Consiglio su ambientazione fantascientifica


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Autore Messaggio
Francesco_A
Agguantatore a strisce
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MessaggioInviato: Mer 15 Mar, 2017 13:29    Oggetto:   

Scusate ancora per la tarda risposta.

Fedemone, OK, citerò il tuo nick nei credits e no, siete utilissimi, non ho persone con cui discutere a proposito, quindi il vostro supporto disinteressato (mi dedicate tempo ed energie) va premiato in qualche modo (comparire nei credit di un opera fantastica non fa particolarmente presa verso l'altro sesso o aiuta a portare il pane in tavola, ma è comunque un modo per sdebitarmi.

Per i Nobili, sto facendo un grosso lavoro a tale proposito (casate maggiori e minori e varie relazioni) e concordo con quanto dici.

In effetti non è plausibile che tutti i sopravvissuti vadano sotto terra (con tutti i limiti che abbiamo già esposto), ed è anche plausibile che una massa enorme di esseri alieni non sia comunque abbastanza enorme da arrivare dappertutto. Quindi, qualche comunità completamente isolata, che riesce a sopravvivere malgrado le condizioni avverse è sicuramente plausibile.
Mi chiedo però, a questo punto, se non convenga invertire i ruoli, con gli interrati che si estraniano dai "progressi" del mondo e i chi rimane in superficie che scivola verso una sorta di nuovo medioevo generando i nuovi nobili che poi domineranno i territori.

Per la nebbia, concordo su tutto, anche sul fatto che sia lei la vera autrice della colonizzazione delle terra (bel colpo di scena, ma lascio tutto dietro le quinte per il momento)

Happy Cactus, bellissima idea!Sulla nebbia in effetti si potrebbe fare ancora molto. Renderla addirittura in qualche modo senziente e se lo sia o meno potrebbe essere il cruccio che attanaglia i nuovi studiosi (vedi poi idea di Fedemone)

Il crucimorfo, cosi come esposto da voi, prende più piede fra le mie idee e credo funzioni proprio bene.
Stesso discorso per i poteri dei super soldati.

DAvide Siccardi, magari da un punto di vista dell'ambientazione è decisamente grande come idea (per altro, prendendo spunto dal  suggerito Fedemone immaginare il crucimorfo come qualcosa derivato dagli shoggot, e quindi con il rischio dei super soldati di degenerare fino a regredire allo shoggot è intrigante. L
L'unico problema da tenere in mente è che devo poter rappresentare agevolmente le caratteristiche in modellini tridimensionali, quindi oltre che "figo" deve essere anche producibile in massa, quindi sono indeciso a proposito degli adattamenti fisici.

Si, il colore venuto dallo spazio calza a pennello.

OK, grazie a tutti, se avete altre idee esponetele pure, io nel frattempo cerco di metabolizzare il tutto e ripresento l'ambientazione aggiustata e rivista grazie ai vostri pareri e suggerimenti.
Davide Siccardi
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mer 15 Mar, 2017 14:20    Oggetto:   

Francesco_A ha scritto:

L'unico problema da tenere in mente è che devo poter rappresentare agevolmente le caratteristiche in modellini tridimensionali, quindi oltre che "figo" deve essere anche producibile in massa, quindi sono indeciso a proposito degli adattamenti fisici.
 

Per limitare il problema potresti ideare delle classi di crucimorfi. Per esempio potresti creare delle classi legate agli elementi (ed essendoci di mezzo della nebbia ci sarebbe anche un qualche ritorno). Limiteresti le opzioni per singolo modellino. 
Fedemone
Asgard Asgard
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MessaggioInviato: Mer 15 Mar, 2017 17:01    Oggetto:   

L'idea di dividere il mondo tra "fuori" e "interrati" (dove si può intendere chiunque dentro una base di sicurezza sottoterra, sott'acqua, nell'antartide e via dicendo) penso proprio che fili liscia: solo un numero di privilegiati (militari e scienziati e tecnici e operai specializzati) ha potuto godere di una posizione difesa e lavorare a pieno regime per una soluzione. Si creerebbe sempre una società di caste, ma la popolazione là fuori cadrebbe velocemente nel caos e il passaggio al nuovo medio evo sarebbe breve.
Immgina inoltre che alcune città virtuose avranno nobili di un certo tipo, altre città diventerebbero come la New York di Jena Plinsky e il Duca. Se proprio ti senti crudele fino all'inverosimile potresti leggerti Violence Jack di Go Nagai, ma in generale per capire come si arriva ad una vera e proprio società potresti ricalcare gli sviluppi posteriori alla caduta dell'impero romano, con una grande civiltà (che spesso dipendeva dall'estero, vedi il grano importato, e che dovette diventare autosufficiente in brevissimo tempo) che si distrutta a favore di signorotti locali che nomadi e violenti sono diventati stanziali ed "educati".
Leggende parlano di creature indescrivibili senza sapere veramente i dettagli e il tutto all'ombra degli interrat, che sanno la verità (o almeno alcuni gradi).
Francesco_A
Agguantatore a strisce
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MessaggioInviato: Gio 16 Mar, 2017 15:33    Oggetto:   

Rieccomi.
Davide Siccardi, hai ragione, un altra bella idea.

Fedemone, si, più o meno come mi balenava in mente.

Comunque si, l'ambientazione la immagino cupa, molto cupa.
Date un occhiata a questo sito:
http://www.exprofundis.com/

si tratta di un iniziativa amatoriale che punta a portare la nuova ambientazione di Age of Sigmar (ex warhammer fantasy) a più alti livelli di cupezza (stavo per scrivere cupidigia... quanto aiuta l'inglese con il suo dark multiuso). Ecco, questo è lo stile e il sapore che sto cercando di dare all'ambientazione con illustrazioni e modelli (faccio di professione lo scultore di miniature,  ho cominciato perché volevo scrivere (visto che in realtà sono un elettrotecnico con qualche esame di giurisprudenza alle spalle), poi magari un giorno ve ne parlerò).

Mentre cerco di digerire il tutto per ripresentarvi l'ambientazione mi accorgo che manca l'ultimo tassello: dimenticavo un particolare a proposito del sole che si spegne, serviva anche come evento incombente oltre che elemento cupo ed oscuro, qualcosa che desse il senso di catastrofe imminente, praticamente inevitabile, la notte poteva arrivare e non lasciare più il pianeta. Assieme all'avvistamento degli alieni della prima invasione che si fanno vedere nuovamente era un qualcosa di molto significativo il buio e la fine, senza scampo alcuno perché non si ha dove andare (qualcuno ha mai letto "quando la luce tornerà"? Ora che ci penso, questo punto è uno che mi piacerebbe mantenere, come sostituirlo visto che il sole torna a brillare?
Davide Siccardi
Horus Horus
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MessaggioInviato: Gio 16 Mar, 2017 19:11    Oggetto:   

Francesco_A ha scritto:
Ora che ci penso, questo punto è uno che mi piacerebbe mantenere, come sostituirlo visto che il sole torna a brillare?

Hai diverse strade a disposizione: con gli alieni (si solleva l' oscurita' e quel che rimane fa ancora piu' paura); con il senso di minaccia incombente (ti dicevo dell' attacco dei giganti: dopo le mura per un secolo hanno vissuto nel terrore che potessero sfondarle, poi le hanno sfondate ed hanno continuato a vivere nel terrore che l' evento potesse ripetersi senza possibilita' di difendersi) ed il terrore che i fatti possano ripetersi (come succede nelle zone soggette ad eventi naturali ciclici: zone ad alto rischio terremoti/maremoti ecc); con lo sfruttamento del potere conseguito a seguito degli stravolgimenti sociali causati dall' evento buio come nuova forma di ordine costituito di tipo monarchico/divino cui non ci si puo' sottrarre.

ah te la butto li': dato che comunque un evento naturale sconvolgente ha delle conseguenze psicologiche sulle persone e dato che si parlava di crucimorfi "elementali" potresti raccogliere un po' di personaggi da zone del mondo soggette a ciclici eventi naturali devastanti (terermoti, maremoti, eruzioni vulcaniche ecc) scegliere per ciascun evento un elemento (vulcani fuoco, tornadi aria, terremoti terra, maremoti acqua) e giustificare le attitudini ed i poteri dei personaggi in funzione del luogo di provenienza.

Mi spiego meglio: i piu' temprati dal terrore nei confronti di eventi naturali sconvolgenti sono... quelli che gia' normalmente li sopportano ed hanno dei crucimorfi che sono "tarati" sul luogo di origine e sui disastri naturali cui sono "abituati".
Francesco_A
Agguantatore a strisce
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MessaggioInviato: Gio 16 Mar, 2017 20:06    Oggetto:   

No, rimuginandoci sopra credo che mi terrò lontano da poteri di tipo elementale, credo siano una strada anche troppo battuta, non riuscendo poi a calare nel contesto mi puzza troppo di banalità (e comunque, sui super guerrieri si rumoreggia all'inizio, non verranno inseriti se non più avanti).

Il fatto che si presentino tutte le caratteristiche affinché gli alieni ritornino è quello che mi suona meglio, con la nebbia che diventa più scura e più intensa magari, ma non so se rende bene come il sole che si spegne velocemente (che abbiamo già scartato, lo ripeto solo per tenere vicino il paragone)
Fedemone
Asgard Asgard
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MessaggioInviato: Ven 17 Mar, 2017 13:40    Oggetto:   

Beh il sole torna a brillare, fino ad un c erto punto. Dovresti fare un giro in qualche zona di nebbia spessa e capire bene cos significa doverci vivere. Anche perché il buio, sai, esitono lampioni e torce. Ma per la nebbia, non ci sono molti rimedi. Non vedi e basta. Chi può dire cosa ci può essere dietro l'angolo?
Francesco_A
Agguantatore a strisce
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MessaggioInviato: Ven 17 Mar, 2017 15:16    Oggetto:   

Beh si, vivo in Sicilia, quindi ho avuto a che fare con la nebbia solo in paio di volte in tutta la mia vita. Comunque, credo tu abbia ragione, un ulteriore intensificarsi della nebbia (magari con l'appoggio di studi e casistiche varie risalenti ai tempi dell'invasione) potrebbe essere sufficiente.

OK, credo sia il caso di non introdurre quindi altri macro elementi nell'ambientazione.
Fedemone
Asgard Asgard
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MessaggioInviato: Ven 17 Mar, 2017 16:54    Oggetto:   

Hai bisogno di un giretto in Svezia allora Wink

Nel frattempo puoi prendere spunto, per atmosfere, immagini e via dicendo, da quei posti come questa etichetta
http://www.coldmeat.se/

Molto famosa nell'ambito musicale alternativo (ok molto alternativo) per certi tipi di sonorità che si sposano bene al tuo tipo di immaginario. Purtroppo ha chiuso i battenti qualche anno fa, ma negli anni '90 è stata una pietra miliare importantissima - questo per dire sia di controllare le ultime uscite che le primissime.

Puoi anche pensare che la nebbia possa provocare dei semplici disturbi all'organismo umano ma molto fastidiosi, come nausea e visione ofuscata. Immagina la reazione di persone che sentono di perdere la vista e non possono farci nulla...
Magari col tempo la gente si abitua, ma l'impatto iniziale tra un mondo invaso, nebbia ovunque, gente che si sente male o che non riesce a mettere a fuoco, direi che sarebbe decisamente forte
Francesco_A
Agguantatore a strisce
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MessaggioInviato: Sab 18 Mar, 2017 09:48    Oggetto:   

Grazie di nuovo Fedemone, credo proprio tu abbia ragione (ma no, in Svezie proprio non voglio andare Smile
HappyCactus
Horus Horus
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Località: Verona
MessaggioInviato: Lun 20 Mar, 2017 11:35    Oggetto:   

Francesco_A ha scritto:
Beh si, vivo in Sicilia, quindi ho avuto a che fare con la nebbia solo in paio di volte in tutta la mia vita.


LOL... sembra incredibile Smile

Saluti dalla valpadana (che comunque negli ultimi anni la nebbia è quasi scomparsa...)


...Ricordo quel sabato sera, in cui uscii con gli amici e mentre eravamo al pub calò la nebbia. Guidavo io. Ad un certo punto mi ritrovai nel centro di un piazzale e non sapevo più dov'era la strada. Dopo aver seguito il margine della strada, improvvisamente mi ritrovai nuovamente al pub, non so come.
Il piazzale era una rotonda che evidentemente ho percorso per 360° senza saperlo Smile
Esperienza terribile...
Francesco_A
Agguantatore a strisce
Messaggi: 18
MessaggioInviato: Mer 22 Mar, 2017 17:57    Oggetto:   

HappyCactus ha scritto:
Francesco_A ha scritto:
Beh si, vivo in Sicilia, quindi ho avuto a che fare con la nebbia solo in paio di volte in tutta la mia vita.


LOL... sembra incredibile Smile

Saluti dalla valpadana (che comunque negli ultimi anni la nebbia è quasi scomparsa...)


...Ricordo quel sabato sera, in cui uscii con gli amici e mentre eravamo al pub calò la nebbia. Guidavo io. Ad un certo punto mi ritrovai nel centro di un piazzale e non sapevo più dov'era la strada. Dopo aver seguito il margine della strada, improvvisamente mi ritrovai nuovamente al pub, non so come.
Il piazzale era una rotonda che evidentemente ho percorso per 360° senza saperlo Smile
Esperienza terribile...

Beh, questo mi conforta, almeno su questo aspetto ho visto giusto Smile
HappyCactus
Horus Horus
Messaggi: 5054
Località: Verona
MessaggioInviato: Ven 20 Ott, 2017 20:36    Oggetto:   

Sticazzi che quoting... 
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