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Aspettando l'uscita del 20 luglio l'attore afferma che "il terzo episodio sarà molto migliore del secondo"
E' abituato a vedersela con dinosauri, tirannosauri e pterodattili, eppure l'attore americano che già 8 anni fa impersonò Alan Grant, l'avventuriero protagonista della saga di Jurassic Park, si è sentito chiamato in prima linea dai molti dubbi che riguardano tanto l'imminente film quanto la sua lavorazione, interrotta da incidenti e disaccordi.
Così nella sua intervista a SciFi Wire Neill ha riversato il maggior entusiasmo e ottimismo possibile dichiarando che "ironicamente quanta più azione e ritmo si trovano in un film, tanto questi è più lento e difficile da girare." Questo non ha impedito all'attore di dimostrarsi entusiasta del lavoro svolto e degli effetti raggiunti, la maggior parte dei quali, ovviamente, riguardanti i dinosauri, "creature animatroniche con cui lavorare è fantastico," afferma Neill "Non si tratta infatti solo di realismo, ma dell'infinita gamma di possibilità che esse ti offrono. Quando ti ritrovi incombente su di te un animale alto 44 piedi, anche se è per esigenze di copione, avere e dimostrare paura non è affatto difficile!"
E ritorna l'amarezza per le dure critiche contro il primo film che addirittura portarono due critici del New York Time e del New Yorker ad affermare che per la prima volta nella storia del cinema gli effetti speciali erano più veri degli stessi attori, "qualcosa di davvero crudele e gratuito da scrivere" commenta Neill. (LM - fonte: SciFi Wire)
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La Paramount sta cominciando a cercare un soggetto e una buona sceneggiatura. Preoccupazione però per la montagna di soldi chiesta da Lucas, Spielberg e Ford
La Paramount ha ufficialmente confermato in una dichiarazione al New York Post che è aperta la ricerca del soggetto e della sceneggiatura per il quarto film della serie di Indiana Jones. Alcuni script hanno già superato una sorta di preselesione e riguarderebbero, secondo alcune voci, la ricerca da parte di Indiana Jones della perduta città di Atlantide e di un fratello altrettanto perduto.
La Paramount mira ad avere lo stesso trio che ha decretato il successo dei film precedenti: George Lucas come produttore, Steven Spielberg come regista e Harrison Ford come attore protagonista. Ford dovrebbe chiedere 25 milioni di dollari (è il suo "cachet" normale) più una partecipazione sui profitti, Lucas e Spielberg si accontentano di un onorario inferiore ma vogliono una larga fetta degli utili. Facendo i conti il film verrebbe ad avere un costo intorno ai 150 milioni di dollari, e alla Paramount si chiedono se riusciranno a ricavarne qualcosa, vista anche la grossa percentuale di utili che dovranno cedere.
Comunque non è stato ancora fissato un budget definitivo, anche perché non è ancora stato scelto il soggetto. Il Post riporta anche che Sean Connery avrebbe manifestato l'interesse a tornare nel ruolo del padre di Indy. (SS - fonte: Sci-Fi Wire)