Tesina sulla fantascienza


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Autore Messaggio
LeoVegli
Scaraburra
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MessaggioInviato: Mar 31 Mag, 2016 16:15    Oggetto: Tesina sulla fantascienza   

Salve a tutti!
A termine dei miei cinque anni di liceo classico ho deciso di portare come tesina per l'Esame di Stato un percorso storico sul genere fantascientifico. Ho cercato informazioni su saggi e online ma ovviamente il genere è immenso e non è semplice per un amatore farne un breve tesi. Ho già in mente la linea guida di cosa voler trattare ma non so bene come ridurre la mole d'informazioni in modo tale da rendere la mia tesina completa ma allo stesso tempo non una carrellata superficiale di autori.
Avevo in mente di fare cinque capitoli così strutturati (ma sono ovviamente aperto a ogni vostra indicazione): Cap.1 I precursori, analisi di testi dell'antichità come quelli Omero, Luciano e almeno un autore latino; Cap.2 Il fantastico, spiegazione del termine e breve analisi dei temi affrontati da autori ottocenteschi di generi gotico, horror e fantasy; Cap.3 la fantascienza della Golden Age con Asimov, confronto con gli anni della paura atomica; Cap.4 la fantascienza in Italia parlando di Urania e Italo Calvino; Cap.5 la fantascienza oggi.
Innanzitutto ogni vostro consiglio è ben accetto (e se cospicuo sarà degno di menzione nella tesina) sia che riguardi un autore da trattare, un saggio da leggere o un cambio di struttura. Ho creato inoltre il topic per chiedervi in itinere opinioni e delucidazioni.

Prima domanda: Autore latino degno di nota come precursore della fantascienza?

Grazie mille in anticipo Smile
Tobanis
Antinano Antinano
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Località: Padova
MessaggioInviato: Mar 31 Mag, 2016 16:29    Oggetto:   

Io lascerei perdere latini e greci, il cui contributo alla fantascienza è nulla (di sicuro non al fantastico, nè tanto meno al fantasy, ma per la SF direi che si possono trascurare).
Fai solo un cenno a Luciano.

Farei un cenno al Medioevo, en passant, citando Roger Bacon, con la sua visione fantascientifica (certamente non uno scrittore di romanzi), rivelatasi poi incredibilmente veritiera:

Cito perchè è famoso, lo ritrovi in wiki e dappertutto

« Arriveremo a costruire macchine capaci di spingere grandi navi a velocità più forti che un'intera schiera di rematori e bisognose soltanto di un pilota che le diriga. Arriveremo a imprimere ai carri incredibili velocità senza l'aiuto di alcun animale. Arriveremo a costruire macchine alate, capaci di sollevarsi nell'aria come gli uccelli »

Poi un cenno ad alcuni autori tra '600 e '700, ed arrivi a Frankenstein, da cui riparti.
Albacube reloaded
Horus Horus
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Località: Un paesello in provincia di Padova
MessaggioInviato: Mar 31 Mag, 2016 16:52    Oggetto:   

Collegato in qualche modo a Luciano/pseudoluciano, rimanendo nell'ambito del fantastico, direi anche Apuleio con le Metamorfosi, se proprio vogliamo citare qualcosa di latino; non che ci sia granché, a memoria Smile


Ultima modifica di Albacube reloaded il Mar 31 Mag, 2016 19:44, modificato 1 volta in totale
chip65C02
Hortha Hortha
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MessaggioInviato: Mar 31 Mag, 2016 17:41    Oggetto:   

protofantascienza italiana del 1600DC (vedi sito e links inerenti sul sito)
http://www.sprezzatura.it/UFO_Genova/ 

PULP MAGS: qualche analisi campionaria ogni 10 anni, tanti links a risorse di SciFi FREE  
http://mia-fantascienza.blogspot.it

un bel sito che mi hanno segnalato qui', c'é tanta roba anche cervellotica sulla SciFi, peccato che il website abbia fonts microscopici e colori orrendi.
http://www.futureshock-online.info/pubblicati/home.htm

Con google se query con la stringa="SciFi ebook free download" trovi prima o poi questi due ebook in PDF in free download
http://www.stiba-malang.com/uploadbank/pustaka/MKSASTRA/SCIENCE%20FICTION.pdf
http://pcenglish.weebly.com/uploads/4/9/0/9/4909164/the-history-of-science-fiction.pdf

Cmq qui' c'é gente molto meglio documentata di me, che magari ti potrà orientare anche su testi in italiano, e sopratutto senza copincollare la tua tesina da wikipedia, onde evitare il rischio che ti scoppino come un palloncino all'esame...
Davide Siccardi
Horus Horus
Messaggi: 5537
MessaggioInviato: Mar 31 Mag, 2016 20:39    Oggetto: Re: Tesina sulla fantascienza   

LeoVegli ha scritto:

Avevo in mente di fare cinque capitoli così strutturati (ma sono ovviamente aperto a ogni vostra indicazione): Cap.1 I precursori, analisi di testi dell'antichità come quelli Omero, Luciano e almeno un autore latino; Cap.2 Il fantastico, spiegazione del termine e breve analisi dei temi affrontati da autori ottocenteschi di generi gotico, horror e fantasy; Cap.3 la fantascienza della Golden Age con Asimov, confronto con gli anni della paura atomica; Cap.4 la fantascienza in Italia parlando di Urania e Italo Calvino; Cap.5 la fantascienza oggi.
Innanzitutto ogni vostro consiglio è ben accetto (e se cospicuo sarà degno di menzione nella tesina) sia che riguardi un autore da trattare, un saggio da leggere o un cambio di struttura. Ho creato inoltre il topic per chiedervi in itinere opinioni e delucidazioni.

Prima domanda: Autore latino degno di nota come precursore della fantascienza?


Grazie mille in anticipo Smile

Posso consigliarti anche io di lasciare perdere i testi antichi e attaccare direttamente ocn la protofantascienza (magari partendo dai romantici e dal Frankenstein di MS)?

C'e' poi un gap forte: passai dagli albori del fantastico pre codificazione (i penny dreadful, i pulp magari) senza parlare di riviste di settore e del ruolo avuto nella costruzione di un immaginario definito di genere e nella diffusione dello stesso. Insomma manca Gernsbak prima di Asimov.

Ed infine la fantascienza in Italia meriterebbe la divisione in periodi (partendo da Yambo e la protofantascienza, vedi ad esempio la bella antologia Le aeronavi dei Savoia http://www.fantascienza.com/catalogo/volumi/NILF111283/le-aeronavi-dei-savoia-protofantascienza-italiana-1891-1952/ , passando per La Scienza fantastica https://it.wikipedia.org/wiki/Scienza_fantastica per arrivare alla rivista Urania, al neologismo fantascienza ed infine alla collana di romanzi Urania chiudendo il cerchio, parlando del premio Urania e da questo prendendo lo spunto per almeno citare le attuali riviste/webzine ecc di fantascienza pubblicate da piccole case editrici/associazioni culturali che sono poi le prime divulgatrici degli autori che poi si "impongono" in giro.

Ovviamente ci sarebbe molto altro da dire ma insomma in una tesi chiaramente non puoi mettere tutto.

Comunque se vuoi parlare di fantastico latino pre pre pre c'e' sempre l' Orlando.
chip65C02
Hortha Hortha
Messaggi: 125
MessaggioInviato: Mar 31 Mag, 2016 21:59    Oggetto:   

Non sono così competente e colto di Scifi come Saccardi e gii altri. Vorrei pero' sapere cosa ne pensate della mia idea "etichettara" andando per grandi linee di mercato globale ,sull'evoluzione (meglio dire, affondamento) della SciFi hard.

dopo il flop new waves (il mercato si é spostato su cinema e televisione, fumetti e computer)

dopo la lieve ripresa della narrativa cyper punk (che ha recuperato qualche lettore, ma televisione, cinema e computer e consoles hanno terminato le riviste di SciFi)

dal 1990s al 2000s c'é stata la morte celebrale della narrativa hard scifi negli USA, mentre (il sottogenere SciFi) Fantasy con Potter & compagnia dell'anello (libri + cinema) hanno asfaltato ogni pubblicazione (libro o rivista) di Hard SciFi. 

Oggi l'utenza fruisce la hard scifi quasi esclusivamente nel cinema/serie + giochi (pc e console), il fantasy (nei libri e fumetti e cinema). 

Tuttavia l'unico prodotto capace di stare sul mercato globale, sviluppando fatturato & fans, ed essere degno portabandiera di Hard SciFi é imho "HALO" che dalle Console & PC é saltato anche sulla narrativa ebook quanto in una web serie. E' poi rimasto bloccato (per banali diatribe legali sulle royalties) per adesso fuori dal cinema (ma il successo di iron man, la dice lunga sul potenziale successo di un halo cinematografico). Non ha prodotto una corrente narrativa degli Haliani Smile tuttavia a me pare che sia l'unico prodotto che abbia scalzato l'asfalto del fantasy.

https://www.google.it/search?q=halo+the+flodd+pdf+download
Davide Siccardi
Horus Horus
Messaggi: 5537
MessaggioInviato: Mar 31 Mag, 2016 23:00    Oggetto:   

chip65C02 ha scritto:
Non sono così competente e colto di Scifi come Saccardi e gii altri. Vorrei pero' sapere cosa ne pensate della mia idea "etichettara" andando per grandi linee di mercato globale ,sull'evoluzione (meglio dire, affondamento) della SciFi hard.

dopo il flop new waves (il mercato si é spostato su cinema e televisione, fumetti e computer)

dopo la lieve ripresa della narrativa cyper punk (che ha recuperato qualche lettore, ma televisione, cinema e computer e consoles hanno terminato le riviste di SciFi)

dal 1990s al 2000s c'é stata la morte celebrale della narrativa hard scifi negli USA, mentre (il sottogenere SciFi) Fantasy con Potter & compagnia dell'anello (libri + cinema) hanno asfaltato ogni pubblicazione (libro o rivista) di Hard SciFi. 

Oggi l'utenza fruisce la hard scifi quasi esclusivamente nel cinema/serie + giochi (pc e console), il fantasy (nei libri e fumetti e cinema). 


Ma il colto e dotto lascialo perdere (pero' ti prego SIccardi non SAccardi ^_^; ) e tienitelo per ben piu' meritevoli, comunque tieni conto del fatto che quelli che vedi come fallimenti o riprese (leggere) in realta' sono il naturale concludersi di un ciclo.
Anche la narrativa fantascientifica , come tutto il resto della narrativa, scopre ogni tanto elementi nuovi che inserisce dapprima con violenza e forte caratterizzazione, poi passa all' emulazione (anche sciatta), infine esaurisce la spinta propulsiva per passare al venire assorbita, compresa ed usata in un po' tutte le sue espressioni.
Su per giu'.
Non ha piu' senso parlare di new wave, anche perche' i temi e gli esperimenti linguistici delle new wave puoi trovarli ormai ovunque: addirittura uno dei pilastri dell' hard sf, Egan, tocca pesantemente i temi tipici della sf sociologica.
Ma lo fa pienamente (ed orgogliosamente) all' interno di una visione pesantemente hard della fantascienza.

Dici che l' hard sf ha perso mordente: in un certo senso e' vero, ma e' anche vero che autori come Simmons dimostrano come certi spunti e caratteristiche dell' hard sf degli anni ottanta/novanta (quella cui credo tu ti riferisca) possano ormai essere utilizzati all' interno di qualunque romanzo di fantascienza senza che questo possa piacere solo ai fan di quell aparticolare branca o costringendo per tutta la storia l' autore su certi binari.

Ti invito a riflettere su una cosa: la fantascienza degli albori, quella delle prime riviste, che tanto ti piace, incuriosisce e stimola, e' morta e sepolta da decenni.
Eppure, come ben sai, gli spunti narrativi e le idee sono sopravvissute e sono state integrate appieno nel corpo delle storie, degli stili e dei sottogeneri della fantascienza.

Se dobbiamo fare il nome di qualche autore rappresentativo della fantascienza contemporanea, cosa ci viene in mente?
Stross?
Doctorow?
Sono forse autori poco "tecnici"?
(per quanto certamente non etichettabili com hard sf)

E' vero che il fantasy dopo decenni di sonno e' esploso, prima in narrativa e poi al cinema.

Sul perche' si puo' pensare quello che si vuole a riguardo: che prima o poi doveva accadere e strano non fosse accaduto prima; che il successo e' dovuto alla specifica bravura di alcuni autori; che e' stato toccare alcune corde (il presente e l' eta' dei protagonisti) per avvicinare al genere una marea di potenziali lettori scoraggiati dall' estrema distanza tra storie e proprio presente; che il fantasy e' rinato nel momento in cui si e' smesso di plagiare o confrontarsi (anche con esperimenti e stili notevolissimi) con Tolkien...

Resta il fatto che un genere con enormi potenzialita' se rimane nell' ombra per decenni quando esplode non puo' che farlo travolgendo con la sua enorme libreria e le sue enormi potenzialita' il mercato.

Il successo cinematografico e' ovviamente legato alla possibilita' tecnologiche attuali che consentono di raccontare un certo tipo di storie senza cadere nel ridicolo o dover sacrificare parte della storia.

Vale per il fantasy ma vale anche per i super eroi e , non se lo scordi nessuno, film con pretese autoriali come Inception o District 9. Per dire.

Invece mi pare naturale che i videogiochi si soffermino sugli aspetti tecnologici delle storie: il contesto in un gioco e' importante quanto se non piu' della trama e chiaramente sono decenni che gli scrittori ed i programmatori di videogiochi non si limitano a qualche pixel su una storiella elementare.

Ma insomma non sono un gran giocatore e pero'... pero'... sbaglio o sta per uscire al cinema Warcraft?
In che maniera questo incidera' sulla prossima moda narrativa all' interno del mondo dei videogiochi?
Stefano M. Trucco
Morlock
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MessaggioInviato: Mer 01 Giu, 2016 07:19    Oggetto:   

Oggi come oggi la fonte più autorevole di informazioni per qualsiasi discorso sulla Fantascienza è la SF Encyclopedia online. Fino al 1994 era su carta e io ne sono felice possessore e per il piacere della lettura, con tanto di serendipity, non c'è paragone, ma se si cercano informazioni l'online qui va benissimo, non è Wikipedia.
Vi sono numerosissime voci tematiche, oltre che su autori e opere. Per esempio questa sulla definizione di Fantascienza, gonfia di link che rimandano ad altro ma intelleggibile di suo: http://www.sf-encyclopedia.com/entry/definitions_of_sf

Parti da lì ed esplora.
HappyCactus
Horus Horus
Messaggi: 5056
Località: Verona
MessaggioInviato: Mer 01 Giu, 2016 08:19    Oggetto: Re: Tesina sulla fantascienza   

Davide Siccardi ha scritto:


C'e' poi un gap forte: passai dagli albori del fantastico pre codificazione (i penny dreadful, i pulp magari) senza parlare di riviste di settore e del ruolo avuto nella costruzione di un immaginario definito di genere e nella diffusione dello stesso. Insomma manca Gernsbak prima di Asimov.


Avevo notato anche io il gap, che in realtà è anche più grosso a mio parere. Si, vero che nell'800 faceva da padrone più il fantastico e l'horror, e beh, però Verne, Twain e Wells ci stanno tutti. Stai molto attento a non dilungarti troppo sul fantastico, perché c'è il rischio di andare fuori tema.

Citazione:

Comunque se vuoi parlare di fantastico latino pre pre pre c'e' sempre l' Orlando.

[/quote]


Eh si, sicuramente, mi hai anticipato.
E poi, non so, ma i bestiari medievali? E potremmo considerare alcuni disegni di Leonardo come opere di fantascienza?
Fedemone
Asgard Asgard
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MessaggioInviato: Mer 01 Giu, 2016 09:08    Oggetto: Re: Tesina sulla fantascienza   

LeoVegli ha scritto:
Salve a tutti!
A termine dei miei cinque anni di liceo classico ho deciso di portare come tesina per l'Esame di Stato un percorso storico sul genere fantascientifico. Ho cercato informazioni su saggi e online ma ovviamente il genere è immenso e non è semplice per un amatore farne un breve tesi. Ho già in mente la linea guida di cosa voler trattare ma non so bene come ridurre la mole d'informazioni in modo tale da rendere la mia tesina completa ma allo stesso tempo non una carrellata superficiale di autori.
Avevo in mente di fare cinque capitoli così strutturati (ma sono ovviamente aperto a ogni vostra indicazione): Cap.1 I precursori, analisi di testi dell'antichità come quelli Omero, Luciano e almeno un autore latino; Cap.2 Il fantastico, spiegazione del termine e breve analisi dei temi affrontati da autori ottocenteschi di generi gotico, horror e fantasy; Cap.3 la fantascienza della Golden Age con Asimov, confronto con gli anni della paura atomica; Cap.4 la fantascienza in Italia parlando di Urania e Italo Calvino; Cap.5 la fantascienza oggi.
Innanzitutto ogni vostro consiglio è ben accetto (e se cospicuo sarà degno di menzione nella tesina) sia che riguardi un autore da trattare, un saggio da leggere o un cambio di struttura. Ho creato inoltre il topic per chiedervi in itinere opinioni e delucidazioni.

Prima domanda: Autore latino degno di nota come precursore della fantascienza?

Grazie mille in anticipo Smile

Tutti i consigli dati fino ad ora sono importanti. Dalla mia posso consigliarti alcune letture:
http://www.tunue.com/it/lapilli/62-alla-fiera-dei-mostri.html#.V06QruSPvVI

per il protofantastico in Italia (e viene citato pesantemente Le Aeronavi dei Savoia che Davide propone) mentre alcuni numeri, tra cui l'ultimo numero di Robot (possibilmente in ebook, più facile da avere e consultare) dove ci si sofferma sulla storia della rivista, sul gemellaggio con Urania, lo stato del fandom all'epoca, altre riviste nate negli anni ed oggi e via dicendo. Nei numeri precedenti potrai trovare esempi di autori italiani del dopo guerra fino ad oggi.

Mentre ci sono esempi di FS cattolica (sic) coma la citata Future Shock, rivista con una impronta sia umanistica che fantastica. Ho trovato notevoli i ocntributi saggistici, che dovrebbero cmq stare alla base di una tesina visto che i prof amano molto: A) citazione di altri studi e pubblicazioni e prof B) una patina di altezzoso intellettualismo.
http://www.futureshock-online.info/pubblicati/fsk13/html/scacco.htm

http://www.futureshock-online.info/pubblicati/fsk12/html/scacco.htm

http://www.futureshock-online.info/pubblicati/fsk12/html/pagetti.htm

Soprattutto ho trovato interessanti i contributi di Cazzato nei vari numeri pubblicati:
http://www.futureshock-online.info/pubblicati/html/ante.htm
http://www.futureshock-online.info/pubblicati/html/post.htm

Sapere la storia delle case edittrici italiane penso sia di pari passo con la cultura italiana del fatanstico, con la sua scesa, declino, mode e simili:
http://www.elaralibri.it/

http://www.editricenord.it/

http://www.fanucci.it/

Consiglio altresì pubblicazioni minori, ma la cui quantità fa capire quanto sia il fermento dello zoccolo duro di appassionati

http://cronachediunsolelontano.blogspot.it/

https://aliaevolution.wordpress.com/

http://www.futurefiction.org/

http://www.kipple.it/

La rivista NeXt si faceva portabandiera del connettivismo, esperimento autoctono di FS di un certo tipo:
http://www.next-station.org/

e chissà quanti me ne sto scordando!

E di fantascienza oggi, si può anche citare tutta la FS che arriva da paesi non anglofoni o da gente che origini asiatiche (Ted CHiang, Ken Liu, Aliette de Bodard):
http://www.sf-encyclopedia.com/entry/latin_america
http://www.islamscifi.com/
https://en.wikipedia.org/wiki/Speculative_fiction_by_writers_of_color
Nirgal
Haut-Lord Haut-Lord
Messaggi: 1752
MessaggioInviato: Mer 01 Giu, 2016 10:16    Oggetto:   

Secondo me un cosa che potresti/dovresti fare è evidenziare come i libri di fantascienza abbiano a volte "previsto" o influenzato il futuro, penso a libri come Isole nella Rete di Sterling o i più recenti romanzi di Doctorow (vedi little brother) giusto per fare esempi molto attuali (con i problemi relativi ad internet), o Neuromante che negli anni '90 a influenzato lo sviluppo di internet.
Questo contribuirebbe a far comprendere come la fantascienza sia anche un modo per analizzare realtà presenti e future.

Giusto in questi giorni i media sono scatenati sul fatto dei passanti che hanno ignorato le grida di aiuto di quella ragazza che a Roma fuggiva dal suo fidanzato assassino ed io ripensavo alla realtà di La città e la città di Mieville non sia poi così "fantastica" ...
Tobanis
Antinano Antinano
Messaggi: 14789
Località: Padova
MessaggioInviato: Mer 01 Giu, 2016 11:37    Oggetto:   

Crisi della fantascienza, stiamo parlando della crisi della fantascienza scritta, vero?

No, perchè non penso di essere l'unico ad avere notato che nella storia del cinema, noi nerd della SF ci portiamo a casa la medaglia d'oro, quella di bronzo e pure il 4°, 5°, 7° e 10° posto.

6 nei primi dieci non è il mio concetto di "crisi".




NB se i supereroi Marvel non fossero SF, ci portiamo comunque a casa 3 dei primi 4 posti. Razz
Stefano M. Trucco
Morlock
Messaggi: 50
MessaggioInviato: Mer 01 Giu, 2016 12:05    Oggetto:   

In quale classifica cinematografica demente voi nerd siete così dominanti? Spero tu non ti riferisca a quella degli incassi?
Stefano Trucco
Ameboide amorfo
Messaggi: 2
MessaggioInviato: Mer 01 Giu, 2016 12:18    Oggetto:   

Nella classifica autentica, fra l'altro limitata solo agli Usa, c'è indubbiamente Star Wars al secondo posto. Poi ci sono E.T. al 4°, Lo Squalo al 7° e, se vogliamo, L'Esorcista al 9° - tutti signori film che hanno retto alla prova del tempo. Il primo film da superori è al 29° ed è tutto da dimostrare che regga allo stesso modo questa prova.
Del resto, ai suoi tempi, Albertino Mussato era più famoso di Dante Alighieri.
http://www.treccani.it/enciclopedia/albertino-mussato_(Enciclopedia-Dantesca)/
LeoVegli
Scaraburra
Messaggi: 9
Località: Firenze
MessaggioInviato: Mer 01 Giu, 2016 16:31    Oggetto:   

Grazie mille a tutti per i preziosi consigli.
Per prima cosa i riferimenti al mondo classico sono quasi obbligatori visto il mio indirizzo di studio e la maggior conoscenza dei miei esaminatori in materia. Per ora ho solo scritto di Omero per la presenza del soprannaturale e due esempi di robotica nell'Iliade. Per Luciano ancora devo trovare qualche elemento da argomentare parlando del viaggio fantastico (e quindi poi Ariosto e altri) come precursore di quello fantascientifico. I link mi sono stati molto d'aiuto in particolare per definire le differenze lessicali tra fantastico, meraviglioso, fantascientifico...
Presto vi farò sapere Wink
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