a cura di Alessandro Vietti


Delos delle Scimmie - Il film originale

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SPECIALE

La fede, la scienza e la stoltezza umana

Taylor: una prova dell'eresia scientifica di Cornelius e Zira
Taylor: una prova dell'eresia scientifica di Cornelius e Zira
... Una spedizione di quattro astronauti, tre uomini e una donna si trova in viaggio a una velocità prossima a quella della luce, verso una destinazione non meglio identificata. Gli astronauti si sono messi in una sorta di ipersonno, dal quale vengono improvvisamente risvegliati a causa del naufragio del loro veicolo nel lago di un pianeta sconosciuto. Per un attimo il display della nave mostra la data terrestre 25/11/3978. Immediatamente gli uomini scoprono che, il quarto membro dell'equipaggio, la donna, è morto durante il viaggio e si mettono in salvo, mentre la loro astronave si inabissa. Il pianeta ha un aspetto assai ostile e sembra completamente senza vita (secondo la battuta di uno dei personaggi, il pianeta non possiede neanche lune e quest'affermazione resta inspiegata, visto che poi si scoprirà che il pianeta in questione è la Terra), e i tre si mettono in cammino in cerca di qualcosa che possa garantire la loro sopravvivenza, visto che hanno provviste solo per tre giorni. A mano a mano che procedono, i tre trovano finalmente segni di vegetazione fino ad approdare in una specie di vera e propria giungla dove ne approfittano per fare un bagno sotto una cascata. E' in quel momento che un gruppo di umani, apparentemente selvaggi, prende loro i vestiti e le attrezzature e scappa nella vegetazione.

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I tre astronauti li rincorrono e si trovano nel bel mezzo di una battuta di caccia condotta da un gruppo di gorilla a cavallo e a piedi, armati di fucili e bastoni. Uno dei tre astronauti viene ucciso, mentre Taylor viene ferito alla gola (palese espediente per non consentirgli di articolare parola come gli umani selvaggi fino a uno dei momenti cruciali del film) e catturato insieme al suo terzo compagno. Taylor viene così trasportato in una specie di zoo-laboratorio dove la Dottoressa Zira, una scimpanzé psicologa veterinaria, intuisce immediatamente che c'è qualcosa di speciale in lui a causa degli strani vestiti che indossava al momento della cattura e dell'apparente incredibile capacità di articolare parola, pur senza riuscirci. Per questo prende a chiamarlo "Occhi-vivi" ("Bright-eyes") e gli concede anche una bellissima compagna umana, Nova. Taylor cerca con ogni mezzo di dimostrare di essere intelligente e superiore agli altri umani che abitano il pianeta, ma se da un lato trova in Zira e in Cornelius, il suo fidanzato archeologo, due scienziati disposti a credergli, dall'altra parte si scontra con la cieca ottusità della Fede incarnata dal Professor Zaius, il quale non è disposto ad accettare che simili "fenomeni", come quello di Taylor, vadano a minare la cultura scimmiesca basata sulla Fede nelle Sacre Pergamene.

Zaius si arroga quindi il diritto di disporre di Taylor e ordina che venga castrato, ma Taylor riesce a evadere e dopo una fuga rocambolesca viene riacciuffato proprio nel momento in cui pronuncia le sue prime parole davanti alle scimmie, le famose, già citate: "Toglimi quelle zampacce di dosso, maledetto sporco gorilla!" L'uomo parla, dunque, e questo getta tutti prima nella sorpresa, poi nello scompiglio. Zira e Cornelius si ritrovano in tribunale accusati di "eresia scientifica" e Taylor è la prova che i due scimpanzé stanno deliberatamente tentando di minare alla base la cultura delle scimmie e le Verità descritte nelle Sacre Pergamene. Ma Taylor scopre che questa è solo una facciata per salvare le apparenze, e Zaius sa bene che Taylor non è un prodotto del laboratorio di Zira, ma un umano "speciale". Non crede però alle sue parole quando afferma di essere venuto da un altro pianeta, e gli chiede di dire la verità. Ma Taylor non può che affermare ancora quello che ha già detto e così il suo destino di essere castrato e lobotomizzato, come il suo compagno catturato, sembra segnato. Di nuovo in gabbia, Taylor e Nova vengono fatti fuggire con l'aiuto di Lucius (Lou Wagner), il nipote di Zira, e tutti quanti, Zira e Cornelius compresi, fuggono oltre il Deserto Orientale, verso la Zona Proibita, dove Cornelius era già stato per degli scavi archeologici che potrebbero provare la presenza di una civiltà intelligente antecedente a quella scimmiesca. Una civiltà umana intelligente che potrebbe scagionare Zira e Cornelius dall'accusa di eresia. Il gruppo viene raggiunto dal Professor Zaius accompagnato da un manipolo di gorilla armati.

Una splendida Nova si riposa durante una pausa delle riprese
Una splendida Nova si riposa durante una pausa delle riprese
Si scatena un conflitto a fuoco. I gorilla vengono ridotti alla ragione e Zaius insieme agli altri entra nella caverna dove Cornelius ha scoperto i reperti della civiltà precedente. Le prove sembrerebbero tutte quante indiziarie, se Taylor non scoprisse la presenza di una bambola di fattezze umane che parla. Nessuna scimmia avrebbe fatto una bambola umana parlante, perché gli umani non parlano. Sul pianeta esisteva dunque una civiltà umana intelligente anteriore a quella delle scimmie! Zaius non può permettere che questa verità destabilizzante venga alla luce. Improvvisamente i gorilla minacciano nuovamente Taylor e gli altri, i quali sono costretti a puntare le armi contro Zaius e a ridurlo a ostaggio. Taylor chiede un cavallo e delle provviste per lui e Nova. Se ne andranno via da soli. E dopo il famoso bacio di commiato tra Taylor e Zira, e i saluti agli altri, Zaius lascia andare Taylor e Nova al loro destino e i due si incamminano lungo la spiaggia finché non trovano le rovine della Statua della Libertà. E' allora che Taylor capisce di essere in realtà naufragato sul proprio pianeta e che la civiltà umana è stata annientata dalle esplosioni atomiche, e invoca Dio che maledica l'intero genere umano per la propria folle stoltezza.

Continua




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