Quel che si intende per fantascienza italiana


Vai a pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9
Autore Messaggio
chip65C02
Hortha Hortha
Messaggi: 120
MessaggioInviato: Mar 15 Mar, 2016 13:50    Oggetto:   

Non sono un esperto di cinema, ho fatto una ricerca della filmografia sul climate change, e da quanto ho visto mi pare che l'elenco sia alquanto ridotto e nel suo complesso piuttosto discutibile come sceneggiature:

Distopia -Soylent Green (1973)- una sceneggiatura un po' incoerente prodotta da Hollywood, prendendo spunto dal rapporto dell'anno prima "the limit to growth", 

Distopia -the day after tomorrow (2004)-una megapisciata fuori dal vaso di Hollywood, dove non proprio tutto é da rigettare.

Distopia il -il clima che verrà (2007)-una distopia inconsistente, che sottostima in modo ampio e lacunoso ogni tipo di dinamica e/o interazione umana negativa.

Altro di Hollywood o della cinematografia occidentale sul climate change, senza l'introduzione di scenari post-apocalittici prodotti da Patto di Varsavia vs NATO, come la saga Mad Max oppure fuga da NYC, Los Angeles, non mi pare ci sia.
Fedemone
Asgard Asgard
Messaggi: 1402
MessaggioInviato: Mer 16 Mar, 2016 09:42    Oggetto:   

Ehmm non sarebbe meglio aprire una discussione adeguata? Questa mi sembra un tantinello fuori tema, no?
val62
Morlock
Messaggi: 84
MessaggioInviato: Gio 12 Gen, 2017 22:23    Oggetto:   

Stefano M. Trucco ha scritto:
Comunque se penso che sulla pagina di Wikipedia italiana dedicata al fantasy c'è scritto che la narrativa fantasy (e per estensione tutta la narrativa di genere) in Italia non è rispettata per colpa di Benedetto Croce e Antonio Gramsci... 
E' chiaro che un ambiente disposto a credere roba simile ben difficilmente darà vita a qualcosa di buono...

Benedetto Croce, indubbiamente, è stato IL "problema" della critica letteraria italiana. Ormai lo si sta superando, ma i danni che ha saputo fare hanno distrutto almeno due generazioni di lettori... Non capisco quindi il tuo stupore. Basta leggere Croce per rendersi conto che ha favorito solo una sensibilità verista... Grazie a lui l'Italia letteraria è considerata solo come Poesia, mentre come Narrativa siamo ricordati all'estero quasi solo per Boccaccio e Manzoni... Calvino ce lo concedono, ma come scrittore ancora "minore"... se non ha fatto danni lui (il buon Croce), non li ha fatti nessuno (nella critica letteraria). Come dice però Houellebeck: i critici a un certo punto muoiono e vengono sostituiti da altri... e così a volte i valori si ribaltano. Per fortuna!
Mostra prima i messaggi di:   
   Torna a Indice principale :: Torna a Fantascienza in generale Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9

Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum