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Autore Messaggio
HappyCactus
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mar 03 Ott, 2017 10:23    Oggetto:   

Oddio me li sono persi!

(più ci penso e più le tre stelle che ho messe su goodreads mi paiono troppe)
Tobanis
Antinano Antinano
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MessaggioInviato: Mar 03 Ott, 2017 16:59    Oggetto:   

Il primo Jack Reacher non è male.
HappyCactus
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mer 04 Ott, 2017 10:08    Oggetto:   

Che sfiga, netflix non ce l'ha.
(è ironico, ovvio)
Rdaneelolivaw
Blobel Blobel
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MessaggioInviato: Ven 13 Ott, 2017 08:36    Oggetto:   

Finito da poco "Qualcuno con cui correre"
Rdaneelolivaw
Blobel Blobel
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MessaggioInviato: Mer 18 Ott, 2017 07:00    Oggetto:   

"Sesso, omicidi e cappuccino", dopo "Non lasciarmi" di Ishiguro avevo bisogno di qualcosa di leggero. Smile
Fedemone
Asgard Asgard
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MessaggioInviato: Mer 18 Ott, 2017 14:01    Oggetto:   

Finito La Valle dell'Eden di Steinbeck, librone (oltre pagine pagine, ma scritte grosse, finito in un 7/8 giorni, complici anche attese bibliche per i treni - 'tacci loro) sull'epopea americana, non come impresa ma come famiglie.
Qui due famiglie tra fine 19° secolo e inizi 20°, di cui una è la famiglia dell'autore, che non compare mai direttamente se non come voce narrante e commentatore delle umane vicende, a mo' di coro greco) tra essere contadini ed essere qualcos'altro, tra bontà e malvagità, tra grandezze morali e quotidiane bassezze danno vita ad un ampio affresco che si muove in realtà sul parallelo con la caduta dell'uomo dall'eden e la progenie di Caino.
Costui, nelle varie declinaizoni del libro, ossia nei riflessi dei vari personaggi che iniziano con C, commette il male solo perché il Padre (e nel libro, i vari padri in generale) lo snobba, lui e i suoi regali.

Perché, ci dice esplicitamente e ci mostra nelle varie vicende, che chi più e chi meno, tutti ci muoviamo con l0unico scopo di essere amati, ammirati. E la frustrazione, al paura, la disillusione sono il vero seme del male.
Il tutto condito da ottimi personaggi, visto che di trama poco o nulla accade, tra cui il servitore Lee, che passa dallo sfondo di essere macchietta cinese, così solo perché nessuno considera un Cina una persona reale, ad amico, confidente, saggio, quasi padre.
E poi c'è l'irlandese Samuel Hamilton che, con la sua mente troppo grande per un paese abitato da mediocri, fa la fame ma conquista amicizie in virtù della sua personalità straordinaria.

Veramente un gran bel libro, con tanti episodi che fanno pensare, con tanti pezzi uno dentro l'altro, esegesi biblica, bildungroman, un po' di critica sociale (blanda a dire il vero, ma si riesce sempre a trovare qualcosa di sbagliato nella storia USA, dal massacro dei nativi al razzismo e tanto altro), il senso della vecchiaia e della giovinezza (dove tutto sembra grandiosamente tragico), della perdita, del perdono, dell'amore e dell'ambizione (come fonte di successo per trovare in definitiva l'amore).

Parla tanto e di tante cose, con una ambientaizone che si può mettere in parallelo con Faulkner, ma quest'ultimo non raggiunge l'epica, la complessità e l'interesse che genera Steinbeck.

Molto bello, prima o poi continuerò con altri romanzi di premi Nobel.
Rdaneelolivaw
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MessaggioInviato: Mer 18 Ott, 2017 14:31    Oggetto:   

Fedemon ha scritto:


Molto bello, prima o poi continuerò con altri romanzi di premi Nobel.

Allora ti tocca Ishiguro! Smile

Se invece vuoi leggere qualcosa di più leggero di Steinbeck, ti consiglio "La corriera stravagante"
Tobanis
Antinano Antinano
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MessaggioInviato: Mer 18 Ott, 2017 15:40    Oggetto:   

Rdaneelolivaw ha scritto:
"Sesso, omicidi e cappuccino", dopo "Non lasciarmi" di Ishiguro avevo bisogno di qualcosa di leggero. Smile

Non lasciarmi l'abbiamo in casa perchè l'ha letto la mia signora, che mi ha detto che è tosto come libro, duro assai.
Fedemone
Asgard Asgard
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MessaggioInviato: Mer 18 Ott, 2017 16:03    Oggetto:   

Pensavo più Kenzaburo Oe, altrimenti farei quello che segue le mode e legge un titolo solo perché fa notizia.
Avevo letto un Murakami qualche tempo fa, ma era robetta scarsa scarsa.
Oh, cmq ho trovato La Valle dell'Eden molto godibile, è rimasto un romanzo molto fresco.

E se penso che dovrei finire Hemingway (la famosa generazione perduta)... uff troppa roba...
Rdaneelolivaw
Blobel Blobel
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MessaggioInviato: Mer 18 Ott, 2017 16:12    Oggetto:   

@Tobanis Si, duro, per quello son passato ad un libro spensierato. 

@Fedemone Si, in effetti io mi faccio tirar dentro facilmente dalle notizie che leggo. Smile tipo, ora andrò a vedere chicazzè sto "Kenzaburo" Very Happy Very Happy
Tobanis
Antinano Antinano
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MessaggioInviato: Ven 27 Ott, 2017 16:46    Oggetto:   

Oh finalmente ho terminato di rileggere Utopia, di Tommaso Moro.

a) dovea chiamarla Illusia, dato che mi pare un povero illuso, se veramente credeva a quello che scriveva. La società che dipipnse poteva forse funzionare se gli abitanti fossero stati dei robot, non delle creature.
b) e dunque certi libri andrebbero letti in un'età adulta, indipendentemente da quando questa arriva.
c) sulla guerra però è interessante, strano perchè lo approvo al 90% in ciò che dice. Facciamo 80%.
d) utopia era una parola che non esisteva, la inventa Tommaso Moro, 500 anni fa.
e) nel complesso mi è parso un testo interessante ma un tantino sopravvalutato.

HappyCactus
Horus Horus
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MessaggioInviato: Sab 28 Ott, 2017 11:28    Oggetto:   

Tobanis ha scritto:
Oh finalmente ho terminato di rileggere Utopia, di Tommaso Moro.

a) dovea chiamarla Illusia, dato che mi pare un povero illuso, se veramente credeva a quello che scriveva. La società che dipipnse poteva forse funzionare se gli abitanti fossero stati dei robot, non delle creature.

Perché, è diverso quando pensi di poter regolare la società dall'alto, ignorando pulsioni, desideri e libertà altrui? Ci cascano tutti, dai dittatori più illuminati ai comunisti. Neppure i fanatici della democrazia si salvano.
Insomma, i sudditi contano niente, i grandi pensatori infatti si mettono stranamente sempre tra quelli che dovrebbero decidere.
Tobanis
Antinano Antinano
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MessaggioInviato: Sab 28 Ott, 2017 15:59    Oggetto:   

Mi pare che la pensiamo allo stesso modo, se interpreto bene.
Rdaneelolivaw
Blobel Blobel
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MessaggioInviato: Lun 30 Ott, 2017 08:06    Oggetto:   

"La costola di Adamo" Manzini
HappyCactus
Horus Horus
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MessaggioInviato: Lun 30 Ott, 2017 09:44    Oggetto:   

Beh, chiunque abbia letto "La fattoria degli animali" dovrebbe pensarla in questo modo. Perché Orwell lì intendeva criticare espressamente la rivoluzione bolscevica, ma facendo un passetto in più si può applicare a qualunque tipo ci rivoluzione e/o sistema politico.

Comunque, tornando a bomba: mi sono imbarcato nella lettura di American Tabloid, però è lento, pesante e lungo come non mai.
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