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Storie di tutti i giorni
Un altro autore all'esordio per quanto riguarda le pagine di Delos. E' Alessandro Tacconi, che con il racconto Apriscatole per botole di gesso si è classificato al quinto posto nell'ultima edizione del premio Alien per la fantascienza (ricordo a tutti che il bando completo della nuova edizione dell'Alien si può leggere all'indirizzo www.fantascienza.com/alienlovecraft). Personalmente non ricordo di avere letto altro di Tacconi, e il suo linguaggio rapido e frizzante, la sua prosa secca, senza fronzoli, l'abilità mostrata nel saper mettere insieme una trama a intarsi, che si arrotola e si evolve su se stessa, fino alla conclusione finale, mi hanno convinto. Forse questo racconto meritava di più, come posizione in classifica all'Alien, e magari in qualche altro premio avrebbe addirittura potuto vincere, ma questa è la legge dei concorsi: ogni racconto non viene valutato solo per quelLo che vale, ma viene messo a confronto con altri, e quindi giudicato in un contesto più ampio. Quello che è certo, comunque, è che più che il parere dei giurati di un premio letterario ciò che conta è il giudizio dei lettori, ed è per questo che attendo con curiosità di conoscere le vostre reazioni. Apprezzerete la dura franchezza, l'agilità di linguaggio di Alessandro Tacconi? Alle votazioni l'ardua sentenza. Il secondo racconto di questo mese proviene anch'esso dalla classifica dell'ultimo premio Alien (una vera e propria miniera d'oro per Delos, da cui attingere narrativa di estrema qualità. Speriamo che la cosa duri a lungo e che tutti, consapevoli di questo, proviate a partecipare ai nostri premi, forse una delle poche, concrete possibilità nel nostro paese, per chi ha i numeri, di mettersi in mostra, arrivando alla pubblicazione), per la precisione un onorevole nono posto. Anche in questo caso ritengo che la classifica finale sia una mera questione di gusti, quindi non sto a sottigliare sulle differenze strutturali che secondo me (e secondo Franco Clun, non dimentichiamolo, l'altro giurato del premio Alien che mi affianca da anni in questa impresa) esistono tra "Fottiti Ramirez" e il racconto di Tacconi (o degli altri finalisti). C'è solo un particolare, però, che vorrei mettere in evidenza. Un particolare che potrebbe sembrare di demerito per il lavoro di Mittica, ma che invece credo sia un grande complimento. Fottiti Ramirez ha già un illustre parente nella science fiction pubblicata. Si tratta di un famoso racconto di William Gibson, che nonostante una trama abbastanza diversa possiede le stesse atmosfere, la stessa crudezza di linguaggio, la stessa ambientazione "scenica". Anche in questo caso, lascio ai lettori giudicare quanta influenza o suggestione ci sia, nel racconto di Mittica, con derivazione dalla bellissima storia di Gibson (e a voi tutti propongo un indovinello: di che racconto si tratta?). Certo sarebbe divertente scoprire che Daniele non ha neppure letto l'illustre antenato del suo racconto. Nei prossimi numeri leggerete (in ordine sparso) racconti di: Vicchio, Torello, Nicotra, Fantelli, Carignani, Burgio, Cicconi, Del Santo, Coltri, Gambsberg, Galdi, Dondossola, Lombardi, Guerra, Gattini, Lastrucci, Selleri, Sorge, Verde. Questo elenco è solo indicativo e parziale e potrà subire cambiamenti a ogni nuovo numero di Delos.
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