Robot per... Android ?


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S*
Grande Antico Grande Antico
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MessaggioInviato: Gio 01 Dic, 2011 19:57    Oggetto:   

HappyCactus ha scritto:
Dipende un po' dal momento, in realtà, una valutazione andrebbe fatta sul lungo periodo.


Sul lungo periodo saremo tutti morti (cit.) Laughing
S*
HappyCactus
Horus Horus
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MessaggioInviato: Sab 03 Dic, 2011 10:20    Oggetto:   

S* ha scritto:
HappyCactus ha scritto:
Dipende un po' dal momento, in realtà, una valutazione andrebbe fatta sul lungo periodo.


Sul lungo periodo saremo tutti morti (cit.) Laughing
S*


/me si tocca

Laughing
Giobatta65
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MessaggioInviato: Sab 03 Dic, 2011 10:56    Oggetto:   

/me parlo da programmatore:
il discorso del market sharing tra iOS e Android non ha nessun senso
dire che il 26% del mercato e' Android non significa che se scrivo un softuer per Android girera' sul 26% dei tablet, causa della sua frammentazione e' un MIRACOLO se girera' su un 5%, mentre con 2 righe di codice mi assicuro che giri su ipad,iphone e ipod touch

il Galaxy, a cui nulla voglio togliere, ha un parco software che fa pena rispetto ad un App Store con 467564756476574 app (magari inutili ed idiote per carita'), e si vede che i clienti lo sanno visto che sono subissato da richieste per iOS e pochissime per Android (e per quelle poi, si parla sempre di una specifica piattaforma tipo il Galaxy, quindi non gira sui Sony magari ... e vaglielo a spiegare...)

vorrei ricordare la massima per cui tutti usano Windows: "eh, trovi tutto", nessuno lo giudica per le prestazioni, o l'interfaccina figa o meno ... solo per la disponibilita' software, altrimenti "AeroPeek" o no sarebbe gia' nel cesso ...
HappyCactus
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MessaggioInviato: Sab 03 Dic, 2011 13:35    Oggetto:   

Giobatta65 ha scritto:
/me parlo da programmatore:
il discorso del market sharing tra iOS e Android non ha nessun senso
dire che il 26% del mercato e' Android non significa che se scrivo un softuer per Android girera' sul 26% dei tablet, causa della sua frammentazione e' un MIRACOLO se girera' su un 5%, mentre con 2 righe di codice mi assicuro che giri su ipad,iphone e ipod touch


Vero in parte. La grossa differenza la fanno gli schermi, tablet vs telefoni.
Del resto le differenze tra i dispositivi sono tante.
Ed i problemi che tu citi affliggono una parte limitatissima dei software in uso, molto meno di quella che credi. Del resto con il web e il proliferare dei browser la situazione era identica o anche peggio. Questo non ha impedito che nascessero tante piattaforme diverse e browser diversi.

Citazione:

il Galaxy, a cui nulla voglio togliere, ha un parco software che fa pena rispetto ad un App Store con 467564756476574 app (magari inutili ed idiote per carita'), e si vede che i clienti lo sanno visto che sono subissato da richieste per iOS e pochissime per Android (e per quelle poi, si parla sempre di una specifica piattaforma tipo il Galaxy, quindi non gira sui Sony magari ... e vaglielo a spiegare...)


Irrilevante: non c'è un settore in cui non ci sia un software per android.
Il problema se mai è un altro, ma prescinde il problema tecnico, il programmatore medio è abituato ad arrangiarsi e a risolvere i problemi (altrimenti MFC e Windows sarebbero morti da tempo).
Il fatto è che il successo di iPhone e di apple in generale ha portato tutto il mondo a investire nello sviluppo, e il numero di applicazioni rende ragione. Ma bisognerebbe anche misurare quante di quelle applicazioni sono vive e quante hanno avuto un ritorno dell'investimento.
Angry birds a parte, sono pochissime quelle che hanno arricchito i programmatori.

Citazione:

vorrei ricordare la massima per cui tutti usano Windows: "eh, trovi tutto", nessuno lo giudica per le prestazioni, o l'interfaccina figa o meno ... solo per la disponibilita' software, altrimenti "AeroPeek" o no sarebbe gia' nel cesso ...


Beh, ovvio: il traino è fatto non dal settore consumer, quanto da quello professionale. E software professionale non ce n'è nelle piattaforme alternative a windows, pensa all'acustica ambientale (implementazione della iso9613) per esempio, sono io l'unico al mondo a scrivere un software che giri su MacOS.
Poiché il settore professionale non ha la possibilità di alternativa, è rimasto in windows anche quando avrebbe potuto cambiare, del resto i produttori di software non hanno investito perché prima di Mac OS X non c'era una reale alternativa, e comunque cambiare al volo un modello di sviluppo ben assodato è difficile. Vogliamo parlare dei mille-mila gestionali basati su windows 95 - e mai aggiornati - disponibili nella piattaforma professionale?
Il consumer è diverso, segue le mode. Su Android trovi esattamente gli stessi software di iPhone, ed infatti mi pare che il 26% di mercato non sia esattamente un niente.
Lascia stare il mercato editoriale, il businness c'è da troppo poco tempo per render ragione di un investimento, e la necessità di Delos è appunto piuttosto settoriale (nessun fee / accesso), perché le offerte ci sono.
Giobatta65
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MessaggioInviato: Sab 03 Dic, 2011 14:20    Oggetto:   

non ritengo il problema della frammentazione "irrilevante", la gente si illude che "robot per android" una volta fatto girera' su tutti i tablet e cellulari android come se parlassimo di windows ... beh non e' ne vero ne possibile, bisogna bestemmiare parecchio per adattarlo da un device all'altro, sopratutto se si usano periferiche, questo introduce costi aggiuntivi nei porting e scoraggia l'investimento nello sviluppo (fatti che ho vissuto non e' che parlo a caso)

su iOS il C/C++ e' completamente portabile e compilabile, quello che scrivo su Windows e Mac e *nix (con l'ovvio adattamento a, che ne so', l'oggetto finestra) gira anche su iOS, e siccome noi usiamo botti di librerie gia' fatte in C (opengl, bullet, opencv, freeimagelib tanto per citare) direi che su iOS mi trovo a casa, non dico che in 2 ore porti un gioco completamente OpenGL (completamente esclusa l'interfaccia ovviamente) ma ... si lo dico Smile
per android mi pare (sottolineo il pare perche' e' molto che non ci provo) manchi tutto cio', il porting C/C++ e' molto limitato dall'NDK, quasi ridicolo se e' rimasto al livello che conoscevo (un paio di anni fa')
...si lo so' che piano piano le stanno portando per android... piano piano... intanto funziona ancora con quella cagata di Java? Smile

riassuntone big: quindi oltre alle versioni Nokia vs Samsung vs Sony vs la mad.... ognuna con la sua nicchietta che mi richiede del lavoro in piu, mi trovo anche meno librerie... come programmatore cos'altro vorrei?
un lucano? Very Happy

ma poi a conti fatti di che discutiamo? direi che Robot su iOS la dice lunga Very Happy
pestate S* se ho torto Smile

PS: no pieta' anche tu mi tiri fuori ANGRI BERDS... io non lo sopportooooo!!!
HappyCactus
Horus Horus
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MessaggioInviato: Lun 05 Dic, 2011 10:05    Oggetto:   

Giobatta65 ha scritto:
non ritengo il problema della frammentazione "irrilevante", la gente si illude che "robot per android" una volta fatto girera' su tutti i tablet e cellulari android come se parlassimo di windows ... beh non e' ne vero ne possibile, bisogna bestemmiare parecchio per adattarlo da un device all'altro, sopratutto se si usano periferiche, questo introduce costi aggiuntivi nei porting e scoraggia l'investimento nello sviluppo (fatti che ho vissuto non e' che parlo a caso)


Vedo che hai un amore viscerale per il tragico Smile suvvia... Il problema affligge si e no il 10% degli applicativi. Non mi pare malaccio, considerato appunto la differenza tra le varie piattaforme.
Il concetto sbagliato di fondo è un altro, occorre prendere coscienza - e qui android l'ha fatto solo da poco - che un cellulare non è un tablet, per cui non puoi pensare per esempio di implementare un programma di fotoritocco su cellulare.
Se ci pensi il problema c'è anche su iOS, non mi dirai che è comodo leggere robot su iPhone.

Citazione:

su iOS il C/C++ e' completamente portabile e compilabile, quello che scrivo su Windows e Mac e *nix (con l'ovvio adattamento a, che ne so', l'oggetto finestra) gira anche su iOS, e siccome noi usiamo botti di librerie gia' fatte in C (opengl, bullet, opencv, freeimagelib tanto per citare) direi che su iOS mi trovo a casa, non dico che in 2 ore porti un gioco completamente OpenGL (completamente esclusa l'interfaccia ovviamente) ma ... si lo dico Smile


Beh, considerato che apple incentiva l'uso di ObjC invece che di C/C++, ringrazia il cielo che sia ancora così, e spera che apple non abbia di nuovo intenzione di metter voce in capitolo anche su questo. Già ci aveva provato in passato, si è sfiorata la rivoluzione e se non ricordo male si è dovuto pure pronunciare l'antitrust.

Citazione:

per android mi pare (sottolineo il pare perche' e' molto che non ci provo) manchi tutto cio', il porting C/C++ e' molto limitato dall'NDK, quasi ridicolo se e' rimasto al livello che conoscevo (un paio di anni fa')
...si lo so' che piano piano le stanno portando per android... piano piano... intanto funziona ancora con quella cagata di Java? Smile


Ti riassumo le basi perché mi pare che tu stia facendo un po' di confusione, e che comunque tu stia portando un po' troppo il discorso sulla tifoseria tout-court, e io odio le guerre di religione.
Android è una macchina virtuale, basata sulla JVM. Il cuore è un linux, che come tale può girare su molte piattaforme hardware anche al di fuori di ARM: Intel, SuperH, Hitachi o altro.
A tal fine per permettere la portabilità A LIVELLO BINARIO degli eseguibili, google ha previsto appunto un livello di astrazione basato su Java, ma nulla vieta, avendo gli adeguati compilatori, di compilare anche senza far uso della JVM e di lavorare direttamente a livello di sistema operativo, o di macchina.
Del resto, per mettere d'accordo mille mila piattaforme diverse non c'era altro modo, salvo imporre una piattaforma con vincoli hardware fortissimi, cosa che apple, appunto non fa preferendo chiudere il businness.
Qual è la soluzione migliore? tecnicamente è una domanda priva di senso, dal punto di vista economico in assenza di uno zoccolo forte in grado di imporre le proprie vendite, la soluzione android è vincente.
La scelta di Apple è permessa esclusivamente dalla forte componente di marketing: è la stessa scelta che ha portato apple, negli anni '90, quasi alla soglia della bancarotta.

Citazione:

riassuntone big: quindi oltre alle versioni Nokia vs Samsung vs Sony vs la mad.... ognuna con la sua nicchietta che mi richiede del lavoro in piu, mi trovo anche meno librerie... come programmatore cos'altro vorrei?
un lucano? Very Happy


Questa è una percezione soltanto tua, non per nulla mi pare che android tanto schifo non faccia, almeno a leggere le vendite.
Altrimenti comprerebbero tutti RIM, altro che.

Citazione:

ma poi a conti fatti di che discutiamo? direi che Robot su iOS la dice lunga Very Happy
pestate S* se ho torto Smile

PS: no pieta' anche tu mi tiri fuori ANGRI BERDS... io non lo sopportooooo!!!


Può non piacerti Wink ma angry birds è il motivo per cui ci sono un miliardo di applicazioni sull'apple store, di cui il 99,9999% che non saranno mai neppure scaricate.

La storia della superiorità tecnologica e numerica delle app apple è una bufala colossale, se domani apple dovesse uscire con uno o due prodotti sbagliati, cosa affatto improbabile ora che il guru se n'è andato dove purtroppo non potrà tornare per salvare la ghirba agli azionisti, iOS e tutto il businness attorno, e tutti coloro che hanno investito soltanto su questo cavallo crollerebbe come un castello di carte.

Comunque, analisi a parte, se esce robot su androids, bene ne sarò contento anche se continuo a leggerlo volentieri in cartaceo.
Sarebbe soltanto auspicabile piuttosto una riduzione dei margini della versione PDF di DelosMagazine, occupano spazio inutilizzato sul tablet ...
S*
Grande Antico Grande Antico
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MessaggioInviato: Lun 05 Dic, 2011 10:58    Oggetto:   

HappyCactus ha scritto:
Android è una macchina virtuale, basata sulla JVM. Il cuore è un linux, che come tale può girare su molte piattaforme hardware anche al di fuori di ARM: Intel, SuperH, Hitachi o altro.
A tal fine per permettere la portabilità A LIVELLO BINARIO degli eseguibili, google ha previsto appunto un livello di astrazione basato su Java, ma nulla vieta, avendo gli adeguati compilatori, di compilare anche senza far uso della JVM e di lavorare direttamente a livello di sistema operativo, o di macchina.


Adesso sinceramente non conosco Android nello specifico, ma il problema non è la portabilità binaria, perché non è che fai programmi del tipo prinf("Hello World"). Su Android devi usare le librerie del sistema operativo e se le puoi usare solo in java devi scrivere in java. Al più potrai scrivere in C dei pezzi che facciano cose slegate dall'interfaccia.

Sentivo un amico programmatore e riguardo Android lamentava due grossi problemi: il primo è proprio l'essere obbligati a lavorare in java, col risultato in sostanza che devi pubblicare applicazioni che possono essere decompilate facilmente.
Il secondo è la difficoltà nell'acquisto. Su iOS, clicchi e hai già comprato. Col risultato che fioriscono le applicazioni di qualità - pur sempre a prezzi contenuti - e tanti programmatori lavorano volentieri perché se fanno una cosa carina e la mettono in vendita a 99 centesimi qualche soldo gli torna.
Su Android per comprare è più complesso, col risultato che gli utenti guardano di default solo le cose gratuite.
Per questi motivi, al di là della diffusione, resta sempre molto più interessante per gli sviluppatori lavorare in iOS che in Android.
S*
HappyCactus
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MessaggioInviato: Lun 05 Dic, 2011 11:39    Oggetto:   

S* ha scritto:

Adesso sinceramente non conosco Android nello specifico, ma il problema non è la portabilità binaria, perché non è che fai programmi del tipo


Forse mi sono spiegato male, la portabilità binaria è un problema che un sistema chiuso con hardware ben definito non ha: un conto è far girare lo stesso programma su iphone e ipad che in estrema sintesi hanno lo stesso processore, un conto è farlo su un hardware che può essere un SuperH, un ARM oppure un Intel XScale, oggetti diversissimi!

Citazione:

prinf("Hello World"). Su Android devi usare le librerie del sistema operativo e se le puoi usare solo in java devi scrivere in java. Al più potrai scrivere in C dei pezzi che facciano cose slegate dall'interfaccia.


Ni: in Android puoi utilizzare C/C++ e non la macchina virtuale, ma il problema è che quell'applicazione potrai farla girare solo su quell'hardware lì perché il risultato sarà incompatibile.

Citazione:

Sentivo un amico programmatore e riguardo Android lamentava due grossi problemi: il primo è proprio l'essere obbligati a lavorare in java, col risultato in sostanza che devi pubblicare applicazioni che possono essere decompilate facilmente.


Relativamente facilmente. Esistono degli offuscatori, per complicare la vita ai pirati. Però io non vedo questo come un grosso problema: il valore delle applicazioni da proteggere è, ad oggi, abbastanza risibile. E se l'algoritmo è sufficientemente sofisticato da esser protetto, non è certo java o objective-c a fare la differenza.

Citazione:

Il secondo è la difficoltà nell'acquisto. Su iOS, clicchi e hai già comprato. Col risultato che fioriscono le applicazioni di qualità - pur sempre a prezzi contenuti - e tanti programmatori lavorano volentieri perché se fanno una cosa carina e la mettono in vendita a 99 centesimi qualche soldo gli torna.
Su Android per comprare è più complesso, col risultato che gli utenti guardano di default solo le cose gratuite.


Questo si, anche se personalmente non credo che il businness delle applicazioni a 0.99 sia sostenibile alla lunga.
Di Angry Birds, ripeto, ce ne sono 1 su 1 milione. Le altre applicazioni si pagano con difficoltà. La maggior parte non arriva a pareggiare la spesa dell'abbonamento per gli sviluppatori.
Le cose si complicano con le applicazioni professionali di nicchia. Nel mio campo, abbiamo valutato più volte lo sviluppo di un applicazione per l'acustica in edilizia, i due scenari sono o applicazioni ad un prezzo troppo alto (50 o 100euro per un'applicativo su ipad ? e chi lo compra?) oppure lavorare in perdita per "trainare" qualche altro businness... Risultato? non se ne fa nulla.

Invece quello che si può rilevare è una sostanziale incoerenza tra i software, frutto del modello "ognuno va per sé", per cui su un applicativo l'interfaccia è costruita in un modo, e in un altro in modo diverso... e questo non si rileva mai sui prodotti apple, e questo, personalmente, lo trovo molto apprezzabile.
Cosa che puoi notare per esempio se entri in Cydia (lo store alternativo ad apple per iphone e ipad, dopo averli craccati). Il software è molto avanti, aggiunge funzionalità al sistema operativo, anche profonde - un'interfaccia grafica completamente nuova su iphone, per esempio, oppure nuovi controlli - ma il risultato è una disomogeneità che spiazza.


Citazione:

Per questi motivi, al di là della diffusione, resta sempre molto più interessante per gli sviluppatori lavorare in iOS che in Android.
S*


Oggi è così senz'altro.
L.MCH
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MessaggioInviato: Lun 05 Dic, 2011 11:57    Oggetto:   

Giobatta65 ha scritto:

per android mi pare (sottolineo il pare perche' e' molto che non ci provo) manchi tutto cio', il porting C/C++ e' molto limitato dall'NDK, quasi ridicolo se e' rimasto al livello che conoscevo (un paio di anni fa')


L'NDK più o meno non è cambiato, in complesso c'è il progetto Necessitas (il porting di Qt su Android) che permette di avere in forma portabile un sacco di funzionalità per cui normalmente si dipende dal S.O. o da UI specifiche.
S*
Grande Antico Grande Antico
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MessaggioInviato: Lun 05 Dic, 2011 12:04    Oggetto:   

HappyCactus ha scritto:
Forse mi sono spiegato male, la portabilità binaria è un problema che un sistema chiuso con hardware ben definito non ha: un conto è far girare lo stesso programma su iphone e ipad che in estrema sintesi hanno lo stesso processore, un conto è farlo su un hardware che può essere un SuperH, un ARM oppure un Intel XScale, oggetti diversissimi!


Non c'è un metodo per fare applicazioni "universal" contenenti più binaries?

Citazione:
Relativamente facilmente. Esistono degli offuscatori, per complicare la vita ai pirati. Però io non vedo questo come un grosso problema: il valore delle applicazioni da proteggere è, ad oggi, abbastanza risibile.


Causa o effetto?

Citazione:
E se l'algoritmo è sufficientemente sofisticato da esser protetto, non è certo java o objective-c a fare la differenza.


Be', una Microsoft che volesse fare Office, o una Tom Tom che volesse fare Tom Tom, magari ci pensano due volte.

Citazione:
Questo si, anche se personalmente non credo che il businness delle applicazioni a 0.99 sia sostenibile alla lunga.
Di Angry Birds, ripeto, ce ne sono 1 su 1 milione. Le altre applicazioni si pagano con difficoltà. La maggior parte non arriva a pareggiare la spesa dell'abbonamento per gli sviluppatori.


La maggior parte fa cavolate, ma le cose di qualche pregio guadagnano e come. Se poi se abastanza originale e becchi l'applicazione giusta puoi anche diventarci ricco: è successo più di una volta.

Citazione:
Le cose si complicano con le applicazioni professionali di nicchia. Nel mio campo, abbiamo valutato più volte lo sviluppo di un applicazione per l'acustica in edilizia, i due scenari sono o applicazioni ad un prezzo troppo alto (50 o 100euro per un'applicativo su ipad ? e chi lo compra?)


Io Tom Tom a 70 euro l'ho comprato. Se è una cosa di nicchia può anche avere un prezzo adeguato.

Citazione:
Invece quello che si può rilevare è una sostanziale incoerenza tra i software, frutto del modello "ognuno va per sé", per cui su un applicativo l'interfaccia è costruita in un modo, e in un altro in modo diverso... e questo non si rileva mai sui prodotti apple, e questo, personalmente, lo trovo molto apprezzabile.


È a questo che serve la valutazione di Apple sulle app messe in vendita. Il concetto è che Apple considera anche le app di terzi una parte importante dell'esperienza d'uso del dispositivo - sembra una cosa ovvia peraltro - e quindi si preoccupa di controllarle il più possibile per rendere anche quella parte soddisfacente come il resto.

Che il modello funzioni meglio, al di là degli aspetti "etici", è incontrovertibile: le applicazioni iOS sono più numerose, mediamente migliori, ci sono più applicazioni di qualità, i programmatori guadagnano di più, gli utenti sono più soddisfatti e in generale il prezzo delle app è comunque basso e del tutto accessibile.
Su quella base, la vittoria di Apple è schiacciante. Android vende di più perché costa meno e ha più produttori e quindi più diffusione.

S*
L.MCH
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MessaggioInviato: Lun 05 Dic, 2011 12:05    Oggetto:   

HappyCactus ha scritto:

Ni: in Android puoi utilizzare C/C++ e non la macchina virtuale, ma il problema è che quell'applicazione potrai farla girare solo su quell'hardware lì perché il risultato sarà incompatibile.


Google sta cercando di metterci una pezza permettendo di avere in store versioni distinte in base al processore, allo stato attuale ne bastano 3 per coprire la maggior parte dei casi: x86, ARMv5, ARMv7+VFP.

Decisamente non è il massimo, sarebbe meglio se si dessero una mossa con LLVM in modo da permettere un supporto multipiattaforma portatile anche per codice compilato in C/C++.
Ma è sempre meglio dell'assurda scelta fatta da Microsoft con WP7 (solo Silverlight e nessuna possibilità di usare proprio codice scritto in C/C++).
HappyCactus
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MessaggioInviato: Lun 05 Dic, 2011 13:15    Oggetto:   

[quote="L.MCH"]
Giobatta65 ha scritto:

L'NDK più o meno non è cambiato, in complesso c'è il progetto Necessitas (il porting di Qt su Android) che permette di avere in forma portabile un sacco di funzionalità per cui normalmente si dipende dal S.O. o da UI specifiche.


Ecco, QT per Android me l'ero perso. Questa è una grandissima notizia.
HappyCactus
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MessaggioInviato: Lun 05 Dic, 2011 13:27    Oggetto:   

S* ha scritto:


Non c'è un metodo per fare applicazioni "universal" contenenti più binaries?


C'è. Però non ha preso molto piede, il problema non è in sé il formato, è che per ogni piattaforma ti serve un compilatore, e dunque, un passaggio di compilazione. Si rischia di avere 10 o 15 toolchains, e una nuova per ogni nuova piattaforma. E devi ricompilare ogni applicazione anche nello store per ogni nuova piattaforma... ingestibile.

Citazione:

Citazione:
Relativamente facilmente. Esistono degli offuscatori, per complicare la vita ai pirati. Però io non vedo questo come un grosso problema: il valore delle applicazioni da proteggere è, ad oggi, abbastanza risibile.

Causa o effetto?


Bella domanda, grazie per avermela posta. Smile
Ci sono due fronti distinti, uno è quello della pirateria, l'altro quello della protezione della proprietà intellettuale.
La pirateria la limiti chiudendo completamente la piattaforma, come hanno fatto in Apple, salvo non chiudere in realtà nulla, il sistema apple si scardina in pochi click.
L'offuscamento o la decompilazione a nulla serve in questo senso.
La proprietà intellettuale invece la proteggi con i metodi di offuscamento e di anti-debugging, ma in questo caso hai di fronte degli avversari infinitamente più interessati, quindi di per sé non si fermano davanti alla compilazione in C o in C++... Quindi è un falso problema a mio parere.

Citazione:

Citazione:
E se l'algoritmo è sufficientemente sofisticato da esser protetto, non è certo java o objective-c a fare la differenza.


Be', una Microsoft che volesse fare Office, o una Tom Tom che volesse fare Tom Tom, magari ci pensano due volte.


No, quella è pirateria sulla copia, e poi considera che TomTom fa il business sui dati più che sul software. Quello che tu spendi è sulle mappe, non sul programma.
Oltre tutto considera che l'algoritmo da proteggere è relativamente interessante....

Citazione:

La maggior parte fa cavolate, ma le cose di qualche pregio guadagnano e come. Se poi se abastanza originale e becchi l'applicazione giusta puoi anche diventarci ricco: è successo più di una volta.


Si, però percentualmente non così tante. Cioè, l'impressione che ho è che a parte l'hype iniziale, poco sia rimasto ora.
Diverso è il punto di vista di chi, sviluppatore conto terzi, ha in questo senso una prospettiva diversa. Ma questi terzi generalmente hanno interesse che va al di là del software per se, e talvolta quel software lo regalano pure. Penso ai giochi per esempio, che costano 5-6 euro e non si ripagano di certo lo sviluppo, ma sono da traino per le versioni PC o Playstation.

Citazione:

Io Tom Tom a 70 euro l'ho comprato. Se è una cosa di nicchia può anche avere un prezzo adeguato.


Intendo cose ancora più di nicchia. Un software di acustica ha un mercato limitato a metti un migliaio di persone, di cui magari un 1% utilizza un tablet.

Citazione:

È a questo che serve la valutazione di Apple sulle app messe in vendita. Il concetto è che Apple considera anche le app di terzi una parte importante dell'esperienza d'uso del dispositivo - sembra una cosa ovvia peraltro - e quindi si preoccupa di controllarle il più possibile per rendere anche quella parte soddisfacente come il resto.

Che il modello funzioni meglio, al di là degli aspetti "etici", è incontrovertibile: le applicazioni iOS sono più numerose, mediamente migliori, ci sono più applicazioni di qualità, i programmatori guadagnano di più, gli utenti sono più soddisfatti e in generale il prezzo delle app è comunque basso e del tutto accessibile.
Su quella base, la vittoria di Apple è schiacciante. Android vende di più perché costa meno e ha più produttori e quindi più diffusione.

S*


Gli aspetti etici contano fino ad un certo punto.
Nel lungo periodo però questo modello non è molto sostenibile, ho paura che prima o poi apple non sia in grado di sostenere questo ritmo e questa tipologia di business, rischia di ricadere in quel meccanismo che negli anni 90 li ha portati quasi alla bancarotta.
Spero di sbagliarmi
HappyCactus
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MessaggioInviato: Lun 05 Dic, 2011 13:28    Oggetto:   

L.MCH ha scritto:

Ma è sempre meglio dell'assurda scelta fatta da Microsoft con WP7 (solo Silverlight e nessuna possibilità di usare proprio codice scritto in C/C++).


Ma con WinPhone non stavano iniziando a supportare QT? Ho inteso male?
Giobatta65
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MessaggioInviato: Lun 05 Dic, 2011 15:30    Oggetto:   

ma insomma perche' non la diciamo semplice: Apple ha deciso di sviluppare un OS apposta per uso tablet/cell, gli altri hanno clonato l'hardware ma non potevano permettersi di perdere 2 anni di sviluppo di iOS e per far uscire le robe in fretta hanno preso la prima cosa gratis che gli passava sotto le mani,

un po' come l'industriale che per risparmiare non compra Windows sbatte su Linux alle segretarie (e fa bene per carita') e poi te la fa' passare per l'esatta implementazione per le sue esigenze, la segretaria bestemmia con openoffice ed il sistemista mette patch qua e la'.... il tutto funziona, ma non e' certo l'optimum (primae)

la faccio "tragica" col porting da un device all'altro? ma se fino all'altro ieri (e proprio l'altroieri) bisognava usare 2 SDK differenti tra cellulari e tablet? e poi il wrapper dedicato allo schermo da usare ... ma sono sistemi di sviluppo da proporre nel 2011 secondo voi? l'anarchia totale?

JAVA gira in binario ... si e' tutto fantastico ... macchine virtuali bla bla... mi pare di sentire il mio amico "ho il quad-core 8 miliardi di GHz" e poi ci fa' girare la contabilita' in VB ... un soft Android non sfruttera' MAI appieno la potenza della CPU/GPU quanto una app a basso livello dedicata, e' inutile prenderci in giro, e' per quello che ci mettono il Tegra, cosi' poi puo' star dietro ad una 3DFx del'85 Very Happy

Apple vieta il C/C++? non sono mica scemi Smile ObjC lo usi solo per l'interfaccia, esattamente come C#, visto che sono dei superset .... se sei furbo, ovviamente

(OT: HappyCactus hai ricevuto il pm?)
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