Il dizionario delle tristezze nascoste


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Fedemone
Asgard Asgard
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MessaggioInviato: Mar 09 Feb, 2016 11:41    Oggetto: Il dizionario delle tristezze nascoste   

http://www.dictionaryofobscuresorrows.com

Non è un libro, ma nello studio della lingua non come tale ma come massima espresisone di sé e del mondo, non potevo rimanere affascinato da queste descrizioni, Proustiane mi hanno detto, che riguardano sentimenti ancora non descritti.
La descrizione non è da manuale ma è da prosa lirica intrise di di una profondità comprensiible solo a chi certe sensazioni le ha vissute veramente e non ha mai saputo come esprimerle. BEh, adesso si può (anche se dubito di riuscire personalmente ad usarle come lessico).

Tra l'altro secondo me entrano anche nel campo dell'indicibile - parola che trovai con una accezione particolar ein una antologia Avant Pop, e che conferma anche le parole di Wittgeinstein (ancora lui, deve essere il periodo) che, su ciò di cui non si può parlare, bisogna tacere.

Ecco, con questo dizionario, forse il tacere non serve più, ma ovviamente ogni singola parola ha una tale portata che sembra quasi l'Aklo., lasciando al non detto, ossia all'implicito, talmente tanta potenza che probabilmente il silenzio è ancora imperatore.
Signoradelleacque
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MessaggioInviato: Lun 25 Set, 2017 15:00    Oggetto:   

Se non trovi il termine giusto per esprimere un concetto astratto o un'emozione, prova in giapponese, loro hanno una parola per tutto Smile
il_Cimpy_spinoso
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MessaggioInviato: Lun 25 Set, 2017 21:16    Oggetto:   

Signoradelleacque ha scritto:
Se non trovi il termine giusto per esprimere un concetto astratto o un'emozione, prova in giapponese, loro hanno una parola per tutto Smile



Oppure puoi provare con la cavitazione. Fa cose incredibili, no?
Parola della Signora delle Acque e di Mistero...
Signoradelleacque
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MessaggioInviato: Mar 26 Set, 2017 10:31    Oggetto:   

il_Cimpy_spinoso ha scritto:
 Signoradelleacque ha scritto:
Se non trovi il termine giusto per esprimere un concetto astratto o un'emozione, prova in giapponese, loro hanno una parola per tutto Smile



Oppure puoi provare con la cavitazione. Fa cose incredibili, no?
Parola della Signora delle Acque e di Mistero...

Oppure puoi rivolgerti a Cimpy, il tuttologo stalker il cui unico scopo nella vita è dimostrare su un forum che sa usare la ricerca di Google.
Antha
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mar 26 Set, 2017 12:19    Oggetto:   

 Fedemone quest'anno ci vai a Stranimondi? Ho letto il programma e mi è parso di vedere pannel con autori/argomenti che se non ricordo male - correggimi se sbaglio - ti interessavano (Kreno? i connettivisti?)
Fedemone
Asgard Asgard
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MessaggioInviato: Mar 26 Set, 2017 14:11    Oggetto:   

Penso di andarci anche se:
- quest'anno soldi pochini, non ho preso neanche il librarian perché non mi conveniva alla fin fine... Ho preso casa nuova (ahia) e questo ahimé influisce
- Prima abitavo a 15 minuti a piedi Smile Adesso mi ci vorrà un'oretta quindi devo organizzarmi un attimo

Pat Cardigan sarebbe proprio da incontrare mentre Kremo lo vedo sempre Smile
Nel caso ci si può organizzare per un incontro!
Fedemone
Asgard Asgard
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MessaggioInviato: Mar 26 Set, 2017 14:16    Oggetto:   

Signoradelleacque ha scritto:
Se non trovi il termine giusto per esprimere un concetto astratto o un'emozione, prova in giapponese, loro hanno una parola per tutto Smile

Sì i giappi hanno un vocabolario astratto molto ricco.
Ma il bello di questo "vocabolario" è la poetica di una definizione così precisa - eppure universale - che merita di esistere in un mondo dove le parole sono sempre meno.
Chi non ha mai sentito il zenosyne, con gli anni che passano? O la sottile angoscia dell'unismo (onism)?
Ci vuole una sensibilità e una percezione del sé molto sviluppata per comprendere certe cose e trovo che sia non solo molto legata al linguaggio, ma anche all'immaginario e alla ricchezza personale.
Ecco perché postare una tale cosa su un forum di persone appassionate di fantastico e di immaginario.
Signoradelleacque
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MessaggioInviato: Mar 26 Set, 2017 16:46    Oggetto:   

Citazione:

Ci vuole una sensibilità e una percezione del sé molto sviluppata per comprendere certe cose e trovo che sia non solo molto legata al linguaggio, ma anche all'immaginario e alla ricchezza personale.

L'introspezione in generale manca negli esseri umani. Sono tutti troppo impegnati a convincere gli altri del personaggio che hanno plasmato negli anni. Inoltre il linguaggio di cui parli prevede anche una capacità tutt'altro che scontata di rallentare la percezione del tempo interiore e di leggere i propri stati d'animo come fossero, ad esempio, dei dipinti o delle architetture complesse, e non delle semplici strutture lineari di pensiero.
il_Cimpy_spinoso
Babbano in Incognito Babbano in Incognito
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MessaggioInviato: Mer 27 Set, 2017 00:00    Oggetto:   

Signoradelleacque ha scritto:



Oppure puoi provare con la cavitazione. Fa cose incredibili, no?
Parola della Signora delle Acque e di Mistero...
Oppure puoi rivolgerti a Cimpy, il tuttologo stalker il cui unico scopo nella vita è dimostrare su un forum che sa usare la ricerca di Google.

Solo per rendere maggior giustizia al fatto:
http://www.fantascienza.com/forum/viewtopic.php?p=606776#606776
Fedemone
Asgard Asgard
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MessaggioInviato: Mer 27 Set, 2017 08:46    Oggetto:   

il_Cimpy_spinoso ha scritto:
Signoradelleacque ha scritto:



Oppure puoi provare con la cavitazione. Fa cose incredibili, no?
Parola della Signora delle Acque e di Mistero...
Oppure puoi rivolgerti a Cimpy, il tuttologo stalker il cui unico scopo nella vita è dimostrare su un forum che sa usare la ricerca di Google.

Solo per rendere maggior giustizia al fatto:
http://www.fantascienza.com/forum/viewtopic.php?p=606776#606776

Scusa ma non nè un tantino off topic?
Capisco le tue riserve sulla faccenda, ma direi che siamo stati già abbastanza chiari al riguardo, no?
Dai, in questo topic si parla di tristezza, non  cercare di distrarre dallo spleen! Very Happy
Antha
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mer 27 Set, 2017 12:59    Oggetto:   

Fedemone ha scritto:
Penso di andarci anche se...
...
Nel caso ci si può organizzare per un incontro!

Bene.
Io ci vado per certo.
Allora il giorno prima di andare racimoliamo qualche indizio e ce lo passiamo qui.
P.S.
Se la memoria non mi inganna... lo scorso anno avevi scritto che saresti stato riconoscibilissimo... con un cappello in testa e mi pare qualche cosa tipo barba o pizzetto (?)
C'erano in media 500 persone al giorno, e il 5% almeno dei signori, contemporaneamente con cappello e barbetta...Very Happy 
Fedemone
Asgard Asgard
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MessaggioInviato: Gio 28 Set, 2017 09:58    Oggetto:   

Nessuno però che avesse il pizzo da moschettiere Wink
Fedemone
Asgard Asgard
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MessaggioInviato: Gio 28 Set, 2017 10:06    Oggetto:   

Signoradelleacque ha scritto:
Citazione:

Ci vuole una sensibilità e una percezione del sé molto sviluppata per comprendere certe cose e trovo che sia non solo molto legata al linguaggio, ma anche all'immaginario e alla ricchezza personale.

L'introspezione in generale manca negli esseri umani. Sono tutti troppo impegnati a convincere gli altri del personaggio che hanno plasmato negli anni. Inoltre il linguaggio di cui parli prevede anche una capacità tutt'altro che scontata di rallentare la percezione del tempo interiore e di leggere i propri stati d'animo come fossero, ad esempio, dei dipinti o delle architetture complesse, e non delle semplici strutture lineari di pensiero.

No dai, che l'introspezione manchi a tutti è un giudizio davvero tranciante. Si cerca spesso la distrazione pura alla riflessione, ma se ho posatto qualcosa di così particolare qui è perché so che qualcuno, magari pochi ma buoni, possono leggere e apprezzare cose come questa:
unismo: la frustazione di rimanere incastrati in un solo corpo, che risiede in un solo posto alla volta, che è come stare di fronte al tabellone delle partenze di un aeroporto, ove scattano nomi strani come password altrui, ognuno rappresentando un'ulteriore cosa che non vedrai mai prima di morire - e tutto perché, come le utili frecce della mappe indicano, tu sei qui.
Direi che tale senso di straniamento non manchi mai nella fantascienza.
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