Bill Bonner e il collasso del credito


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Quaoar
Horus Horus
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MessaggioInviato: Dom 23 Apr, 2017 21:19    Oggetto: Bill Bonner e il collasso del credito   

Surfando sulla rete ho trovato un video piuttosto lungo ma molto interessante di Bill Bonner:

https://pros.bonnerandpartners.com/p/1608BBLDEEPSTATE/EBBLT422/?h=true


La tesi da lui sostenuta - se ho capito bene - è che per la prima volta nella storia umana il denaro che circola è molto di più di quello che esiste fisicamente e quindi l'intero sistema economico è basato sul credito fasullo. Lo scenario da lui prospettato è che prima o poi ci sarà un evento catastrofico che minerà la fiducia nel credito facendo crollare l'intero sistema: i bancomat non funzioneranno, le carte di credito non saranno accettate (gli americani hanno poco contante e usano quasi esclusivamente le carte di credito) e la gente sarà impossibilitata a fare carburante. Questo poi bloccherà i trasporti interrompendo la catena che rifornisce di cibo le città... Il resto è facile da immaginare

Premetto che non mi intendo molto di economia: ho trovato anche questo saggio sempre di Bill Bonner in cui spiega quello che secondo lui potrebbe succedere.

http://www.tedmontgomery.com/bblovrvw/Endtimes/The-Great-American-Credit-Collapse-pt1.pdf

http://www.tedmontgomery.com/bblovrvw/Endtimes/The-Great-American-Credit-Collapse-pt2.pdf

Sembra molto inquietante. Mi interesserebbe conoscere il parere di esperti come Happy Cactus
Paolo7
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MessaggioInviato: Dom 23 Apr, 2017 21:29    Oggetto:   

Non è l'unico a vederla così. È ovvio che non si potrà andare avanti all'infinito a colpi di QE e aumento del debito.
Davide Siccardi
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MessaggioInviato: Dom 23 Apr, 2017 21:40    Oggetto:   

" e nel lungo periodo?"
"nel lungo periodo saremo tutti morti"
Paolo7
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MessaggioInviato: Dom 23 Apr, 2017 21:46    Oggetto:   

Davide Siccardi ha scritto:
" e nel lungo periodo?"
"nel lungo periodo saremo tutti morti"

 No, per favore, basta con 'sta citazione del cavolo...
Quaoar
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MessaggioInviato: Dom 23 Apr, 2017 21:46    Oggetto:   

Davide Siccardi ha scritto:
" e nel lungo periodo?"
"nel lungo periodo saremo tutti morti"

Visto che Keynes era gay e non aveva figli, dal suo punto di vista, non era un ragionamento sbagliato. Così lui nel frattempo è morto e i nodi arrivano al pettine. Credo che le generazioni future lo malediranno.
Palomino
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MessaggioInviato: Dom 23 Apr, 2017 23:08    Oggetto:   

mi sono appena rivisto "la grande scommessa". Il personaggio interpretato da Brad Pitt consigliava di accumulare semi e che sarebbero stati la nuova valuta del futuro.
Palomino.
Paolo7
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MessaggioInviato: Lun 24 Apr, 2017 11:00    Oggetto:   

Palomino ha scritto:
mi sono appena rivisto "la grande scommessa". Il personaggio interpretato da Brad Pitt consigliava di accumulare semi e che sarebbero stati la nuova valuta del futuro.

Si, se hai la fortuna di avere un terreno coltivabile (non degradato dall'erosione o dalla salinizzazione), e se gli eventi climatici estremi si tengono alla larga...
Quaoar
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MessaggioInviato: Lun 24 Apr, 2017 16:55    Oggetto:   

Paolo7 ha scritto:
Palomino ha scritto:
mi sono appena rivisto "la grande scommessa". Il personaggio interpretato da Brad Pitt consigliava di accumulare semi e che sarebbero stati la nuova valuta del futuro.

Si, se hai la fortuna di avere un terreno coltivabile (non degradato dall'erosione o dalla salinizzazione), e se gli eventi climatici estremi si tengono alla larga...

Comunque, a meno di non disporre d'una sterminata mano d'opera, ci vuole sempre il carburante per il trattore, i pezzi di ricambio, i fertilizzanti, oltre alle conoscenze necessarie. L'agricoltura bisogna conoscerla.
Paolo7
Horus Horus
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MessaggioInviato: Lun 24 Apr, 2017 17:02    Oggetto:   

Quaoar ha scritto:



Comunque, a meno di non disporre d'una sterminata mano d'opera, ci vuole sempre il carburante per il trattore, i pezzi di ricambio, i fertilizzanti, oltre alle conoscenze necessarie. L'agricoltura bisogna conoscerla.

Si, purtroppo l'agricoltura moderna è estremamente petrolio-dipendente, altro grande problema del prossimo futuro.
Davide Siccardi
Horus Horus
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MessaggioInviato: Lun 24 Apr, 2017 17:57    Oggetto:   

Quaoar ha scritto:

Comunque, a meno di non disporre d'una sterminata mano d'opera, ci vuole sempre il carburante per il trattore, i pezzi di ricambio, i fertilizzanti, oltre alle conoscenze necessarie. L'agricoltura bisogna conoscerla.

ah ah ah
ricordatevi che l' orto vuole l' uomo morto, che il tempo non consente una decente sussistenza, che il terreno non e' a disposizione di tutti, che la produzione di massa di vegetali i varieta' richiede tutte le cose di cui parli ed anche di piu' (pensa ai paesi con valori del terreno completamente sballati), ...
Insomma la zappa e' uno schifo, abbiate fede!
Davide Siccardi
Horus Horus
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MessaggioInviato: Lun 24 Apr, 2017 17:58    Oggetto:   

(e pagate i giardinieri! :-p :-p Razz )
Paolo7
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MessaggioInviato: Lun 24 Apr, 2017 18:33    Oggetto:   

Sempre a proposito di agricoltura, è di pochi giorni fa l'allarme di Coldiretti:

"Negli ultimi 25 anni l'Italia ha perso oltre un quarto della terra coltivata (-28%) per colpa della cementificazione e dell'abbandono provocati da un modello di sviluppo sbagliato che ha ridotto la superficie agricola utilizzabile in Italia ad appena 12,8 milioni di ettari". 
"La disponibilità di terra coltivata significa produzione agricola di qualità, sicurezza alimentare e ambientale per i cittadini nei confronti del degrado e del rischio idrogeologico - prosegue Coldiretti - Su un territorio meno ricco e più fragile per il consumo di suolo si abbattono i cambiamenti climatici, con precipitazioni sempre più intense e frequenti che il terreno non riesce ad assorbire".

Quando non è la siccità a metterci i bastoni tra le ruote...
HappyCactus
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MessaggioInviato: Lun 24 Apr, 2017 21:26    Oggetto:   

Esperto è una parola grossa, certo non come "elefante" o "dinosauro", ma comunque grossa. Smile

Tornando seri.

Bill Bonner è un veterano di queste idee piuttosto catastrofiste sui guai della moneta fiat, sulla riserva frazionaria e più in generale sul ruolo delle banche centrali nella creazione delle bolle finanziarie, predicendo una imminente "esplosione" della crisi globale tanto inevitabile quanto catastrofica e distruttiva.
Non che tali critiche non abbiano fondamento. Economisti molto meno estremisti di scuola Austriaca sono ugualmente critici nel giudizio sull'operato del sistema bancario attuale, basato sulla riserva frazionaria e sulla moneta fiat. Primo tra tutti, il prof. Huerta de Soto, autore tra l'altro di una serie di bellissimi testi introduttivi all'economia austriaca che suggerisco a tutti coloro che hanno un po' di interesse a comprendere l'economia attuale e sono allergici alla curva LS-IM e similari. Sicuramente una lettura molto più utile, se non altro.

Ora, lungi dal criticare Bill Bonner. Inizialmente ne condividevo in parte la preoccupazione, ma via via mi sono parzialmente ricreduto. Non che io creda di poter aver un'idea più lucida o più veritiera di quel che potrebbe accadere se tale bolla dovesse davvero scoppiare. Nessuno ce l'ha, semplicemente perché si tratterebbe di un vero e proprio Cigno Nero. Un evento estremo che nessuno può prevedere, un po' come il big one di San Francisco, si sa che avverrà, forse, probabilmente, ma non si sa come sarà, né come inizierà, né come si evolverà o che effetti avrà. Come il terremoto di Fukushima (altro cigno nero autentico), non era poi sto gran ché ma ha creato non pochi problemi che potevano essere anche peggio, ma poi si è evoluto in qualcosa che non si sa ancora come finirà. Non so perché mi vengono in mente solo terremoti. O lo Tsunami che ha spazzato l'oceano Indiano. Solo molto peggio, probabilmente.

Ad ogni modo, l'idea di Bill Bonner è esatta, se si trascura il fatto che in qualche modo le banche centrali si attiverebbero per salvare il salvabile, stampando moneta a rotta di collo. Non è detto che questo intervento risolva la situazione, ma potrebbe aiutare a "smussare" la crisi sistemica, spalmandola nel tempo e prolungandola. Ma come dicevo, nessuno sa cosa succederebbe.

Riguardo Keynes, c'è molto da dire a riguardo, e il libro "Keynes o Hayek" che sto leggendo in questo periodo è molto utile ad inquadrare il personaggio in un'ottica molto più distaccata. Keynes infatti aveva delle idee che avevano poco o nulla a che vedere con il keynesianesimo che viene applicato oggi, e su molte scelte probabilmente inorridirebbe. Era anche un personaggio che cambiava idea facilmente (Hayek e accoliti lo criticavano parecchio per questo), ed è possibile che se avesse avuto modo di vedere l'evoluzione dell'economia tra gli anni 50 e gli anni 70, ovvero tra la fioritura della politica keynesiana alla sua crisi stroncata finalmente dalle presidenze di Reagan e della Tatcher, potrebbe anche essere tornato sui propri passi. Del resto nello stesso testo di cui sopra si legge che in verità dopo la morte di Keynes i suoi seguaci (diretti e indiretti, intesi come politici "allegri") furono presi da un entusiasmo che portò le sue idee all'estremo. La citazione di cui sopra, in effetti, potrebbe essere stata viziata dal fatto che Keynes non aveva figli (ma era sposato, in verità). Keynes però pensava che la spesa pubblica dovesse rientrare appena raggiunta la piena occupazione, ossia nella fase "alta" del ciclo economico, senza rendersi conto (Hayek glielo avrebbe fatto notare) che proprio la riduzione della spesa pubblica avrebbe accelerato l'arrivo della successiva crisi, cosa che in effetti si verificò pienamente negli anni 50 (tre crisi in 6 anni) e negli anni 60. Ma Keynes era morto da tempo.

Riguardo invece i semi da utilizzare come moneta, è un'idea stupida che non tiene conto delle caratteristiche della moneta, prima tra tutte la non deperibilità, che significa anche che la moneta non solo deve mantenere nel tempo le sue caratteristiche (i semi possono marcire), ma che non deve essere utilizzata per scopi diversi dal commercio (mentre i semi si usano per mangiare). Per non parlare poi dell'inflattività del seme-moneta (più semi vengono raccolti, più perdono di valore), della riconoscibilità e dell'uniformità di valore (i semi di mela quanti semi di grano valgono? e come si distinguono i semi di mela da quelli di melone? e quelli di mela renetta da una golden delicious?) dalla divisibilità (mezzo seme quanto vale?) eccetera eccetera.

Spero di essere stato esaustivo. Scusate la prolissità e gli inevitabili errori (non sono un esperto, più un dilettante, diciamo) Smile
Paolo7
Horus Horus
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MessaggioInviato: Lun 24 Apr, 2017 21:38    Oggetto:   

Citazione:
Ad ogni modo, l'idea di Bill Bonner è esatta, se si trascura il fatto che in qualche modo le banche centrali si attiverebbero per salvare il salvabile, stampando moneta a rotta di collo. Non è detto che questo intervento risolva la situazione, ma potrebbe aiutare a "smussare" la crisi sistemica, spalmandola nel tempo e prolungandola

Sembra un po' quello che sta avvenendo dal 2008...
Davide Siccardi
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mar 25 Apr, 2017 06:24    Oggetto:   

Paolo7 ha scritto:
 Davide Siccardi ha scritto:
" e nel lungo periodo?"
"nel lungo periodo saremo tutti morti"

 No, per favore, basta con 'sta citazione del cavolo...

Paolo il problema e' che inquadra perfettamente lo spirito con cui vengono affrontati i problemi.
Una volta si raccontava della formica e della cicala.
Si, certo, dietro ci sarebbero tutta una serie di valutazioni, giustificazioni, correttivi... ma la sostanza del discorso e' che c'e' chi e' convinto che si possa falsificare la realta' non rendendosi conto che i danni li pagheranno le generazioni dopo.
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