Nuovo libro di fantascienza: "La prole di Adec"


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ddvale
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MessaggioInviato: Lun 05 Mag, 2014 09:25    Oggetto: Nuovo libro di fantascienza: "La prole di Adec"   

Ciao a tutti,

spero di fare cosa gradita segnalando a tutti gli utenti del forum il libro: "La prole di Adec".

La mia non è una segnalazione spassionata, visto che l'autore sono io!

Si tratta di un romanzo di fantascienza del possibile, cioè senza elementi che infrangano le leggi della Fisica per come le conosciamo oggi.

Per tutti gli interessati, questo è il link della casa editrice:

http://www.labandadelbook.it/shop/product.php?id_product=643

e questo è il link della pagina facebook:

https://www.facebook.com/pages/La-prole-di-Adec/852702234746304

Potete ordinarlo in tutte le librerie o si può comprare su Amazon, IBS o direttamente sul sito della casa editrice, anche in formato e-book.

Sarò lieto di dare ulteriori informazioni a chi ne richiederà per messaggio privato.

Grazie a tutti per l'attenzione!

Valerio
ddvale
Agguantatore a strisce
Messaggi: 18
MessaggioInviato: Sab 17 Mag, 2014 15:14    Oggetto:   

Ciao ancora,

volevo scusarmi se l'aver aperto questa discussione ha infranto qualche regola del forum, di cui sono neofita, o se ha indispettito qualcuno.

Quando l'uscita del mio libro è diventata prossima, ho cercato in rete siti dove si parlava di fantascienza per farlo conoscere. Ho contattato l'amministratore di questo forum chiedendo il permesso di pubblicare questa discussione, ma non ho avuto risposta. Avendo invece avuto risposta affermativa da un forum simile a questo, alla fine ho pubblicato la discussione anche qui.

Non era mia intenzione lucrare sulla vendita del libro e neanche è possibile, dato che sono un autore sconosciuto (peraltro al primo e chissà, forse unico romanzo). Sono già gratificato a sufficienza dall'essere riuscito a pubblicare con una casa editrice non a pagamento, che evidentemente ha trovato qualcosa di buono in quello che ho scritto.

Ho pensato che la cosa avesse potuto interessare gli utenti del forum e quindi ho aperto la discussione. Mi piacerebbe avere giudizi da chiunque sullo scritto, soprattutto critiche (che spesso sono più sincere dei complimenti). Mi rendo conto però che è difficile dare fiducia ad uno sconosciuto, non credo che riuscirei a darla neanche io! Se fosse possibile, passerei il testo in formato elettronico gratuitamente, ma avendo firmato un contratto per la cessione dei diritti credo che l'editore mi manderebbe i picchiatori a casa! A ogni modo, seguendo il link nel messaggio precedente, è possibile leggere un'anteprima del romanzo che è circa il 20% del totale. Anche commenti/critiche solo su quella parte sarebbero molto apprezzati.

Alcune informazioni su di me le trovate sempre al link di cui sopra e sarò felice di darne altre a chi le volesse.

Detto questo, se ho superato il limite, fatemelo sapere e cancellate pure la discussione, come è giusto che sia.


Un saluto a tutti,



Valerio
ddvale
Agguantatore a strisce
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MessaggioInviato: Mar 19 Gen, 2016 15:31    Oggetto:   

Ciao a tutti gli utenti del forum.

Riesumo questa discussione per segnalare a chi fosse interessato che ho scritto un secondo libro.
Si può leggere anche senza aver letto il primo ma, così facendo, la lettura del primo sarebbe inutile.

Qui il link alla pagina della casa editrice, dove potete trovare riassunto, note sull'autore e leggere un'anteprima:

http://www.labandadelbook.it/shop/product.php?id_product=738

Qui invece la pagina facebook:

https://www.facebook.com/Un-sussurro-tra-le-stelle-1651649205082657/?ref=aymt_homepage_panel

Le modalità con cui reperirlo sono le stesse descritte sopra. Tra l'altro, in determinate giornate, la casa editrice lo mette in vendita con forti sconti, oppure può anche succedere che l'e-book sia scaricabile gratuitamente. In tal caso, cercherò di avvertire l'utenza tempestivamente.

Al solito, sono felice di fornire ulteriori informazioni a chi fosse interessato.

Grazie per l'attenzione e a presto,

Valerio
Neil
Krell Krell
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MessaggioInviato: Mer 20 Gen, 2016 01:59    Oggetto:   

ambientato troppo in la nel tempo x me. 29 ecolo ? altro che sistema solare a quella data, se ci saremo ancora avremo l'Impero dell'Uomo di Andersoniana memoria o la Federazione di Star Trek.
ddvale
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MessaggioInviato: Gio 21 Gen, 2016 10:57    Oggetto:   

Ciao Neil,

beh, sognare non costa nulla, ma io, essendo nel campo scientifico, tendo a rimanere coi piedi per terra. Esistono molte definizioni di "fantascienza". Una di esse, tra le più "puritane", appartiene ad Arthur Clarke. Nella prefazione al suo romanzo "Voci di Terra Lontana", egli definì Star Trek e Star Wars come "fantasy più che fantascienza vera e propria". Questo perché appare ormai quasi del tutto certo che non è possibile superare la velocità della luce. Da questo semplice fattore deriva tutta la cronologia dei miei romanzi. Non posso dire di più, perché rovinerei la sorpresa nella lontana ipotesi che qualcuno che legga questo forum decidesse di cimentarsi con la lettura dei miei romanzi! Very Happy


In "Voci di Terra Lontana", Clarke scrive un romanzo senza stravolgere le leggi della Fisica. Ed è esattamente quello che ho provato a fare io nei miei due libri, dove gli elementi fantascientifici sono vicini alle nostre attuali possibilità scientifiche e tecnologiche.

Poi beh, se riuscissimo a trovare il modo per andare a curvatura o a viaggiare nell'iperspazio, sarei il primo ad essere felice! Ad ogni modo è comunque piacevole discutere dell'argomento!

Ciao,

Valerio
Fedemone
Asgard Asgard
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MessaggioInviato: Gio 21 Gen, 2016 14:32    Oggetto:   

Ciao Valerio, dalla sola sinossi (che non è neanche male) non riuscirei a dire se potrebbe mai ineressarmi. Almeno il primo capitolo del libro o qualche altro estratto...

Oppure se riconoscessi che l'autore fa sempre commenti intellligenti sui forum dove scrivo e leggo, beh potrebbe essere diverso ;.)
ddvale
Agguantatore a strisce
Messaggi: 18
MessaggioInviato: Gio 21 Gen, 2016 16:43    Oggetto:   

Ciao Fedemone,

sul sito della casa editrice, alla pagina del mio libro, c'è un link che porta ad una sezione dove puoi leggere circa il 20-25% del romanzo.

Per quanto riguarda la tua seconda osservazione, allora purtroppo mi toccherà affidarmi solamente ai capitoli del libro che leggerai... Very Happy

Valerio
Neil
Krell Krell
Messaggi: 734
MessaggioInviato: Ven 22 Gen, 2016 01:18    Oggetto:   

Capisco quello che dici, assaltatore a strisce  ma 70 anni fa era impossibile andare sulla Luna, oggi è impossibile spedire sonde verso le stelle. Si sono fatti più progressi in 100 anni che nei 2 milioni precedenti, quindi chissà che qualche Von Braun del futuro non trovi, prima o poi come infrangere la "Grande Barriera" se nessuno ci riuscirà, beh si troveranno altre soluzioni.
ddvale
Agguantatore a strisce
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MessaggioInviato: Ven 22 Gen, 2016 09:47    Oggetto:   

Magari Neil, magari! Io intanto, nell'ipotesi che nessuno ci riesca, nei miei romanzi cerco quelle soluzioni alternative di cui parli Smile
Fedemone
Asgard Asgard
Messaggi: 1404
MessaggioInviato: Ven 22 Gen, 2016 13:55    Oggetto:   

ddvale ha scritto:
Ciao Fedemone,

sul sito della casa editrice, alla pagina del mio libro, c'è un link che porta ad una sezione dove puoi leggere circa il 20-25% del romanzo.

Per quanto riguarda la tua seconda osservazione, allora purtroppo mi toccherà affidarmi solamente ai capitoli del libro che leggerai... Very Happy

Valerio

Grazie Valerio, non mi ero accorto dell'anteprima, e ho già iniziato a leggere il prologo. Poi ti faccio sapere cosa ne penso (cercherò di essere onesto, prometto). Per la seconda osservazione, il solo fatto che tu abbia risposto aumenta il livello di interazione medio di chi si presenta in maniera solo fugace, quindi se ti andrà di discorrere anche in ambito ristretto come questa conversazione, lo considererò già un bel merito Cool

En passant, posso fare qualche osservazione oziosa e che esula dal giudizio? E' solo la prima domanda che mi viene in mente a leggere date come XXIX secolo: puntare a date così grandi non pensi che sia "rischioso", prefiggendoti di mantenere un'ottica realistica? Voglio dire che i cambiamenti in 8 secoli possono essere così tanti e così radicali (molti scrittori pensano che l'avvento della singolarità sia inevitabile, così come l'upload delle menti) che sarebbero difficili da gestire pensando all'austronautica a noi nota (che dici essere la base per la narrazione).
Pensando anche solo ai materiali innovativi che vengono sviluppati di anno in anno, ha senso rimanere ancorati a quanto sappiamo noi oggi? Clarke disse anche "Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia".

E questo ribadisco esula ancora dal tuo romanzo e dalle sue qualità. E' giusto chiacchiera
ddvale
Agguantatore a strisce
Messaggi: 18
MessaggioInviato: Ven 22 Gen, 2016 16:10    Oggetto:   

Ciao Fedemone,

ci ho pensato eccome a queste cose, ma per esigenze narrative la scelta del XXIX secolo è stata praticamente obbligata. Se avrai voglia di continuare a leggere l'anteprima, la risposta la troverai da solo, ed è legata sempre a questa benedetta velocità della luce e al fatto che questo romanzo è una sorta di prequel di quello che ho scritto in precedenza. Ci sono anche motivazioni di natura astronomica che mi hanno portato a scegliere l'anno esatto in cui ambientare la storia e che sono spiegate nelle note alla fine del libro. Tuttavia, su queste avrei anche potuto sorvolare, se non fossi stato così puntiglioso. Non ho niente in contrario a parlartene più in dettaglio senza fare il misterioso, ma non mi va di svelare qui la trama del libro. Se vuoi possiamo sentirci per messaggio privato o per e-mail.

La discussione sul futuro invece può continuare anche qui! E' vero, molto probabilmente il progresso in otto secoli renderà il mondo irriconoscibile e forse inimmaginabile. Però non me la sono sentita di usare questo come scusa per buttare nel calderone visioni e tecnologie che, appunto, oggi ci sembrerebbero solo magia. Ho provato a descrivere un futuro raggiungibile da un punto di vista fisico e tecnologico per le nostre conoscenze attuali. Forse, col senno di poi, avrei potuto dare più spazio all'intelligenza artificiale, ma il racconto sarebbe stato molto meno coinvolgente. Comunque, non mi sento neanche di escludere che la velocità del progresso possa rallentare prima o poi. In fondo, solo negli ultimi secoli si è impennata, mentre nel Medio Evo la conoscenza si è sviluppata molto poco. Di recente, ho sentito dire a un congresso sulle tecnologie spaziali che al giorno d'oggi abbiamo perso la capacità di andare sulla Luna. Ovviamente si tratta di un discorso legato più alle risorse in periodi di crisi che alla conoscenza di base, ma anche quelle giocano la loro parte. Il progresso poi potrebbe anche rallentare per l'insorgere di nuove barriere imposte dalla Fisica, come lo è oggi la velocità della luce (per esempio, non credo che potremo miniaturizzare i componenti elettronici all'infinito). Insomma, non abbiamo certezze matematiche su quello che sarà, ma forse proprio qui sta il bello, visto che una conseguenza di ciò sono le innumerevoli branche della fantascienza che scaturiscono in continuazione!

A presto e scusa se sono stato prolisso!
Neil
Krell Krell
Messaggi: 734
MessaggioInviato: Sab 23 Gen, 2016 15:05    Oggetto:   

Tra 800 anni il mondo e l'umanità, oramai sparsa tra le stelle della notte eterna saranno........inimmaginabili
Fedemone
Asgard Asgard
Messaggi: 1404
MessaggioInviato: Ven 05 Feb, 2016 16:36    Oggetto:   

Uff sto leggendo mooolto a rilento, ma sai, lo faccio solo nelle pause al lavoro...

Cmq, sembra interessante ma per ora il capito primo ha dei problemi narrativi. Insomma, è narrazione alla Salgari, non tanto per l'azione ma per le digressioni didascaliche che interrompono l'unico dialogo presente, uccidendone ogni forza perché sembrano lì solo per il dovere verso il lettore non perché facciano o pensino davvero qualcosa. I personaggi ne risultano più piatti del dovuto e si sente la pesantezza del'ingresso forzato del narratore.
Al giorno d'oggi si preferisce inserire le informazioni nell'interaizone dei personaggi stessi (magari vedeva il collega con stato di servizio di 7 anni, più fragile di osteoposori nonostante le palestre, schemri ecc.), o al massimo all'esterno della "azione", in maniera di avere già un ambiente "dipinto" su cui si muove la scena che in questo modo risulta monca. Come lettore non riesco a capire dove focalizzare l'atetnzione, se sullo scenario o sul dialogo (anche se in me prevale questa seconda, se pur sia striminzito) e alla fine mi rimane un "embè?"

HO iniziato il secondo capitolo, staremo a vedere.

E questo ovviamente senza alcun modo citare il contenuto dello scritto, a cui rivolgerò opinione solo allo svolgimento della vicenda.
ddvale
Agguantatore a strisce
Messaggi: 18
MessaggioInviato: Sab 06 Feb, 2016 10:16    Oggetto:   

Male, molto male. Mi hai parecchio deluso, Fedemone. Resto profondamente basito da quello che scrivi. Dovresti lavorare nelle pause in cui non leggi, non viceversa Very Happy

Tornando seri per un attimo, non sei il primo che mi fa notare questa mia vena fastidiosamente didascalica. Evidentemente tendo troppo a infarcire la narrazione di informazioni. Probabilmente ciò è dovuto al mio background scientifico che mi porta a spiegare tutto per bene, un po' troppo per bene. La mia paura più grande è che ci siano incongruenze scientifiche all'interno del racconto, per questo sto bene attento a che tutti i tasselli vadano al posto giusto. Purtroppo, è chiaro che tutto ciò nuoce alla scorrevolezza della trama e alla caratterizzazione dei personaggi: dovrò starci più attento se e quando mi verrà voglia di scrivere ancora. Intanto ti ringrazio moltissimo per la lettura critica e i tuoi consigli e ci sentiamo presto!
HappyCactus
Horus Horus
Messaggi: 4915
Località: Verona
MessaggioInviato: Lun 08 Feb, 2016 10:03    Oggetto:   

Eh, ma dovresti toglierti l'abito dello scienziato prima di mettere quello dello scrittore.
Vedi per esempio Reynolds: è un astrofisico, ma i suoi scritti sono prosa scorrevole, privi di digressioni funzionali a "spiegare" (i cosiddetti "spiegoni"). Le informazioni arrivano poco a poco, ma arrivano. Come si viaggia tra le stelle? te lo faccio vedere subito. Quali sono le armi del futuro? Eccole lì, nella vicenda.
I libri di fisica del XXIX secolo restano lì sullo scaffale nello sfondo della scena.
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