L'UNIVERSO PER BAMBINI


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matteogdr
Ameboide amorfo
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MessaggioInviato: Ven 10 Ott, 2014 22:07    Oggetto: L'UNIVERSO PER BAMBINI   

L'UNIVERSO PER BAMBINI
In un giorno lontano,
in un angolo remoto dello spazio,
in un piccolissimo e luminoso locale alla moda chiamato Singolarità,
mamma Big Bang e papà Buco Nero,
si incontrarono.
Tutti e due desideravano ardentemente una grande famgilia,
così decisero di convogliare a nozze.
Dal loro amore intenso e caloroso nacquero miliardi e miliardi
di figlie e figli.
Mamma Big Bang era veramente entusiasta, tanto che chiamò questi
suoi figli e figlie: “Le mie stelle!”
Erano veramente numerosi, tanto che si riunirono in popoli chiamati Galassie.
Ma si sa ogni genitore ha un debole verso un figlio o una figlia.
Mamma Big Bang aveva un debole per Sole, una piccola stella che si trovava
quasi a metà della galassia Via Lattea.
Sole era veramente bella e attraente,
e aveva simpatie per un certo Giove,
un ragazzo mulatto con un bellissimo tatuaggio a forma d’occhio,
che non smetteva mai di girarle intorno.
Dopo un lungo corteggiamento, Giove riuscì a conquistare Sole,
tanto che decisero di condividere la propria vita per sempre.
Dal loro amore nacquero
Saturno, il primo genito, un ragazzo biondo appassionato di musica e collezionista di dischi
Urano, dal carattere forte e ombroso
Nettuno, pacioccone e altruista
Venere, bella e vanitosa
Marte, con la chioma rossa, piccino ma con un carattere combattivo
Mercurio, giocoso e viziato
Plutone, razionale e matematico
e infine Terra,
la figlia azzurra dalle macchie lattee,
dal carattere solare e piena di vitalità.
Mamma Sole un giorno volle premiare
Terra per il suo carattere solare e altruista,
tanto positivo per la sua famiglia,
tanto che decise di regalargli un gioco,
di nome Vita.
Terra era veramente entusiasta di Vita,
tanto che a forza di trastullare con essa,
creò un giocattolino di nome Uomo,
intelligente ma un po’ birichino,
con il quale passava quasi cent’anni a giocarci.
Piccolo racconto che ho pubblicato nel 2012, nel forum on-line "Scienza e Spazio" del Corriere della Sera

Matteo Girardi - Fornace (TN) Martedì, 09 Ottobre 2012

L'UNIVERSO PER BAMBINI

In un giorno lontano,
in un angolo remoto dello spazio,
in un piccolissimo e luminoso locale alla moda chiamato Singolarità,
mamma Big Bang e papà Buco Nero,
si incontrarono.
Tutti e due desideravano ardentemente una grande famgilia,
così decisero di convogliare a nozze.
Dal loro amore intenso e caloroso nacquero miliardi e miliardi
di figlie e figli.
Mamma Big Bang era veramente entusiasta, tanto che chiamò questi
suoi figli e figlie: “Le mie stelle!”
Erano veramente numerosi, tanto che si riunirono in popoli chiamati Galassie.
Ma si sa ogni genitore ha un debole verso un figlio o una figlia.
Mamma Big Bang aveva un debole per Sole, una piccola stella che si trovava
quasi a metà della galassia Via Lattea.
Sole era veramente bella e attraente,
e aveva simpatie per un certo Giove,
un ragazzo mulatto con un bellissimo tatuaggio a forma d’occhio,
che non smetteva mai di girarle intorno.
Dopo un lungo corteggiamento, Giove riuscì a conquistare Sole,
tanto che decisero di condividere la propria vita per sempre.
Dal loro amore nacquero
Saturno, il primo genito, un ragazzo biondo appassionato di musica e collezionista di dischi
Urano, dal carattere forte e ombroso
Nettuno, pacioccone e altruista
Venere, bella e vanitosa
Marte, con la chioma rossa, piccino ma con un carattere combattivo
Mercurio, giocoso e viziato
Plutone, razionale e matematico
e infine Terra,
la figlia azzurra dalle macchie lattee,
dal carattere solare e piena di vitalità.
Mamma Sole un giorno volle premiare
Terra per il suo carattere solare e altruista,
tanto positivo per la sua famiglia,
tanto che decise di regalargli un gioco,
di nome Vita.
Terra era veramente entusiasta di Vita,
tanto che a forza di trastullare con essa,
creò un giocattolino di nome Uomo,
intelligente ma un po’ birichino,
con il quale passava quasi cent’anni a giocarci.
doralys
Bibliotecaria di Babele Bibliotecaria di Babele
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Località: Roma
MessaggioInviato: Sab 11 Ott, 2014 17:53    Oggetto:   

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Per decreto imperiale la velocità della luce resta quella stabilita dalla natura.(Risen!)

Incantesimi e Pozioni Magiche dal pentolone di Doralys
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