Considerazioni sul finale (superspoiler)


Autore Messaggio
maxmaz
Hoka
Messaggi: 35
MessaggioInviato: Ven 17 Lug, 2009 22:32    Oggetto: Considerazioni sul finale (superspoiler)   

--- spoiler --- spoiler --- spoiler ---

Ho visto tutta la serie fino alla fine (la quarta in originale sottotitolata) e vorrei esporre la mia teoria su come si è realmente conclusa, quindi...
...SE NON L'AVETE VISTA NON LEGGETE ASSOLUTAMENTE, da qui in poi è uno spoiler unico!

Ok, quello che ci dicono alla fine, quello che pensano i protagonisti, Baltar per primo, è che è stato tutto opera del Deus ex machina per definizione. Sembra infatti che fosse proprio Dio la forza misteriosa che si muoveva nell'ombra e che ha seminato indizi vari, profezie e canzoni a mo' di sciarade, per portare i sopravvissuti sulla nuova Terra e spezzare così il circolo vizioso umani/cylon/guerra/esodo.

Laciamo perdere il fatto che questa è una NON soluzione, un modo semplicistico per risolvere tutte le trame in sospeso in modo rapido. D'altra parte in una serie così piena di misticismo può anche starci.
Il problema vero è che in questo modo Dio risulta essere:
- "leggermente" insensibile: per portare a termine il suo piano fa spazzare via dai Cyloni miliardi di esseri umani sulle colonie (suona un po' diluvio universale e iraddiddio)
- terribilmente contorto: ad esempio trasforma le coordinate di salto per la terra promessa in note che ispira al padre di colei che dovrà impararle e reinterpretarle come coordinate al momento giusto...? Gulp!
Ma non faceva prima a scrivere direttamente le coordinate nel biglietto di un bacio perugina?
- fallibile: il piano alla fine non sembra riuscito molto bene dato che a giudicare dalle scene finali (condite da All Along the Watchtower che parla della caduta di Babilonia) la nuova terra va di nuovo verso il ciclo di sangue

Ma... e se invece il piano non fosse fallito?
Se il piano sempicemente fosse un'altro?
Se L'AUTORE del piano fosse un altro...?

Secondo me la chiave di tutto sta in una piccolissima, ma fondamentale, frase. L'ultima dell'ultimo episodio detta dall'angelo Baltar all'angelo Sei. Cito a memoria:
AngeloSei: "anche questo fa parte del piano di Dio"
AngeloBaltar: "Sai che quel nome non gli piace"....

E... se il grande burattinaio non fosse Dio? Se tutta la vicenda fosse frutto delle macchinazioni di qualcuno interessato a far si che il ciclo di sangue continui invece di fermarsi? Qualcuno che evidentemente a obiettivi del tutto opposti a Dio?
Il diavolo, satana, lucifero, il lato oscuro della forza, chiamatelo come vi pare (ma non Dio perchè "quel nome non gli piace").
Avete notato che in una serie così profondamente mistica che usa più spesso la parola Dio della parola Frak, il maligno non viene MAI citato? Narrativamente parlando mi sembra un po' come l'espediente usato coi colpevoli dei gialli che sono sempre quelli di cui si parla di meno, di cui non avresti mai sospettatto perchè l'autore ha insistito il meno possibile su di loro. Come diceva Keiser Soze il più grande tiro del diavolo è stato di convincere il mondo che non esiste. Forse degli autori così capaci di creare ambiguità e mistero per 4 stagioni hanno deciso di dare anche alla fine una soluzione apparentemente chiara e semplice, lasciando solo intravedere la vera verità...

Magari è una forzatura basare tutto su una piccola frase (non dimentichiamo però la faccia che AngeloSei fa subito dopo...) ma seguendo questo filo logico molte cose hanno più senso.

La modalità di intervento così contorta. Un piano "machiavellico" pensato e messo in atto attraverso i secoli. Un piano soprattutto molto più evidente di quello di Dio: perpretare piuttosto che fermare il ciclo di sangue. Coinvolgendo anche la nuova terra, che sembra davvero un piccolo paradiso, il giardino dell'eden, prima dell'arrivo dei coloniali e che si trasforma nell'ennesima civiltà che porta in se il germe dell'autodistruzione, come se i profughi del Galactica fossero il veicolo inconsapevole di questo virus.

Le profezie su Starbuck che doveva portare tutti alla distruzione e che con la soluzione divina sembrano essere semplicemente "sbagliate" e quindi una mera trovata narrativa solo per tenere tutti sulle spine fino all'ultimo, vengono in realtà confermate da questa interpretazione. In fondo è lei che porta tutti sulla nuova terra con il salto finale compiendo così il suo destino. E quindi è lei che porta la distruzione su quel mondo.

Gli angeli (Sei in particolare) non hanno sempre avuto un che di diabolico, di sinuoso, un aria da... serpente? Si pensi semplicemente al rosso dominante dei loro abiti, o all'uso del sesso a cui AngeloSei ricorre ogni volta che deve convincere il Baltar in carne e ossa.

L'aggressione di Tyrol a Troy che interrompe la potenziale pace tra umani e cyloni. è pensabile che un'azione profondamente malvagia (quella di Troy su Cally) che sfocia in un'altra azione altrettanto sbagliata dal punto di vista religioso (quella di Tyrol su Troy) portino alla (apparente) salvezza dell'umanità...? Che questo fosse il modo con cui Dio attua il suo piano?
Ha molto più senso che li porti verso la distruzione (quando invece, forse, la salvezza stava nell'accordo con Cavil che si sarebbe conluso positivamente se Tyrol non avesse interrotto il flusso).

La stessa identità dei cinque è una vera beffa del destino. I maggiori fautori della resistenza che hanno sacrificato tutto per la lotta ai cyloni sono cyloni loro stessi. Se non è mefistofelico questo....

Tutto il dolore e la sofferenza di cui la serie è colma, gente che muore a miliardi fin dall'inizio e poi continua a morire spesso per ragioni futili, la moralità congelata (si pensi al discorso di Apollo al processo di baltar, che sostanzialmente giustifica ogni cosa in nome della sopravvivenza), i pochi successi e traguardi raggiunti sempre a costi umani ed emotivi elevatissimi, tutto questo mi fa pensare più all'inferno che al paradiso (in Someone to Watch Over Me, Tight lo dice esplicitamente: "siamo tutti all'inferno")

Forse può sembrare molto pessimista credere che anche quel barlume di speranza che sembra esserci alla fine della serie sia in realtà la conferma che la sofferenza del genere umano continuerà in eterno. Ma è poi vero che per i profughi finisce così bene? O forse, nella miglior tradizione dei patti col diavolo (anche se qui si tratta di patto inconsapevole) il premio finale è l'ultima beffa?
La Roslin muore, Bill Adama rimane solo e rimane solo Lee perchè Kara svanisce (per altro dopo aver dovuto dire addio a Sam che va a buttarsi nel sole, allegria!). Baltar e Caprica probabilmente vivranno ciascuno coi propri rimorsi per il genocidio sulle colonie di cui sono stati i principali artefici e... l'allegra famigliola di Hera? Beh basti dire che i resti di Hera trovati dopo 150.000 anni sono definti di una GIOVANE donna, quindi non deve aver avuto una vita molto lunga e quindi molto probabilmente neanche i suoi genitori.

Quindi secondo me alla fine un po' di puzza di zolfo c'è...
Voi che ne pensate?

Maz
Kobol77
Horus Horus
Messaggi: 3045
MessaggioInviato: Sab 18 Lug, 2009 10:58    Oggetto:   

Citazione:
Laciamo perdere il fatto che questa è una NON soluzione, un modo semplicistico per risolvere tutte le trame in sospeso in modo rapido. D'altra parte in una serie così piena di misticismo può anche starci.
Il problema vero è che in questo modo Dio risulta essere:
- "leggermente" insensibile: per portare a termine il suo piano fa spazzare via dai Cyloni miliardi di esseri umani sulle colonie (suona un po' diluvio universale e iraddiddio)
- terribilmente contorto: ad esempio trasforma le coordinate di salto per la terra promessa in note che ispira al padre di colei che dovrà impararle e reinterpretarle come coordinate al momento giusto...? Gulp!
Ma non faceva prima a scrivere direttamente le coordinate nel biglietto di un bacio perugina?
- fallibile: il piano alla fine non sembra riuscito molto bene dato che a giudicare dalle scene finali (condite da All Along the Watchtower che parla della caduta di Babilonia) la nuova terra va di nuovo verso il ciclo di sangue

Ma... e se invece il piano non fosse fallito?
Se il piano sempicemente fosse un'altro?
Se L'AUTORE del piano fosse un altro...?

Secondo me la chiave di tutto sta in una piccolissima, ma fondamentale, frase. L'ultima dell'ultimo episodio detta dall'angelo Baltar all'angelo Sei. Cito a memoria:
AngeloSei: "anche questo fa parte del piano di Dio"
AngeloBaltar: "Sai che quel nome non gli piace"....

E... se il grande burattinaio non fosse Dio? Se tutta la vicenda fosse frutto delle macchinazioni di qualcuno interessato a far si che il ciclo di sangue continui invece di fermarsi? Qualcuno che evidentemente a obiettivi del tutto opposti a Dio?


A mio avviso Moore non ha fatto altro che riproporre con questa serie gli stessi interrogativi, le stesse paure, perplessità che noi abbiamo di fronte all'imponderabile, al mistero, alle tragedie che colpiscono l'umanità in modo violento o improvviso, facendoci dubitare dell'esistenza o meno di un piano divino o di una figura divina di riferimento. Questi elementi li puoi riscontrare benissimo nelle vicende che colpiscono i coloniali e i cylon. Più si tenta di razionalizzare o di incanalare la volontà divina, più si notano incongruenze, dubbi, contraddizioni al punto tale da dubitare dell'esistenza stessa di una forza superiore. Moore ha reso benissimo questo concetto, servendosi della tematica religiosa e mistica, uno dei punti di forza di Bsg, che piaccia o meno.

Citazione:
Le profezie su Starbuck che doveva portare tutti alla distruzione e che con la soluzione divina sembrano essere semplicemente "sbagliate" e quindi una mera trovata narrativa solo per tenere tutti sulle spine fino all'ultimo, vengono in realtà confermate da questa interpretazione. In fondo è lei che porta tutti sulla nuova terra con il salto finale compiendo così il suo destino. E quindi è lei che porta la distruzione su quel mondo.


Non la cosidero una mera trovata narrativa e neppure tanto contraddittoria. E' parte del suo personaggio. Kara è definita come "Araldo dell Apocalisse" in "Razor" e in effetti è lei che conduce i nostri, mostrando la distruzione e la devastazione della vera Terra nuclearizzata. Ciò sembra in contrasto con quanto accade dopo, ma, se ci pensi bene, Kara è spesso legata alla figura di Aurora, divinità che indicava la fase di passaggio dalla notte al giorno. In una puntata un oracolo le dice:"Hai confuso il messaggio col messaggero". In effetti Kara mostra la distruzione e il buio, portando i nostri sulla tredicesima colonia, e la luce conducendoli alla terra promessa: dannazione e redenzione due condizioni dell'esistenza.

Citazione:
La stessa identità dei cinque è una vera beffa del destino. I maggiori fautori della resistenza che hanno sacrificato tutto per la lotta ai cyloni sono cyloni loro stessi. Se non è mefistofelico questo....


Non lo vedo come mefistofelico, ma come un elemento paradossale, necessario per la riscoperta dell'umanità da parte dei nostri, nonchè fondamentale per i cylon per comprenderne appieno il significato della propria natura non meccanica, ma umana a livello emozionale, cognitivo e comportamentale.

Citazione:
Forse può sembrare molto pessimista credere che anche quel barlume di speranza che sembra esserci alla fine della serie sia in realtà la conferma che la sofferenza del genere umano continuerà in eterno.


E' una tua interpretazione. il finale della storia è aperto sia in senso negativo che positivo con un ultimo e quanto mai attuale interrogativo di fondo che ci lascia questa bellissima serie:" L'umanità sarà in grado di controllare il progresso scientifico o la ragione, il pensiero si piegheranno al predomino della tecnica, divenendo subalterni e funzionali a essa?.".
Palomino
Horus Horus
Messaggi: 16699
Località: Virtualmente tra monti e mare
MessaggioInviato: Mer 29 Lug, 2009 21:47    Oggetto:   

E se invece non sapevano come continuare o finire la serie.
Per tutta la serie finale non ci sono quasi scontri con i Cyloni.
Ancora un po' e i Cyloni si distruggono tra di loro.
Forse si sono persi in un misticismo forzato e in una trama dove ad un certo punto non si capiva più chi erano i buoni e chi i cattivi.
Con angeli e demoni ed un ciclo senza fine di errori su erroti.
Palomino.
"But now the rains weep o'er his hall,
With no one there to hear.
Yes now the rains weep o'er his hall,
And not a soul to hear"
The Rains Of Castamere
S*
Grande Antico Grande Antico
Messaggi: 11147
MessaggioInviato: Mer 29 Lug, 2009 22:00    Oggetto:   

Il dio di Galactica comunque non è il dio cristiano.

C'è un dettaglio, Maz, che in italiano si perde: Sei non dice "He doen't like", dice "It doesn't like". In italiano la finezza si perde non essendoci un genere neutro - vista la centralità di questo dettaglio, è un *po'* grave - comunque, il succo è che dio non è un "egli ma un "esso".

S*
Mostra prima i messaggi di:   
   Torna a Indice principale :: Torna a Battlestar Galactica Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora

Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum