Eccolo, Blade Runner 2049 è da oggi nelle sale italia


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Autore Messaggio
Corriere della Fantascienza
Redazione
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MessaggioInviato: Gio 05 Ott, 2017 00:42    Oggetto: Eccolo, Blade Runner 2049 è da oggi nelle sale italia   

Eccolo, Blade Runner 2049 è da oggi nelle sale italiane

Preceduto da commenti molto favorevoli, arriva al pubblico Blade Runner 2049, il seguito girato da Denis Villeneuve del film culto del 1982



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Francesco Spadaro
Ameboide amorfo
Messaggi: 2
MessaggioInviato: Gio 05 Ott, 2017 00:42    Oggetto: Eccolo, Blade Runner 2049 è da oggi nelle sale italia   

Vi assicuro, ho visto cose
per davvero assai curiose,
che gli umani immaginare
non potrebbero, e pensare
cose come queste qua
può sembrare assurdità.
Navi da combattimento
lunghe metri settecento
trasformate in calderoni
proprio al largo dei Bastioni
di una gran costellazione
nota a tutti come Orione,
ed i raggi luminosi.
pure quelli assai curiosi,
balenanti molto forte
a Tannhäuser sulle porte
dentro grande oscurità.
Tutto ciò si perderà
come lacrime finite
nella pioggia, e diluite.
Ma doman, lettori illustri,
dopo sei o sette lustri,
degli androidi il cacciatore
tornerà con gran scalpore
ed al cine noi andremo,
e così ce lo vedremo,
spero tanto che sian buone
storie di continuazione,
poiché il film degli anni d'oro
fu, si sa, 'n capolavoro.
Emiliano Maramonte
Agguantatore a strisce
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MessaggioInviato: Gio 05 Ott, 2017 10:14    Oggetto: Eccolo, Blade Runner 2049 è da oggi nelle sale italia   

Applausi a scena aperta!
Fabrizio Paolini
Ameboide amorfo
Messaggi: 0
MessaggioInviato: Gio 05 Ott, 2017 11:20    Oggetto: Eccolo, Blade Runner 2049 è da oggi nelle sale italia   

Francesco Spadaro ha scritto:
Vi assicuro, ho visto cose
per davvero assai curiose,
che gli umani immaginare
non potrebbero, e pensare
cose come queste qua
può sembrare assurdità.
Navi da combattimento
lunghe metri settecento
trasformate in calderoni
proprio al largo dei Bastioni
di una gran costellazione
nota a tutti come Orione,
ed i raggi luminosi.
pure quelli assai curiosi,
balenanti molto forte
a Tannhäuser sulle porte
dentro grande oscurità.
Tutto ciò si perderà
come lacrime finite
nella pioggia, e diluite.
Ma doman, lettori illustri,
dopo sei o sette lustri,
degli androidi il cacciatore
tornerà con gran scalpore
ed al cine noi andremo,
e così ce lo vedremo,
spero tanto che sian buone
storie di continuazione,
poiché il film degli anni d'oro
fu, si sa, 'n capolavoro.

e sei gavinoso
Fedemone
Fabbricante di universi Fabbricante di universi
Messaggi: 1399
MessaggioInviato: Gio 05 Ott, 2017 15:19    Oggetto:   

Livorno, eh? Wink
62STARTREK
Subdirdir Subdirdir
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MessaggioInviato: Gio 05 Ott, 2017 21:40    Oggetto:   

Appena tornato e quindi visto. Warning: personalmente sono un pò di parte perchè l'ambientazione cyberpunk è quella che amo di più e forse questo influenza un pò il mio giudizio. Ci provo ad essere il più obbiettivo possibile.
Non è un capolavoro come detto oltreoceano, ma è stu-pe-ndo. La trama in sè non è niente di che, ma le sue implicazioni non sono affatto banali.

Tanto di cappello alla sceneggiatura: bravissimi a non cadere nel tranello di voler gareggiare con il primo e volerlo superare. Lo avessero fatto o avessero cercato di farlo, questo sarebbe stato una colossale patacca.

L'osmosi tra quello di Scott e questo è evidente: certe situazioni sono praticamente uguali (non dico di più per evitare lo spoiler), uguali ma diverse, cioè senza scopiazzature alla Gei Gei e il suo SW. I due film si avvicinano tantissimo, senza però che questo cerchi di fare a gara su chi è "er mejo". Questo ha continui richiami al primo, ma attenzione: richiami, non "fotocopie". Anche la scena finale di questo richiama in modo solare quello di Scott, ma con la dovuta reverenza, dando a Cesare quel che è di Cesare: un cult è unico e tale deve restare, anzi lo devi solo omaggiare, cosa che secondo me Villeneuve ha fatto in modo magistrale.

Villenueve: per dirla in termini sportivi è in "trance agonistica". Dopo aver sfornato "Arrival" ha tirato fuori un'altro film di spessore, senza avere la presunzione di voler migliorare il precedente. Con lui la banalità non esiste, aiutato non poco anche dalla scenografia (se Daekins non arriva all'Oscar stavolta.....), ma c'è cmq tanto di suo.

Non c'è la poesia, la filosofia, l'aurea di quello di Scott, ma anche qui non mancano affatto: splendido il dialogo verso la fine tra Deckard/Ford e Wallace/Leto con un gioco di luci/ombre che testimonia l'abilità di Villeneuve.

Pecche: non è perfetto. A tratti, pochi, è anche un pò lento, con lo svilupparsi della storia che và avanti un pò a rilento e con un paio di situazioni che hanno un pò il sapore di essere un pò troppo false. Niente di drastico, ma ci sono. Un Ford con movenze un pò troppo legnose (vista l'età) e lo svolgere della trama a volte è un pò complicata: come quando in un libro sei costretto a tornare indietro di qualche pagina sennò non capisci come fare per andare avanti visto che rischi di perdere il filo. Con un libro lo puoi fare, con un film ovviamente no, percui consiglio di non distrarsi troppo.

Per me con "Interstellar" e "Arrival" uno dei migliori film di fatntascienza degli ultimi anni. Chapeau.
fight_club
Dalek Dalek
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MessaggioInviato: Gio 05 Ott, 2017 22:26    Oggetto: Eccolo, Blade Runner 2049 è da oggi nelle sale italia   

Harrison Ford da sapore al film con un gran finale, il tutto risulterebbe davvero bello ma non ci sono attori all'altezza nonostante il grande impegno, la colonna sonora è la vera pecca del film. voto finale 7 1/2
Furio Petrossi
Ameboide amorfo
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MessaggioInviato: Gio 05 Ott, 2017 22:35    Oggetto: Eccolo, Blade Runner 2049 è da oggi nelle sale italia   

Commovente, filosofico. Cos'è la vita "autentica"? Chi è "autentico"? Cosa ci rende "persone"? Un grande film.
Di elementi critici un(a) "villain" troppo dura, poco complessa, con pochi cedimenti: quando li ha non sono comprensibili. Il numero di ambienti e situazioni è piuttosto limitato, ciò lo rende però più intimo (splendida la complessità di Joi). Le citazioni dell'originale sono azzeccate.  Un finale toccante. Ottimo film.
Masque
Ameboide amorfo
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MessaggioInviato: Sab 07 Ott, 2017 00:52    Oggetto: Eccolo, Blade Runner 2049 è da oggi nelle sale italia   

Piaciuto, sì... La trama e la sceneggiatura sono ottime, ma ci sono certe cose che lo fanno scadere parecchio.
Prima di tutto lo stereotipato Wallace, mastermind da fumettone con dialoghi così pretenziosi che nemmeno in Matrix Reloaded.
L'ovvio metaforone bibilico, che se non fosse già palese, ci pensa Wallace ad ammiccarvi.
Il dramma + ricongiungimento famigliare. Non può esistere film d'oltreoceano senza di esso.
Harrison Ford che invece di fare Deckard, fa un minestrone di tutti i suoi personaggi famosi, dal comportamento e dalle battutine più simili ad Han Solo e Indiana Jones, che al cupo Rick Dekard.
Villeneuve sei uno studente modello, il primo della classe, hai studiato a menadito i beatsheet di Blake Snyder per le storie in tre atti, ma saresti ancora più bravo se non lo dessi a vedere così tanto. Arrivare al momento in cui i protagonisti perdono tutto e capire che per quel motivo mancano circa 15-20 minuti alla conclusione, e già sapere che in quella ci sarà per forza una qualche risoluzione, mi fa sentire un po' preso in giro.
Mi piace che hai ripreso il tema di Lei di Jonze inserendolo nei tuo film, perché porta una bella novità e dei temi interessanti sui rapporti fra esseri emotivi. L'hai anche sviluppato molto bene, senza portarlo all'estremo con la coerenza che c'era in Lei, perché non era funzionale alla trama farlo.
Mi piace la resa degli ambienti ed il voler proseguire il tema della cupezza e del high-tech low-life, andando oltre all'iconica metropoli buia fitta di neon, bancarelle e senzatetto.
62STARTREK
Subdirdir Subdirdir
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MessaggioInviato: Dom 08 Ott, 2017 10:09    Oggetto:   

Beh......che di pecche ce ne siano è indubbio: e questo fà sì che sia di livello buonissimo, di spessore, convincente e non un capolavoro. Ne fosse stato esente avrebbe superato l'originale. Diciamo aspettative pienamente rispettate, anzi..........
GeiGei e Kasdan dovrebbe andare a scuola da Villeneuve, Fancher e Green. Tema: realizzare un film come il precedente senza copiarlo
MrGold
Ameboide amorfo
Messaggi: 1
MessaggioInviato: Lun 09 Ott, 2017 11:10    Oggetto:   

Visto. un film " alla Villeneuve" girato con un occhio al sequel, e per questo incompleto. Lento, recitato sottotono (ma va bene cosi'). Se non hai visto il film precedente, capisci poco della trama. Ho qualche dubbio sulla fedelta' del doppiaggio, quindi mi riservo il giudizio definitivo dopo aver visto il film in lingua originale.

Effetti speciali validi che si adeguano al film, intermezzo sentimentale virtuale alquanto dispersivo e sconclusionato, colonna sonora a base di gong, classica scazzottata finale da telefilm.

Ha il merito di espandere l' universo del primo film con interessanti punti di vista. Credo che a P.K. Dick sarebbe piaciuto, piu' per quello che non dice.

In conclusione, uno dei pochi film che riesce a far pensare lo spettatore.

Giudizio finale (provvisorio) : Poteva andare molto peggio.

P.S.: Le probabilita' che Rick Deckard sia davvero un replicante aumentano di qualche decina di punti percentuali.
Paolo Saltamonti
Blobel Blobel
Messaggi: 177
MessaggioInviato: Lun 09 Ott, 2017 19:50    Oggetto:   

L'ho visto domenica, deve ancora sedimentare ma certamente non è un capolavoro, è un bel film, esteticamente godibile che non ha alcunché di innovativo in nessuno dei suoi comparti.
La differenza sostanziale con BR è appunto questa, prima di quel film ciò che ci viene mostrato in BR non si era mai visto prima.
Una città soffocante, tetra, umida piena di contraddizioni, miseria e ricchezza convivono fianco a fianco partorendo nei vicoli e nelle strade una brulicante umanità in perenne affanno, La Los Angeles di blade runner è un'esplosione di varia umanità, quella di BR2049 sembra disabitata...
La trama, pur non brillando per originalità fa il suo lavoro, meno i dialoghi, specialmente quelli direttamente legati al prequel. Interessante invece il rapporto fra il cacciatore di replicanti e la sua IA casalinga, forse stanno proprio lì i momenti più felici del film, la riflessione più originale, in linea con i tempi di oggi.
Insomma, se ancora non l'avete visto non aspettatevi di provare emozioni simili a quelle regalate dal suo predecessore, se Blade Runner è la vita che scorre impetuosa nelle vene del giovane Deckard , questo film è ciò che resta di quelle emozioni nella memoria di un vecchio cacciatore di replicanti che vive di ricordi.
Davide Siccardi
Horus Horus
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MessaggioInviato: Lun 09 Ott, 2017 23:50    Oggetto:   

Molto bello, costruito attorno all' evoluzione del contesto e delle storie dei personaggi con quealche difetto: l' abitudine stucchevole a citare situazioni e personaggi del primo film, personaggio ed interpretazione di Jared Leto (troppo sopra le righe, troppo citazionistico e troppo poco amalgamato con il resto di personaggi ed atmosfere).

C'e' la questione che e' un sequel vero: quindi le musiche sono sempre quelle di Vangelis, l' ambientazione riprende passaggi molto simili all' originale, si indugia su dettagli che sono legati al contesto e meno alla storia.

Pero' c'e' tanta roba: ribaltato il punto di vista del primo film (anche se...), esplorato maggiormente il concetto di umanita' nella macchina e disumanita' nell' uomo, approfondito l' intimo rapporto con la ribellione, un piu' incisivo tocco "dickiano" (ma siamo ancora lontani dallo stile dello scrittore, non che questo sia necessariamente un male), esplorata anche la questione legata alla tipologia narrativa del film (il primo era un hard boiled con un certo tipo di dinamiche uomo donna, questo entra nel solco per poi prendere una personalita' propria), bellissima vecchia maschera consunta Harrison Ford (che in qualche modo ricorda Brando in Apocalypse Now, anche se ovviamente sono personaggi e film molto diversi), bravo Goslyng (e' uno di quei film in cui e' bravo e non cane), e via cosi' tante cose.

Purtroppo c'e' un cameo non riuscito, mentre ho ricosntrato una certa eleganza nell' usare un grosso wrestler in pensione per rielaborare in maniera (stucchevole ma) raffinata una certa situazione del primo film, ci sono giochini nella trama privi di senso ed utili solo a focalizzare l' attenzione sulle qualita' dei protagonisti (in particolare mi viene in mente una questione riguardante delle ossa), ... sopratutto e' un film da vedere al cinema o al massimo con un impianto casalingo notevole.
Non puo' proprio rendere su un piccolo schermo tutta la magnificenza visiva e sonora.

Ah ad ogni modo in Italia ci sono tre signori che dovrebbero battere cassa: belin se il film deve tanto al primo Nathan Never di Medda, Serra e Vigna.

Lo so che fa effetto scritto cosi', dato che NN e' figlio di Blade Runner, ma... be' guardatelo e poi ditemi.
senji
Time Lord Time Lord
Messaggi: 2461
Località: toscana
MessaggioInviato: Mar 10 Ott, 2017 09:00    Oggetto:   

Scusate la "pignoleria" ma i commenti al film non andrebbero in *cinema* essendo questo tread per i commenti alle notizie?
Jabbafar
Principe Azzurro Principe Azzurro
Messaggi: 19385
MessaggioInviato: Mar 10 Ott, 2017 11:58    Oggetto:   

un gran bel film.

le parti filosofiche sono veramente pesanti ma la scenografia e la trama reggono.

mi è piaciuto e anch'io aspetto di rivedermelo con calma in lingua originale.

direi bene
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