Gundam Vs. Ghost in the Shell


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Quaoar
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mer 28 Lug, 2010 10:05    Oggetto: Gundam Vs. Ghost in the Shell   

Premesso che sono i miei anime preferiti, Gundam e GITS sono molto interessanti perché rappresentano due visioni del futuro antitetiche:

Gundam nasce alla fine degli anni 70, circa dieci anni dopo il primo sbarco sulla Luna, in un epoca in cui l'economia pompava e si nutrivano ancora grandi speranze di colonizzazione spaziale. Come vedevamo il futuro in quell'epoca?
Più o meno come in Gundam: una Terra relativamente sottopopolata e l'umanità distribuita in habitat spaziali e colonie lunari, i cui abitanti si erano ormai lasciati alle spalle le vecchiebarriere etniche e religiose terrestri, per formare nuove entità (lunari, spazionidi, zeoniani ecc.).
Internet all'epoca non c'era e nessuno, neanche Asimov, si immaginava che in futuro ci sarebbe stata. Anzi, paradossalmente, nell'anime c'era una sorta di anti-Internet: le particelle di Minosky che rendevano impossibili le comunicazioni esercitando una sorta di disconnessione forzata, tanto che in alcuni episodi si utilizzavano addirittura piccioni viaggiatori.
Quindi un'umanità sparpagliata nello spazio e disconnessa.

Ghost in the Shell nasce invece negli anni 90, ed è impregnata del pessimismo della tremenda crisi che ha seguito il boom degli anni 80. La NASA aveva ormai completamente rinunciato alla conquista dello spazio, ripegando su progetti minimalisti di messa in orbita e manutenzione di satelliti. Nel frattempo però era nata Internet.
Come vedevamo il futuro negli anni 90?
Più o meno come in GITS: nessun viaggio nello spazio oltre l'orbita bassa, che tuttavia pullula di satelliti, le cui memorie si fondono alla rete, formando un cyberspazio immenso e sterminato. Una Terra sovrappopolata, caotica e piena di conflitti etnici, problemi di profughi e immigrati clandestini. Soffocanti metropoli disumanizzanti. Metafora di questa disumanizzazione sono proprio i protagonisti della serie, i cyborg come Motoko, cresciuta fin da bambina in un corpo artificiale, che attraverso la rete ricerca la sua umanità perduta...

Un saluto
Quaoar

U
L'uomo che ha raggiunto il successo e l'uomo che ha fallito sono esattamente nella stessa posizione. Entrambi devono decidere cosa fare dopo.
Piacca
Blobel Blobel
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MessaggioInviato: Lun 02 Ago, 2010 05:03    Oggetto: Re: Gundam Vs. Ghost in the Shell   

Non direi che Gundam sia un futuro antietico... o meglio è un futuro "coerente" con quello che potrebbe succedere in caso in cui l'umanità colonizzasse lo spazio o mediante grosse astronavi autosufficenti o che ne so marte con delle cupole terraformate.... d'altronde è un po quel che è successo in America nel settecento dove si son ribellati allo status di colonia per richiedere una propria indipendenza... certo forse in Gundam la descrizione della guerra è stata in qualche maniera "esagerata" ma era fine alla storia.

Di Gits ho visto solo il primo film, beh alla fine dei conti anche se in maniera diversa tutto quello che è presente in GITS è gia , in tracce, presente in Astroboy Smile.... forse con un certo pessimismo derivanto dal cyberpunk.
Fedemone
Asgard Asgard
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MessaggioInviato: Ven 03 Set, 2010 16:24    Oggetto:   

Ah, Gundam! Uno dei miei pilastri assoluti del lato più easy della SF - che per me vuol dire mecha essenzialmente Wink
Certo ha una trama, che però il regista TOmino avrebbe sviluppato meglio nei suoi romanzi (a quanto so inediti qui da noi) e il senso che sottende sia la serie originale che il seguito Z è quello di una perfetta armonia e comunanza dele persone, in contrsto con la guerra, gli interessi e le vicessitudini/rivalità. "E' la gravità che tiene ancorate le anime".

GitS, è tutto un altro paio di maniche, perché fumetto e film sono divergenti ed opposti. Mentre il secondo ha un regista (Mamoru Oshii) che preferisce onirismo e temi classicissimi (l'anima di un robot è tematica fin dagli anni '60) ma tutto sommato scontati, il fumetto era una vera rivoluzione. I cyborg, quasi contrapposti ai robot, visti come forza lavoro e basta, non hanno problemi di umanità, anzi. SONO umani, persino nelle forme più bizzarre, sia nel bene che nel male, soprattutto perché Shirow pensa alle teorie buddiste, che sono fondamentalmente animiste. Per cui l'anima nel guscio è scontata e lo scontro si basa tutto a livello politico: corruzione, terrorismo internazionale e contrabbando di tecnologia, sfruttamento dei poveri e diritti politici dei robot. Un piano mille volte più realistico. Poi venendo dal sol levante, le megalopoli, palazzi attorniati dalla fatiscenza, ossessione per la tecnologia son tutte cose più che normali, una vero appendice di quel che abbiamo adesso senza che per questo venga messo in discussione minimamente - ergo nessun vero pessimismo anzi. Infatti i suoi personaggi sono vincenti e tolgono mele marce di una società fondamentalmente funzionante dal punto di vista sia organizzitivo che giuridico (c'è tuto il processo a Motoko per questo) e si profila la conquista dello spazio interiore, ad una molteplicità che copra ogni aspetto dell'anima, un arricchimento che solo le macchine posono dare. Altro che perdita di umanità! Pure l'episodio dei ricordi falsi, che altrove è una questione morale pesantissima, che mina tutto l'essere di una persona nel profondo (come la domanda pirandelliana o dickiana, sono quel che credo di essere? chi sono io allora?), nel fumetto è liquidato con una vignettina buffa a fine episodio o come chiacchiera d bar (!)
Fedemone
Asgard Asgard
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MessaggioInviato: Ven 03 Set, 2010 16:29    Oggetto:   

Ah una chiosa, tutti vedono in GitS una pietra miliare del cyberpunk anche perché non esistono altri metodi per paragonarlo. Però l'idea di fondo originale del c.p. era molto differente: se un tempo la tecnologia era qualcosa da esperti, da militari o cmq fuori portata, adesso ne siamo circondati fino al "ragazzino che gioca ai coin op con le cuffie del walkman in testa", citanto Gibson. Perfettamente a suo agio in un mondo totalmente elettronico, vediamo cosa può fare "la plebe" con un cervello e un chip (da qui infatti sorgono le connotazioni politiche "sovversive" tipo quelle di kadrey n metrofaga o sterling, ma assenti in gibson).
Un cyborg non fa primavera a mio avviso Wink
Polarity
Dalek Dalek
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MessaggioInviato: Gio 30 Set, 2010 10:12    Oggetto:   

Gundam 0079 mitico!
Il cartone che ho preferito da piccolo, perchè più realistico di tante altre serie di robottoni: ha una storia, personaggi approfonditi, sì "il sogno" della colonizzazione dello spazio... i robot fanno quasi da contorno, anzi spesso lo sono proprio.

Di GITS onestamente preferisco la serie tv.
Il fumetto m'era piaciuto molto, anche se un po' troppo grottesco a volte (il capo sembra veramente una scimmietta), è stata una rivelazione a suo tempo per me appassionato di cyberpunk.
Il primo film molto buono, anche se si discosta molto dal fumetto, specie nel disegno dei personaggi....
Il secondo film per me è stata una gran delusione: non mi è piaciuto nè come storia, nè come ambientazione, troppo dal tono "bladerunner" che per me con GITS originale c'entra poco. (parere personale)

Col serie tv si ritorna allo spirito del fumetto secondo me, sia come ambientazione, storie, personaggi... ottime musiche, disegno vicino al manga con meno aspetti grotteschi (il capo per esempio non è più un nanetto caricaturale).
Tra l'altro il finale dell'OAV extra che conclude la serie mi è sembrato "legatissimo" al fumetto... nel senso che sembra una scena che passa da un media all'altro... del fumetto però ora non ricordo quale episodio fosse.
"We are true makers of our destiny."
Rtype
Hoka
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MessaggioInviato: Mer 08 Ago, 2012 21:51    Oggetto:   

Gosth in The shell il manga è una pietra miliare del cyberpunk proprio per le continue citazioni da Gibson. Parecchie sottotrame si basano proprio sull'utilizzo della tecnologia a livello popolare. Ovviamente l'anime non le ha potute riprendere.

I romanzi di Gundam sono un po' "bof" nel senso che sono un mix tra i desideri dell'autore e le richieste del pubblico. Più interessante la rilettura della serie, sempre dell'autore, nel manga Gundam Origini... Però io continuo a preferire l'ingenuità dell'originale. Smile
"Se schiaccio questo tasto col teschietto che succede?"

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yurika m.
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MessaggioInviato: Dom 12 Ago, 2012 15:02    Oggetto:   

Rtype ha scritto:

I romanzi di Gundam sono un po' "bof" nel senso che sono un mix tra i desideri dell'autore e le richieste del pubblico. Più interessante la rilettura della serie, sempre dell'autore, nel manga Gundam Origini... Però io continuo a preferire l'ingenuità dell'originale. Smile
Io non ho apprezzato Origin, mi è parsa una rilettura media/mediocre.

Per il resto concordo che Ghost in the shell di pessimistico aveva niente o quasi e che i due futuri sono complementari più che opposti.
Rtype
Hoka
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MessaggioInviato: Mer 22 Ago, 2012 12:12    Oggetto:   

O mamma non è mica che lo hanno "riletto" tanto Smile

E' un remake più cosmetico che da "colpo di spugna". Ma lo si sapeva ^_^

Comunque sono interessanti alcune correzioni tecnologiche (tipo che i robot non avevano scudi termici, oppure che con le telecamere ausiliarie non combattevano) che nella prima stesura erano ancora lasciate alla fantasia e che stridevano con le serie successive. Se ci pensi il gundam di Amuro prima serie era quasi un robozombie che combatteva anche se fatto apezzi (e vinceva pure). Lo ZGundam di Camille, progettato 10 anni dopo in confronto era quasi più delicato. Piuttosto irreale ^_^
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MessaggioInviato: Mer 22 Ago, 2012 14:55    Oggetto:   

Rtype ha scritto:
O mamma non è mica che lo hanno "riletto" tanto Smile

E' un remake più cosmetico che da "colpo di spugna". Ma lo si sapeva ^_^

Comunque sono interessanti alcune correzioni tecnologiche (tipo che i robot non avevano scudi termici, oppure che con le telecamere ausiliarie non combattevano) che nella prima stesura erano ancora lasciate alla fantasia e che stridevano con le serie successive. Se ci pensi il gundam di Amuro prima serie era quasi un robozombie che combatteva anche se fatto apezzi (e vinceva pure). Lo ZGundam di Camille, progettato 10 anni dopo in confronto era quasi più delicato. Piuttosto irreale ^_^


E' la qualità in sè della storia che non ho apprezzato, non tanto il fatto remake/non remake.
Rtype
Hoka
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MessaggioInviato: Mer 22 Ago, 2012 16:16    Oggetto:   

In che senso?
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MessaggioInviato: Ven 24 Ago, 2012 14:45    Oggetto:   

Rtype ha scritto:
In che senso?

Non è che il problema che ho avuto con la storia fosse il fatto che non avessero fatto tanti cambiamenti ripsetto alla storia di base, la storia in sè mi è parsa di qualità medio-bassa; speravo in una qualità più medio-alta.
Rtype
Hoka
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MessaggioInviato: Sab 25 Ago, 2012 07:56    Oggetto:   

Beh c'erano gli enormi paletti che aveva posto la sunrise e la lunghezza predefinita... Lo scopo del fumetto era palesemente quello di riallineare l'U.C. e questo lo ha limitato indubbiamente. Smile
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