Nuovo pianeta extrasolare


Autore Messaggio
Paolo7
Horus Horus
Messaggi: 3118
MessaggioInviato: Sab 22 Apr, 2017 15:51    Oggetto: Nuovo pianeta extrasolare   

Sembra più promettente dei "trappisti" di qualche mese fa:

http://www.lescienze.it/news/2017/04/22/news/super-terra_lhs_1140_b_ricerca_vita_aliena-3499799/

[...]anche se TRAPPIST-1 fosse abbastanza luminosa da consentire la ricerca di segni dell'ossigeno sui suoi pianeti, la stella presenta altri problemi agli astronomi che cercano la vita.

Come tutte le nane rosse, ha avuto una gioventù tempestosa, durante la quale ha brillato molto più luminosamente per poi contrarsi piano piano fino alla sua dimensione attuale. Questo periodo iniziale forse è durato un miliardo di anni e potrebbe aver lasciato dietro di sé dei mondi esausti e senza aria, o avvolti in un'opprimente e arida atmosfera di anidride carbonica quasi pura, dovuta a un potente effetto serra in stile venusiano.

Ancora oggi la stella è molto attiva, e inonda i suoi pianeti di radiazioni a raggi X e radiazioni ultraviolette. Al contrario, si pensa che LHS 1140 abbia avuto una fase di formazione molto più breve, di 40 milioni di anni circa, e ora è una stella relativamente tranquilla.

"La grande domanda è: 'Quale pianeta conserva la sua atmosfera a dispetto del riscaldamento stellare e dell'erosione?'", dice Bonfils. "Le probabilità sembrano maggiori per un pianeta in orbita intorno a una stella tranquilla come LHS 1140."

La grande massa di LHS 1140 b, secondo i suoi scopritori, potrebbe offrire ulteriori vantaggi. Il forte campo gravitazionale del pianeta potrebbe aver permesso di trattenere più aria malgrado i danni provocati dalla stella.

E anche se avesse perso la sua atmosfera primordiale, o se avesse sofferto di un effetto di serra fuori controllo durante i primi 40 milioni di anni della stella, a quell'epoca la sua crosta e il suo mantello dovevano essere ancora fusi, formando un oceano planetario di magma che potrebbe aver agito da serbatoio per i gas volatili. Via via che il magma si raffreddava, potrebbe aver rilasciato questi gas, ricostituendo l'atmosfera del pianeta e la scorta d'acqua.
Utente rimosso 59e9d8ad30618
Blobel Blobel
Messaggi: 181
MessaggioInviato: Dom 23 Apr, 2017 14:17    Oggetto:   

certo che per noi sarebbe un problema colonizzarlo con 3,5 g...
Paolo7
Horus Horus
Messaggi: 3118
MessaggioInviato: Dom 23 Apr, 2017 14:49    Oggetto:   

Paolo Saltamonti ha scritto:
certo che per noi sarebbe un problema colonizzarlo con 3,5 g...

Senza contare i 40 anni-luce che ci separano...
Quaoar
Horus Horus
Messaggi: 3039
Località: Fascia di Kuiper, 6 miliardi di km dal Sole
MessaggioInviato: Lun 24 Apr, 2017 17:03    Oggetto:   

Se il pianeta ha un buon campo magnetico l'erosione dei flare non dovrebbero essere un problema, perché nuovo idrogeno viene catturato dal vento stellare, che poi reagisce con l'ossigeno riformando l'acqua.
A causa della maggiore gravità, una superterra inoltre potrebbe avere un'atmosfera più densa rispetto al nostro pianeta, qualcosa come 2-3 bar a livello del mare, che proteggerebbe le forma di vita terrestre durante i flare. Con un'atmosfera meno densa, invece, dovremmo ipotizzare che le forma di vita potrebbero o restare confinate nell'acqua o dar luogo a creature anfibie che tornano in acqua durante i flare (vedi Aurelia and Blue Moon) 

https://www.youtube.com/watch?v=nFGnty4_hFc

Oppure sviluppare una notevole resistenza alle radiazioni ionizzanti: meccanismi di riparazione del DNA (o molecola equivalente vetrice dell'informazione genetica) molto efficienti, geni ridondanti ecc..


Ultima modifica di Quaoar il Lun 05 Giu, 2017 16:11, modificato 1 volta in totale
Quaoar
Horus Horus
Messaggi: 3039
Località: Fascia di Kuiper, 6 miliardi di km dal Sole
MessaggioInviato: Lun 24 Apr, 2017 17:13    Oggetto:   

Paolo Saltamonti ha scritto:
certo che per noi sarebbe un problema colonizzarlo con 3,5 g...

In realtà sarebbe circa 3.2 g, che è comunque tanto. L'equipaggio di un'eventuale stazione scientifica dovrebbe trascorrere la maggior parte del tempo in acqua e aiutarsi con esoscheletri. Ma la cosa più dura sarà risalire in orbita visto che in un pianeta simile richiederà un deltaV di oltre 18 km/s.
Utente rimosso 59e9d8ad30618
Blobel Blobel
Messaggi: 181
MessaggioInviato: Lun 24 Apr, 2017 17:56    Oggetto:   

Paolo7 ha scritto:
 Paolo Saltamonti ha scritto:
certo che per noi sarebbe un problema colonizzarlo con 3,5 g...

Senza contare i 40 anni-luce che ci separano...
pensavo a qualcosa tipo incontro con rama Smile
Utente rimosso 59e9d8ad30618
Blobel Blobel
Messaggi: 181
MessaggioInviato: Lun 24 Apr, 2017 18:00    Oggetto:   

Quaoar ha scritto:
Paolo Saltamonti ha scritto:
certo che per noi sarebbe un problema colonizzarlo con 3,5 g...

In realtà sarebbe circa 3.2 g, che è comunque tanto. L'equipaggio di un'eventuale stazione scientifica dovrebbe trascorrere la maggior parte del tempo in acqua e aiutarsi con esoscheletri. Ma la cosa più dura sarà risalire in orbita visto che in un pianeta simile richiederà un deltaV di oltre 18 km/s.

non credo che se e quando avremo una tecnologia per raggiungere un pianeta a 40 anni luce dalla Terra, un deltaV di 18 km/s sarà un problema... piuttosto parlavo di colonizzazione, per la ricerca scientifica basterebbero degli avatar controllati dall'orbita, per viverci occorre ingegnerizzare i futuri coloni per adattarli alla condizioni del pianeta.
Quaoar
Horus Horus
Messaggi: 3039
Località: Fascia di Kuiper, 6 miliardi di km dal Sole
MessaggioInviato: Lun 05 Giu, 2017 16:13    Oggetto:   

Paolo Saltamonti ha scritto:

non credo che se e quando avremo una tecnologia per raggiungere un pianeta a 40 anni luce dalla Terra, un deltaV di 18 km/s sarà un problema... piuttosto parlavo di colonizzazione, per la ricerca scientifica basterebbero degli avatar controllati dall'orbita, per viverci occorre ingegnerizzare i futuri coloni per adattarli alla condizioni del pianeta.


Gente leggera e di bassa statura (140-150 cm) dovrebbe adattarsi meglio.
Utente rimosso 59e9d8ad30618
Blobel Blobel
Messaggi: 181
MessaggioInviato: Lun 05 Giu, 2017 20:01    Oggetto:   

Quaoar ha scritto:
 Paolo Saltamonti ha scritto:

non credo che se e quando avremo una tecnologia per raggiungere un pianeta a 40 anni luce dalla Terra, un deltaV di 18 km/s sarà un problema... piuttosto parlavo di colonizzazione, per la ricerca scientifica basterebbero degli avatar controllati dall'orbita, per viverci occorre ingegnerizzare i futuri coloni per adattarli alla condizioni del pianeta.


Gente leggera e di bassa statura (140-150 cm) dovrebbe adattarsi meglio.

oppure Aarn Munro il gioviano Very Happy
Paolo7
Horus Horus
Messaggi: 3118
MessaggioInviato: Lun 19 Giu, 2017 18:28    Oggetto:   

Nella nuova infornata di pianeti, una decina sono i più promettenti:

https://www.nasa.gov/press-release/nasa-releases-kepler-survey-catalog-with-hundreds-of-new-planet-candidates
jetscrander
Horus Horus
Messaggi: 5472
MessaggioInviato: Mar 20 Giu, 2017 09:30    Oggetto:   

Con questi ultimi dovremmo ormai essere intorno ai 4000 esopianeti individuati una parte infinintesimale di quelli esistenti nella nostra galassia.
Mostra prima i messaggi di:   
   Torna a Indice principale :: Torna a Scienza Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora

Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum