Un appello contro la lapidazione di Amina


Vai a pagina 1, 2  Successivo
Autore Messaggio
MessaggioInviato: Gio 29 Mag, 2003 12:50    Oggetto: è stata condannata a morte   

Vi giro una mail appena ricevuta da una collega:

APPROVATA LA LAPIDAZIONE DI AMINA (fatelo girare)
mancano solo pochi giorni....anche se gia avessimo sottoscritto insistiamo e facciamola girare con l'altra ragazza si era riuscito a bloccare l'esecuzione
APPROVATA LA LAPIDAZIONE DI AMINA
Diffondete per cortesia

ALLA FINE HANNO APPROVATO LA LAPIDAZIONE DI AMINA
Il Tribunale supremo della Nigeria ha ratificato la condanna a morte per
lapidazione di AMINA; ha solamente posticipato l'esecuzione di due mesi
(fissata ora per il 3 giugno 2003) per permetterle di allattare il suo =
bambino....che umanità !
Trascorso questo termine la sotterreranno fino al collo e l'ammazzeranno
a sassate, a meno che una valanga di dissensi non riescaa dissuadere le
Autorità Nigeriane. Amnesty International chiede appoggio tramite la firma
nelle sue pagine web. Mediante una campagna di firme come questa si salvò
in passato un'altra donna, Safiya, nella stessa situazione. Sembra che per
AMINA abbiano ricevuto finora pochissime firme.
Contatta subito:

http://www.amnesty.it/primopiano/nigeria/nigeria.php3
e firma per AMINA
Diffondete questo messaggio fra le persone che sapete sensibili a questa
orribile minaccia di morte.
Bisogna assolutamente insistere con la raccolta firme.


MessaggioInviato: Ven 30 Mag, 2003 10:11    Oggetto: Re: è stata condannata a morte   

Credo che sia giusto che la lapidino.
Ogni paese ha le sue leggi e non possiamo andare in giro per il mondo pretendendo che tutti si adeguino alle nostre.
Def'nert
MessaggioInviato: Ven 30 Mag, 2003 16:42    Oggetto: Re: è stata condannata a morte   

Def'nert ha scritto:

>Credo che sia giusto che la lapidino.
>Ogni paese ha le sue leggi e non possiamo andare
>in giro per il mondo pretendendo che tutti si
>adeguino alle nostre.
>Def'nert

Non ho parole..........
MessaggioInviato: Gio 12 Giu, 2003 16:52    Oggetto: Re: è stata condannata a morte   

Perchè non hai parole? Credo che le cose stiano proprio così, non ti pare;
eppoi, come puoi tu parlare di pace e salvezza ai condannati quando usi come pseudonimo quello del martello di thor, un'arma di uccisione e stragi?
Def'nert
MessaggioInviato: Sab 21 Giu, 2003 12:17    Oggetto: Re: è stata condannata a morte   

Def'nert ha scritto:

>Credo che sia giusto che la lapidino.
>Ogni paese ha le sue leggi e non possiamo andare
>in giro per il mondo pretendendo che tutti si
>adeguino alle nostre.
>Def'nert
Bisognerebbe spiegarlo anche agli americani che vanno in giro per il mondo a imporre le loro.Wink
MessaggioInviato: Ven 04 Lug, 2003 09:37    Oggetto: Re: è stata condannata a morte   

Ivan khan ha scritto:

>Def'nert ha scritto:
>
>>Credo che sia giusto che la lapidino.
>>Ogni paese ha le sue leggi e non possiamo
>andare
>>in giro per il mondo pretendendo che tutti
>si
>>adeguino alle nostre.
>>Def'nert
>Bisognerebbe spiegarlo anche agli americani che
>vanno in giro per il mondo a imporre le loro.Wink
>
>

Questo è senz'altro vero.
Bisogna ammettere però una piccola differenza:
1)Agli americani non importa effettivamente di imporre le loro leggi e il loro stile di vita: a loro basta il petrolio e le altre risorse.
2)Gente come mjolneer2002 vuole proprio imporre le proprie leggi senza tenere conto delle differenze culturali.

Si potrebbe proporre uno scambio culturale: loro non uccidono Amina, noi appena possiamo lapidiamo un'adultera.
Def'nert
Quaoar
Horus Horus
Messaggi: 3039
Località: Fascia di Kuiper, 6 miliardi di km dal Sole
MessaggioInviato: Lun 14 Lug, 2003 18:38    Oggetto: Re: è stata condannata a morte   

Def'nert ha scritto:

>Credo che sia giusto che la lapidino.
>Ogni paese ha le sue leggi e non possiamo andare
>in giro per il mondo pretendendo che tutti si
>adeguino alle nostre.
>Def'nert

Estrapolando questo ragionamento, anche l'Olocausto era giusto, in quanto le leggi di Norimberga lo consentivano.

Ciao a tutti,
Luigi
MessaggioInviato: Ven 19 Set, 2003 15:52    Oggetto: Re: è stata condannata a morte   

Luigi ha scritto:

>Def'nert ha scritto:
>
>>Credo che sia giusto che la lapidino.
>>Ogni paese ha le sue leggi e non possiamo
>andare
>>in giro per il mondo pretendendo che tutti
>si
>>adeguino alle nostre.
>>Def'nert
>
>Estrapolando questo ragionamento, anche
>l'Olocausto era giusto, in quanto le leggi di
>Norimberga lo consentivano.
>
>Ciao a tutti,
>Luigi

Non vedo perchè si debba estrapolare:
Da una parte abbiamo un'antica cultura, che punisce tradizionalmente così le donne colpevoli, e altrettanto duramente i colpevoli di altri crimini, per motivi che la sociologia, l'antropologia e l'etnologia possono aiutarci a capire;
Dall'altra parte delle leggi assolutamente incomprensibili e inumane, contro natura e contro l'Umanità, stabilite senza una base culturale/etnografica decente.
Quaoar
Horus Horus
Messaggi: 3039
Località: Fascia di Kuiper, 6 miliardi di km dal Sole
MessaggioInviato: Ven 19 Set, 2003 22:22    Oggetto: Re: è stata condannata a morte   

Def'nert ha scritto:

>Luigi ha scritto:
>
>>Def'nert ha scritto:
>>
>>>Credo che sia giusto che la lapidino.
>>>Ogni paese ha le sue leggi e non
>possiamo
>>andare
>>>in giro per il mondo pretendendo che
>tutti
>>si
>>>adeguino alle nostre.
>>>Def'nert
>>
>>Estrapolando questo ragionamento, anche
>>l'Olocausto era giusto, in quanto le leggi
>di
>>Norimberga lo consentivano.
>>
>>Ciao a tutti,
>>Luigi
>
>Non vedo perchè si debba estrapolare:
>Da una parte abbiamo un'antica cultura, che
>punisce tradizionalmente così le donne
>colpevoli, e altrettanto duramente i colpevoli
>di altri crimini, per motivi che la sociologia,
>l'antropologia e l'etnologia possono aiutarci a
>capire;
>Dall'altra parte delle leggi assolutamente
>incomprensibili e inumane, contro natura e
>contro l'Umanità, stabilite senza una base
>culturale/etnografica decente.

Il problema, da un punto di vista filosofico, è semplicemente questo: o noi dobbiamo riconosciamo una sorta di relativismo morale secondo il quale ogni popolo ha le sue leggi è le sue usanze che vanno rispettate, e in questo caso dobbiamo rispettare ugualmente le usanze dei Nigeriani (lapidare le adultere), quanto quelle dei Nazi (infornare gli Ebrei), oppure dobbiamo riconoscere una sorta di etica 'superiore' basata sul diritto naturale (vedi la carta dei diritti dell'uomo), secondo la quale ogni essere umano ha il diritto di disporre della propria persona come meglio crede, nei limiti in cui non nuoce agli altri, e che quindi non è giusto ucciderlo perché ha espresso un idea o ha deciso di avere rapporti con una persona diversa dal proprio coniuge.

Tutto qui.
Luigi
MessaggioInviato: Mar 23 Set, 2003 14:25    Oggetto: Re: è stata condannata a morte   

>Il problema, da un punto di vista filosofico, è
>semplicemente questo: o noi dobbiamo
>riconosciamo una sorta di relativismo morale
>secondo il quale ogni popolo ha le sue leggi è
>le sue usanze che vanno rispettate, e in questo
>caso dobbiamo rispettare ugualmente le usanze
>dei Nigeriani (lapidare le adultere), quanto
>quelle dei Nazi (infornare gli Ebrei), oppure
>dobbiamo riconoscere una sorta di etica
>'superiore' basata sul diritto naturale (vedi la
>carta dei diritti dell'uomo), secondo la quale
>ogni essere umano ha il diritto di disporre
>della propria persona come meglio crede, nei
>limiti in cui non nuoce agli altri, e che quindi
>non è giusto ucciderlo perché ha espresso un
>idea o ha deciso di avere rapporti con una
>persona diversa dal proprio coniuge.
>
>Tutto qui.
>Luigi

Sono assolutamente d'accordo: ogni popolo ha la sua cultura che va rispettata, per quanto crudele sia.
La cultura tedesca non ha mai avuto in sè il Genocidio, quindi trovo ovvio condannare quella e permettere la pena di morte.
Def'nert
Quaoar
Horus Horus
Messaggi: 3039
Località: Fascia di Kuiper, 6 miliardi di km dal Sole
MessaggioInviato: Mer 24 Set, 2003 08:51    Oggetto: Re: è stata condannata a morte   

Def'nert ha scritto:

>>Il problema, da un punto di vista
>filosofico, è
>>semplicemente questo: o noi dobbiamo
>>riconosciamo una sorta di relativismo morale
>
>>secondo il quale ogni popolo ha le sue leggi

>>le sue usanze che vanno rispettate, e in
>questo
>>caso dobbiamo rispettare ugualmente le
>usanze
>>dei Nigeriani (lapidare le adultere), quanto
>
>>quelle dei Nazi (infornare gli Ebrei),
>oppure
>>dobbiamo riconoscere una sorta di etica
>>'superiore' basata sul diritto naturale
>(vedi la
>>carta dei diritti dell'uomo), secondo la
>quale
>>ogni essere umano ha il diritto di disporre
>>della propria persona come meglio crede, nei
>
>>limiti in cui non nuoce agli altri, e che
>quindi
>>non è giusto ucciderlo perché ha espresso un
>
>>idea o ha deciso di avere rapporti con una
>>persona diversa dal proprio coniuge.
>>
>>Tutto qui.
>>Luigi
>
>Sono assolutamente d'accordo: ogni popolo ha la
>sua cultura che va rispettata, per quanto
>crudele sia.
>La cultura tedesca non ha mai avuto in sè il
>Genocidio, quindi trovo ovvio condannare quella
>e permettere la pena di morte.
>Def'nert

Non sono d'accordo: se si accetta il relativismo morale come ideologia, dobbiamo approvarlo fino alle sue estreme conseguenze, senza alcun limite etico capzioso alla 'questo si e questo no perché è un po' troppo'.

Non è vero che la cultura tedesca non ha mai avuto in sé il genocidio, perché il genocidio è una caratteristica intrinseca della cultura umana in generale.
Tralasciando tutti i progrom, che avvenivano dal medioevo al settecento in cui gli Ebrei venivano cacciati dalle città, e visto che ti piace l'antropologia, ti faccio notare che il binomio 'conquista di un territorio - pulizia etnica dei precedenti occupanti' ha sempre operato fin dal paleolitico. Ne abbiamo avuto un triste esempio durante la guerra bosniaca.

Quindi, se è giusto che i Nigeriani lapidino Amina, è anche giusto che Serbi, Croati e Mussulmani si sterminino tra loro perché queste sono le loro usanze, ed è anche giusto che i Tedeschi abbiano fatto l'olocausto, che come vedi, non è privo di basi antropologiche.
Ciao
Luigi
MessaggioInviato: Gio 09 Ott, 2003 11:06    Oggetto: Re: è stata condannata a morte   

Def'nert ha scritto:

>Perchè non hai parole? Credo che le cose stiano
>proprio così, non ti pare;
>eppoi, come puoi tu parlare di pace e salvezza
>ai condannati quando usi come pseudonimo quello
>del martello di thor, un'arma di uccisione e
>stragi?
>Def'nert

Credo che tu abbia qualche problema, che c'azzecca il mio nick con le lapidazioni? Purtroppo non so cosa significhi il tuo nick, ma qualunque esso sia è solo un nomignolo.
Quando uno legge un libro o vede un film può benissimo farsi prendere da un personaggio con caratteristiche "negative" ma questo non significa che se sei affascinato da Lestat il vampiro saresti per forza disposto a diventare vampiro a tua volta, avendone la possibilità. Non so te, ma io non confondo la realtà con la fantasia, questa finisce quando spengo il videoregistratore o quando sfoglio l'ultima pagina del libro o del fumetto che ho in mano. Per me, aldilà di retoriche e di discorsi filosofici, lapidare un essere umano per infedeltà coniugale (e spesso si tratta di violenza carnale) è un abominio pari a quello di uccidere una persona solo perchè "diversa". Chi sei tu per sentenziare che uno che si firma come un dio immaginario non possa nella realtà pensare da semplice mortale? e comunque io ho scritto di quella condanna e non in assoluto.
Ciao.
P.S. comunque alla fine l'hanno assolta.
Quaoar
Horus Horus
Messaggi: 3039
Località: Fascia di Kuiper, 6 miliardi di km dal Sole
MessaggioInviato: Gio 09 Ott, 2003 18:14    Oggetto: Re: solo per un cavillo giuridico   

mjolneer ha scritto:

>P.S. comunque alla fine l'hanno assolta.

Amina è stata assolta solo perché era già incinta al momento dell'introduzione della Sharia e alla fine, gli insigni guristi nigeriani hanno compreso che le leggi non possono essere retroattive.
Sono contento per lei, ma il problema resta aperto e temo che ci saranno moltre alte Amine che saranno lapidate lontano dagli occhi del mondo.

Ciao
Luigi
MessaggioInviato: Ven 10 Ott, 2003 15:34    Oggetto: Re: solo per un cavillo giuridico   

Luigi ha scritto:

>mjolneer ha scritto:
>
>>P.S. comunque alla fine l'hanno assolta.
>
>Amina è stata assolta solo perché era già
>incinta al momento dell'introduzione della
>Sharia e alla fine, gli insigni guristi
>nigeriani hanno compreso che le leggi non
>possono essere retroattive.
>Sono contento per lei, ma il problema resta
>aperto e temo che ci saranno moltre alte Amine
>che saranno lapidate lontano dagli occhi del
>mondo.
>
>Ciao
>Luigi

Purtroppo hai ragione, piacere di conoscerti, anch'io mi chiamo Luigi, alla prossima.
Quaoar
Horus Horus
Messaggi: 3039
Località: Fascia di Kuiper, 6 miliardi di km dal Sole
MessaggioInviato: Ven 10 Ott, 2003 19:05    Oggetto: Re: solo per un cavillo giuridico   

mjolneer ha scritto:

>Luigi ha scritto:
>
>>mjolneer ha scritto:
>>
>>>P.S. comunque alla fine l'hanno assolta.
>
>>
>>Amina è stata assolta solo perché era già
>>incinta al momento dell'introduzione della
>>Sharia e alla fine, gli insigni guristi
>>nigeriani hanno compreso che le leggi non
>>possono essere retroattive.
>>Sono contento per lei, ma il problema resta
>>aperto e temo che ci saranno moltre alte
>Amine
>>che saranno lapidate lontano dagli occhi del
>
>>mondo.
>>
>>Ciao
>>Luigi
>
>Purtroppo hai ragione, piacere di conoscerti,
>anch'io mi chiamo Luigi, alla prossima.
>

piacere mio
a presto.
Mostra prima i messaggi di:   
   Torna a Indice principale :: Torna a Fandom Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina 1, 2  Successivo

Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum