Le stagioni finali


Vai a pagina Precedente  1, 2
Autore Messaggio
Dr. Weir
Icona moderna Icona moderna
Messaggi: 9012
Località: Santa Mira
MessaggioInviato: Mer 18 Ago, 2010 22:10    Oggetto:   

_Kaos_ ha scritto:


bhe...mi viene da chiedermi se davvero hai visto la solita serie di cui parlo io. ammetto che piacendomi parecchio l'ho vista a ripetizione e che quindi certe cose poso averle capite meglio perchè non l'ho vista solo una volta in tv con la pubblicità in mezzo, ma tutta questa abbondanza di "errori" non esiste, forse ti stai riferendo solo agli ultimi due episodi che la memoria confonde con il resto.

ad avercene di serie che si sporcano le mani in questo modo e che trattano i personaggi come veri personaggi drammatici invece che come produttori di soldi da mantenere sempre all'apice della perfezione.

Forse mi sono spiegata male: il problema è che gli autori non sapevano più che risvolto dare alla storia e hanno navigato a vista episodio dopo episodio, aprendo tanti scenari senza sapere più come chiuderli. Forse non ci sono "errori" come li intendi tu, ma una perdita di qualità complessiva della storia, quello sì. Hanno perso il bandolo della matassa dopo il 4° episodio della terza serie (quello sì che era bello! Cavolo! Uno degli episodi più bella di tutta la storia delle serie SF!) e non l'hanno più ripreso.
come anche i Cylon, non avevano un piano!
Infine: per essere personaggi drammatici credibili è indispensabile almeno avere una personalità un minimo complessa invece di essere ridotti a delle marionette di dio


Citazione:

mi chiedo infine se tutta questa severità su presunti "errori" presenti in BSG viene sospesa quando si guarda per esempio defing gravity ed i suoi goffi tentativi di spiegare come funziona la grafita artificiale in una scena per autocontraddirsi nella successiva.


ora...giusto per dirne una, non voglio affossarla per così poco. ma vogliamo mettere il ritmo frenetico dei racconti e degli episodi di BSG con la lentezza di defing gravity?
te dici che dopo 4 serie non sapevano più dove parare, apparte che è un'affermazione sbagliata se la estendi a tutte e due le serie generalizzando così, ma è meglio avere un unico mistero che non ti dicono mai del tutto come la sindrome da x-files?

(per correttezza, BSG brucia velocemente la sua narrativa, defing gravity invece è lenta anche perchè si focalizza più sulle storie sentimentali e sociali dei protagonisti che sulla scienza fantastica. sono scelte. possono piacere o meno, ma non si può definire una sbagliata rispetto all'altra.)

non conosco defing gravity.
Però ti assicuro che io non sbaglio mai (Razz) : non sapevano più dove andare a parare dopo il 4° episodio della 3° serie. Da quel momento in poi si arrampicano sugli specchi.
Superman came from Cleveland and changed the world
Il_Console
Goa'uld Goa'uld
Messaggi: 1028
Località: In esilio
MessaggioInviato: Gio 19 Ago, 2010 10:13    Oggetto:   

Kobol77 ha scritto:
Una serie va giudicata nel complesso e sinceramente il "cosa sia o non sia Fantascienza" è un ragionamento pieno di falle che parte dalla certezza di saper definire e catalogare un genere in base a criteri da seguire dettati dal personalissimo e soggettivo modo di concepire la Fantascienza.


Ok ma quanto conta il finale rispetto al "complesso"?
Per me moltissimo.
Il finale dà senso al resto, è quello che ti ricordi, o che ti stupisci di non ricordare ("com'è che andava a finire quel film?"). E' il punto di convergenza delle linee narrative ed il "faro tonale" di tutto (perchè un film che sembra comico cambia colore in un attimo se finisce in tragedia).

Per spiegare meglio cosa voglio dire devio un attimo verso Lost, l'altra "grande serie" criticata per il finale.
Io mi posso inserire nel gruppo dei delusi, ma con la consapevolezza che Lost, dopotutto, è stata una bestia strana per cui le regole normali non si applicano.
Fin dall'inizio è risultato chiaro che Lost era un enorme, elaborato esercizio di narrativa. Gli autori si divertivano a "sfidare" il pubblico e le convenzioni televisive, instaurando però un rapporto di complicità con gli spettatori: basta pensare alle prime stagioni in cui venivano costantentemente e sfacciatamente sostituite le comparse nei ruoli dei naufraghi aggiuntivi (!) (come dire: tanto non sono i protagonisti, non interessano a nessuno, scommettete che vi continua ad andar bene anche se li cambiamo sfacciatamente di continuo?).
Se poi uno di questi comprimari "osava" comparire un po' più in primo piano ci pensava Sawyer a fare la voce del pubblico: "...and who the hell are you, by the way?!?" (Ok grandissimo, Sawyer).
E i misteri?
I misteri erano solo un pretesto. Ed il pubblico, a ben vedere, ne era stato reso consapevole... Sì, perchè ogni episodio ne inseriva 100 e ne risolveva forse 4, e quelli risolti più spesso che no si dimostravano enormi bolle di sapone: il mistero "n" era originato da un fraintendimento, o una menzogna, o una spiegazione altrettanto banale, e liquidato in un secondo dopo un "build-up" gigantesco.
Dopo un po' di esposizione a questo bombardamento, l'utente può arrivare a capire che probabilmente neppure il mistero "n+1" conterà un granchè, ed a realizzare che, se ancora sta guardando, forse è attratto da altri aspetti della serie dopotutto.
I misteri erano un pretesto dicevo. Sì, uno dei tanti pretesti e trucchi necessari a continuare l'esercizio di narrativa.
E l'esercizio principale consisteva nell'esplorare le miriadi di modi possibili in cui potevano essere presentati, interpretati, connessi o disconnessi i vari personaggi... e non mi riferisco SOLO ai vari flashback, flashforward o sideflash, perchè anche all'interno di un singolo flusso temporale i personaggi erano continuamente (intendo letteralmente ad ogni episodio) rigirati come calzini: l'inseguitore diventa inseguito, il prigioniero diventa carceriere, il fratello diventa amante, il prete diventa spacciatore di droga, lo storpio diventa uomo della giungla, il buono diventa villain, il naufrago diventa civilizzato... per non parlare delle vesti aggiuntive create dall'immaginazione dello spettatore abilmente depistato, del continuo crearsi e disfarsi di sottogruppi, di alleanze e rivalità...
Lo scopo di tutto era questo, e, a essere onesti, si capiva e se ne poteva consapevolmente essere coinvolti (io lo ero, anche se per il finale continuavo a sperare qualcosa di più).

Mi scuso per l'off topic ma credo che a questo punto quello che voglio dire risulti chiaro.
Torniamo quindi a Galactica, serie "normale" in cui non esistono complicità con lo spettatore, non ci sono migliaia di misteri che perdono di significato in forza del loro numero e della loro irrilevanza: ci sono due o tre "grandi temi" che gli autori danno l'impressione di dominare e che lo spettatore, in questo caso legittimamente, si aspetta di vedere risolti con mestiere.
Ci sono storie di personaggi che ci aspettiamo di veder convergere da qualche parte (sì lo so che la vita non è così ma per questo guardiamo opere di finzione).
In questo contesto francamente io non perdono quando scopro che la trama non aveva direzione e che mi stavano prendendo in giro dall'inizio con catch-phrases di vario genere ("..and they have a plan!") o "catch images" buttate lì, come la spina dorsale che si illumina.
Non perdono un finale che non spiega nulla (o spiega in modo ASSAI maldestro e senza senso il poco che spiega), non perdono la deriva dei personaggi, e non perdono, in cascata, tutto quello che avevo perdonato precedentemente in attesa di una risoluzione soddisfacente. Le premesse create dagli stessi autori legittimano il rifiuto che grandissima parte del pubblico ha espresso una volta che la serie si è conclusa.
Starglider To Earth:
"The hypothesis you refer to as God, though not disprovable by logic alone, is unnecessary for the following reason..."

Knowing's the easy part. Saying it out loud's the hard part.
Kobol77
Horus Horus
Messaggi: 3044
MessaggioInviato: Gio 19 Ago, 2010 15:31    Oggetto:   

Il_Console ha scritto:
Kobol77 ha scritto:
Una serie va giudicata nel complesso e sinceramente il "cosa sia o non sia Fantascienza" è un ragionamento pieno di falle che parte dalla certezza di saper definire e catalogare un genere in base a criteri da seguire dettati dal personalissimo e soggettivo modo di concepire la Fantascienza.


Ok ma quanto conta il finale rispetto al "complesso"?
Per me moltissimo.
Il finale dà senso al resto, è quello che ti ricordi, o che ti stupisci di non ricordare ("com'è che andava a finire quel film?"). E' il punto di convergenza delle linee narrative ed il "faro tonale" di tutto (perchè un film che sembra comico cambia colore in un attimo se finisce in tragedia).

Per spiegare meglio cosa voglio dire devio un attimo verso Lost, l'altra "grande serie" criticata per il finale.
Io mi posso inserire nel gruppo dei delusi, ma con la consapevolezza che Lost, dopotutto, è stata una bestia strana per cui le regole normali non si applicano.
Fin dall'inizio è risultato chiaro che Lost era un enorme, elaborato esercizio di narrativa. Gli autori si divertivano a "sfidare" il pubblico e le convenzioni televisive, instaurando però un rapporto di complicità con gli spettatori: basta pensare alle prime stagioni in cui venivano costantentemente e sfacciatamente sostituite le comparse nei ruoli dei naufraghi aggiuntivi (!) (come dire: tanto non sono i protagonisti, non interessano a nessuno, scommettete che vi continua ad andar bene anche se li cambiamo sfacciatamente di continuo?).
Se poi uno di questi comprimari "osava" comparire un po' più in primo piano ci pensava Sawyer a fare la voce del pubblico: "...and who the hell are you, by the way?!?" (Ok grandissimo, Sawyer).
E i misteri?
I misteri erano solo un pretesto. Ed il pubblico, a ben vedere, ne era stato reso consapevole... Sì, perchè ogni episodio ne inseriva 100 e ne risolveva forse 4, e quelli risolti più spesso che no si dimostravano enormi bolle di sapone: il mistero "n" era originato da un fraintendimento, o una menzogna, o una spiegazione altrettanto banale, e liquidato in un secondo dopo un "build-up" gigantesco.
Dopo un po' di esposizione a questo bombardamento, l'utente può arrivare a capire che probabilmente neppure il mistero "n+1" conterà un granchè, ed a realizzare che, se ancora sta guardando, forse è attratto da altri aspetti della serie dopotutto.
I misteri erano un pretesto dicevo. Sì, uno dei tanti pretesti e trucchi necessari a continuare l'esercizio di narrativa.
E l'esercizio principale consisteva nell'esplorare le miriadi di modi possibili in cui potevano essere presentati, interpretati, connessi o disconnessi i vari personaggi... e non mi riferisco SOLO ai vari flashback, flashforward o sideflash, perchè anche all'interno di un singolo flusso temporale i personaggi erano continuamente (intendo letteralmente ad ogni episodio) rigirati come calzini: l'inseguitore diventa inseguito, il prigioniero diventa carceriere, il fratello diventa amante, il prete diventa spacciatore di droga, lo storpio diventa uomo della giungla, il buono diventa villain, il naufrago diventa civilizzato... per non parlare delle vesti aggiuntive create dall'immaginazione dello spettatore abilmente depistato, del continuo crearsi e disfarsi di sottogruppi, di alleanze e rivalità...
Lo scopo di tutto era questo, e, a essere onesti, si capiva e se ne poteva consapevolmente essere coinvolti (io lo ero, anche se per il finale continuavo a sperare qualcosa di più).

Mi scuso per l'off topic ma credo che a questo punto quello che voglio dire risulti chiaro.
Torniamo quindi a Galactica, serie "normale" in cui non esistono complicità con lo spettatore, non ci sono migliaia di misteri che perdono di significato in forza del loro numero e della loro irrilevanza: ci sono due o tre "grandi temi" che gli autori danno l'impressione di dominare e che lo spettatore, in questo caso legittimamente, si aspetta di vedere risolti con mestiere.
Ci sono storie di personaggi che ci aspettiamo di veder convergere da qualche parte (sì lo so che la vita non è così ma per questo guardiamo opere di finzione).
In questo contesto francamente io non perdono quando scopro che la trama non aveva direzione e che mi stavano prendendo in giro dall'inizio con catch-phrases di vario genere ("..and they have a plan!") o "catch images" buttate lì, come la spina dorsale che si illumina.
Non perdono un finale che non spiega nulla (o spiega in modo ASSAI maldestro e senza senso il poco che spiega), non perdono la deriva dei personaggi, e non perdono, in cascata, tutto quello che avevo perdonato precedentemente in attesa di una risoluzione soddisfacente. Le premesse create dagli stessi autori legittimano il rifiuto che grandissima parte del pubblico ha espresso una volta che la serie si è conclusa.


Sul fatto che grandissima parte del pubblico abbia "espresso rifiuto" sul finale non sono d'accordo. Su questo forum probabilmente si. Su altri in America e in Italia no.

A me personalmente gli "spiegoni finali" non sono mai piaciuti e mai mi piaceranno. Li lascio volentieri alla fervida immaginazione di chi li ricerca in modo certosino. Bsg è stata una serie di rottura e anticonvenzionale rispetto alla Fantascienza seriale che c'era prima, al punto che di deriva dei personaggi non credo che si possa parlare, perchè è proprio su di essi che si esprime la forza della serie, nella loro caratterizzazione decisamente poco prevedibile e scontata, basta vedersi cosa diventano Capo Tyrol e Gaeta, tanto per fare un esempio, nell'arco narrativo di 4 stagioni. Per intenderci a me i "personaggi tagliati con l'accetta alla Star Trek" sempre perfetti all'inverosimile e politicamente corretti non sono mai piaciuti. Trovo poi che rispetto a Lost e al suo finale (che comunque a me è piaciuto) ci sia stata una coerenza di fondo maggiore dall'inizio alla fine in Bsg.

Poi criticare 10 minuti di serie e cioè espedienti narrativi credo che ci possa stare benissimo, come la natura di Kara o piuttosto le battute finali della serie, ma su un finale complessivo di 3 ore ci sta meno se lo scopo di battutine e commenti sarcastici è quello di demolire tutto il finale o l'intera serie (non è il tuo caso).

L'unica certezza sono la sfilza di riconoscimenti oggettivi che Bsg in 4 stagioni ha ottenuto e come questo modo di fare Fantascienza proposto da Bsg abbia influenzato notevolmente diverse serie attualmente in onda. Quindi parlare di serie "normale" è oggettivamente limitante. Per me questi sono fatti. Le nostre opinioni, positive o negative che siano, logiche o pretestuose, sono frutto del modo soggettivo che abbiamo di intendere la Fantascienza. E' giusto che sia così. Ognuno ha il suo e nel complesso ritengo questa serie la migliore che abbia visto finora dopo la fine di Babylon 5, serie che comunque ti consiglio di recuperarti al più presto, se non l'hai mai vista prima, molto più valida ancora adesso di tante serie attualmente in onda.
Il_Console
Goa'uld Goa'uld
Messaggi: 1028
Località: In esilio
MessaggioInviato: Sab 21 Ago, 2010 10:08    Oggetto:   

Kobol77 ha scritto:
A me personalmente gli "spiegoni finali" non sono mai piaciuti e mai mi piaceranno. Li lascio volentieri alla fervida immaginazione di chi li ricerca in modo certosino.

Non volevo lo spiegone finale, ma una chiusura degna ed integra.

Kobol77 ha scritto:

Bsg è stata una serie di rottura e anticonvenzionale rispetto alla Fantascienza seriale che c'era prima, al punto che di deriva dei personaggi non credo che si possa parlare, perchè è proprio su di essi che si esprime la forza della serie, nella loro caratterizzazione decisamente poco prevedibile e scontata, basta vedersi cosa diventano Capo Tyrol e Gaeta, tanto per fare un esempio, nell'arco narrativo di 4 stagioni.
Per intenderci a me i "personaggi tagliati con l'accetta alla Star Trek" sempre perfetti all'inverosimile e politicamente corretti non sono mai piaciuti.

Sono d'accordo sull'idea di fondo, ma la sottigliezza e la finezza sono d'obbligo. Se sbatti in faccia allo spettatore il fatto che i personaggi sono "profondi, feriti dentro ma evolvono" si fa presto a scadere nel ridicolo. Tyrol che diventa rappresentante sindacale e poi rivoluzionario (con 4 straccioni al seguito, in pieno stile "serie di fantascienza che non si può permettere troppe comparse"), Baltar che diventa una specie di Cristo che fa proseliti (di nuovo, in pieno stile "serie di fantascienza che non si può permettere troppe comparse, mettiamoci 4 deficienti con dei costumi ridicoli -tipo serie di fantascienza- e facciamogli dire qualcosa da cui si capisce che il popolino ascolta Baltar )… come fa a non suonarti ridicolo?
Per non parlare di piloti di carriera che nel pieno di una guerra di sopravvivenza diventano avvocati e politici, con tanto di giacchette e cravatte (che l’umanità del futuro ricreerà da zero miracolosamente – forse certi dettami fashion ce li abbiamo nel DNA?).
No, no. Siamo stati ingannati dal tono serio, ma la verità è che questi personaggi sono più ridicoli delle macchiette alla Star Trek. E, con un po’ di distacco emotivo dovuto al tempo ed al finale sciagurato, lo si vede meglio (ovviamente, opinione personale).
Un termometro della situazione inoltre, secondo me, è l’affetto per i personaggi e per gli attori, come già ho detto. Certo, qui si va molto sul soggettivo, però di nuovo… guarda Lost. Tutti, sia contenti che scontenti, sono rimasti rapiti dai personaggi, e il pubblico vorrebbe vedere almeno gli attori di nuovo: c’era anche un articolo sulla CNN a riguardo dei loro possibili ruoli futuri. Ora lo so che i numeri di base sono diversi, ma non mi sembra importi a nessuno cosa andrà a fare Tyrol dopo il galactica (anzi a me sta facendo l’effetto opposto: quando sento di un nuovo progetto in cui c’è un ex-galactica, mi suona subito un campanellino d’allarme…)

Kobol77 ha scritto:

L'unica certezza sono la sfilza di riconoscimenti oggettivi che Bsg in 4 stagioni ha ottenuto e come questo modo di fare Fantascienza proposto da Bsg abbia influenzato notevolmente diverse serie attualmente in onda.

E’ come per la musica: solo col tempo si vede cosa era valido veramente e cosa no. Se un disco lo riascolti dopo anni e anni, allora era valido. Non credo sarà il caso del Galactica, ma si vedrà. Comunque, anche se non ho seguito molto la vicenda su forum internazionali o altro (mi ero, per l’appunto, distaccato) ho avuto la netta sensazione che il finale abbia schifato molti (avevo letto da qualche parte che si temeva anche un crollo delle vendite dei DVD… io purtroppo li avevo già comprati, ho visto la serie sulla fiducia… errore da non rifare).

Kobol77 ha scritto:

Ognuno ha il suo e nel complesso ritengo questa serie la migliore che abbia visto finora dopo la fine di Babylon 5, serie che comunque ti consiglio di recuperarti al più presto, se non l'hai mai vista prima, molto più valida ancora adesso di tante serie attualmente in onda.

Grazie del consiglio ma per ora penso di aver davvero chiuso con una certa SF televisiva. Evidentemente non ho più la “tolleranza del geek” necessaria: che siano make-up stupidi, costumi ridicoli o archi narrativi troppo pretenziosi… basta, basta. Per la fantascienza ho i libri. In TV al massimo Eureka, o prodotti non di fantascienza. Ce ne sono molti validi.
Starglider To Earth:
"The hypothesis you refer to as God, though not disprovable by logic alone, is unnecessary for the following reason..."

Knowing's the easy part. Saying it out loud's the hard part.
_Kaos_
Horus Horus
Messaggi: 6180
MessaggioInviato: Sab 21 Ago, 2010 10:24    Oggetto:   

Dr. Weir ha scritto:
Hanno perso il bandolo della matassa dopo il 4° episodio della terza serie......

.......come anche i Cylon, non avevano un piano!

......per essere personaggi drammatici credibili è indispensabile almeno avere una personalità un minimo complessa invece di essere ridotti a delle marionette di dio.....


bhe non so come risponderti, perchè andare oltre il semplice "non sono d'accordo" mi suonerebbe un po' troppo polemico. voglio provare ugualmente io non penso proprio che abbiano perso questa matassa (nonostante la bellezza dell'episodio che dici), non penso che sia vero questo mito dei cyloni senza piano (menomale non era uno di quei piani prestabiliti che avrebbero pilotato la serie come i piani misteriosi della setta degli uomini senza nome di xfiles.
infine scusa ma un po' polemico devo essere. come si fa ad affermare che i personaggi sono delle marionette stupide? ti consiglio di vedere la serie in inglese se ne hai modo perchè non ho visto recitazioni drammatiche e un valore aggiunto a prescindere anche nei personaggi secondari come in questa serie.

lasciamo perdere defyng gravity, stargate atlantis secondo i tuoi metri di giudizio dovrebbe essere più che sottozero.


perchè "me la prendo"?
perchè tutto questo a dire il vero mi scoraggia un po'... Sad
si fa una serie come BSG e gli appassionati per primi non ne riconoscono la qualità molto al di sopra della media, poi però ci si lamenta delle scarsità in generale. non mi riferisco a te in particolare ovviamente.
poi arriva avatar e con due scene strabilianti come effetti e dinamicità e un altro paio struggenti come romanticismo e pathos, si fa una vittoria di consenso a man bassa "sfruttando" le emozioni e i giudizi più elementari.

(non riconoscere il remake di "the day earth stood still" passi pure, soprattutto con i doppiaggio da film di consumo italiano, ma questo no!)
Shocked Razz
.





_Kaos_
Horus Horus
Messaggi: 6180
MessaggioInviato: Sab 21 Ago, 2010 10:53    Oggetto:   

innanzitutto ti ringrazio di aver separato un minimo (formattazione e paragrafo) la discussione tra BSG e gli spoiler di lost.
Il_Console ha scritto:
Ok ma quanto conta il finale rispetto al "complesso"?
Per me moltissimo.

si questo siamo d'accordo tutti, sul fatto che il finale non sia stato fatto benissimo. insistere sul punto debole della serie non aggiunge nulla, anzi fa reagire come maurizio del santo che stanco di ripetere i soliti post giustamente se ne va. il mio topic era un discorso in generale sulla seconda parte della intera serie, altrimenti avrei postato nel topic di daybreak parte seconda.

un po' ti conosco e capisco il tuo agire in modo strategico insistendo dove sta la falla, ma qui non si parla di politica ne si fa la guerra (almeno per ora...) ricordatelo!
Smile
Il_Console ha scritto:
Il finale dà senso al resto

si, il finale da senso al resto, MA non toglie il senso del resto.
(come i giudizi spietati e "a zero" invece fanno)

Il_Console ha scritto:
ci sono due o tre "grandi temi" che gli autori danno l'impressione di dominare e che lo spettatore, in questo caso legittimamente, si aspetta di vedere risolti con mestiere.

sono d'accordo anche su questo, ovvero che ci siano degli spunti lasciati andare, ma che male c'è a lasciare dei vuoti per l'immaginazione o eventualmente (anche se non penso proprio sarà questo il caso) da completare con film o spin off?

io, e lo dico senza spirito di retorica e di contrasto, non vedo in generale questa grande mancanza di temi portanti portati a compimento.




vogliamo trattare un attimo di uno di questi miti? il "plan" dei cyloni.
spoiler
(anche se mi pare ovvio che chi partecipa abbia visto tutta la serie almeno)




dov'è che mancherebbe questo piano?! forse manca un martellamento di palle (da biliardo ovviamente) con questo piano complottistico e paranoide, MA dico io per fortuna!! non avrei sopportato un piano intramontabile e stracomplesso a cui dover dedicare 25 episodi come minimo alla x-files. li si che sarebbe stata una palese mancanza di idee come diceva weir.
(fan di x-files scusate sembra che oggi mi venga in mente solo questa serie per i difetti)

il piano dei cyloni è quello di kevil/john che dopo aver vinto la prima battaglia con gli ultimi 5... (che poi sarebbero i primi 5 se avete capito bene tutto, scusate la supponenza, ma cosa di cui dubito perchè effettivamente ad una unica visione televisiva è una delle cose spiegate in modo un po' veloce in episodi frenetici che quindi in altro viene catturata l'attenzione)
...li ha inscatolati temporaneamente causando un'amnesia delle loro vite precedenti, per poi inserirli nella colonia ed aspettare (invece di distrugerla), aspettare di far compiere loro sacrifici e disperazioni per poi, una volta morti e risorti, poterli rincontrare e sentirsi dare ragione sulla impossibilità di dialogo con i fanatici umani distruttori e schiavisti.
episodio 4.15 No Exit
(la traduzione italiana in "danni strutturali" riprende la critica che facevo con weir, "danni strutturali" non ha per nulla senso drammatico)

"ecco" il piano misterioso..per quanto gli autori possano aver detto che era solo una parola figa. vogliamo fare un processo alle intenzioni per via di alcune dichiarazioni!?
Question






edit: ho letto ora come hai risposto a kobol per esempio sui personaggi.
console davvero sono affermazioni (lo dico in senso tecnico e senza polemica) pretestuose o basati sul gusto personale, non per questo banali.

voglio dire, hai ammesso che "hai chiuso" con la fantascienza televisiva e da questo derivano i tuoi giudizi, che hai ovviamente il massimo diritto di avere, ma devo rilevare che si tratta di giudizi personali che più che sulla sostanza oggettiva e critica si basano sul gusto soggettivo.

hai i dirtti di averli figuriamoci, ma non puoi venire a dire che è assurdo che un pilota di caccia diventi avvocato. ti ricordo infatti che proprio lui aveva studiato al college ed era diventato ufficiale solo per utile personale, "la flotta mi da 4 anni di college, io do 4 anni alla flotta" viene spiegato ad es nel ricordo della cena prima della guerra tra lui, suo fratello e kara. solo dopo gli eventi della guerra fanno si che diventi il cosiddetto "militare di carriera" che sembra fino alla fine della 3 stagione.

(anche qui voglio vedere un personaggio di un'altra serie che da capo piloti e uomo d'azione, diventa comandante di una battlestar (pegasus) quindi non più personaggio operativo ma amministrativo e organizzativo (e ingrassato anche nel carattere), per poi ritornare un personaggio all'attacco. e poi?! e poi litigare drasticamente con l'ammiraglio della flotta/genitore per riprendere le vie familiari della giurisprudenza ed infine darsi alla politica, per poi badate bene, tornare un combattente di prima linea.

e tutto questo come accade? non con episodi alla rinfusa, ma con una linea narrativa giustificata e coerente che copre l'arco di 4 INTERE stagioni, ma vi rendete conto? un lavoro eccellente sia dal punto di vista della recitazione, è sempre il personaggio che deve essere, sia da quello della storia, non si sveglia una mattina e diventa avvocato. ci sono dei motivi a prescindere da coglierli o meno, per cui tutto questo accade.
.







Ultima modifica di _Kaos_ il Sab 21 Ago, 2010 11:24, modificato 1 volta in totale
_Kaos_
Horus Horus
Messaggi: 6180
MessaggioInviato: Sab 21 Ago, 2010 11:18    Oggetto:   

Kobol77 ha scritto:
A me personalmente gli "spiegoni finali" non sono mai piaciuti e mai mi piaceranno. Li lascio volentieri alla fervida immaginazione di chi li ricerca in modo certosino. Bsg è stata una serie di rottura e anticonvenzionale rispetto alla Fantascienza seriale che c'era prima, al punto che di deriva dei personaggi non credo che si possa parlare, perchè è proprio su di essi che si esprime la forza della serie, nella loro caratterizzazione decisamente poco prevedibile e scontata, basta vedersi cosa diventano Capo Tyrol e Gaeta, tanto per fare un esempio, nell'arco narrativo di 4 stagioni. Per intenderci a me i "personaggi tagliati con l'accetta alla Star Trek" sempre perfetti all'inverosimile e politicamente corretti non sono mai piaciuti.

Poi criticare 10 minuti di serie e cioè espedienti narrativi credo che ci possa stare benissimo, come la natura di Kara o piuttosto le battute finali della serie, ma su un finale complessivo di 3 ore ci sta meno se lo scopo di battutine e commenti sarcastici è quello di demolire tutto il finale o l'intera serie (non è il tuo caso).


sono completamente d'accordo.
mi fa piacere non sentirmi solo a condividere questi pensieri.

aggiungo che anche kara è un personaggio degno di nota, da perfettina ma bevitrice diventa alcolizzata e violenta, per poi ritornare oltranzista ed estremista e ritrorvarsi alla fine amante di un silone.

una serie mitica. dove nessuno aveva mai osatoi prima.
.





Il_Console
Goa'uld Goa'uld
Messaggi: 1028
Località: In esilio
MessaggioInviato: Dom 22 Ago, 2010 10:10    Oggetto:   

_Kaos_ ha scritto:

si questo siamo d'accordo tutti, sul fatto che il finale non sia stato fatto benissimo. insistere sul punto debole della serie non aggiunge nulla, anzi fa reagire come maurizio del santo che stanco di ripetere i soliti post giustamente se ne va.

Critica ingiusta: avevo già argomentato che le ultime 2 stagioni qualitativamente sono più o meno del livello delle prime, il problema è che c'era un "giudizio sospeso", in ragione di varie pecche della serie, in attesa di una chiusura degna o passabile.
E' una questione globale e non legata al singolo episodio.

_Kaos_ ha scritto:

io, e lo dico senza spirito di retorica e di contrasto, non vedo in generale questa grande mancanza di temi portanti portati a compimento.

Si discute sul fatto che siano stati portati a compimento male Smile

_Kaos_ ha scritto:

vogliamo trattare un attimo di uno di questi miti? il "plan" dei cyloni.

No il piano non c'era, lo hanno ammesso anche gli autori (non mi chiedere dove lo lessi, non lo ricordo).
All'inizio sembrava che i Cylon avessero un piano unico e organico, da buona nemesi degli umani. Poi hanno preferito perseguire altre strade. Bada bene, poco male, il piano poteva esserci o meno, è solo un sintomo della confusione degli autori.

A ben vedere penso di poter riassumere molto più velocemente di quanto abbia fatto sin'ora il problema di fondo che ho con la serie.
Se fosse rimasta sulle premesse "semplici" iniziali avrebbe potuto essere una serie grandiosa. L'umanità è stata decimata ed i pochi superstiti sono in disperata fuga per ricominciare. Tema potente vhe, come hanno dimostrato i primi episodi, funzionava bene nonostante qualche stupidaggine.

Poi Moore (forse perchè ha letto qualche recensione positiva) si è montato la testa (e le "stupidaggini" si sono rivelate "semi" per stupidaggini più grosse).
Non si è più accontato, ha voluto dimostrare che lui poteva parlare in modo "maturo" (perchè è importante eh! Bisogna sempre far vedere quanto siamo "maturi", specie se si fa fiction...) di TUTTO: sesso, amore, politica, terrorismo, diritti dei lavoratori, scienza, colpa, redenzione, il senso della vita, l'essenza dell'umanità... anche per le macchine (che tema NUOVO!!!).
Basta? Ma no. Parliamo anche modestamente di DIO, ché questa è una serie importante e matura, e quindi deve abbracciare anche il "tema ultimo".
Purtroppo però Moore non aveva né le capacità autoriali né i mezzi organizzativi-finanziari per gestire a dovere una cosa più ampia di quello che avrebbe dovuto essere, e il risultato è che la serie è scaduta nel ridicolo. Ripeto, molto di più anche rispetto a serie come Star Trek e company che sono pure ingenue (l'ho sempre detto) ma restano molto più coerenti internamente e -soprattutto- consce dei propri limiti.

E' chiaro che è per il 70% un'opinione personale, quindi non ha senso discuterne all'infinito. Credo comunque che a ben vedere il problema che molti hanno avuto con la serie sia sostanzialmente questo.
Starglider To Earth:
"The hypothesis you refer to as God, though not disprovable by logic alone, is unnecessary for the following reason..."

Knowing's the easy part. Saying it out loud's the hard part.
_Kaos_
Horus Horus
Messaggi: 6180
MessaggioInviato: Dom 22 Ago, 2010 13:28    Oggetto:   

Il_Console ha scritto:
......E' chiaro che è per il 70% un'opinione personale, quindi non ha senso discuterne all'infinito. Credo comunque che a ben vedere il problema che molti hanno avuto con la serie sia sostanzialmente questo.


se sommi giudizi e gusti, da quel che ho letto è personale almeno per il 90%.
questa si che è una critica ingiusta allora.
Razz
.





Mostra prima i messaggi di:   
   Torna a Indice principale :: Torna a Battlestar Galactica Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina Precedente  1, 2

Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum