Complimenti e proposta.


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Tibor
Morlock
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MessaggioInviato: Mer 03 Gen, 2007 16:07    Oggetto: Complimenti e proposta.   

Ciao! Ho appena finito di ascoltare tutti i Podcast e i minipod: eccezionali, ottimo lavoro ragazzi! Forse l'unico punto debole è tutto il tempo 'sprecato' per serie televisive che spesso sono un insulto all'intelligenza dell'appassionato... Tipo quella schifezza immonda di Lost.

Volevo proporre di rubare qualche minuto alla tv per dedicare qualche parola in più ai rapporti tra cinema e letteratura, magari considerando quei film, più di culto che classici ma comunque capolavori, derivati da racconti o romanzi a loro volta di culto.
Ad esempio 'La decima vittima' di Elio Petri con Mastroianni e Ursula Andress, da un racconto del grande Robert Sheckley (sul quale varrebbe la pena di incentrare un minipod). La canzone di Mina sui titoli di coda è una chicca imperdibile per voialtri...
Un altro titolo: '2022: i sopravvissuti' del geniale Richard Fleischer con un Charlton Heston in stato di grazia. Il film è tratto da 'Largo! Largo!' di Harry Harrison, quello dei sauri. Uno dei rari casi in cui il film supera il romanzo.

Cosa ne pensate?
Alla prossima e continuate così!
Andrea Pagani
Time Lord Time Lord
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MessaggioInviato: Mer 03 Gen, 2007 16:49    Oggetto:   

oddio... può piacere o meno, ma definire Lost "quella schifezza immonda" mi sembra un tantino esagerato Very Happy

se Lost è una schifezza immonda, allora ci sono serie TV da denuncia penale! Very Happy

scherzi a parte, secondo me il podcast di fantascienza.com è bello proprio perchè è vario Wink

ciao (e benvenuto!)

Andrea
S*
Grande Antico Grande Antico
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MessaggioInviato: Mer 03 Gen, 2007 19:09    Oggetto:   

Comunque, parere molto personale, non dedicherei mai una puntata del podcast alla Decima vittima di Elio Petri. Per quanto mi riguarda è già stato fin troppo il tempo che gli ho dedicato quando l'ho visto l'unica volta anni fa. E sono un fan di Sheckley.
Questo per dire che insomma, i gusti sono gusti... Smile

S*
Kruaxi the ferengi
Doktor Merkwürdigliebe Doktor Merkwürdigliebe
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MessaggioInviato: Mer 03 Gen, 2007 19:26    Oggetto:   

La decima vittima... classica 'fantascienza' (con velleità sociologiche) all'italiana. Approssimativo nella sceneggiatura, recitato come sempre gli italiani recitano nei film fantastici (ovvero: sopra le righe e strizzando di continuo l'occhio al pubblico... come a dire... 'non stiamo facendo niente di serio! Siamo veri attori Noi... ricordatevelo'), virato alla comicità grottesca. Irritante, un'occasione sprecata... perché poi le vittime siano 10 anziché sette... Evil or Very Mad
Nella mia collezione c'é, a prendere polvere...

Salute e Latinum per tutti !
“La ragione ed il senso di giustizia mi dicono che vi è maggior amore per l’uomo nell’elettricità e nel vapore di quanto ve ne sia nella castità e nel rifiuto di mangiare carni”.
Anton Pavlovic Checov
Tibor
Morlock
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MessaggioInviato: Mer 03 Gen, 2007 19:53    Oggetto:   

Ciao,
in realtà erano solo dei titoli di esempio, inoltre neanche io mi sognerei mai di fare una puntata sulla Decima vittima o su qualunque altro film...
La proposta era quella di affrontare il rapporto tra letteratura e cinema rubando pochissimi minuti (secondi? frames?) alle tanto osannate serie tv, che non hanno storie decenti da diversi eoni... Personalmente trovo che sia un'attività molto interessante e stimolante paragonare la stessa storia trattata con diversi media, soprattutto quando si parla di autori con i controca**i. Un pò come avete fatto con V per Vendetta (anche se lì si partiva da un fumetto), ma andando a scovare qualche perla del passato. Tutto qui. Magari non frega niente a nessuno, ma volevo dire la mia.

Comunque su 2022: i sopravvissuti vedo che siamo tutti d'accordo nel dire che è un capolavoro.......Wink

A presto e attenti alla Spirale...
Faramir
Cylon Cylon
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MessaggioInviato: Mer 03 Gen, 2007 21:53    Oggetto:   

Benvenuto anche da parte mia!
Un paio di cosette: definire Lost "una schifezza immonda" senza ulteriormente circostanziare il proprio pensiero è un po' offensivo dell'intelligenza propria e altrui. Soprattutto di quelli, come me, che ritiene Lost la cosa migliore vista in televisione da tre lustri a questa parte Wink
Poi un minipod su Sheckley c'è ben stato... ma anch'io ritengo che la Decima Vittima non renda affatto onore all'autore che ho amato di più fin da quando so leggere (e con cui ho avto la ventura di corrispondere brevemente via email!).
Infine non vorrei che quando
Tibor ha scritto:
Un pò come avete fatto con V per Vendetta (anche se lì si partiva da un fumetto)

tu avessi tradito un altro triste stereotipo, secondo cui il fumetto non può essere considerato letteratura...
Absit iniuria verbis, beninteso
A presto
F.
S*
Grande Antico Grande Antico
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MessaggioInviato: Mer 03 Gen, 2007 22:31    Oggetto:   

Tibor ha scritto:
La proposta era quella di affrontare il rapporto tra letteratura e cinema rubando pochissimi minuti (secondi? frames?) alle tanto osannate serie tv, che non hanno storie decenti da diversi eoni...


Caro Tibor, niente in contrario a parlare di cinema, lo facciamo periodicamente, ma non dire queste sciocchezze sulle serie televisive. Non so che serie guardi tu, immagino che se la pensi così probabilmente non vedi nulla da decenni. Le serie televisive, soprattutto nel campo della fantascienza, sono quasi sempre più interessanti dei film. Il cinema di sf produce spesso prodotti massificati e ridotti a storielle semplicistiche per un pubblico generalista, e non mi riferisco solo ai film recenti ma anche a molti di quei "cult" che in gran parte sono tali, secondo me, solo perché chi ne parla li ha visti da piccolo.
Al contrario le serie televisive, che vanno a un pubblico più selezionato e di nicchia, affrontano non di rado temi importanti con coraggio e con profondità.
Togliti dalla testa i tuoi pregiudizi e procurati un po' di episodi di Babylon 5, di Battlestar galactica, di Firefly e altre serie, poi se vuoi ne parliamo, ma prima di allora non venire a spiegarci cosa è bello e cosa non lo è, grazie.

S*
Tibor
Morlock
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MessaggioInviato: Gio 04 Gen, 2007 01:40    Oggetto:   

Non mi permetterei di spiegarvi niente... Sono opinioni che riflettono pensieri e gusti personali, evidentemente diversi dai tuoi. Ridurre 'gran parte' del cinema SF del passato ad un fatto generazionale di amarcord francamente mi sembra un pò superficiale... 'Togliti dalla testa i tuoi pregiudizi e procurati un pò' di buoni film, 'ma prima di allora' ti prego continua a spiegarci 'cosa è bello e cosa non lo è' per te, grazie!

Chiedo umilmente venia se sono stato qualunquista (forse avrei dovuto scrivere 'narrativa'... letteratura suona pretenzioso) oppure ho offeso qualcuno... (bè 'schifezza immonda' era volutamente provocatoria Wink


Peace

p.s: Ho visto adesso il minipod su Sheckley, per qualche motivo non lo avevo caricato sull'ipod. Grazie!!!!
Eliver
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MessaggioInviato: Gio 04 Gen, 2007 08:19    Oggetto:   

Ciao Tibor,
sono sicura che - visto che hai ascoltato tutti gli episodi del podcast - avrai capito con quanta passione seguiamo i telefilm di fantascienza.
Non c'è problema se i nostri gusti divergono, però sarebbe bello se ci spiegassi davvero cosa trovi di così immondo in Lost, che è stato premiato da un grande successo di pubblico e di critica. Vuoi?

Benvenuto su TenForward e continua a seguirci! Wink
Eliver
Eliver - Ex ViceAdmin di 10FWD
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metalupo
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MessaggioInviato: Gio 04 Gen, 2007 12:10    Oggetto:   

S* ha scritto:

Il cinema di sf produce spesso prodotti massificati e ridotti a storielle semplicistiche per un pubblico generalista, e non mi riferisco solo ai film recenti ma anche a molti di quei "cult" che in gran parte sono tali, secondo me, solo perché chi ne parla li ha visti da piccolo.


Approvo in pieno.
Esagerando un pochino io ho sempre detto: "Non esiste il cinema di fantascienza".

S* ha scritto:

Al contrario le serie televisive, che vanno a un pubblico più selezionato e di nicchia, affrontano non di rado temi importanti con coraggio e con profondità.


Guarda Tibor... delle serie TV di fantascienza è sempre importato poco anche a me (qualche pregiudizio, certo, ma sopratutto pigrizia, cioé poca voglia di impegnarmi a seguirle per bene e con costanza). Eppure a furia di sentire il podcast ho pian piano imparato quantomeno a provar piacere nel tenermi informato sull'argomento.

Mi pare più che altro che tu abbia delle perplessità, più in generale, sulla formula "telefilm" (che ovviamente è un modo di narrare iperserializzato e in quanto tale qualche volta porta a delle convenzioni narrative che fanno affidamento su un attivo "stare al gioco" da parte dello spettatore) più che sui telefilm di fantascienza in particolare. Wink
Tibor
Morlock
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MessaggioInviato: Gio 04 Gen, 2007 16:22    Oggetto:   

Ciao metalupo,
vedo che anche tu non risparmi estremismi...Wink
Spero che tu possa ricrederti guardando ad esempio qualche opera di Cronenberg (consiglio Videodrome, Il pasto nudo ed ExistenZ); oppure qualcosa del maestro Shinya Tsukamoto. E tralascio volutamente i grandi classici (Kubrick, Carpenter ecc...) perché presumo li abbiate visti tutti (anche i non appassionati) e siano lì, imperituri, a smentirvi clamorosamente. La sintassi peculiare del cinema, rispetto a quella del telefim, effettivamente mi aggrada di più. Soprattutto perché costringe ad affrontare le cose in un arco limitato di tempo, ma anche per l'invenzione di un linguaggio visivo per forza di cose nuovo, nel tentativo di riprodurre immediatamente l'atmosfera del racconto. Trovo straordinario come alcuni cineasti riescano ad 'assimilare' la narrativa e mettano il cinema al suo servizio... Poi è chiaro che 2022 è un film da ricordare ma ad esempio The day after tomorrow è un 'prodotto massificato' (avvertenza: opinioni personali, non sparate sul pianista)

Cara Eliver è un piacere fare la tua conoscenza,
lo sfogo contro Lost è quello di un innamorato deluso e tradito. Quando capisci che probabilmente neanche gli scrittori sanno dove vogliono andare a parare 'il coraggio e la profondità' si trasformano in noia e senso di perdere tempo. Ultimamente è una cosa che mi succede spesso ma non volevo mettere in dubbio l'intero mondo delle serie televisive, e comunque fa molto piacere anche a me restare aggiornato grazie a voi.

Eliver, sei tu il vero Sinclair in questa stazione, mentre S*, indispensabile curatore e ottimo narratore, ha i modi del Tenente Comandante Ivanova...Wink

Un caloroso saluto a tutti!


Ultima modifica di Tibor il Gio 04 Gen, 2007 16:42, modificato 1 volta in totale
Eliver
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MessaggioInviato: Gio 04 Gen, 2007 16:25    Oggetto:   

Tibor ha scritto:

Eliver, sei tu il vero Sinclair in questa stazione


Sheridan, prego Wink
Ho sempre avuto un debole per il cowboy con il sorrisone Embarassed
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metalupo
Chtorr Chtorr
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MessaggioInviato: Gio 04 Gen, 2007 16:53    Oggetto:   

Tibor ha scritto:

Ciao metalupo,
vedo che anche tu non risparmi estremismi...Wink
Spero che tu possa ricrederti guardando ad esempio qualche opera di Cronenberg (consiglio Videodrome, Il pasto nudo ed ExistenZ); oppure qualcosa del maestro Shinya Tsukamoto. E tralascio volutamente i grandi classici (Kubrick, Carpenter ecc...) perché presumo li abbiate visti tutti


Visti... eccetto Tsukamoto che non so neanche chi sia (non mi suona come regista d'anime, ma se lo fosse temo d'essere estremista in partenza: non li guardo!). Direi che ovviamente qua in mezzo c'è qualcosa che si salva ma in linea di massima è "altro" rispetto alla sf scritta. L'esempio più classico è 2001... qualcuno può onestamente dire d'averlo capito? (dico, qualcuno che non abbia letto altrove una interpretazione del film o la "novelization" di Clarke?). E' un capolavoro cinematografico molto più di quanto non sia un film di SF.

Parli d'atmosfera ma l'atmosfera è proprio quello che meno conta, secondo me, in una narrativa d'idee come la SF... i libri di SF spesso mi fanno pensare, i film di SF (anche i più riusciti) ci riescono ben di rado. E anche quando lo fanno, quasi mai riescono a farmi pensare quanto un mediocre libro di SF.

Poi ovviamente ho esagerato... e ovviamente c'è sempre più immondizzia in giro, oggi che il cinema è considerato dai produttori, come non mai prima, spettacolarizzazione estrema e quasi mai null'altro che questa!
Salvatore Capalbi
Hortha Hortha
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MessaggioInviato: Ven 05 Gen, 2007 21:55    Oggetto:   

Andrea Pagani ha scritto:

scherzi a parte, secondo me il podcast di fantascienza.com è bello proprio perché è vario Wink


Quoto. E' una zona franca in cui poter confrontare i vari "tipi" di fantascienza. Per esempio io conosco molto più la fantascienza televisiva e cinematografica, poco (per carenza di librerie sul territorio) quella letteraria, beh grazie al minipod la Befana mi porta "Straniero in terra straniera" che non avrei preso visto il poco coinvolgimento avuto con Fanteria nello spazio letto dopo il film e perché era citato spessissimo dal primo Nathan Never (un fumetto). Tra l'altro, mi pare che sia stato detto anche nel podcast ad essa dedicato, molti episodi della serie classica di Star trek sono stati scritti da autori di grosso calibro (Harlan Ellison per dirne uno), questo solo per fare un esempio (il solito), continua ad ascoltarlo magari trovi una serie e un fumetto che ti appassiona, Babylon 5 presto ripartirà sul satellite grazie al "solito" Jimmy, non è che ti ricredi? Wink
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