras, Giovanni Burgio, Alberto Cola, Gloria Barberi, Salvatore Perillo, Pier Luigi Ubezio e altri. Giovanni avrebbe forse meritato qualcosa di piu' con questo suo racconto, ma quest'anno aveva di fronte concorrenti davvero molto agguerriti, primo fra tutti proprio Pier Luigi Ubezio, che ha vinto con "Beethoven Blues", un racconto che tra qualche mese leggerete sulle pagine di Delos. Alterneremo i vincitori di Alien e Lovecraft presentandovene uno per ogni numero di Delos, partendo dai quinti classificati per arrivare ai primi, e mettendovi di contorno ogni tanto alcuni segnalati. Non perdetevi questi racconti, perche' si tratta di narrativa di ottima qualita' che dà lustro a questa sezione di Delos dedicata alla scrittura. A cominciare da Yogurt strip girl di Giovanni Polesello. Leggi l'articolo>

Sindrome di Nomoski

Giovanni Burgio è relativamente nuovo dell'ambiente, ma in breve tempo ha dimostrato di saper crescere parecchio come autore, sfornando racconti sempre migliori, sempre più calibrati e sempre più vicini agli standard qualitativi che segnano il passaggio del confine tra amatorialità e professionismo. Un suo racconto ha vinto l'ultima edizione del premio Courmayeur, e nelle passate edizioni del premio Alien ha sempre fatto bene, come con il racconto che segue, che si è piazzato tra i finalisti. Sono sicuro che Giovanni continuerà a crescere, perché ha dalla sua due armi molto importanti: la modestia e la capacità di mettersi in discussione. Solo così si può continuamente migliorare. Leggi l'articolo>

Ariel

Giandomenico Antonioli è già apparso su Delos, con il suo bellissimo racconto "Datemi la mia dolce geisha", arrivato secondo a un premio Alien. Questa volta il ritmo e l'atmosfera del racconto che ci ha proposto sono cambiati considerevolmente, ma la sua capacità d'interessare il lettore non ne risente affatto. "Ariel" ha un sapore tutto suo che cresce paragrafo dopo paragrafo, intessendo un gioco di sense of wonder e mistero che affascina, anche al di là della trama in sé e della sua, per certi versi, scontata conclusione. Leggi l'articolo>

Amici

Questo racconto è stato segnalato a un'edizione del premio Alien (perdonatemi ma non ricordo più quale), ma da quello che so ha ottenuto anche altri riconoscimenti, per cui qualche pregio "oggettivo" deve necessariamente averlo. Se decido di pubblicarlo su Delos è perché a me personalmente è piaciuto, ha rievocato emozioni che credevo sopite da tempo, forse anche dolorose, eppure estremamente vivide e reali. Quando un'opera di narrativa riesce a toccare certe corde del nostro intimo, allora vuol dire che almeno in parte ha raggiunto il suo scopo. "Amici" di Sturm, per quanto mi riguarda, c'è riuscito perfettamente, anche se non saprei oggettivare in alcun modo quello che ha suscitato dentro di me. Leggi l'articolo>